Loschiavo, Isabella

Isabella Loschiavo [Taurianova (Reggio Calabria), 1 agosto 1942 – Reggio Calabria, 15 luglio 2011]

Nacque in una famiglia medio-borghese da Michele ed Eleonora Fedele, il padre capostazione delle Ferrovie Calabro-Lucane (oggi Ferrovie della Calabria) e la madre casalinga; frequentò le scuole elementari e medie nella sua cittadina natale per poi proseguire gli studi presso il Liceo-Ginnasio «Vincenzo Gerace» nella vicina Cittanova, dove conseguì la maturità classica. S’iscrisse alla Facoltà di Lettere nell’Università di Messina e nel 1966 si laureò in Lettere classiche e iniziò subito l’attività di docente con una supplenza a tempo determinato proprio nel suo Liceo. Dopo vari incarichi in diverse scuole della provincia, venne assunta in ruolo come docente di Italiano e Storia nell’ITC. «Gemelli Careri» di Taurianova dove rimase fino al 1991 per poi trasferirsi al Liceo classico di Cittanova e lì concludere la sua carriera nel 2007.
Nel 1974 sposò il dottor Renato Prete, medico chirurgo, dal quale ebbe un unico figlio, Giuseppe.
All’attività didattica unì subito una passione per la narrativa e la poesia, per la ricerca storica e per il giornalismo. Nel 1983, già pubblicista, assunse l’incarico di corrispondente della «Gazzetta del Sud» da San Giorgio Morgeto e poi di coordinatrice della pagina culturale – “Pagina Tre” – del quotidiano messinese per la provincia di Reggio Calabria.
Nel 1993, dopo la storica vittoria della Sinistra a Taurianova, vecchia roccaforte della Democrazia Cristiana, venne nominata assessore alla cultura nella Giunta guidata dal sen. Emilio Argiroffi e restò in carica fino all’aprile del 1997. Affrontò questo nuovo incarico con grande impegno e passione e oltre a incrementare il patrimonio librario della Biblioteca Comunale, che proprio lei volle intitolare al filosofo taurianovese Antonio Renda, fondò nel 1995 l’Università della Terza Età, che nel 2017 l’Amministrazione comunale intitolò a suo nome trasformandola in Università del tempo libero. 
Collaborò con numerosi giornali e riviste: «Calabria letteraria»; «Procellaria»; «Historica», «Il corriere di Reggio»; «Calabria sconosciuta»; «Brutium»; «Corriere di Roma» e con i periodici locali: «Arianova», «Questacittà», «Europago», «Comunità» e con la rivista «La città del sole», di cui assunse la direzione nei primi cinque anni di vita dal 1994 al 2000 e sulla quale pubblicò diversi articoli sull’origine del cognome «Loschiavo» e sulla presenza di questa famiglia in Calabria. Nel 2006 divenne corrispondente per la Piana del nuovo quotidiano «Calabria ora» e dopo qualche tempo la collaborazione si estese anche alle pagine di cultura e arte.
Fu socia della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e di altri prestigiosi circoli culturali, quali il Rhegium Iulii, il Centro Studi Medmei di Rosarno, l’Associazione culturale «Geppo Tedeschi» di Oppido Mamertina, l’Associazione culturale Nuova Aracne e fu membro della Giuria del Premio Internazionale di Poesia e Prosa «Zagara di Rosarno».
Nella sua poliedrica, frenetica e lunga attività culturale, ha scritto e pubblicato molto: volumi di poesia, saggistica, storia, critica letteraria, drammaturgia, narrativa, che sono stati apprezzati e qualcuno utilizzato anche nelle scuole.Nel corso della sua carriera ricevette, così, numerosi riconoscimenti e premi: tra questi nel 1984 il Premio Oscar per la narrativa a Roma, nel 1989 «Il Pino d’oro» a Copanello e il premio giornalistico Concorso Modigliani a Reggio Calabria. L’anno dopo a Mammola ottenne il primo premio per il giornalismo e nel 1993 si classificò al primo posto nel concorso di narrativa, indetto dal Circolo culturale «Lorenzo Calogero» di Reggio Calabria. Un riconoscimento al quale teneva particolarmente era il Premio Kiwanis, conferitole nel giugno del 1981 per gli articoli, pubblicati sul quotidiano «Il Progresso italo-americano»» stampato a New York, su Giuseppe “Tiberio” Condello, in arte Tiberius Fiorentino, drammaturgo, scrittore, poeta e professore di Taurianova, emigrato negli Usa nei primi anni Venti, che a Hollywood, negli anni del cinema muto, rivaleggiò con Rodolfo Valentino. Sempre a dicembre di quell’anno ricevette a Perugia la medaglia d’oro «Umbria d’oro» per la letteratura.
Un altro premio per la poesia l’ottenne nel 1998 al concorso regionale di poesia in lingua «Gianni Cianci» e nel 2002 fu vincitrice del primo premio «Araba Fenice» dell’Arcipretura Santi Apostoli Pietro e Paolo di Taurianova. Nel 2012 le fu attribuito dalla Associazione «Ponti con la società per il tempo libero e la socializzazione» di Gioia Tauro, il Premio Metauros alla memoria per il saggio Il brigantaggio nella Prima Calabria Ultra
Nel 2009 assume la direzione del periodico «Hora Nona», rivista dell’Associazione Maria SS. dell’Immacolata fonte di grazia, e nell’editoriale di presentazione ci tiene a sottolineare che «questo giornale si può definire “nuovo” perché a differenza di altri giornali non riporta fatti di cronaca ma si prefigge finalità morali e teologiche, che non sono certo avulse dal sociale… L’intento è quello di diffondere il messaggio della fede, sostanziata dalla preghiera recitata». Con questo spirito affronta la terribile malattia che la colpisce e che, purtroppo, dopo una un delicato intervento chirurgico, la porta alla morte all’età di 69 anni. Ora riposa nella cappella di famiglia nel vecchio cimitero monumentale di Radicena ove sul marmo sono scolpiti suoi versi d’amore dedicati al figlio. 
Nel luglio del 2013 l’Amministrazione comunale di San Giorgio Morgeto ha intitolato a lei, che ha tanto amato il borgo dal quale si domina la Piana, la Biblioteca Comunale. (Antonio Orlando) © ICSAIC 2021 – 03

Opere

  • Radicena, Jatrinoli, Taurianova, Brutia Edizioni, Polistena 1982;
  • San Giorgio Morgeto, storia e società, D’Anna, Messina 1983;
  • Calabria d’oro. Profilo storico di alcuni paesi della Piana, Graficalabra, Vibo Valentia 1983;
  • Catasto Onciario di Radicena nel 1746, D’ Anna, Messina 1983; 
  • Una calabrese nel Salento (romanzo), Graphosette, Taviano (Le) 1984;
  • Vincenzo Morello “Rastignac”, Rubbettino, Soveria Mannelli,1985;
  • Rassegna di poeti e prosatori nella Piana (in collaborazione con A. Orso e U. Verzì Borgese), Calabria. Letteraria Editrice, Soveria Mannelli 1986;
  • Il Convento dei Domenicani di Radicena, Bieffe Edizioni, Polistena 1989;
  • Nel giardino della vita (racconti) (in collaborazione con A. Orso), D’Anna, Messina 1989;
  • Antonio Orso e la sua produzione letteraria, D’Anna, Messina, 1989;
  • L’Universo cromatico di Michelangelo Jerace, Amministrazione Provinciale, Reggio Calabria 1989;
  • Il Convento dei Domenicani di San Giorgio Morgeto, D’Anna Edizioni, Messina, 1989.
    Taurianova nelle immagini del Novecento (in collaborazione con V. Alampi) Casa Editrice Barbaro, Oppido Mamertina 1989;
  • Taurianova nelle immagini (con Vincenzo Alampi), Nuove Edizioni Barbaro, Delianuova, 1989;
  • Il volo della speranza, Jason, Reggio Calabria 1990;
  • Antonio Renda, filosofo di Taurianova, Virgiglio Edizioni, Rosarno 1996;
  • Antonino Fedele. Rassegna critica della lirica italiana ed estera alla ribalta del Metropolitan, Tauroprint, Gioia Tauro, 1999.
  • Canti. Antologia di poesia contemporanea (in collaborazione con Rocco Giuseppe Tassone), Edizione premio «Umanità, fede e cultura», Gioia Tauro 2002;
  • Comitati di Liberazione nazionale nella provincia di Reggio Calabria, Nuove Edizioni. Barbaro, Delianuova 2004.
  • Monografia di Perla Panetta. Una vita per l’arte dall’alba… al tramonto, Nuove Edizioni Barbaro, Delianuova 2004;
  • Epicedio per Walter, Litotipografia Colarco , Taurianova 2005;
  • Epicedio per un’amica uscita dalla scena del mondo, Litotipografia Colarco, Taurianova, 2006;
  • L’Utopia della legalità – Narrativa adottata per le Scuole Medie, Edizioni Nausica, s.l. 2007;
  • Compendio delle opere letterarie di Emilio Argiroffi, Tipolitografia Colarco, Taurianova 2008;
  • Il terremoto del 1908 nel Circondario di Palmi, Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria2008;
  • Giovanni Panetta grande scultore cittanovese, Franco Pancallo Editore, Locri 2008;
  • Epicedio per una Signora dal Cuore d’Oro, Tipolitografia Colarco, Taurianova 2009;
  • Ius primae noctis, Commedia in 4 atti, Tipolitografia Colarco, Taurianova 2010;
  • Il brigantaggio nella prima Calabria, all’indomani dell’Unità d’Italia, Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria, ottobre 2010;
  • L’amore nella poesia classica. Lirici greci e poeti elegiaci latini – Antologia, Tipografia Varamo, Polistena 2011 (pubblicato postumo a cura del figlio Giuseppe Prete)

Nota bibliografica

  • Antonio Orso, Isabella Loschiavo, Ugo Verzì Borgese, Rassegna di poeti e prosatori nella Piana, Calabria. Letteraria Editrice, Soveria Mannelli, 1986, ad vocem;
  • Ugo Verzì Borgese, Un canto per Isabella, Edizioni Il mio libro, Roma 2011; 
  • Ugo Verzì Borgese (a cura di), Testimonianze per Isabella, Centro Studi Medmei, Rosarno 2012;
  • Ugo Verzì Borgese, Un Quindici luglio – ricordo di Isabella, ined. (convegno «In memoria di Isabella», Università della Terza Età, Varapodio, 30 aprile 2012); 
  • Patrizia Alessio, Un pensiero per mia zia, «PhotoGraph», gennaio 2013;
  • Caterina Sorbara, Cinquanta sfumature di donna, «Corriere della Piana», 40, 2016.
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