Agostino, Giuseppe

Giuseppe Agostino [Reggio Calabria, 25 novembre 1928 – Cosenza, 24 marzo 2014]

Giuseppe Agostino nacque da Antonino Agostino ferroviere e Marianna Germolè, casalinga. Fu registrato all’anagrafe il 25 novembre perché il padre Antonino si trovava fuori per lavoro. La sorella si chiamava Caterina (1931-2007), Titina, e il fratello Annunziato, Tito. Visse la sua infanzia nel Rione Ferrovieri di Reggio Calabria. Frequentò il ginnasio liceo classico Tommaso Campanella. Entrò nel Seminario Minore di Reggio Calabria, in terza ginnasiale, il 10 settembre 1940. Fu seguito dal Padre Spirituale del Seminario p. Gaetano Catanoso, canonizzato il 23 ottobre 2005, e dall’arcivescovo mons. Enrico Montalbetti che morì a 55 anni ad Annà di Melito Porto Salvo, in seguito a incursioni aeree, il 31 gennaio 1943. Terminò gli studi a 21 anni e mezzo, e non avendo l’età canonica per essere ordinato prete, mons. Demetrio Moscato, arcivescovo metropolita di Salerno, che fu amministratore apostolico dopo la morte di mons. Antonio Lanza, gli concesse di iscriversi prima all’Apollinare, il Seminario degli Istituti giuridici, e gli ultimi due anni alla Pontificia Università Gregoriana, dove ebbe come professore p. Felice Cappello. Si laureò, il 18 dicembre 1954, in Diritto Canonico con la tesi: La forma del matrimonio nell’Italia meridionale prima del Concilio di Trento.
Fu ordinato diacono dall’arcivescovo mons. Giovanni Ferro e prete il 15 luglio 1951.
Svolse molteplici attività: a Palizzi Superiore e a Brancaleone Marina, fu mandato come vice-parroco a Tre Mulini fu parroco ad tempus a San Giorgio al Corso e parroco a Villa San Giovanni. Insegnò religione al Liceo Classico di Reggio Calabria, teologia morale al Pontificio Seminario Regionale Pio XI, alla scuola di servizio sociale e alla scuola superiore di Teologia per laici. Fu assistente della FUCI, consulente dei Giuristi Cattolici, Assistente Diocesano dell’Azione Cattolica, Difensore del vincolo, Giudice e Presidente del Tribunale Ecclesiastico Regionale. Fondò il primo Consultorio Famigliare in Calabria. 
Il 21 dicembre 1973 fu eletto, da Paolo VI, arcivescovo di Santa Severina e vescovo delle diocesi di Crotone e Cariati. L’ordinazione episcopale avvenne, l’11 febbraio 1974, nella Cattedrale di Reggio Calabria dall’arcivescovo mons. Ferro. Tra i primi gesti, riordinò la Curia di Crotone che divenne moderna, funzionale e di grande supporto alla vita pastorale. Iniziò a sistemare l’Archivio Diocesano di Crotone e quello di Santa Severina. 
Nel 1977 costituì la «Scuola Superiore di Teologia» per laici e religiosi come istituzione. Avviò il progetto in un nuovo Seminario a Poggio Pudano come centro di aggregazione pastorale e culturale.
Qualificò il clero negli studi teologici presso le principali università pontificie, ed iniziò il primo diaconato permanente in Calabria.
Il 4 aprile 1979, con il decreto Quo Aptius il Santo Padre Giovanni Paolo II dispose una nuova divisione territoriale, riguardante alcune Diocesi della Calabria. Successivamente con decreto della Congregazione per i Vescovi, 30 settembre 1986, fu creata la nuova Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina con sede in Crotone.
La vigilia di Natale del 1979 l’arcivescovo Agostino fece la sua omelia all’interno della fabbrica Sud Pneus, occupata dagli operai perché senza stipendio da dieci mesi. Dietro al presule c’era tutta la Chiesa Crotonese che esprimeva la sua solidarietà e partecipazione.
Nella sessione invernale della Conferenza Episcopale Calabra, 26-28 novembre 1984, mons. Agostino venne eletto Presidente. Fu confermato per due turni, per dieci anni. Durante i lavori della XXXV assemblea generale, fu nominato Vice Presidente della CEI. Oltre le riflessioni del Progetto culturale pubblicò il documento dell’Episcopato italiano sul Sud: Chiesa italiana e mezzogiorno. Sviluppo nella solidarietà. In data 5 dicembre 1984 Giovanni Paolo II nominò l’arcivescovo Agostino membro della Sacra Congregazione dei Sacramenti.
Durante il periodo Crotonese ci furono due avvenimenti importanti: il Sinodo diocesano (1984-1990) e la visita di Giovanni Paolo II in Calabria (5-7 ottobre 1984).
Sabato 23 maggio 1998 venne inaugurato il Museo Diocesano di Santa Severina e il Castello. Memore dell’importante storia «Severinate» desiderò fortemente la realizzazione del Museo Diocesano, posto nel palazzo che aveva ospitato dal XV secolo diversi presuli, indicando la città di Santa Severina quale sede prestigiosa per testimoniare la storia della Chiesa del Crotonese.
Il 6 giugno 1998 mons. Dino Trabalzini (1923-1947) comunicò ufficialmente che il Santo Padre Giovanni Paolo II aveva accolto le sue dimissioni per il compimento del 75°anno di età e aveva nominato il suo successore: un calabrese, dopo due secoli e mezzo, l’arcivescovo di Crotone mons. Giuseppe Agostino che fece il suo ingresso nella Cattedrale di Cosenza il 6 settembre 1998. Dagli inizi del suo servizio pastorale l’arcivescovo Agostino si avvicinò agli studenti e ai docenti dell’Università della Calabria, con incontri e convegni accademici. Nel 1999 riprese la pubblicazione dell’antica testata «Parola di Vita», che aveva cessato le pubblicazioni nel 1979, e avviò la pubblicazione degli «Atti Ufficiali».
Il 29 giugno 2001 fu consegnato a mons. Agostino, primo metropolita, da Giovanni Paolo II il Pallio arcivescovile e metropolitano. Riaprì il Seminario Minore e poi quello teologico. 
Riordinò la Curia che fu riorganizzata e suddivisa in quattro aree.
Nel 1999 costituì la fondazione autonoma del Collegio Arcivescovile Aniello Calcara e la fondazione antiusura Don Carlo De Cardona.
Nel novembre del 1999 durante una protesta dei lavoratori impegnati nella costruzione degli edifici dell’Università della Calabria, si recò sul luogo ed espresse la sua solidarietà. In seguito, il 17 giugno 2001, scrisse la Lettera a Cainogenerata dall’indifferenza con la quale la Città aveva accolto alcuni omicidi dovuti a una guerra interna alla malavita. A questa posizione fece seguito una manifestazione organizzata dal movimento dei «no global». Mons. Agostino non partecipò alla manifestazione ma il 22 novembre 2002 promosse e diresse la veglia nella Cattedrale di Cosenza. 
Sabato 2 febbraio 2002, nella Cattedrale di Cosenza mons. Giuseppe Agostino fu investito a Grande Ufficiale dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme dal cardinale Carlo Furno.
Al compimento del 75° anno d’età, 25 novembre 2003, l’arcivescovo Agostino presentò alla Santa Sede le dimissioni. Il 19 aprile 2004 il Consiglio Comunale di Paola assegnò la cittadinanza onoraria. Il 17 dicembre dello stesso anno il Consiglio Comunale di Cosenza gli conferì la cittadinanza onoraria durante una cerimonia svoltasi nel Teatro Rendano.
Sotto il suo episcopato è stato canonizzato Sant’Umile da Bisignano (1582-1637), il 19 maggio 2002, da Giovanni Paolo II. (Giustina Aceto) © ICSAIC

Opere principali

  • Si allargano gli Spazi dell’Amore un vescovo alla sua chiesa, in Vivere in, Roma 1986;
  • La pietà popolare come valore pastorale, Alba, Edizioni Paoline, 1987;
  • Oltre la paura e la rassegnazione. Note di un vescovo sul documento«Chiesa Italiana e Mezzogiorno», Milano, Edizioni Paoline, 1991;
  • Nessuno così Padre… (Tertulliano). Quadri memoriali del mio padre arcivescovo Mons. Giovanni Ferro, Jason, Reggio Calabria 1993;
  • Le relazioni nella Chiesa. Per una comunità a più voci, Ancora, Milano 1998;
  • Schegge di vita, , Antonio Sicilia, Mangone 2000.
  • Dilatentur Spatia Caritatis. Magistero episcopale di mons. Giuseppe Agostino, vol. 1,1. Lettere pastorali (1974-1986); vol. 1,2. Lettere pastorali (1987-1998); vol. 2. Documenti e omelie; vol. 3. Conferenze; vol. 4. Miscellanea; vol. 5,1 e 5,2. Ministero nell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano (1998-2000), pp. 3290,  Rubbettino, Soveria Mannelli 2001;
  • Hanno visto i miei occhi… (Lc. 2,30). Come un racconto per i cinquant’anni del mio sacerdozio 15 luglio 1951-15 luglio 2001, Antonio Sicilia, Mangone 2001;
  • Tra memoria e speranza. Vescovo in Calabria per oltre un trentennio (1974-2006), Progetto 2000, Cosenza 2006;
  • Davanti a te i pensieri del mio cuore. Meditazioni dalle Liturgia delle Ore, Paoline, Milano 2006;
  • L’Apocalisse, l’agnello e la Calabria. Riflessioni di un anziano vescovo Calabrese, Rubbettino, Soveria Mannelli 2007.
  • Itinerarium Vitae. «Ogni giorno della mia vita, salvaci, o Signore», Chiappetta, Cosenza 2007;
  • I Giovani sognano vi narro il sogno di Dio su di loro, Chiappetta, Cosenza 2008;
  • La donna nella parola di Dio e nella sua esistenzialità, oggi, CIF, Roma 2010;
  • Gesù, Rubbettino, Soveria Mannelli 2011;
  • La fede della roccia, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2012;
  • In umiltà e fervore meditiamo le litanie alla Madonna, Calabria Letteraria, Soveria Mannelli 2012;

Bibliografia essenziale

  • Giovanni Battista Scalise, (a cura di), Siberene, Cronaca del passato per le Diocesi di Santa Severina-Crotone-Cariati, Frama Sud, Chiaravalle Centrale 1976;
  • Domenico Nunnari, Nord-Sud. L’Italia da riconciliare, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 1992.
  • Giovanni Battista Scalise, (a cura di), Siberene, Cronaca del passato per le Diocesi di Santa Severina-Crotone-Cariati, Ursini, Catanzaro 1999;
  • Giovanni Battista Scalise, L’archivio arcivescovile di Santa Severina, Ursini, Catanzaro 1999;
  • Igino Carvelli, Scende la sera. Le prediche di don Renato, Rubbettino, Soveria Mannelli 2001;
  • Francesco Marigliano, Santità nella pastorale di mons. Giuseppe Agostino, Sicilia, Mangone 2002.
  • Francesco Kostner,Un Vescovo allo specchio, presentazione di mons. Antonio Cantisani; prefazione di Pantaleone Sergi, Klipper, Cosenza 2003;
  • Luigi Intrieri, Dalla “Cronaca” del Frugali al Duemila. Aspetti e momenti della vita civile e religiosa di Cosenza, Rubbettino, Soveria Mannelli 2007.
  • Giovanni Nucera, Don Lillo Altomonte. Profeta degli ultimi e Padre dei poveri, Laruffa, Reggio Calabria 2010.
  • Giampiero Pitaro (a cura di) Un Vescovo nel Sud. Intervista a S. E. Mons. Giuseppe Agostino, Leonida, Reggio Calabria 2013.
  • Giustina Aceto, Pastor Bonus in Populo: Giuseppe Agostino. Quarant’anni di Ordinazione Episcopale (1974-2014), Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2014;
  • Giustina Aceto (a cura), Gli scritti sulla “Pietà Popolare” di Mons. Giuseppe Agostino, Rubbettino, Soveria Mannelli 2015;
  • Giovanni Battista Scalise, L’archivio storico diocesano di Crotone, Ursini, Catanzaro 2016.

Nota archivistica

  • Archivio Storico dell’Arcidiocesi di Crotone – Santa Severina.
RSS
Facebook
Facebook
Twitter
Visit Us
YouTube
Instagram