A dieci anni dalla morte di Sharo Gambino

Il 25 aprile ricorre il decimo anniversario della scomparsa di Sharo Gambino, giornalista, scrittore e intellettuale calabrese, nato a Vazzano nel 1925 ma trapiantato a Serra San Bruno, dove visse fino al giorno della morte. In vista di questa importante ricorrenza, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Tassone ha organizzato un’iniziativa per ricordare la figura di Gambino, che si è tenuta  il 24 aprile, alle ore 18, nel salone di palazzo Chimirri. Continua a leggere

Il “Corriere della Sera” ricorda il 35° anno di attività del nostro istituto

Il “Corriere della Sera” del 24 aprile, con un articolo di Carlo Macrì pubblicato nell’allegato “Buone notizie” ha ricordato i 35 anni di attività dell’Icsaic, con particolare attenzione alle iniziative in corso (Grande Guerra, Brigata Catanzaro  e Partigianato calabrese) e ai fondi archivistici di personalità politiche, partiti e sindacati che costituiscono un patrimonio insostituibile per ricostruire la storia della Calabria del Novecento.

Si è spento l’editore Luigi Pellegrini. Grave lutto per la cultura calabrese

Grave lutto per la cultura calabrese. Si è spento a Cosenza Luigi Pellegrini. Fondatore nel 1952 dell’omonima casa editrice è stato un pioniere dell’editoria calabrese, Pellegrini aveva 94 anni e ha speso tutta la sua vita al servizio della cultura. E’ stato un grande amico del nostro Istituto, un galantuomo sempre disponibile, anche perché tra le sue passioni c’erano il giornalismo e la storia. Con lui scompare un attore protagonista della cultura calabrese della seconda metà del Novecento, un promotore di cultura che ha dato voce agli intellettuali della Calabria e del Mezzogiorno. «Il professore Pellegrini – ha affermato il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, – è stato un esempio di altissima levatura morale e intellettuale. Un gentiluomo d’altri tempi, sempre sensibile ai cambiamenti culturali ed artistici. Un vero maestro, che ha saputo trasmettere, a quanti lo hanno conosciuto e stimato, la passione per la cultura e per il sapere. La sua opera costituisce un patrimonio straordinario per la Calabria e per le future generazioni». Un uomo colto, insomma, che secondo Oliverio, ha speso tutta la sua vita al servizio della cultura e della Calabria». Continua a leggere

Reportage da Santa Maria la Longa sui luoghi della Brigata Catanzaro

Centenario della Grande Guerra e Brigata Catanzaro. Fabrizio Perri, attento ricercatore, se ne occupa in un bel libro sui caduti del suo paese, Marzi, dal titolo “I caduti marzesi nella Grande Guerra. Viaggi nei luoghi della memoria” (Comet Editor Press). Di seguito, per gentile concessione di Cristina Caputo, titolare della casa editrice, pubblichiamo un stralcio del volume, una sorta di reportage riguardante Santa Maria la Longa e i luoghi della rivolta e della decimazione della Brigata Catanzaro.

di Fabrizio Perri

Qui vicino c’è il Sacrario di Redipuglia. Voglio però visitarlo domani con calma. Oggi pomeriggio ho intenzione di recarmi nel comune di Santa Maria la Longa in provincia di Udine. Una località che non è direttamente legata ai caduti marzesi ma che riveste un’importanza fondamentale per rendermi conto, in parte, di quella che è stata l’altra faccia della guerra. La faccia nascosta, quella più impresentabile, quella che per decenni è stata coperta dalla retorica ufficiale. La faccia delle fucilazioni e quella ancora più cruenta delle decimazioni. Continua a leggere

“Italiani in America latina: linguaggi e messaggi”. Nuovo numero del “Giornale di Storia contemporanea”

“Italiani in America latina: linguaggi e messaggi”, è il titolo della sezione monografica del numero 2/2017 (anno XX, n.s.) del “Giornale di Storia contemporanea” che è stata curata da Vittorio Cappelli e Pantaleone Sergi, rispettivamente direttore e presidente del nostro Istituto Calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea e dell’annesso Centro di Ricerca sulle Migrazioni. Il “Giornale di Storia contemporanea”, pubblicato dall’editore Pellegrini di Cosenza, è stato fondato e diretto dal compianto prof. Ferdinando Cordova, all’epoca presidente del nostro istituto. La seconda serie è condiretta da Vittorio Cappelli, Brunello Mantelli e Pantaleone Sergi. Nel numero appena pubblicato, oltre alla sezione monografica sono presenti interessanti, saggi, note e notizie, nonché una ricca sezione di recensioni a volumi di storia. Di seguito pubblichiamo la presentazione di Cappelli e Sergi e l’indice del volume. Continua a leggere

Morto Carmine Fusca, il partigiano calabrese a cui Gianni Agnelli preparò il caffé

Carmine Fusca (a destra davanti al Monumento ai caduti di S. Nicola de’ Legistis

Ė morto il partigiano calabrese a cui Gianni Agnelli preparò il caffè. Carmine Fusca, uno degli ultimi combattenti per la libertà, si è spento il giorno di Natale all’età di 94 anni, era nato il 24 novembre 1923. A darne notizia è Pantaleone Sergi, presidente dell’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, che esprime cordoglio e vicinanza ai familiari. «”Zio Carmine”, come lo chiamavano a S. Nicola de Legistis, minuscola frazione di Limbadi dove è vissuto coltivando la sua campagna – prosegue Sergi – era orgoglioso del suo “diploma” di partigiano e soprattutto di quanto, assieme a tanti giovani come lui, aveva fatto nella lotta contro il nazifascismo durante la guerra di liberazione. Continua a leggere

La “Brigata Catanzaro”. Storia d’eroismo

La copertina della Domenica del Corriere dedicata all’eroismo della Brigata Catanzaro

di Bruno Gemelli

La Calabria si riappropria della propria storia attraverso la rilettura di alcune pagine epiche della Grande Guerra. Ci sono voluti cento anni ma, per una volta, non ha mancato l’appuntamento. E sulla “Brigata Catanzaro” finalmente si accende una luce di verità per restituire l’onore a quei fanti che si coprirono di gloria ma furono per due volte decimati. Certo c’è stata un’avanguardia di studiosi che ha aperto la strada, ma ora si formalizza una cifra istituzionale con il riconoscimento e la partecipazione della Regione Calabria insieme a un’importate istituto qual è l’Icsaic (Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea) che dedica un progetto di sapere, di conoscenza, di approfondimento da conservare negli scaffali della memoria collettiva.  Continua a leggere

Lettera di Mario Grecchi ai famigliari da Perugia

Mamma, Papa, fratelli, vi lascio terribilmente addolorato per non avervi potuto rivedere. Perdonatemi se vi procurato qualche dispiacere. Vi ho sempre voluto tanto bene.
Perdonate quest’ultimo male e inviatemi la vostra Santa Benedizione. Muoio con la sicurezza di non aver fatto mai male a nessuno. Pregate per me.
Per sempre vostro
Mario

Le stragi non più dimenticate del Sud

Nel 74esimo anniversario, la Strage di Rizziconi del 6 settembre 1943, viene ricordata dall’ Atlante delle Stragi Nazistee Fasciste in Italia (1943-1945).

Commemorazione e presentazione del libro “Zone di Guerra – geografie di sangue” Rizziconi 6 settembre 2017 ore 17.30 Sala Consiliare comunale