Abbiamo un ritmo di crescita incalzante: aumentano le voci del nostro Dizionario

Il ritmo di crescita del nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea è, a dir poco, incalzante. Tutto per merito di vecchi e nuovi amici studiosi e ricercatori che offrono la loro preziosa collaborazione. Ormai con cadenza quindicinale pubblichiamo nuove voci. E il nostro sito, grazie a questi contributi, ha avuto accessi impensabili, fino a mille al giorno. 
Pubblichiamo un nuovo blocco di voci che confermano la qualità del lavoro fatto dai loro autori: 

  1. Angherà, Francesco (Fabio Arichetta); 
  2. Blasi, Giuseppe (Letterio Festa); 
  3. Colao,  Domenico (Enzo Le Pera); 
  4. D’Andrea,  Giovanni Andrea (Aldo Lamberti, Carmela Galasso); 
  5. de Fiore, Angelo (Francesca Rennis); 
  6. Fiore, Eduardo (Tarcisio Pingitore); 
  7. Jerace, Gaetano (Enzo Le Pera); 
  8. Jerace, Vincenzo (Enzo Le Pera); 
  9. Mauro, Domenico (Franco Liguori); 
  10. Mirabelli, Roberto (Ferruccio Policicchio); 
  11. Miraglia,  Biagio Gioacchino (Aldo Lamberti); 
  12. Rendano, Alfonso (Massimo Distilo); 
  13. Russo, Achille (Pantaleone Sergi); 
  14. Sammarco, Raffaele (Pantaleone Andria);
  15. Stocco, Francesco (Fabio Arichetta).


Numerose altre voci sono state assegnate a studiosi di diverse specialità e sono in lavorazione. A breve faremo il punto della situazione. Specialmente in alcuni settori come la storia dell’arte dove sono molte le offerte di collaborazione che abbiamo al momento bloccato. Faremo una ricognizione e poi decideremo come procedere. Per il momento è molto confortante il consenso che il Dizionario riceve quotidianamente da ogni parte d’Italia e del Mondo.

Dibattito a Castrovillari su Costituzione e antifascismo

Giovedì 13 febbraio 2020, alle ore 16.30 presso la sala consiliare del Palazzo di Città di Castrovillari, è in programma l’iniziativa “La Costituzione Italiana e il valore dell’antifascismo”. Un momento di approfondimento per sottolineare lo stretto rapporto tra la Carta fondamentale dello Stato italiano e uno dei valori che accomunarono le diverse forze politiche unite per ricostruire il sistema democratico all’indomani del II conflitto mondiale.
L’iniziativa vedrà la partecipazione dell’ICSAIC, Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, insieme all’ANPI provinciale, alla CGIL Pollino-Sibaritide-Terreno, all’Associazione Italiana di Cultura Classica AICC, al Gruppo Archeologico del Pollino, alla Delegazione FAI del Pollino, all’Accademia Pollineana, all’Associazione Italiana Giovani Avvocati AIGA e alle Associazioni Terza Età “Varcasia” e “Amicizia”. Significativa la presenza degli studenti degli istituti scolastici del territorio, in particolare l’ITIS “Fermi”, l’IIS “Mattei-Pitagora-Calvosa”, l’IPSEOA “Wojtyla” e la Scuola secondaria di I grado e Scuola Elementare “SS. Medici”.
Introduce e coordina l’iniziativa Leonardo Di Vasto, Presidente ANPI di Castrovillari, mentre porteranno i loro saluti il sindaco Domenico Lo Polito, la presidente provinciale ANPI Maria Pina Iannuzzi e i dirigenti scolastici Rossana Perri e Bruno Barreca.
Nel corso dell’evento interverranno il responsabile ANPI del Mezzogiorno Vincenzo Calò, il segretario CGIL Pollino-Sibaritide-Tirreno Giuseppe Guido e il vicepresidente dell’ICSAIC Francesco Spingola. Le conclusioni saranno affidate ad Antonio D’Andrea, docente di Diritto Costituzionale dell’Università di Brescia.
La manifestazione presso il Palazzo di Città seguirà l’inaugurazione della sezione ANPI di Castrovillari presso la sede CGIL di via Alfano n. 12, in programma alle ore 16.00.

Giornale di Storia Contemporanea, nuovo numero in distribuzione

Sarà a giorni in distribuzione, grazie all’impegno dell’editore Pellegrini, il nuovo numero del “Giornale di Storia Contemporanea” (2, 2019). Si tratta di un fascicolo molto ricco, dedicato ad argomenti di grande interesse storiografico. Ecco il suo INDICE: Pasquale Iaccio, Il cinema della Grande Guerra tra film di finzione e documentari; Pietro Neglie, Fiume, città contesa. Un laboratorio imperfetto e contraddittorio?; Alberto Stramaccioni, Dall’«Armadio» all’Atlante. Le dinamiche stragiste in Italia Centrale. Storia, interpretazioni, comparazioni; Giorgia Perletta, Dal quietismo all’attivismo politico. Il coinvolgimento del clero iraniano nella Rivoluzione costituzionale (1905-1906); Natale Vescio, Istituzioni e politiche pubbliche nelle Lettere sullo Stato moderno di Francesco Fiorentino; Alicia Bernasconi, Teatri, immigrazione e modernizzazione urbana nella pampa argentina all’inizio del Novecento: il caso del Teatro Municipal di San Nicolás de los Arroyos; Giulia Murace, Larisa Mantovani, Il Teatro 3 de Febrero di Paranà. Élites urbane, istituzioni artistiche e sociabilità in una provincia dell’Argentina a inizio Novecento, Ivan Sergio, Il caso di Enrico Piccione in Cile nella stampa etnica e nei documenti diplomatici italiani (1897-1914). Seguono recensioni, autori e norme redazionali.

Ora sono duecento le biografie online!

Quota duecento! Sono tante le voci online del nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea che cresce giorno dopo giorno grazie al contributo di qualificati studiosi. Questi i tredici ultimi “ingressi” e i nomi degli autori: Bosco, Umberto (Franco Liguori)Cingari, Gaetano (Giuseppe Caridi)Damis, Pier Domenico (Cesare Minicucci)De Marco, Michele “Ciardullo” (Aldo Lamberti)Larussa, Rocco (Maria Teresa Sorrenti)Mantica, Francesco (Massimo Distilo)Miraglia, Biagio (Franco Liguori)Pasquale, Giuseppe Antonio (Giovanni Quaranta)Scaglione, Gaetano (Pantaleone Sergi)Scura, Pasquale (Francesco Vaccaro)Talarico, Vincenzo (Franco Liguori)Todaro, Francesco (Aldo Lamberti)Zerbi, Candido (Rocco Liberti).

ICSAIC, digitalizzato l’Archivio del PCI di Nicastro. Consultabili online 14 mila immagini

Documenti e memoria storica: è online l’Archivio del Pci di Nicastro, digitalizzato dall’ICSAIC in collaborazione con la Soprintendenza archivistica della Calabria.

Al termine del lavoro di digitalizzazione, l’ICSAIC mette online, a disposizione degli studiosi della storia politica della nostra regione, tutta la documentazione del Partito Comunista Italiano – Sezione di Nicastro, che che va dal 1944 al 1983, e consiste in 128 fascicoli, raccolti in 16 buste, e strutturato in 14 serie.

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ICSAIC: nominati dieci delegati corrispondenti

Il Consiglio Direttivo dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (ICSAIC), presieduto dall’on. Paolo Palma, ha proceduto alla nomina di dieci Delegati Corrispondenti. Le nomine sono state deliberate in attuazione di una nuova norma dello Statuto che mira a intensificare la presenza dell’IIcsaic sull’intero territorio regionale per le attività culturali e di ricerca storiografica nonché di didattica della storia al servizio delle scuole calabresi. Questi i loro nomi: Luigi Ambrosi (Milano, dove ha sede l’Istituto Parri cui l’ICSAIC è affiliato), Enzo D’Agostino (Siderno), Alfredo Focà (Reggio Calabria), Vincenzo Gentile (S. Giovanni in Fiore), Michele la Rocca (Vibo Valentia), Franco Liguori (Cariati), Saverio Napolitano (Liguria), Antonio Orlando (Cittanova), Christian Palmieri (Crotone), Mario Saccà (Catanzaro).
Di seguito le loro biografie.

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Altre 11 biografie arricchiscono il nostro Dizionario Biografico: ora sono 181 voci

Altre undici voci vanno ad arricchire il nostro “Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea” che a oggi ne conta 181. Un successo reso possibile dalla collaborazione entusiasta della comunità scientifica che ha fatto proprio il progetto cofinanziato dalla Regione Calabria nell’ambito del  Pac Calabria 2015-2020. Di seguito l’elenco delle nuove voci e degli autori. Albino, Lorenzo (Pino Nano); Bellissimo, Domenico (Letterio Licordari); Butera, Vittorio (Mario Saccà); Crupi, Pasquino (Santino Salerno); De Giorgio, Domenico (Rocco Liberti); De Santis Tanino (Franco Liguori); Evoli, Tiberio (Pantaleone Sergi); Liguori, Cataldo (Assunta Scorpiniti); Malara, Nino (Antonio Orlando); Pirozzo, Cosmo (Antonio Orlando); Zappone, Domenico (Santino Salerno). 

Ancora quindici biografie di calabresi contemporanei. Cresce il “Dizionario”

Ancora quindici biografie di calabresi illustri, noti e meno noti, vanno ad arricchire il “Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea” che il nostro istituto sta curando nell’ambito del progetto “Politica e cultura in Calabria” cofinanziato dalla Regione Calabria (PAC 2014-2020 – Annualità 2018 – Azione 3 – Tip. 3.2), È costante, infatti, il contributo di qualificati ricercatori, giornalisti, docenti e studiosi in genere calabresi e non solo che lavorano anche fuori dalla Calabria e con generosità sono impegnati nella realizzazione di schede biografiche. Con questo nuovo gruppo le biografie online diventano 171, mentre altre numerose sono in lavorazione.
Di seguito i nomi dei biografati e tra parentesi gli autori: Altomare, Umberto (Alessandra Pagano); Creazzo, Carlo (Massimo Distilo); De Luca, Florindo (Fulvio Mazza); La Cava, Mario (Ilenia Marrapodi); Liguori, Saverio (Paolo Ferroni); Marino, Luigi (Rocco Liberti); Marrari, Gaetano (Letterio Licordari); Misefari, Bruno (Antonio Orlando); Mortati, Costantino (Saverio Gentile); Napoli, Vito (Pino Nano); Patari, Giovanni (Franco Liguori); Sarcone, Gennaro (Leonardo Falbo); Scerbo, Francesco (Mario Saccà); Sofrà, Giovanni (Antonio Orlando); Suraci, Paolo (Pantaleone Sergi).

Il popolarismo nel Mezzogiorno. Programma del convegno nazionale

Mercoledì 13 novembre, presso l’University Club dell’Università della Calabria, si terrà il convegno “Alla scuola di don Sturzo: il popolarismo nel Mezzogiorno. A cento anni dall’Appello ai Liberi e Forti”. I lavori inizieranno alle ore 9.15 e termineranno alle 17.30.
L’iniziativa è organizzata dall’ICSAIC con la collaborazione del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’UniCal, della Fondazione Carical e dell’Istituto Luigi Sturzo.
Nella locandina tutti i dettagli del programma.

S’arricchisce di nuove biografie il nostro dizionario: siamo a 156 voci online!

Il “Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea” che il nostro istituto sta curando nell’ambito del progetto “Politica e cultura in Calabria” cofinanziato dalla Regione Calabria (PAC 2014-2020 – Annualità 2018 – Azione 3 – Tip. 3.2), si arricchisce di altre 18 voci. Il contributo di qualificati studiosi è continuo e di qualità, per cui sono già online ben 156 biografie. Di seguito i nomi dei biografati e tra parentesi gli autori: Giovanni Alessio (Antonio Orlando); Giovanni Barracco (Alfonso Ferrari); Mario Borretti (Giacinto Pisani); Onofrio Brindisi (Filippo Ramondino); Mario Casalinuovo (Mario Saccà); Alberto Cavaliere (Antonio Orlando); Giuseppe Citanna (Imperio Assisi);  Nicola De Meo (Rocco Liberti); Pasquale Falco (Matteo Dalena);  Edoardo Galli (Franco Liguori); Bernardino Grimaldi (Aldo Lamberti); Vincenzo Idà (Letterio Festa); Vincenzo Francesco Luzzi (Filippo Ramondino); Enrico Mastracchi (Giuseppe Masi); Giuseppe Morabito (Filippo Ramondino); Luigi Pellegrini (Antonio D’Elia); Vincenzo Quaranta (Michele La Rocca); Nicola Sculco (Margherita Corrado).
Il cantiere resta sempre aperto a nuovi contributi.

“Cresce” il Dizionario biografico numerose nuove voci già online

Il “Dizionario Biografico della Calabria contemporanea” che il nostro istituto sta realizzando con il contributo della Regione Calabria (PAC Calabria 2018) si arricchisce giorno dopo giorno di nuove voci, grazie all’impegno generoso ed entusiasta di numerosi studiosi calabresi. Queste le nuove biografie online con i rispettivi autori: Vincenzo Ammirà (Michele La Rocca); Antonino Anile (Michele La Rocca); Domenico Barreca (Massimo Distilo); Beatrice Capizzano Verri (Alessandra Pagano); Vittorio De Seta (Letterio Licordari); Filippo Di Benedetto (Giulia Veltri)Francesco Godino (Giuseppe Ferraro); Costabile Guidi (Franco Liguori)Giuseppe La Rosa (Letterio Festa)Francesco Antonio Lupi (Ferruccio Policicchio); Alfredo Pelaia (Pantaleone Sergi)Antonio Petrassi (Teresa Papalia)Francesco Pometti (Franco Liguori)Leonida Répaci (Monica Lanzillotta); Rosario Rubbettino (Luigi Ambrosi); Emilio Sacerdote (Michele La Rocca); Fortunato Seminara (Monica Lanzillotta); Leopoldo Trieste (Letterio Licordari).

Italiani nelle altre Americhe: un convegno a Salerno il 29 ottobre

Martedì 29 ottobre, presso l’Aula Imbucci dell’Università degli Studi di Salerno, si terrà il convegno internazionale di studi interdisciplinari “Italiani nelle altre Americhe”. Obiettivo dell’evento è porre l’accento sull’emigrazione, meridionale in generale e cilentana in particolare, verso una porzione del continente americano: Venezuela, Colombia, Centroamerica e Caraibi.
Al convegno parteciperà anche il direttore dell’ICSAIC – Centro ricerca sulle Migrazioni Vittorio Cappelli, che presenterà un intervento dal titolo “Una regione migratoria di frontiera – tra il Cilento, la Val D’Agri e il Pollino – verso le altre Americhe”.

Adriano Prosperi e l’esperienza della Storia

Adriano Prosperi

Adriano Prosperi, in una intervista pubblicata nel 2015 su “La Repubblica”, ci offre degli interessanti spunti sulla sua esperienza di storico e sull’utilità della Storia.
Storico, giornalista e autore di numerosi saggi, Prosperi è uno studioso del periodo tra XVI e XVII secolo con particolare attenzione alla storia dell’Inquisizione e dei movimenti ereticali in Italia. Si è formato presso la Scuola Normale di Pisa ed è stato allievo di Armando Saitta e Delio Cantimori. Ha insegnato per lungo tempo Storia moderna in diverse università italiane, tra cui anche l’Università della Calabria.
Per leggere l’intervista cliccare il titolo in basso:

Adriano Prosperi: “Io ci provo, ma quello degli storici sta diventando un mestiere inutile”

“I tumulti di Crotone” del 30 settembre 1946: quando i ricchi furono sequestrati

Il 30 settembre 1946 la popolazione di Crotone si ribellò contro la miseria e la fame che l’attanagliavano. L’insurrezione, in particolare, si rivolse contro i latifondisti e gli altri notabili cittadini eredi dei vecchi usurpatori.
Con un articolo-saggio pubblicato sul periodico «Il Crotonese», Fulvio Mazza rievoca dopo più di settanta anni i “Tumulti di Crotone”, durane i quali si registrarono momenti di acre violenza da parte dei manifestanti, che giunsero a sequestrare i notabili locali trascinandoli con la forza nel municipio per imporre loro di finanziare le cooperative di lavori pubblici. Contro i rivoltosi intervenne però la forza pubblica che, fra l’altro, arrestò a mo’ di ostaggi le mogli dei manifestanti che si erano resi irreperibili. 
Tre sono i punti interrogativi che caratterizzano ancora oggi l’analisi storica di quegli avvenimenti. Il primo è se la Cgil scelse apposta, o se invece fu solo una casualità, di proclamare lo sciopero generale proprio il primo giorno dell’avvio dell’attività pastorale del nuovo vescovo, Pietro Raimondi. Il secondo è la posizione del sindaco comunista Silvio Messinetti che non si comprende bene se si diede per malato o se lo fu davvero. Il terzo verte sulla premeditazione o meno, da parte della Cgil e del Pci, dei sequestri dei notabili cittadini.