Castrovillari: riflessione sul partigiano Francesco Bucciano

La sezione F. Castriota- A. Magnelli dell’Anpi di Castrovillari ha organizzato, giovedì 13 maggio 2021, una riflessione sulla figura del partigiano castrovillarese Francesco Bucciano, martire delle Fosse Ardeatine.

L’evento, che sarà possibile seguire online sulla pagina Facebook di Kontatto Radio, si tiene all’indomani della Festa della Liberazione e della Festa dei lavoratori. L’iniziativa è organizzata con la partecipazione degli studenti di tre istituti scolastici di Castrovillari: il Liceo Scientifico “E. Mattei”, l’Istituto Tecnico Industriale “E. Fermi” e l’Istituto Alberghiero “K. Wojtyla”.
L’ICSAIC partecipa alla manifestazione con una relazione del presidente, Paolo Palma, che interverrà proprio sul tema centrale dell’evento, la figura del partigiano Francesco Bucciano. Oltre che su Bucciano, il presidente Palma si soffermerà anche sulle figure delle altre vittime calabresi dell’eccidio: Donato Bendicenti, di Rogliano, Giovanni Vercillo di Catanzaro e Paolo Frascà di Gerace.

Alla scuola di don Sturzo. Il booktrailer dedicato al libro sul popolarismo al Sud

Continua l’iniziativa “I booktrailer dell’ICSAIC” con il secondo videoclip dedicato al volume “Alla scuola di Don Sturzo. Il popolarismo nel Mezzogiorno a cento anni dall’Appello ai liberi e forti”.

Il libro, curato da Lorenzo Coscarella e Paolo Palma ed edito da Pellegrini Editore, raccoglie gli atti del convegno nazionale organizzato dall’Istituto presso l’Università della Calabria il 13 novembre 2019, in occasione del centenario dell’Appello ai Liberi e Forti.
Il booktrailer è curato da Matteo Dalena, con l’assistenza tecnica di Lorenzo Coscarella e Bruno Pino, e mostra un breve percorso attraverso i personaggi che, tra livello nazionale e livello locale, hanno lasciato un segno nella storia del popolarismo meridionale.  Un modo per veicolare in modo semplice ed efficace il contenuto del volume sui nuovi mezzi di comunicazione.
Alla scuola di Don Sturzo” presenta un bilancio critico sul popolarismo, che nel Meridione non seppe sempre seguire la “scuola” del fondatore don Sturzo, e che anzi portava in sé le contraddizioni che avrebbero lacerato il partito davanti al fascismo incalzante.

Online altre 10 biografie di calabresi protagonisti dall’Ottocento a oggi

Care amiche e care amici,
il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea si arricchisce di altre figure importanti della storia regionale. Con queste dieci nuove biografie siamo arrivati a 580 mentre prosegue l’impegno della redazione e dei collaboratori nella preparazione delle prossime biografie.
Queste, comunque, le nuove voci e i rispettivi autori.

Grazie a tutti per l’attenzione, buona lettura e a presto.

Un booktrailer per Staccione, da mediano del Cosenza a Mauthausen

1931. Cosenza-Napoli: inaugurazione del “Città di Cosenza”. Staccione è il sesto in piedi da sinistra.
Foto per concessione dell’autore.

Presentiamo l’iniziativa “I booktrailer dell’ICSAIC”. Realizzeremo dei videoclip allo scopo di promuovere sul web, e in particolar modo sui social network, i testi di quegli autori coerenti con le linee d’azione del nostro Istituto. La cura dei brevi video promozionali è alla nostra redazione online. La regia è di Matteo Dalena, con l’assistenza tecnica di Lorenzo Coscarella e Bruno Pino.
La prima uscita è dedicata al calciatore Vittorio Staccione (Torino 1904 – Gusen 1945) che negli anni Venti e Trenta vestì le maglie di Torino, Cremonese, Fiorentina, Cosenza e Savoia. Lasciato il calcio, lavorò come operaio in diverse fabbriche torinesi e fu a più riprese braccato dalla polizia per la sua opposizione al nazifascismo. Una resistenza quella di Staccione che lo portò a terminare i suoi giorni nel campo di concentramento di Mauthausen dove, poco prima di morire, nella speranza di aver salva la vita disputò una partita di calcio insieme ai suoi carcerieri.

La vicenda di Staccione è stata recentemente raccontata dal giornalista cosentino Francesco Veltri ne Il mediano di Mauthausen (Diarkos). Come scrive nella prefazione al libro l’ex calciatore di Bologna, Torino, Fiorentina, Napoli ed ex nazionale italiano Eraldo Pecci: “Vittorio Staccione era un uomo buono e ingenuo come lo sono molti veri sportivi […] ha avuto la sfortuna di vivere in un tempo infausto, un tempo in cui accaddero cose orribili, impensabili, inumane. Cosa fosse giusto lo decidevano uomini ingiusti e il calciatore del Torino lo ha provato sulla sua pelle”.

Il “Dizionario” si arricchisce ancora con altre dieci nuove biografie

Il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea raggiunge 570 voci, grazie all’impegno di vecchi e nuovi collaboratori.
Di seguito i nomi dei nuovi biografati e dei rispettivi autori.

Vi ringraziamo dell’attenzione e vi auguriamo buona lettura dandovi appuntamento alle prossime biografie.

“Come si diventa nazisti?” Riflessione online per le scuole superiori

Lunedì 12 aprile 2021, dalle ore 11.00 alle ore 12.00, si terrà in diretta steaming l’evento “Come si diventa nazisti?”, rivolto a tutte le classi quinte delle scuole superiori e promosso dall’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri” e da ApiS – Amore per il Sapere.
L’iniziativa si propone di fornire a studenti e docenti interpretazioni aggiornate sui regimi fascisti, per comprendere le cause del loro affermarsi nell’Europa del dopoguerra.
Grazie all’apporto dei due storici Paolo Pezzino e Daniel Lee, si vuole favorire la riflessione degli studenti sull’esperienza di quei regimi, affermatisi con l’uso spregiudicato della violenza, per tentare di spiegare perché in tanti si sono riconosciuti in ideologie nazionaliste, razziste, antidemocratiche.
La partecipazione è libera previa registrazione al link: www.amoreperilsapere.it/eventi/daniel-lee-paolo-pezzino/

Online altre dieci biografie di donne: artiste, religiose, politiche e ribelli

Care amiche e care amici.
Con questo omaggio a dieci donne calabresi il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea si arricchisce di figure importanti della nostra storia.
Con le nuove biografie siamo ora arrivati a 560, una cifra sempre più considerevole. E continua l’impegno della redazione e dei collaboratori che vi danno appuntamento alle prossime biografie già pianificate.
Queste sono le nuove 10 biografie di donne con i rispettivi autori.

Vi ringraziamo dell’attenzione e vi auguriamo buona lettura.

“Pensare storicamente”: seminario di formazione a Rossano Corigliano

Venerdì 26 marzo, alle ore 16, si terrà il seminario di formazione “Pensare storicamente”, organizzato dal Polo liceale “San Nilo” di Rossano. L’iniziativa, che l’ICSAIC ha patrocinato, si inserisce nell’ambito delle attività portate avanti dalla Commissione didattica dell’Istituto, impegnata ad avvicinare allo studio della Storia i giovani delle scuole calabresi.
L’evento, che si svolgerà in modalità online e verrà coordinato dalla docente Margherita Angelini, sarà introdotto dal dirigente Antonio Franco Pistoia e dal coordinatore della commissione didattica dell’ICSAIC Giuseppe Ferraro. Relazioneranno Salvatore Adorno, dell’Università di Catania, Stefano Cavazza, dell’Università di Bologna, e Claudia Villani, dell’Università di Bari.
Il seminario è il risultato dello stretto dialogo tra ricerca e pratica didattica. Gli interventi prenderanno in esame diversi aspetti della didattica dalla storia in una dimensione però di dialogo multidisciplinare, proponendo l’uso di risorse didattiche connesse al digitale, alla Public History.
I docenti interessati potranno effettuare l’iscrizione tramite la piattaforma “Sofia” al corso ID 56187 e lì sarà possibile reperire ulteriori informazioni sulle modalità di certificazione della frequenza.

Per partecipare, questi sono i link all’evento sulla piattaforma Zoom:
https://us02web.zoom.us/j/88246986939?pwd=aFpud0FaRkdjWjU2YUIvLzh1ZEhJZz09
– ID riunione: 882 4698 6939
– Passcode: 829013

“Alla scuola di Don Sturzo”, bilancio critico del popolarismo nel Mezzogiorno

La scuola di don Sturzo non fu sufficiente al Ppi, un secolo fa, per radicarsi nel Mezzogiorno per come il suo fondatore avrebbe voluto, puntando a una radicale democratizzazione dello Stato. È questo il bilancio critico del popolarismo in Calabria e nelle altre regioni del Sud contenuto nel volume Alla scuola di Don Sturzo. Il popolarismo nel Mezzogiorno a cento anni dall’Appello ai liberi e forti. Il libro, appena pubblicato da Luigi Pellegrini Editore, raccoglie gli atti del convegno nazionale tenuto all’Università della Calabria il 13 novembre del 2019, organizzato dall’ICSAIC (Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) in collaborazione con il DISPeS (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali) in occasione del centenario dell’Appello ai Liberi e Forti.

L’opera, che ha approfondito notevolmente gli studi sull’esperienza del Partito popolare italiano nel Mezzogiorno d’Italia, è stata curata da Paolo Palma, presidente dell’ICSAIC, e da Lorenzo Coscarella, membro del direttivo dello stesso Istituto. Oltre che dei due curatori, raccoglie i contributi di Francesco Altimari, Nicola Antonetti, Leonardo Bonanno, Raffaele Cananzi, Vittorio Cappelli, Antonio Costabile, Daria De Donno, Vittorio De Marco, Giuseppe Ferraro, Francesco Milito, Giuseppe Palmisciano, Francesco Raniolo, Vincenzo A. Tucci, Roberto P. Violi.
Il volume, realizzato con il contributo dell’ICSAIC e della Fondazione CariCal, si inserisce così nel filone di studi sul popolarismo presentando non pochi aspetti inediti, con particolare attenzione alle esperienze calabresi e uno sguardo più ampio all’intero Mezzogiorno. L’esperienza del Ppi, infatti, iniziata nel 1919 e conclusasi con il consolidamento del potere da parte del governo fascista, fu relativamente breve ma lasciò un segno notevole nella storia politica italiana del ‘900, grazie anche all’apporto nei vari territori di personaggi come Luigi Nicoletti, Carlo De Cardona, Vito Giuseppe Galati, Giulio Rodinò, Vincenzo D’Elia e tanti altri che affiancarono il fondatore. I saggi contenuti nel volume ne analizzano così l’evoluzione in alcuni contesti locali, approfondiscono aspetti delle biografie di personaggi chiave nella vita del partito, e offrono nuovo materiale sulla parabola del Ppi nel Sud della penisola e sul ruolo della Chiesa nelle vicende politiche italiane di quegli anni.

L’ICSAIC invierà il volume ai soci in regola con la quota del 2021 e, a fronte di un contributo di 20 euro (spedizione inclusa) da versare sull’IBAN IT40U0306916200100000002325, a chi ne facesse richiesta all’indirizzo icsaic@icsaicstoria.it

“10+1”: le nuove biografie fanno crescere ancora il nostro Dizionario

Care amiche e care amici del Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea,
Con le dieci nuove biografie che da oggi trovate online siano arrivati a 540! L’impegno della redazione e dei collaboratori sempre più numerosi, infatti, continua senza sosta.
Queste sono le nuove biografie con i rispettivi autori.

Pubblichiamo, inoltre, la biografia definitiva di

Nel ringraziarvi dell’attenzione, dei complimenti e delle critiche costruttive che ci aiutano a migliorare, vi auguriamo buona lettura e vi diamo appuntamento al 15 marzo per nuove biografie.

Il “Dizionario” ora conta 530 voci. Nuove biografie sono in arrivo!

Il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea ora conta 530 voci.
Questi i nomi dei nuovi biografati e dei rispettivi autori.

Care amiche e cari amici del Dizionario, vi auguriamo buona lettura e vi diamo appuntamento a fine mese per le prossime voci.

Storie di Resistenza calabrese. Le vicende esemplari di Angelo de Fiore e Geniale Bruni

Tra gli appuntamenti dell’ICSAIC organizzati per la Giornata della Memoria 2021, si è svolto online un interessante incontro dal titolo “Dalla Calabria a Mauthausen, storie di resistenza. Le vicende esemplari di Geniale Bruni e Angelo de Fiore”, trasmesso domenica 31 gennaio 2021, alle ore 18, in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Istituto, che postiamo anche sul canale Youtube e sul sito web (www.icsaicstoria.it).
L’iniziativa è stata patrocinata dai comuni di Acquappesa e di Rota Greca. Gli ospiti sono stati: Massimiliano De Caro vice sindaco di Acquappesa, la presidente dell’Associazione Italia-Israele Cosenza Lucia De Fiore, il criminologo e direttore del Master Criminologia Calabria Sergio Caruso, e Francesco Bruni, familiare del partigiano Geniale Bruni. Per l’ICSAIC sono intervenuti Paolo Palma, presidente dell’Istituto, e Francesca Rennis, membro del direttivo ed esperta in didattica della Shoah, che ha coordinato il dibattito.
Nel corso dell’incontro sono state evidenziate le ragioni alla base di una memoria storica condivisa della Shoah e, in particolare, sono state ricordate le figure esemplari di Angelo de Fiore e di Geniale Bruni. Per quest’ultimo, vittima della violenza nazista nel lager di Mauthausen, è stata proposta la posa di una “pietra d’inciampo”; proposta alla quale ha aderito, e di cui si farà portavoce in Consiglio comunale il vice sindaco di Acquappesa.
Per maggiori informazioni:
• Scheda Dizionario Biografico della Calabria – Geniale Bruni – http://www.icsaicstoria.it/bruni-geniale-amerigo/
• Scheda Dizionario Biografico della Calabria- Angelo de Fiore – http://www.icsaicstoria.it/de-fiore-angelo/

I Romeo e il Risorgimento italiano a Reggio Calabria

Su iniziativa dell’Associazione Culturale Anassilaos e dello Spazio Open si è tenuta la conversazione da remoto sui Romeo e il Risorgimento italiano del dott. Fabio Arichetta, socio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e dell’Istituto di storia del Risorgimento Italiano. L’incontro è stato patrocinato anche dall’Istituto calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea e dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria.
Sono state illustrate le biografie di Giannandrea Romeo [Santo Stefano in Aspromonte (Reggio Calabria), 4 luglio 1786 – 28 aprile 1862], Pietro Aristeo Romeo [Santo Stefano in Aspromonte (Reggio Calabria), 5 luglio 1817 – 18 novembre 1886] e Stefano Romeo [Santo Stefano in Aspromonte (Reggio Calabria), 13 settembre 1819 –10 agosto 1869], pubblicate nel Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea.
Giannandrea insieme al fratello Domenico, maturò in un ambiente familiare intriso di valori repubblicani, aderì con entusiasmo al decennio francese e ricoprì ruoli amministrativi. Dopo essere stato imprigionato a seguito della restaurazione, fu scarcerato beneficiando dell’amnistia. Durante il moto dell’estate 1820, i Romeo e degli altri liberali occuparono le istituzioni locali. Nel 1847 i fratelli Romeo avviarono il moto a Reggio che fu schiacciato in pochi giorni. Domenico fu ucciso e decapitato.
Nel 1848, Ferdinando II dovette concedere la costituzione, Giannandrea ottenne la guida
dell’Intendenza di Salerno e dopo il moto del 15 maggio 1848, fu destituito e dovette fuggire con il figlio Pietro Aristeo a Torino, invece il nipote Stefano prese la via dell’esilio all’estero. Nel 1848 Giannandrea Romeo fu nominato presidente della rappresentanza meridionale al Congresso nazionale per la confederazione italiana e, nello stesso periodo, guidò il gruppo calabrese e meridionale alla definitiva adesione alla Società nazionale italiana. Sostenne l’impresa dei Mille e Garibaldi, una volta giunto a Napoli, lo nominò consigliere di Stato. 
Nelle elezioni del primo parlamento unitario, Pietro Aristeo, fu eletto con i cavouriani, mentre Stefano con i radicali.

Dalla Calabria a Mauthausen, storie di resistenza

Continuano le iniziative della Giornata della Memoria che coinvolgono l’ICSAIC. Domenica 31 gennaio 2021, alle ore 18, in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Istituto si terrà l’evento “Dalla Calabria a Mauthausen, storie di resistenza. Le vicende esemplari di Geniale Bruni e Angelo De Fiore”.
L’iniziativa, patrocinata oltre che dall’ICSAIC anche dai comuni di Acquappesa e di Rota Greca, evidenzierà le storie coraggiose di un patriota e di un partigiano che hanno toccato con mano la violenza e la brutalità nazifascista, il tutto anche attraverso la voce di parenti e le biografie del Dizionario della Calabria Contemporanea promosso dall’Istituto.
Interverranno il sindaco di Acquappesa Francesco Tripicchio, il sindaco di Rota Greca Giuseppe De Monte, la presidente dell’Associazione Italia-Israele Cosenza Lucia De Fiore, il criminologo e direttore del Master Criminologia Calabria Sergio Caruso, e il prof. Francesco Bruni, familiare del partigiano Geniale Bruni. L’ICSAIC sarà inoltre presente con gli interventi di Paolo Palma, presidente dell’Istituto, e di Francesca Rennis, membro del direttivo e esperta in didattica della Shoah.
Per partecipare all’evento è possibile visitare la pagina Fb dell’Istituto da questo link: https://www.facebook.com/IcsaicStoria/ e seguire in diretta l’evento.

Icsaic: didattica della Storia per il Giorno della Memoria

Anche quest’anno l’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea ha patrocinato una serie di iniziative per celebrare il Giorno della Memoria, che ricorre annualmente il 27 gennaio.
L’ICSAIC è attivo soprattutto attraverso la Commissione per la didattica della Storia, presieduta dal prof. Giuseppe Ferraro e i cui membri hanno organizzato diversi eventi negli istituti scolastici della regione.

L’Istituto di Istruzione Superiore ITAS-ITC di Rossano ha organizzato per martedì 26 gennaio 2021 un evento che coinvolgerà le classi IV A e IV B LES sul tema “Pregiudizio politico e discriminazioni razziali”. Curato della prof.ssa Irene Collia della Commissione didattica dell’ICSAIC, l’evento vedrà un intervento del coordinatore della Commissione Giuseppe Ferraro.
Il 27 gennaio la Commissione didattica ICSAIC è protagonista di due eventi online. Dalle 9 alle 11 il Polo Tecnico-Scientifico “Brutium” di Cosenza ha organizzato, a cura della dirigente scolastica prof.ssa Rosita Paradiso e del prof. Salvatore Iazzolino, un approfondimento sul tema della Giornata. Dopo i saluti della dirigente Paradiso e del prof. Iazzolino, Giuseppe Ferraro interverrà sul tema “Le discriminazioni razziali nel ‘900: genesi e confronti”. Nel corso dell’incontro sarà proiettato un video realizzato dalla classe IV B SIA nell’ambito del concorso “I giovani incontrano la Shoah”. Per collegarsi all’evento su Facebook il link è https://www.facebook.com/events/804410343448005.

Dalle ore 11.15, sempre in videoconferenza, sarà la volta dell’Istituto di Istruzione Superiore di Cariati, che unisce Liceo Scientifico, IPSCT, IPSIA e ITI. All’iniziativa, curata dalla prof.ssa Michela Boccuti, interverranno la dirigente scolastica Sara Giulia Aiello e il prof. Ferraro della Commissione didattica ICSAIC.

Giovedì 28 gennaio 2021, alle ore 10, l’Istituto di Istruzione Superiore “Pizzini-Pisani” di Paola proporrà alle classi quinte un approfondimento su “Le persecuzioni razziali nel Novecento tra persistenza e mutamenti”. L’evento, curato dalla prof.ssa Caterina Provenzano, si terrà sulla classe virtuale Meet dell’Assemblea d’Istituto e vedrà i saluti della dirigente Miriam Curti e l’intervento del prof. Ferraro.

L’Istituto Omnicomprensivo Statale di Luzzi ha organizzato due appuntamenti a cura della prof. Tiziana Foti. Il primo è previsto per mercoledì 27 gennaio con iniziative presso la Scuola Secondaria di I grado “L. G. Coppa” e presso il Liceo Classico e il Liceo Artistico “E. Iuso”.

Il secondo appuntamento è per venerdì 29 gennaio, con il seminario online dedicato alle quarte e quinte classi del Liceo Classico e del Liceo Artistico. Tema dell’iniziativa sarà “Storia, Educazione alla cittadinanza attiva” e vedrà gli interventi della dirigente scolastica Adele Zinno e del coordinatore della Commissione didattica dell’ICSAIC Giuseppe Ferraro.

Mercoledì 3 febbraio, alle ore 9.30, l’Istituto Comprensivo “B. Bennardo” di Cropalati terrà una videoconferenza rivolta agli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado e alle classi quinte della Scuola Primaria. L’iniziativa, curata e moderata dal prof. Federico Gallo, vedrà i saluti della dirigente Cinzia D’Amico e l’intervento del prof. Ferraro dell’ICSAIC.

Nella stessa mattinata, l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Erodoto di Thuri” di Cassano allo Ionio organizza l’iniziativa “Insegnare il novecento. Pregiudizio politico e discriminazioni razziali”. Un incontro online dedicato agli studenti delle classi quinte e curato dalla professoressa Rosella Varcasia che, online sulla piattaforma Microsoft Teams dalle 11 alle 12, vedrà l’intervento della dirigente Anna Liporace e del coordinatore della Commissione didattica Giuseppe Ferraro.

La pandemia in corso ha dunque cambiato anche le modalità di trasmissione di saperi e competenze anche in ambito storico. Con questi eventi, patrocinati anche dal Comitato provinciale di Cosenza dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, l’ICSAIC ha colto la sfida di continuare ad approfondire insieme alle scuole, anche con nuovi strumenti e tecnologie, le tematiche di Storia contemporanea da sempre al centro dell’attività dell’Istituto.