4 novembre: approfondimento sulla guerra di trincea a Corigliano Rossano

Mercoledì 4 novembre 2020, alle ore 10.00, il prof. Giuseppe Ferraro, responsabile della sezione Didattica della storia dell’ICSAIC, terrà un intervento dal titolo “La guerra di trincea” nell’ambito dell’iniziativa “A scuola di didattica della Storia. Insegnare il Novecento a scuola”.

L’evento, organizzato dall’Istituto d’Istruzione Superiore “F. Bruno – G. Colosimo” di Corigliano Rossano in occasione della giornata dedicata alla festa dell’Unità nazionale e delle Forze armate, vede la collaborazione dell’ICSAIC e del Comitato provinciale di Cosenza dell’istituto per la Storia del Risorgimento.

L’iniziativa si terrà online su piattaforma GSuite in ottemperanza alle misure anti-Covid.

Online altre 10 biografie, grazie all’impegno costante dei collaboratori

Care amiche e care amici,
Ancora dieci voci online. Il nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, cresce ancora a ritmo sostenuto, grazie all’impegno dei nostri validi collaboratori.
Ecco i nomi dei nuovi biografati e dei rispettivi autori.

Buona lettura a tutti!

Il Dizionario si arricchisce ancora. Online altre dieci biografie di calabresi

Il nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, si arricchisce con altre dieci biografie online.

Ecco i nomi dei nuovi biografati e dei rispettivi autori.

  1. Accattatis, Luigi (Aldo Lamberti)
  2. Alimena Bernardino (Prospero Francesco Mazza)
  3. Caffo, Sebastiano (Pantaleone Sergi)
  4. Cornacchioli, Tobia (Giuseppe Masi)
  5. La Cava, Francesco (Pantaleone Andria)
  6. Marra Adele (Massimo Distilo)
  7. Marvasi, Diomede (Antonio Orlando)
  8. Papaleo, Guglielmo (Letterio Licordari)
  9. Romeo, Giovanni Andrea (Fabio Arichetta)
  10. Valente, Vincenzo (Franco Liguori)

Buona lettura a tutti!

Novantasei anni fa l’omicidio Cappello. Matteo Dalena ne ricostruisce la storia

Novantasei anni fa, il 21 settembre 1924, il muratore socialista Paolo Cappello si spegneva nel vecchio ospedale civile di Cosenza. Era stato ferito gravemente una settimana prima da piombo fascista. Dopo quattro anni d’intensa ricerca tra archivi e biblioteche, Matteo Dalena, membro del direttivo dell’ICSAIC, consegna alle stampe “Quel garofano spezzato. Paolo Cappello (1890-1924)” per i tipi Editorial Le Pecore Nere di Regina Cellino e Maria Pina Iannuzzi e con i patrocini gratuiti di ANPI Provincia di Cosenza “Paolo Cappello” e ICSAIC, Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea-Centro Ricerca Migrazioni.
In una provincia dell’Italia fascista il delitto di un muratore socialista scuote gli animi e infiamma la piazza. La morte di Paolo Cappello è uno di quei foschi fatti che nemmeno il crollo del regime e il successivo avvento della democrazia riuscirono a chiarire. Tre gradi di giudizio non furono sufficienti ad assicurare alla giustizia i responsabili. Trascorso quasi un secolo l’omicidio Cappello rimane ancora impunito. Nel 1944 all’operaio ucciso venne intitolata la vecchia piazza Michele Bianchi, su cui era ubicata la Casa Littoria a lui dedicata. Con i metodi della storia criminale, della storia sociale e della microstoria, Dalena ha cercato di far luce sugli itinerari di vita di un “figlio di ignoti”, allevato nel quartiere popolare della Massa a Cosenza e cresciuto nei bassi di una città ebbra di vino e vendetta.
Il presidente dell’ICSAIC Paolo Palma, che ha curato l’introduzione, scrive: «Matteo Dalena, giovane storico che racchiude in sé sia l’esperienza dell’ANPI, sia quella dell’ICSAIC, da sempre impegnati a collaborare sui rispettivi versanti, ci racconta la storia di un “pasticciaccio brutto” che ebbe per protagonisti fascisti e socialisti. Paolino Cappello: muratore socialista analfabeta della Massa, figlio d’ignoti, poi monello di strada, malavitoso, ubriacone, disturbatore di funzioni religiose. Dalena ne ricostruisce la biografia con i pochi documenti a disposizione, per lo più giudiziari, secondo un metodo che ricorda le microanalisi dei “microstorici”».

È in libreria “I calabresi all’Assemblea Costituente 1946-1948”

Uno spaccato politico e sociale della Calabria all’alba della democrazia nel volume dell’ICSAIC a cura di Vittorio Cappelli e Paolo Palma, edito da Rubbettino.

Qual è stato il contributo della Calabria alla nascita della nostra Costituzione? Ce lo dice, in modo ampio e dettagliato, il volume “I calabresi all’Assemblea Costituente 1946-1948”, edito da Rubbettino a cura di Vittorio Cappelli e Paolo Palma, rispettivamente direttore scientifico e presidente dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (ICSAIC).
Il volume, 557 pagine, contiene le biografie dei ventiquattro costituenti calabresi e una robusta appendice documentaria, realizzata con il contributo della biblioteca “Nilde Iotti” della Camera dei Deputati.
Viene approfondito un biennio cruciale della storia nazionale, osservato attraverso l’attività parlamentare dei deputati costituenti Capua, Caroleo, Carratelli, Cassiani, Froggio, Galati, Gullo, Lucifero, Mancini, Mazzei, Molè, Mortati, Murdaca, Musolino, Priolo, A. Quintieri, Q. Quintieri, Sardiello, Siles, Silipo, Tieri, Tripepi, Turco, Vilardi.
Alle biografie seguono una selezione antologica dei loro discorsi in Aula, sia sul progetto costituzionale sia sull’attività legislativa della Costituente, nonché, per la prima volta, tutti gli atti parlamentari di argomento calabrese. Ne scaturisce uno straordinario spaccato della Calabria del tempo con le sue mulattiere e i suoi tuguri, le condizioni di vita primitive della povera gente, i signori del latifondo, l’occupazione delle terre, i tumulti del pane. E malaria, tubercolosi, ferrovie insicure, treni fatiscenti, reti idriche ed elettriche carenti. Un’umanità dolente, banco di prova della nuova democrazia repubblicana.
Cappelli e Palma hanno coordinato un gruppo di studiosi, tra i quali docenti universitari specialisti in materia come Vittorio De Marco (Università del Salento), Giorgio Rebuffa (Università di Genova), Katia Massara (Università della Calabria), Maria Gabriella Rienzo (Università “N. Cusano”), Carlo Fanelli (Università della Calabria); e numerosi soci dell’Istituto: Luigi Ambrosi, Lorenzo Coscarella, Enzo D’Agostino, Giuseppe Ferraro, Alfredo Focà, Oscar Greco, Michele William La Rocca, Giuseppe Macrì, Giuseppe Masi, Alessandro Massimo Nucara, Christian Palmieri, Pantaleone Sergi, Vincenzo Antonio Tucci. Il volume è stato realizzato con il contributo della Regione Calabria nell’ambito del progetto “Politica e cultura in Calabria dal 1961 ad oggi” (PAC 2014-2020, Annualità 2018).

Presentazione del volume “Il Gazzettino di Wonbaraccopoli e L’Attesa”

Sabato 12 settembre, alle ore 18, nei locali dei magazzini badiali dell’Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore si terrà la presentazione del libro “Il Gazzettino di Wonbaraccopoli e L’Attesa. Due esperienze giornalistiche nei campi di prigionia della Grande guerra”, edito da Publisfera.
Il volume è stato curato da Giuseppe Ferraro, membro del Direttivo ICSAIC e responsabile del Comitato per la didattica della Storia dell’Istituto, che ha redatto anche il saggio introduttivo.
Interverranno alla presentazione del libro Giuseppe Belcastro, Sindaco di San Giovanni in Fiore, Milena Lopez, assessore alla Cultura, Gianfranco Nicoletti, rettore dell’Università “Vanvitelli di Caserta”, Giuseppe Barberio, già professore nei licei di san Giovanni, e Giuseppe Ferraro, autore e curatore del volume.

Dieci nuovi personaggi “biografati” “Dizionario” sempre più ricco di voci

L’impegno dell’Istituto prosegue e quasi a scadenza fissa, con ritmo costante, nuove biografie vengono messe online. Questa volta sono dieci le nuove voci e, come al solito, a collaboratori ormai “storici” si associano nuovi amici che intendono dare il loro contributo al Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, questa opera “aperta” sulla storia della nostra regione dal 1860 in poi attraverso i suoi protagonisti noti e meno noti. In particolare, in questa occasione, coordinato dal prof. Attilio Vaccaro dell’Università della Calabria, registriamo il primo contributo di un gruppo di studiosi e di ricercatori che si occupano del mondo arbereshe.
Ecco i nomi dei nuovi biografati (patrioti, letterati, scrittori, poeti, cantanti, storici, magistrati) e dei rispettivi autori.

Conversazione su Raffaele Piria

Il calabrese Raffaele Piria, nato a Scilla nel 1814 e morto a Torino nel 1865, fu un medico e docente universitario di Chimica impegnato in più fasi durante il Risorgimento. La sua biografia è oggetto di una voce del Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, il progetto implementato dall’Icsaic e curato da Pantaleone Sergi che dà spazio ai protagonisti della vita calabrese dal 1860 ad oggi.
Di recente la sua figura è stata al centro di una conversazione tenuta dal dott. Fabio Arichetta, organizzata dall’associazione Anassilaos sotto il patrocinio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, durante la quale è stata illustrata anche la biografia di Piria presente sul Dizionario Icsaic.
Di seguito il video della conversazione:

“Noi non ci piegheremo”. Il 21 giugno in ricordo di Valarioti e Losardo

Nel 1980, quarant’anni fa, in dieci giorni la ‘ndrangheta si sbarazzò di due politici perbene. L’11 giugno Peppe Valarioti, professore di lettere classiche proveniente da una famiglia contadina di Rosarno, fu ucciso di notte dopo aver festeggiato la vittoria del Pci alle elezioni. Il 21 giugno, invece, Giannino Losardo venne raggiunto da due killer in sella a una moto mentre percorreva la Ss 18 Tirrenica, di ritorno dall’ultimo consiglio comunale al Comune di Cetraro.
Radio Ciroma ha ricordato loro due, ma anche Rocco Gatto, Ciccio Vinci, Orlando Legname e tutte le altre vittime innocenti e dimenticate della ‘ndrangheta.
Lo ha fatto domenica 21 giugno 2020, a partire dalle 17.30 in diretta dalla Casa del Popolo “Giuseppe Valarioti” di Rosarno, in compagnia degli amici del Laboratorio Losardo e dell’Archivio Stop’ndrangheta. Un pomeriggio di memoria, discussione, interviste e testimonianze, dalla storia all’attualità.
Sono intervenuti rappresentanti delle Istituzioni nazionali e locali, amministratori, giornalisti, attivisti, i familiari delle vittime innocenti di ‘ndrangheta, lavoratori dello spettacolo e tanti altri. All’iniziativa ha aderito anche l’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, presente con un intervento di Gianfranco Manfredi.

Altre 15 voci vanno ad arricchire il “Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea”

Amiche e amici, altre 15 voci vanno ad arricchire il nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea: in totale ora sono online 365 biografie di calabresi. I nostri collaboratori in questo nuovo elenco, ricostruiscono la vita di patrioti, personalità politiche che hanno operato nell’Ottocento e nel Novecento con ruoli e incarichi di primo piano, medici, intellettuali, ribelli e vittime della barbarie nazista, artisti. Ecco le nuove 15 voci e i 15 autori:

  1. Assanti, Damiano (Aldo Lamberti)
  2. Bruni, Geniale (Francesca Rennis)
  3. Conflenti, Alessandro (Leonardo Falbo)
  4. Fera, Luigi (Prospero Francesco Mazza)
  5. Gemelli, Salvatore (Enzo D’Agostino)
  6. Genesio Coppa, Luigi (Salvatore Corchiola)
  7. Gullì, Luigi Gaetano (Massimo Distilo)
  8. Gullì, Nicola (Laura Mileto)
  9. Jannuzzi, Emilio (Tarcisio Pingitore)
  10. La Valva, Vincenzo (Letterio Licordari)
  11. Lucifero, Armando (Franco Liguori)
  12. Pace, Giuseppe (Antonio Iannicelli)
  13. Pietropaolo, Antonio (Antonio Orlando)
  14. Plutino, Fabrizio (Fabio Arichetta)
  15. Vaccaro, Francesco (Vincenzo Scirchio)

Buona lettura.

Festa della Repubblica, ICSAIC e Scuole Calabresi insieme per commemorare il 2 giugno

Nonostante l’emergenza sanitaria, l’attività di ricerca e didattica dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (ICSAIC) è continuata a pieno ritmo. “Con una serie di progetti nelle scuole calabresi – hanno sottolineato il presidente Paolo Palma e il direttore Vittorio Cappelli – si è voluto commemorare anche la data del 2 giugno, festa della Repubblica, dalla prospettiva delle donne e della loro conquista dei diritti civili e politici nel Novecento”.
Giuseppe Ferraro, coordinatore della commissione didattica dell’Istituto, ha sottolineato l’importanza di queste attività che non solo permetteranno agli studenti del quinto anno di poterle rendicontare nell’esame finale, ma favoriscono “una didattica che valorizza il rapporto tra conoscenze e competenze, funzionale ad insegnare la storia andando ‘oltre la scuola’. Facendo capire agli studenti come la storia ha a che fare con la loro vita, con la società in cui vivono e con la loro comprensione generale dell’esistenza umana”.
Tra i lavori realizzati in queste settimane segnaliamo il video del Liceo Classico di Corigliano, curato dal prof. Antonio Verri e dalla prof.ssa Antonia Cerbino insieme alla classe VA, relativo al diritto di voto alle donne del 2 giugno 1946.

Con l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano-Comitato provinciale di Cosenza e in collaborazione con l’Associazione italiana parchi culturali-Sezione di Cosenza, l’Istituto Pezzullo-Quasimodo-Serra di Cosenza, il Polo liceale di Rossano (Liceo Scientifico e Classico), il Liceo scientifico di Cariati “Stefano Patrizi” e il Liceo Classico “Pitagora” di Crotone, inoltre, si è lavorato al progetto “Il Novecento il secolo delle donne”, curato da Giuseppe Ferraro. Dirigenti, docenti, studentesse universitarie e di varie scuole calabresi, in questo progetto hanno raccontato con la loro voce i profili biografici di alcune donne importanti per la storia del Novecento, anche calabrese. Un coro di voci che racconta il lungo cammino delle donne alla conquista di diritti civili e politici.
Ecco nel dettaglio il ricco indice digitale.

Con la collaborazione dei Webmasters Francesco Gangi e Francesco Rivitti.

Altre venti biografie aggiunte online. Adesso siamo a trecentocinquanta!

Care amiche e cari amici,
Siamo a 350 biografie online! Una tappa importante. Questo fine mese è particolarmente ricco di contributi: ben venti nuove voci, infatti, entrano nel nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea  Si tratta di personalità politiche, patrioti, artisti, studiosi, industriali, scrittori e scrittrici.
Questi i nomi nuovi con i rispettivi autori

  1. Bagnato, Alessandro (Antonio Orlando)
  2. Barillà, Pietro (Laura Mileto)
  3. Bava, Nunzio (Laura Mileto)
  4. Callipo, Giacinto (Gianfranco Manfredi)
  5. Caminiti, Filippo (Pantaleone Sergi)
  6. Costantino, Giuseppe (Domenico Romeo)
  7. Dima, Cesare (Antonio La Marca)
  8. Ferrari, Rocco (Tarcisio Pingitore)
  9. Guerrisi, Salvatore (Antonio Orlando)
  10. Lombardi, Antonio (Aldo Lamberti)
  11. Lucifero, Falcone (Franco Liguori)
  12. Lupia Lorenzo (Leonardo Falbo)
  13. Peluso, Umile Francesco (Salvatore Corchiola)
  14. Pisano, Rita (Katia Massara)
  15. Plutino, Agostino (Fabio Arichetta)
  16. Plutino, Antonino (Fabio Arichetta)
  17. Romano Pellicano, Clelia (Concetta Guido)
  18. Savelli, Angelo (Alessandro Russo)
  19. Siniscalchi, Raffaele (Letterio Licordari)
  20. Staglianò, Pasquale (Pantaleone Andria)

Numerose altre biografie sono in lavorazione grazie all’impegno di vecchi e nuovi collaboratori e saranno presto rese fruibili.

#25Aprile2020, l’ICSAIC partecipa alla maratona di #RaccontiamolaResistenza dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri

Da #Arcavacata di Rende (CS): in onda l’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (ICSAIC). La maratona del #25aprile di #RaccontiamolaResistenza passa dalla provincia di #Cosenza. Per l’Icsaic Istituto Calabrese Storia Contemporanea & Centro Ricerca Migrazioni ecco in collegamento Giuseppe Ferraro, che riflette sull’#antifascismo e sulla #Resistenza calabrese e dei Calabresi. (Dalla pagina Facebook dedicata all’iniziativa dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri)

Voci e Storie dalla Resistenza. Un video realizzato dagli studenti del Polo Liceale di Corigliano Rossano con il coordinamento del nostro Istituto

Nell’impossibilità di farlo direttamente nelle scuole, l’ICSAIC ha voluto lo stesso coinvolgere studenti e docenti nella celebrazione del 25 aprile. Tra le iniziative: Voci e storie dalla Resistenza, curato dai Licei Classico, Scientifico, Artistico e Linguistico di Corigliano-Rossano che vi proponiamo. Il video con il coordinamento di Giuseppe Ferraro dell’ICSAIC è stato curato dagli stessi studenti e studentesse provenienti da vari centri del territorio: Rossano, Corigliano, Mirto-Crosia, Calopezzati, Paludi, Caloveto, Cariati con la partecipazione di Quintino Berardi, Giorgia Ammerata, Fabiola Rago e Sara Parrilla; Francesco Rivitti, Saverio Forciniti, Luigi Oranges, Desirè Arci, Dennis Pignanelli e Aurora Beraldi; Gaetano Ruffo e Morena De Vincenti.

Il Partigiano Federico Tallarico detto Frico. Storie di Partigiani Calabresi per ricordare i 75 anni della Liberazione

Video a cura dell’ICSAIC sul Partigiano Federico Tallarico, nome di battaglia Frico, per ricordare i 75 anni della Liberazione. Contiene l’intervento dello storico Giuseppe Ferraro, responsabile sezione didattica dell’Istituto, e il canto della Brigata Frico curato dal musicologo Antonio Bevacqua.
Per approfondimenti sul Partigiano Tallarico [Marcedusa (Catanzaro), 20 gennaio 1917 – Catanzaro, 6 luglio 2010] si può consultare la scheda del Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea all’indirizzo: http://www.icsaicstoria.it/tallarico-federico-frico/