L’appuntamento con il “Dizionario”: ecco 10 nuove biografie di calabresi

Care amiche e cari amici, 
Il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea raggiunge le 550 voci.
Questi i nomi dei nuovi biografati e dei rispettivi autori.

  1. Asta Moisé (Leonilde Reda)
  2. Basile Antonino (Franco Liguori)
  3. Casciaro Giuseppe (Franco Emilio Carlino)
  4. Di Francia Letterio (Francesca Raimondi)
  5. Giuliani Lucantonio (Leonardo Falbo)
  6. Lupinacci, Ercole (Gianfranco Castiglia)
  7. Quattrone Francesco (Fabio Arichetta)
  8. Romano Carratelli Domenico (Pino Nano)
  9. Smurra, Tiberio (Giuseppe Ferraro)
  10. Spinelli Vincenzo (Pantaleone Sergi)

Vi auguriamo buona lettura e vi diamo appuntamento alle prossime biografie di calabresi illustri, noti e meno noti.

È morto il figlio di Enrico Esposito L’Icsaic è vicino al suo vicepresidente

Un grave lutto ha colpito il prof. Enrico Esposito, socio fondatore e vice presidente del nostro Istituto: il figlio primogenito Francesco, brillante e apprezzato avvocato civilista del Foro di Paola, è scomparso improvvisamente questa notte a causa di un malore all’età di 46 anni. Lascia la moglie e due bambine in tenera età. «Siamo vicini al nostro Enrico, alla nuora e alle nipoti, per la improvvisa e gravissima perdita. A lui e a tutti familiari – ha detto il presidente Paolo Palma – manifesto il più profondo cordoglio a nome mio, del vice presidente vicario Franco Spingola, del direttore Vittorio Cappelli, del direttivo e dei soci tutti».

Attacco alla ricerca storica sulle foibe, una nota dell’Istituto Parri

Pubblichiamo un comunicato dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, capofila della rete di Istituti storici della Resistenza e dell’età contemporanea di cui anche l’ICSAIC fa parte.

Ogni anno la giornata del ricordo è occasione per elementi di destra per attaccare qualsiasi interpretazione che rifiuti la vulgata nazionalista della pulizia etnica a danno degli italiani, e inviti a prendere in considerazione la politica di snazionalizzazione portata avanti durante il ventennio nelle zone del confine orientale, non per giustificare, ma per spiegare quanto successo dopo la caduta del fascismo e durante la costruzione dello stato comunista jugoslavo. Si vuole imporre una versione della tragedia delle foibe e di quella successiva dell’esodo dei giuliano fiumano dalmati sotto forma di genocidio degli italiani, anche con impropri e assurdi confronti con la Shoah. Chiunque operi la necessaria contestualizzazione di quanto successo sa che gli italiani furono perseguitati o in quanto ex fascisti, o perché identificati con le classi egemoni, o in quanto si opponevano alla costruzione dello Stato comunista, e non in quanto italiani. Quest’anno ripetuti attacchi sono stati portati allo storico Eric Gobetti, reo di avere pubblicato un volume nel quale contesta la vulgata di destra nazionalista.
È recente il caso della presa di posizione del consigliere regionale emiliano di Fratelli d’Italia Michele Barcaiuolo e del gruppo consiliare della Lega a Parma contro il Comune di Parma, reo di avere commissionato al Centro Studi movimenti “fortemente ideologizzato e dichiaratamente di parte” due webinar rivolti alle scuole, nei quali è stato chiamato a parlare lo stesso Gobetti.
Gli attacchi mirano a negare la legittimità della rete degli Istituti della Resistenza e dell’età contemporanea, alla quale aderisce il Centro studi di Parma, a svolgere azione di ricerca storica e attività didattica sul confine orientale, sostenendo che essi sarebbero ideologicamente orientati.
È allora essenziale ribadire che la ricerca storiografica non può essere condizionata da verità ufficiali diffuse o imposte; che la libertà di ricerca va fondata sull’onestà intellettuale, sulla contestualizzazione ampia degli eventi, sull’utilizzo critico di fonti verificabili; che da parte degli istituti storici della Resistenza e dell’età contemporanea non si nega che le foibe rappresentino un crimine, che si inquadra non soltanto in una reazione alle politiche di snazionalizzazione e oppressione messe in atto dal fascismo nei confronti delle minoranze slovene e croate, ma anche nei meccanismi violenti di costruzione dello Stato jugoslavo da parte di un regime comunista che perseguitava tutti coloro che si opponevano ai suoi progetti (e quindi non solo italiani, e quindi non solo fascisti).
Dietro questi attacchi si nasconde non solo la totale ignoranza degli eventi storici, l’utilizzazione di parole d’ordine nazionaliste, ma anche e soprattutto la cancellazione del ventennio fascista e dei suoi crimini.
L’Istituto nazionale Ferruccio Parri, che è il capofila di 64 Istituti storici della Resistenza dell’età contemporanea associati e 15 collegati, diffusi su tutto il territorio nazionale, si oppone con forza a questa deriva antidemocratica e, nel manifestare la propria vicinanza alle famiglie di tutti coloro che hanno dovuto soffrire per le tragedie consumatesi sul confine orientale, ribadisce il suo impegno per la libertà di ricerca storica al di fuori di vincoli e polemiche di carattere politico-ideologico; esprime solidarietà agli istituti e ai ricercatori che in questi giorni hanno ricevuto attacchi per il loro impegno per la verità e la correttezza storica.

Paolo Pezzino
Presidente

Nuovi collaboratori e biografie in aumento. Il “Dizionario” si espande

Care amiche e care amici del Dizionario,
Cresciamo. I nostri collaboratori (ci sono sempre nuovi nomi di studiosi e ricercatori con diversi contributi), sono sempre in attività. Con le dieci nuove biografie di questo fine gennaio online siano arrivati a 520 voci! L’impegno, dunque, continua senza pause.
Questi sono i nomi dei nuovi biografati con i rispettivi autori.

E ancora: pubblichiamo la scheda definitiva di

Nel ringraziarvi per la vostra partecipata attenzione, vi auguriamo una buona lettura e vi diamo appuntamento a metà febbraio con le nuove voci!

Su “Il Venerdì” il diario di viaggio di Savinio ricostruito da Cappelli

«il Venerdì», supplemento settimanale del quotidiano «la Repubblica», nel suo numero natalizio, ha pubblicato questo articolo di Daria Galateria, dedicato a un libro di viaggio di Alberto Savinio, uno dei più grandi artisti e scrittori italiani del Novecento. Si tratta di «Partita rimandata. Diario calabrese», che descrive un viaggio effettuato dall’autore in Calabria durante la campagna elettorale del 1948, al seguito di Roberto Tremelloni, allora ministro socialdemocratico. Il diario, che parla pochissimo di politica e conferma le straordinarie qualità letterarie della scrittura di Savinio, è stato individuato e “ricostruito” anni fa da Vittorio Cappelli, direttore dell’Icsaic. Pubblicato una prima volta da Giunti nel 1998, il diario è stato riedito dieci anni dopo da Rubbettino nella collana “Viaggio in Calabria”.

La vera storia del cappotto di De Gasperi

Il Quotidiano del Sud di domenica 27 dicembre 2020 ha pubblicato un articolo del presidente ICSAIC Paolo Palma che ripercorre la storia legata al cappotto che il presidente del consiglio Alcide De Gasperi indossò nel corso del suo viaggio negli Stati Uniti nel 1947.

Nonostante la vera storia fosse stata resa nota da Palma e Alessandra Baldini nel 1988 sull’Europeo, ve n’è una falsa in circolazione utilizzata per ultimo da Massimo Gramellini sul Corriere della Sera…

Il Dizionario si arricchisce di altre dieci biografie. Ora sono 450

Care amiche e cari amici del Dizionario,
Ancora dieci biografie sono online. Il nostro impegno continua perché costante è il contributo di vecchi e nuovi collaboratori. Il  nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea ora conta 450 voci!
Ecco i nomi dei nuovi biografati e dei rispettivi autori.

  1. Andreotti Loria, Davide (Leonilde Reda)
  2. Cimato, Giuseppe (Luigi Malafarina)
  3. Coppola, Francesco (Luca Irwin Fragale)
  4. Errigo, Giuseppe (Aldo Lamberti)
  5. Le Voci, Luigi (Gianluigi Trombetti)
  6. Mantica, Paolo (Antonio Orlando)
  7. Siciliani, Domenico (Franco Liguori)
  8. Tallarico, Giuseppe (Giuseppe Tallarico)
  9. Tallarigo, Armando (Pantaleone Andria)
  10. Turco, Alessandro (Vittorio Cappelli)

Vi auguriamo buona lettura!

Altre dieci biografie sono online “Dizionario” a quota 440 voci

Care amiche e cari amici del Dizionario,

Altre dieci biografie sono da oggi online e vanno ad arricchire, portandolo a 440 voci, il nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea. Ecco i nomi dei nuovi biografati e dei rispettivi autori.

  1. Casini, Agostino (Pantaleone Andria)
  2. Cipriani, Franco (Pantaleone Sergi)
  3. Fragale, Oscar (Luca Mazzario)
  4. De Novellis, Fedele (Luca Irwin Fragale)
  5. La Torre, Armando (Aldo Lamberti)
  6. Mazzei, Vincenzo (Paolo Palma)
  7. Moscato, Giovan Battista (Leonilde Reda)
  8. Napoli, Silvio (Fabio Arichetta)
  9. Riggio, Achille (Giuseppe Masi)
  10. Schettini, Attilio (Prospero Francesco Mazza)

Abbiamo inoltre aggiornato, anche se non è ancora definitiva, la scheda già pubblicata come “sintetica” sul maestro di scherma Vincenzo Tarsitano (Ermanno Capani)

Buona lettura a tutti!

“I calabresi all’Assemblea Costituente 1946-1948” sul Tgr Calabria

Il servizio sulla presentazione andato in onda sul Tg3 Calabria del 21 ottobre 2020 (edizione 19.30)

Il volume sui 24 parlamentari costituenti calabresi, curato da V. Cappelli e P. Palma (edito da Rubbettino), di recente presentazione nella sede della Cgil di Cosenza, è stato il tema di un ampio servizio a firma della giornalista Livia Blasi, andato in onda sul Tg3 Calabria del 21 ottobre scorso. Nel servizio, che contiene le interviste ai due curatori, si parla di un lavoro storiografico “immenso, preciso e appassionato, esaltante e dolente” che dà forma a “uno straordinario spaccato di Calabria del tempo” grazie alla pubblicazione di tutti gli atti parlamentari riguardanti la regione.

Il cordoglio dell’Icsaic per la scomparsa del prof. Ciro Cosenza

Ciro Rosario Cosenza, docente di storia e filosofia, autore di pregevoli saggi riguardanti soprattutto la feudalità nel Cosentino, in particolare, nell’area del Tirreno, e la II^ Guerra Mondiale, è venuto a mancare oggi, dopo una lunga e sofferta malattia all’età di 83 anni. Una perdita importante per la cultura calabrese.
È stato un docente molto amato e apprezzato dai propri allievi, ai quali ha trasferito valori non solo didattici ma anche di lealtà e libertà, numerosissimi se si tiene conto dei quasi quaranta anni di insegnamento, tutti al Liceo Scientifico “Metastasio” di Scalea (un tempo sezione staccata dello “Scorza” di Cosenza). Era ben inserito nella realtà territoriale: viveva a Diamante, dove aveva conosciuto la moglie, ma era nativo di Cetraro ed ha sempre insegnato a Scalea.
La sua attività di ricerca storica, permeata anche dal retaggio degli studi giuridici ed economici, è stata caratterizzata da rigorosi percorsi e, tra l’altro, ha portato alla luce un prezioso inedito di Giuseppe Mazzini poi dato alle stampe nel 1964. Ha collaborato con importanti periodici (Calabria Letteraria, Scena Illustrata, Calabria Duemila e molti altri) e per anni è stato componente del Direttivo ed importante punto di riferimento per l’ICSAIC, collaborando anche alla Rivista Calabrese di Storia del ‘900 prevalentemente con scritti riguardanti la società e la politica negli anni della seconda guerra mondiale. L’Istituto, e per esso il Presidente, Paolo Palma, e il Direttore, Vittorio Cappelli, lo ricorda con grande stima e affetto manifestando il più profondo cordoglio alla famiglia.

È nato in Calabria, ma si trova a Macerata, il più importante museo italiano sulla Scuola

In pochi sanno che la più importante realtà museale sulla scuola italiana è nata in Calabria, dall’iniziativa di due coniugi cosentini, ma si trova presso l’Università di Macerata. Il Museo Paolo e Ornella Ricca, appunto, raccoglie banchi e altri arredi scolastici, scatole di pennini, registri, oltre mille quaderni, almanacchi, libri, carte geografiche, calamai, contenitori per le merende, cartelle, posate per la refezione. Oggetti che raccontano circa un secolo di storia, dai primi anni ’70 dell’Ottocento al 1961, centenario dell’Unità d’Italia di cui si conserva il quaderno commemorativo.

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Cordoglio dell’ICSAIC per la scomparsa del prof. Leopoldo Conforti

L’ICSAIC partecipa sentitamente al dolore per la perdita del prof. Leopoldo Conforti, umanista di valore e presidente della prestigiosa Accademia Cosentina, e lo fa pubblicando il ricordo del presidente Paolo Palma:
Conoscevo il prof. Leopoldo Conforti da una vita. È stato infatti una delle colonne del “Telesio”, il nostro Liceo. Latinista e grecista insigne, studioso di spessore, docente di grande chiarezza, affabile e rigoroso insieme, come tutti i grandi docenti, e perciò rispettato e amato dai suoi studenti.
Ho avuto modo di frequentarlo poi negli ultimi anni, incontrandolo spesso in corso Telesio, il suo habitat preferito, soprattutto quando fu eletto, tre anni fa, presidente dell’Accademia Cosentina. In questa nuova veste il prof. Conforti fu vicino alle varie associazioni che si battono da anni per la rinascita del centro storico di Cosenza, che Egli chiamava con lucida ironia “periferia storica”. Aprì perciò la sede della prestigiosa Accademia Cosentina (la foto che posto, con Lui e con la prof.ssa Gilda De Caro, fu scattata a luglio del 2018 nel salone dell’Accademia) alla Associazione Dossetti, a Prima che tutto crolli, all’Osservatorio Cosenza Vecchia, le nostre sigle, e partecipò con l’entusiasmo di un ventenne alle nostre battaglie ospitando, ad esempio, l’incontro con l’ex ministro Bonisoli sulla ripartizione dei 90 milioni della delibera CIPE per Cosenza Vecchia.
Grazie carissimo Professore. Oggi Cosenza è più povera, perché perde uno dei suoi cittadini migliori. La ricorderò, La ricorderemo sempre con la stima e l’affetto che si devono ai Maestri.

Paolo Palma

Il nostro “Dizionario” non va in vacanza. Altre quindici voci sono ora online

Il nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea,  non va in vacanza. Cresce ancora e altre 15 biografie sono online. Ecco i nomi dei nuovi biografati e dei rispettivi autrori.

  1. Alfano, Andrea (Annalisa Laganà)
  2. Arcieri, Maria (Leonilde Reda)
  3. De Luca, Raffaele (Angelo Pagliaro)
  4. De Seta, Luigi (Francesca Rennis)
  5. Del Giudice, Giacomo (Aldo Lamberti)
  6. Giordano, Carlos Rafael (Teresa Papalia)
  7. Giuliani Francesco (Pantaleone Andria)
  8. Giunti, Francesco (Letterio Licordari)
  9. Mantica, Giuseppe (Pantaleone Andria)
  10. Menichelli Migliari, Dora (Simone Calomino)
  11. Napolitano, Luigi (Gino) (Saverio Napolitano)
  12. Pedullà, Gesumino (Rosalba Topini)
  13. Puccio, Guido (Pantaleone Sergi)
  14. Romeo, Stefano Luigi (Fabio Arichetta)
  15. Squitti, Baldassarre (Aldo Lamberti)

Buona lettura a tutti

Monografico del “Giornale di Storia Contemporanea” su “Rapporti culturali tra Italia e America Latina”

È uscito il n. 1 del 2020 del Giornale di Storia Contemporanea, diretto da Vittorio Cappelli, Brunello Mantelli e Pantaleone Sergi e pubblicato dall’editore Pellegrini di Cosenza. Si tratta di un numero monografico sui Rapporti culturali tra Italia e America Latina, che è frutto, per otto saggi su dieci, di rielaborazioni degli interventi effettuati dai rispettivi autori al Convegno internazionale Culture-historical relations between Italy and Latin America, organizzato il 13 e 14 giugno 2019 presso la University of Groningen (Olanda), in collaborazione con University of Nantes, Francia; Pontificia Universidade Católica do Rio Grande do Sul, Porto Alegre, Brasile; Università della Calabria/Icsaic-Centro di Ricerca sulle Migrazioni.
Per gentile concessione dell’editore Pellegrini pubblichiamo l’indice e gli abstract dei saggi:
Noemi Cinelli, Pittura e diplomazia tra Italia e Cile. Domeniconi, Orrego Luco e Subercaseaux Vicuña (1836-1930) – Antonio de Ruggiero, Tamara Zambiasi, «La Patria Italo-Brasiliana». Costruzione di un’identità collettiva tra gli italiani del Rio Grande do Sul – Pantaleone SergiMussolini, duce oltre il fascismo. La stampa degli italiani in Cile dopo il 1945 – Gabriele Esposito, La cartografia di Agostino Codazzi nella storia diplomatica dell’America Latina – Vania Beatriz Merlotti Herédia, Patrimonio, lavoro e tradizione. Cultura del vino nella zona di immigrazione italiana nel sud del Brasile – Leonor C. Baptista Schwartsmann. Il flusso migratorio verso il sud del Brasile e il tracoma: dispute sul controllo della malattia e sulla circolazione di persone – Vittorio CappelliI Santoro di Fuscaldo (e Mongrassano). Una grande famiglia artistica tra Italia e Brasile – Walter Zidarič, Echi e riflessi latinoamericani nelle lettere e nelle opere di Ercole Luigi Morselli – M. Fernanda Martino Ávila, «Quella rara miscela di Griseta e Mimi»: i rapporti nascosti tra il tango canción e l’opera verista nella cultura rioplatense – E. Helena Houvenaghel, Il ‘sé di transito’ di María Zambrano a Roma. Negoziazioni identitarie nelle sue lettere romane (1960-64) – RECENSIONI