Un libro di Giulia Sattolo sugli eroi decimati della Brigata Catanzaro

A Santa Maria la Longa, dove nel luglio del 1917 venne decimata, si torna a parlare della eroica Brigata Catanzaro, grazie a un libro dal titolo “Questa sera verrà il bello!” di Giulia Sattolo, giovane storica che ha collaborato con il nostro istituto per la realizzazione  del documentario realizzato sui luoghi in cui la brigata operò coprendosi di gloria e poi prendendo parte al Convegno che abbiamo organizzato a Catanzaro nel novembre dell’anno scorso. A distanza di un anno, la Sattolo ha pubblicato, per l’editore Aviani & Aviani di Udine il suo atteso volume che sarà presentato giovedì 8 novembre 2018 alle ore 20.30 nella biblioteca comunale a Santa Maria la Longa. Alla decimazione di Santa Maria la Longa della Brigata Catanzaro, Giulia Sattolo aveva dedicato anche la sua tesi di Laurea. Alla presentazione dell’8 novembre, dopo il saluto del sindaco Igor Treleani e dell’Assessore alla Cultura Donatella Urban, assieme l’autrice interverrà il Prof. Umberto Sereni ordinario di Storia contemporanea dell’Università degli Studi di Udine che ha curato una delledue prefazioni storiche al volume (l’altra è stata curata del prof. Zannini Direttore di Dipartimento della stessa Università che ha concesso il patrocinio per l’iniziativa).Le letture sceniche saranno affidate alla regia di Francesco Accomando e gli attori di Oltreconfine – Cikale operose.

Presentato agli “Incontri silani” il volume di Giuseppe Ferraro dal titolo “Il prefetto e i briganti”

Seconda serata, sabato 11 agosto, sella 6ª Rassegna letteraria nazionale “Incontri silani”. È stato presentato il saggio pluripremiato di Giuseppe Ferraro, dottore di ricerca in storia  contemporanea presso l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino e ricercatore  e componente il comitato scientifico dell’Icsaic, dal titolo “Il prefetto e i briganti. La Calabria e l’unificazione italiana (1861-1865)”, edito da Le Monnier. Sul volume di Ferraro si è soffermato il professor Silvio Gambino, meridionalista, docente ell’Unical e già preside della Facoltà di Scienze Politiche che, magistralmente, ha spiegato i punti cardine del libro: è scaturita una importante lezione di storia del brigantaggio calabrese. «Abbiamo parlato del brigantaggio con una chiave di lettura diversa – ha spiegato Stefania Fratto, coordinatrice degli “Incontri silani”, – perché Ferraro ha rivisitato questo fenomeno, che ha caratterizzato l’Italia meridionale prima, durante e dopo l’unificazione d’Italia, descrivendo l’attività politica, sociale e istituzionale del Prefetto Guicciardi». Continua a leggere

“Diapason”: ristampato in volume il periodico studentesco cattolico che animò il ’68 a Cosenza

“Eccellenza, distruggete Diapason! Un giornale studentesco nella stagione ribelle”, è il libro che gli ex-redattori del periodico studentesco cosentino (1966-1969) hanno pubblicato per i tipi della casa editrice “ilfilorosso” a distanza di mezzo secolo, ristampandone in anastatica tutti gli undici numeri. Lo ha curato Piero Piersante, ex-redattore capo. Il volume è stato presentato martedì 19 giugno, alla Biblioteca Nazionale di Cosenza .Il titolo del libro, “Eccellenza, distruggete Diapason!” costituisce una felice sintesi della vicenda che vide protagonisti un gruppo di studenti cattolici, per lo più del liceo classico B. Telesio, che avevano aderito con entusiasmo alla nuova stagione del Concilio Vaticano II e furono progressivamente coinvolti nella contestazione del 68, al punto che e molti finirono nella sinistra extra-parlamentare, nonostante che il direttore responsabile, avv. Giuseppe D’Ippolito, fosse il capogruppo della Democrazia Cristiana nel Consiglio comunale di Cosenza. Fu così che uno dei loro genitori rivolse pubblicamente all’arcivescovo di Cosenza, mons. Domenico Picchinenna, l’accorato, paradossale appello a distruggere “Diapason” altrimenti “Diapason” avrebbe distrutto la Chiesa cosentina! Continua a leggere

Politica e politici in Calabria, il 21 giugno a Cosenza presentato il nuovo libro di Vittorio Cappelli

Giovedì 21 giugno alla libreria Ubik di Cosenza, prima presentazione del nuovo libro  di Vittorio Cappelli, direttore dell’Icsaic:  “Politica e politici in Calabria dall’Unità a oggi”. Dialogheranno con l’autore il prof. Francesco Raniolo, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Unica, l’on. Paolo Palma e il sen. Nicola Morra.  Continua a leggere

Presentato a Longobucco il volume di Ernesto Borromeo sui “Confinati”

La copertina del volume

Soprattutto durante il fascismo, quando il pugno di ferro del regime, dopo le “leggi fasciatissime”, trovò nel vecchio istituto del confino di polizia, “ripreso, ampliato e perfezionato”, lo strumento di coercizione più potente – come documentato nel volume “Regione di confino” curato da Ferdinando Cordova e Pantaleone Sergi – la Calabria fu scelta come sede per inviarvi gli oppositori del regime. Di un aspetto particolare di questi strumento di privazione della libertà da parte del fascismo,  si è parlato sabato 7 aprile 2018 nella Sala Museo Arte contadina di Longobucco con la presentazione del volume Confinati di Ernesto Borromeo, pubblicato da Falco editore di Cosenza. All’iniziativa,  patrocinata dal Comune di Longobucco e dall’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, ha partecipato un pubblico numeroso e attento. Dopo i saluti del sindaco Giovanni Pirillo, sono seguiti i puntuali interventi di don Pino De Simone, Vicario episcopale per la cultura e l’ecumenismo, del professore Giuseppe Ferraro del comitato scientifico dell’Icsaic, il quale da anni si occupa dell’argomento con diverse pubblicazioni, e dell’editore Michele Falco. L’autore ha concluso la manifestazione spiegando la genesi e i risultati della sua ricerca che costituisce, di sicuro, un tassello inedito nella bibliografia già esistente sull’argomento, avendo utilizzato prevalentemente fonti orali.

IL VOLUME

Il volume di Ernesto Borromeo – laureato in Scienze Politiche presso l’Università di Napoli “Federico II”tratta la vicenda storica dei confinati etiopi in Calabria e in altre località di confino in Italia. Continua a leggere