Una nuova biografia di Fausto Gullo: tesi magistrale all’Università di Torino

Prospero Francesco Mazza

Il momento della proclamazione

 

 

 

 

 

 

Una nuova tesi di laurea – una ricerca accurata fatta principalmente sui materiali del Fondo Gullo conservati in copia nell’archivio del nostro istituto – a opera, questa volta, del nostro giovane socio Prospero Francesco Mazza che ha completato il suo Corso di Laurea Magistrale in Scienze del Governo presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino. Relatore il prof. Paolo Soddu e correlatore il prof. Fabrizio Loreto, Mazza ha discusso la sua tesi dal titolo Fausto Gullo: una nuova biografia” nella quale ha ripercorso – sulla base dei documenti disponibili e di una ricca bibliografia – la vita politica del dirigente comunista che fu ministro dell’Agricoltura (viene ricordato per i famosi “Decreti Gullo” per l’assegnazione delle terre incolte e malcoltivate ai contadini) e poi ministro di Grazie Giustizia. Mazza ha voluto condividere con i soci e la comunità scientifica il suo lavoro che mettiamo a disposizione nella sezione Tesi sulla Calabria/Laurea

Il “Corriere della Sera” ricorda il 35° anno di attività del nostro istituto

Il “Corriere della Sera” del 24 aprile, con un articolo di Carlo Macrì pubblicato nell’allegato “Buone notizie” ha ricordato i 35 anni di attività dell’Icsaic, con particolare attenzione alle iniziative in corso (Grande Guerra, Brigata Catanzaro  e Partigianato calabrese) e ai fondi archivistici di personalità politiche, partiti e sindacati che costituiscono un patrimonio insostituibile per ricostruire la storia della Calabria del Novecento. Continua a leggere

12 aprile 1983 – 12 aprile 2018: l’Icsaic compie 35 anni

12 aprile 1983 – 12 aprile 2018. Festeggiamo i nostri primi 35 anni. L’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, diventato un punto di riferimento per gli studi della Calabria nel Novecento, infatti, è stato fondato 35 anni fa per iniziativa di alcuni giovani studiosi calabresi, appartenenti a diverse scuole storiche. L’Icsaic fa parte della federazione di istituti – più di sessanta tra regionali e provinciali – associati all’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri” di Milano, fondato all’indomani del secondo conflitto mondiale per sottolineare il grande ruolo svolto dal movimento resistenziale italiano per la liberazione del Paese dal nazifascismo. Un movimento al quale hanno aderito migliaia di giovani calabresi che hanno combattuto al nord nelle fila delle brigate partigiane. Continua a leggere

È online l’ultimo numero della “Rivista calabrese di storia del ’900”

L’attività dell’Istituto, dopo la crisi del 2016, è ripresa con grande impegno anche sul fronte della ricerca e della sua divulgazione. È online, infatti, l’ultimo numero della “Rivista calabrese di storia del ’900” che propone alcuni studi molto interessanti sulla storia della Calabria contemporanea. Nella sezione “Studi e ricerche” viene pubblicato un saggio di Mario Saccà, dal titolo Il soldato e il poeta. Ettore Vitale, memoria e storia di un eroe della prima guerra mondiale”. Nella sezione “Profili”, poi, Gianfranco Manfredi, propone una storia vissuta soffermandosi su un personaggio che ha avuto ruoli significativi nella vita sociale e politica nell’ultima parte del secolo passato: la viva testimonianza è intitolata Quirino Ledda, l’eskimo, la passione, la sensibilità. Un dirigente politico nella Calabria di fine Novecento”. Con il nuovo numero, è stata aperte una nuova sezione, “Gli introvabili”, nella quale, anche sulla base delle vostre segnalazioni, rivedranno la luce articoli, saggi e testimonianze già pubblicate molto tempo fa su qualificate riviste o in volumi e che oggi è difficile recuperare. Vengono così ripubblicati un saggio di Giuseppe Masi dal titolo Bonifica ed insediamenti rurali in una zona della Calabria durante il fascismo”; un altro saggio di Vittorio Cappelli su Le donne in Calabria nelle Società di mutuo soccorso (1875-1900)”; e ancora una pagina importante della storia italiana, quella del governo Badoglio dopo la svolta di Salerno del Pci, che vide protagonista Fausto Gullo, il ministro dei contadini; le pagine del suo diario sono intitolate “A Salerno, capitale d’Italia, col primo ministero nazionale”. Saverio Napolitano, infine, nella sezione “Il libro”, analizza il testo di Alfredo Focà dal titolo. «L’assistenza sanitaria nella Calabria di Umberto Zanotti Bianco». Chiude il numero una ricca sezione di “Recensioni e schede”.

Grande Guerra e Brigata Catanzaro: ricerca e iniziative nelle scuole calabresi

Lo studio della Prima guerra mondiale rimane un punto chiave per comprendere la storia del Novecento. Per questo l’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea ha istituito un gruppo di ricerca per promuovere studi e iniziative per meglio conoscere questo periodo storico e i suoi riflessi sull’attualità e anche sul territorio calabrese. Continua a leggere