È online l’ultimo numero della “Rivista calabrese di storia del ’900”

L’attività dell’Istituto, dopo la crisi del 2016, è ripresa con grande impegno anche sul fronte della ricerca e della sua divulgazione. È online, infatti, l’ultimo numero della “Rivista calabrese di storia del ’900” che propone alcuni studi molto interessanti sulla storia della Calabria contemporanea. Nella sezione “Studi e ricerche” viene pubblicato un saggio di Mario Saccà, dal titolo Il soldato e il poeta. Ettore Vitale, memoria e storia di un eroe della prima guerra mondiale”. Nella sezione “Profili”, poi, Gianfranco Manfredi, propone una storia vissuta soffermandosi su un personaggio che ha avuto ruoli significativi nella vita sociale e politica nell’ultima parte del secolo passato: la viva testimonianza è intitolata Quirino Ledda, l’eskimo, la passione, la sensibilità. Un dirigente politico nella Calabria di fine Novecento”. Con il nuovo numero, è stata aperte una nuova sezione, “Gli introvabili”, nella quale, anche sulla base delle vostre segnalazioni, rivedranno la luce articoli, saggi e testimonianze già pubblicate molto tempo fa su qualificate riviste o in volumi e che oggi è difficile recuperare. Vengono così ripubblicati un saggio di Giuseppe Masi dal titolo Bonifica ed insediamenti rurali in una zona della Calabria durante il fascismo”; un altro saggio di Vittorio Cappelli su Le donne in Calabria nelle Società di mutuo soccorso (1875-1900)”; e ancora una pagina importante della storia italiana, quella del governo Badoglio dopo la svolta di Salerno del Pci, che vide protagonista Fausto Gullo, il ministro dei contadini; le pagine del suo diario sono intitolate “A Salerno, capitale d’Italia, col primo ministero nazionale”. Saverio Napolitano, infine, nella sezione “Il libro”, analizza il testo di Alfredo Focà dal titolo. «L’assistenza sanitaria nella Calabria di Umberto Zanotti Bianco». Chiude il numero una ricca sezione di “Recensioni e schede”.