Genesio, Ugo

Ugo Genesio [Bagnara Calabra (Reggio Calabria), 3 agosto 1935 – Sanremo (Imperia), 29 ottobre 2017]

Nasce da Armando e da Clorinda Avati e viene dichiarato allo stato civile con i nomi di Ugo Gesualdo Domenico Consolato. Il padre, capo gestore nelle Ferrovie, e la madre, casalinga, non senza sacrifici lo avviano agli studi. Frequenta le scuole di base a Bagnara e poi a Reggio Calabria studia al Liceo classico Tommaso Campanella dove nel 1952 consegue la maturità.
Intelligenza precoce, al termine del liceo dà alle stampe a Reggio il volume Iliade. Scansione metrica per schemi, che sembrava destinarlo agli studi di letteratura latina e alla carriera di insegnante. Con l’ammissione al Collegio Augustinianum dell’Università Cattolica di Milano, dove si lega di amicizia con Riccardo Misasi e Ciriaco De Mita, si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza, laureandosi con lode nel 1956 con una tesi di diritto amministrativo.
Il brillante esito del cursus universitario gli assicura la chiamata dal Comune di Milano per studiare la riorganizzazione degli uffici e il miglioramento dei metodi di lavoro, avviando nel contempo il progetto di zonizzazione urbana preludio delle future circoscrizioni. Nel 1958 è incaricato di rappresentare il Comune nella segreteria del Comitato di supporto alla candidatura del capoluogo lombardo a sede delle istituzioni europee.
Abilitatosi alla professione legale nel 1959, nell’anno accademico 1960-1961 viene selezionato per una borsa di studio alla Berkeley University, dove si perfeziona nel diritto costituzionale americano e comparato, conseguendo il master degree in Scienza politica. Nel 1962 vince il concorso in magistratura con assegnazione alla Procura di Busto Arsizio e in seguito è pretore a Saronno e Milano.
A Saronno sposa, il 16 luglio 1966, Eugenia Corbetta con la quale ha tre figlie: Laura, Paola, Valeria. Dal 1968 è giudice al Tribunale di Sanremo, facendo parte dal 1973 al 1977 del Consiglio giudiziario della Liguria. Nel 1979 è promosso magistrato di appello e assegnato alla Corte d’Appello di Milano, dove è relatore-estensore della sentenza di secondo grado per la nube tossica all’Icmesa di Seveso e di quella del primo troncone della vicenda giudiziaria del Banco Ambrosiano.
La sua carriera di magistrato si conclude nella sezione penale della Corte di Cassazione, dove si occupa di reati amministrativi ed economici, nonché di criminalità mafiosa. In questo settore tratta il processo per l’omicidio del capitano Basile in Sicilia e vari processi contro la ’ndrangheta e le cosche criminali pugliesi. Sua è nel 1993 la sentenza con cui la Corte annulla il decreto di archiviazione della vicenda Imi-Sir.
L’anno dopo lascia la magistratura dopo trentaquattro anni di servizio, deluso dalla mancata riforma del sistema giudiziario italiano e riceve il titolo onorario di Presidente aggiunto della Corte di Cassazione. Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, con decreto del 2 giugno 1995, lo nomina Grande Ufficiale della Repubblica Italiana. Sempre nel 1995 accetta di candidarsi a presidente della Provincia di Imperia come indipendente in una coalizione di centrosinistra. In seguito fa parte del Comitato per far nascere la provincia di Imperia-Sanremo. Successivamente assume diversi incarichi Nel 1998 è presidente della Fondazione Almerini, una antica istituzione sanremese che si occupa di assistenza ai minori poveri o disagiati. Da quell’anno e fino  al 2002 è membro del Comitato etico dell’Asl imperiese. Fa parte, inoltre, della Commissione di bioetica dell’Ordine dei medici provinciale e di un gruppo di studio della Società Italiana di Psichiatria sulla bioetica in psichiatria. Nel 2005 da vita a un circolo di cultura politico-amministrativa intitolato allo scrittore sanremese Italo Calvino, e l’anno dopo, come Presidente del comitato imperiese “Salviamo la Costituzione”,coordina la campagna referendaria contro la riforma varata dal governo di centrodestra
Dal 2005 al 2009, In rappresentanza del Comune di Sanremo, fa parte del consiglio di amministrazione della Spui (Società di Promozione per l’Università nell’Imperiese)
La sua attività di studioso del diritto si è incentrata dal 1957 al 1965 sull’amministrazione degli enti locali, proseguendo dal 1969 al 1973 su temi dell’ordinamento giudiziario e concludersi a partire dal 1980 su argomenti di diritto umanitario. Interesse di studio inaugurato con la prefazione a una raccolta di scritti di Pietro Verri, Diritto nella pace e diritto nella guerra (Roma 1980) e concluso nel 2013 con La riflessione sul diritto internazionale umanitario, postfazione a Giorgio Filibeck. Un uomo per i diritti edito nel 2013.
Fondamentale fu, nel 1970, il suo apporto alla creazione dell’Istituto di Diritto Umanitario di Sanremo che ha presieduto dalla fondazione al 2015. Fu lui a indicare come sede dell’ente Sanremo alla luce dell’internazionalità della città e della Riviera ligure come prestigiosa località di soggiorno e turismo delle élites aristocratiche e alto-borghesi europee, soprattutto nel periodo 1870-1922; di essere stata sede del summit politico-diplomatico dell’aprile 1920 dei vincitori del primo conflitto mondiale per sciogliere alcuni nodi insoluti della Conferenza della Pace di Parigi dell’anno prima, definiti e formalizzati pochi mesi dopo con i trattati di Trianon, Sèvres e Rapallo; di avere dato la residenza ad Alfred Nobel negli ultimi cinque anni della sua vita, redigendo in questa città il testamento istitutivo dell’omonimo, celebre premio.
La fondazione dell’Istituto fu ufficializzata nel settembre 1970 con la “Dichiarazione di Sanremo”, conclusiva del Congresso internazionale su I diritti dell’uomo come base del diritto internazionale umanitario, a cui espresse il beneplacito anche papa Paolo VI, in coerenza con i principi di promozione della giustizia sociale e l’affermazione dei diritti umani enunciati nel 1967 con la Populorum progressio. All’assise sanremese parteciparono i rappresentanti di 26 paesi e 9 società nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. 
Autore di libri, articoli e saggi, Genesio muore, all’età di 82 anni, a Sanremo, città alla quale era molto legato e dove aveva fissato la residenza dalla metà degni anni Novanta. (Saverio Napolitano) © ICSAIC 2020

Opere

  • Iliade. Scansione metrica per schemi, D. Barresi, Reggio Calabria1952;
  • Le nuove tecniche dell’organizzazione e le amministrazioni comunali, «Città di Milano», 4 e 5, 1957;
  • La scienza dell’amministrazione pubblica negli Stati Uniti, «Città di Milano», 6, 1957;
  • Problemi di sviluppo dell’organismo municipale, Città di Milano», 4, 1959;
    Verso la riforma dell’amministrazione locale, Città di Milano», 6, 1959;
  • Capitoli, in La Comunità Locale. Orientamenti di politica amministrativa, a cura di Filippo Hazon, Giuffrè, Roma-Milano 1960;
  • La partecipazione del cittadino alla burocrazia, in Feliciano Benvenuti (a cura di), La burocrazia statale in Italia, Giuffrè, Milano 1965;
  • Prefazione a P. Verri, Diritto per la Pace e Diritto nella Guerra, Edizioni speciali della Rassegna dell’Arma dei carabinieri, Roma 1980;
  • La persona nel diritto internazionale umanitario, in G. Concetti, (a cura di),  I diritti umani, Ave, Roma 1982;
  • International Institute of Humanitarian Law 1970-1985: Fifteen Years of Service, in Rup C. Hingorani (a cura di), Humanitarian Law, New Delhi-Bombay-Calcutta, 1987 e 1991;
  • Prefazione a Arturo Marcheggiano, Diritto umanitario e sua introduzione nella regolamentazione dell’Esercito italiano, Ufficio Storico Sme, Roma 1991
  • La bioetica e il diritto internazionale, i principi costituzionali, il diritto civile, penale e amministrativo, in Atti delle Giornate di Bioetica Clinica, s.n., Milano 2007.
  • Le Leggi dell’Umanità. Quarant’anni dell’Istituto internazionale di diritto umanitarioNagard, Milano 2009;
  • La riflessione sul diritto internazionale umanitario, postfazione, in Tommaso di Ruzza (a cura di), Giorgio Filibeck, un uomo per i diritti, Libreria Editrice Vaticana, Citta del Vaticano 2013.

Nota bibliografica

  • Istituto Internazionale di Diritto Umanitario, Sanremo, Newsletter, n. 73, ottobre-dicembre 2017;
  • Luca Simoncelli, Sanremo piange Ugo Genesio, magistrato di Cassazione tra i fondatori dell’Istituto di Diritto Umanitario, Riviera24.it,  29 ottobre 2017;(https://www.riviera24.it/2017/10/sanremo-piange-ugo-genesio-magistrato-di-cassazione-tra-i-fondatori-dellistituto-di-diritto-umanitario-269257/).

Nota archivistica

  • Comune di Bagnara Calabra, Registro delle nascite, atto n. 246, 1935;
  • Comune di Saronno, Registro dei matrimoni, atto n. 96, parte II, serie A, 1966;
  • Comune di Sanremo, Registro delle morti, atto n. 878, parte II, serie B, 2017. 
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