Matarozzo, Gaetano

Gaetano Matarozzo [Laureana di Borrello (Reggio Calabria), 22 marzo 1923 – Yaritagua (Estado Yaracuy,Venezuela), 31 agosto 1985]

Nacque da Francesco e Marietta Russo che ebbero 4 figli e non lasciarono mai la Calabria. Gaetano, nonostante la crisi del dopoguerra, si dedicò allo studio, per formarsi professionalmente. Superò con successo le scuole primarie e secondarie e, nel 1948, si laureò in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli. Aveva 25 anni.
Si dedicò subito all’esercizio della sua professione. Una volta ottenuta la laurea in medicina, tuttavia, ha continuato a studiare per specializzarsi. Ha lavorato presso la Clinica Chirurgica dell’Università di Napoli e nel 1951 conseguì la Specializzazione in Ginecologia.
Per la dimostrata professionalità e conoscenza medica, adeguata alla realtà sociale che lo circondava, è stato chiamato a far parte di una Commissione mista italo-venezuelana, sotto l’egida dell’«Ufficio per gli emigrati», dipendente dalle Nazioni Unite. Questa Commissione multidisciplinare aveva il compito di valutare, dal punto di vista medico e tecnico, tutti quei cittadini italiani disposti a emigrare in America.
Il giovane Gaetano si dedicò con grande bontà e dedizione al suo lavoro. Quando l’attività della Commissione cessò, decise di emigrare in Venezuela. A metà del 1955 arrivò al porto di La Guayra. Iniziò così un viaggio lungo 30 anni nella Patria di Bolivar.
Nel 1956 ebbe il suo primo lavoro, come medico rurale nella città di El Yagual, nell’Edo Apure. L’ambiente sanitario dell’Apure, lo coinvolse nella sanità pubblica. Diversi mesi dopo, in quello stesso anno, lavorò alla San Ferniendo de Atabapo Rural Medicatura, nell’allora Territorio Federale dell’Amazzonia. La sua capacità gli valse la fiducia delle numerose popolazioni indigene di quel Territorio, credenti fedeli nella guarigione a base di erbe e preghiere.
In Amazonia lavorò fino al 1958, quando fu nominato sssistente medico del Centro sanitario di Aroa, in Edo Yaracuy. Là la sua attività è stata brillante ed è molto ricordata. Si dedicò con rispetto e professionalità a tutti coloro che avevano bisogno. Nel 1959 fu nominato direttore medico di quel centro sanitario. Nello stesso anno, tenne il suo primo corso di medicina, sulle Cliniche sanitarie, nella Scuola di salute pubblica dell’Università Centrale del Venezuela.
La sua carriera era ormai in ascesa. Nel 1960 fu nominato direttore del Centro Sanitario Río Chico, in Edo Miranda. La sua attività medico-manageriale è stata caratterizzata dalla sua onestà e responsabilità nella gestione dei beni pubblici sotto la sua amministrazione.
Nello stesso anno, a 60 anni, andò al Centro di salute pubblica di Cumanacoa, in Edo Sucre. La sua posizione: medico associato.
Nel 1961 tornò a Yaracuy. Per 8 mesi ricoprì il ruolo, di venereologo presso l’Unità Sanitaria di San Felipe. Il 1° giugno dello stesso anno fu nominato direttore del Centro sanitario di Yaritagua. 
Iniziò così un soggiorno permanente nella terra del suo amore. Nel 1962, a Yaritagua, sposò Rafaela Rojas. Si erano incontrati a un evento sociale, in occasione del pranzo di saluto al direttore del centro sanitario di Yaritagua che lasciava l’incarico. Rafaela Rojas, portoghese nata a Chabasquen il 23 settembre 1940 era una infermiera che nel 1960 lavorava presso il Centro Sanitario «Rafael Rangel» di Yaritagua.
Dall’unione di Gaetano e Rafaela sono nati 3 bambini: Marietta, maestra; Franco, dentista; e Magdalena, maestra, che hanno dato loro nove nipoti: Eduardo, Horietta, Fiorella, Vanessa, Fiorianna, Antonella, Antonietta, Anthoanet e Francesca. La coppia, Gaetano-Rafaela, stabilì la sua prima residenza, in Avenida Padre Torres. Anni dopo, acquisì un terreno nella stessa via e lì costruì la sua residenza definitiva. Sebbene i suoi piani fossero di costruire e fondare una clinica, in collaborazione con persone di Maracay, l’idea non prese piede.
Nel 1963, l’Università Centrale del Venezuela UCV, riconvalidò la sua laurea in medicina. Questo gli permise una promozione importante nella sua carriera e nella sua vita. Nel 1965 fu nominato, meritatamente epidemiologo regionale di Edo Yaracuy, e la sua posizione nella carriera amministrativa fu quella di direttore medico della «Sanità pubblica I». Le sue prestazioni furono brillanti, esaltate dalle sue qualità umane, dai i suoi valori. Fu, insomma, un eccellente funzionario pubblico. 
Nel 1969 conseguì la specializzazione in Epidemiologia presso l’UCV e cinque anni dopo raggiunse una posizione di rilievo nella gestione della medicina pubblica: fu nominato Commissario generale della sanità nell’Edo Yaracuy. Era un risultato dell’impegno professionale, della qualità umana e della sensibilità sociale di quest’uomo, nato «oltre i mari», che si era dato al servizio di un Paese che adottò come proprio.
In questa posizione “spese” le sue capacità di amministratore e pianificatore sanitario a Yaracuy. Ma la sua crescita era inarrestabile. Nel 1978 fu nominato commissario generale alla Sanità a Edo Lara, ruolo che ha svolto fino al 1979.
L’insegnamento era una delle sue passioni. Ha diffuso la sua conoscenza, l’ha donata con amore e pazienza a centinaia e centinaia di studenti, che lo ricordano con affetto, devozione e rispetto per la sua alta qualità accademica. Ha insegnato presso la Facoltà di Medicina dell’Università Centro Occidentale «Lisandro Alvarado» di Barquisimeto (Edo Lara). Tra i suoi lavori scientifici, pubblicati, ci sono: La Gastroenterítis en el Edo, Yaracuy-1963-1965; La Diabetes Mellitus como problema de Salud Pública; Epidemiología de la Lepra en Venezuela; La Encefalítis Equina Venezolana (La gastroenterite nell’Edo, Yaracuy-1963-1965; Il diabete mellito come problema di salute pubblica; Epidemiologia della lebbra in Venezuela; L’encefalite equina venezuelana).
Insomma, fu una figura poliedrica della Sanità Pubblica venezuelana, senza dimenticare, tra l’altro, che apparteneva alla Società di Salute pubblica venezuelana, alla Società venezuelana di igienisti medici, al Collegio dei medici di Edo Lara, al Collegio dei Medici di Edo Yaracuy, all’Associazione dei Professori Universitari dell’UCLA.
Nel 1979 andò in pensione dal Ministero della Salute e dell’Assistenza Sociale. Per 23 anni era stato al servizio della salute dei venezuelani.
Alla fine degli anni Settanta acquistò una piccola e accogliente fattoria, in zona La Piedra, nel Comune di Peña. Lì coltivava alberi da frutto, ma soprattutto, in quei 2 ettari pieni di natura, ha goduto pace e armonia.
Si ammalò di cancro ai polmoni, subì un intervento chirurgico presso l’ospedale “El Algodonal” di Caracas, ma la metastasi era ormai diffusa. Scomparve all’età di 62 anni.
Durante la sua amministrazione il sindaco Eduardo Lapi, propose di “battezzare” l’Ambulatorio di Avenida padre Torres di Yaritagua, con il nome di «Gaetano Matarozzo». La proposta fu accolta con gioia. Il popolo di Yaritagua, gli Yaracuyanos, l’hanno approvata. Questo centro sanitario ora porta il suo nome. (Marcial Núñez Alonzo), Traduzione e adattamento di Pantaleone Sergi © ICSAIC 2021 – 4

Nota bibliografica

  • Marcial Núñez Alonzo, Biografias. Italianos en Yaracuy, in http://slidepdf.com/reader/full/libro-italiano-yaracuy
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