Pizzuti, Luigi

Luigi Pizzuti [San Lucido (Cs), 21 agosto 1918 – Lorica (Cs), 12 settembre 1982]

Figlio di Ferdinando, farmacista e chimico, titolare dell’Antica farmacia Pizzuti di San Lucido, e di Amalia Nardi, casalinga. Nipote di Lidia Plastina Pizzuti, insegnante stroncata da una grave malattia alla sola età di 45 anni, a cui dal 1973 è stata intitolata una scuola elementare di Cosenza.
Frequenta il liceo classico di Vibo Valentia, diplomandosi all’età di 17 anni. L’anno successivo si iscrive alla Facoltà di medicina dell’Università di Roma la Sapienza ma abbandona dopo solo un anno per arruolarsi presso la Regia accademia di artiglieria e genio di Torino, dove rimane dal 1936 al 1940. Partecipa al secondo conflitto mondiale, giungendo giovanissimo al grado di capitano: dal 1940 al 1943 nella campagna d’Albania, dal 1943 al 1945 nella guerra di Liberazione.
Nel 1947 sposa Valeria Roesler, di origini boeme, arrivata in Italia perché il nonno materno, intagliatore di legno, era stato incaricato di decorare gli altari della Basilica di San Pietro di Città del Vaticano. Ha due figli. 
Consegue la laurea in farmacia ma prima di ereditare l’impresa di famiglia svolge diverse attività: collaboratore scientifico presso il laboratorio di produzione Carlo Erba e Zambeletti, direttore della Farmacia Carlo Erba in via del Corso a Roma, insegnante di materie scientifiche presso la scuola media statale di San Lucido e responsabile della “storica” tipografia Scat di Cosenza, nella quale nel secondo dopoguerra furono stampati diversi giornali democratici, tra cui il quotidiano Italia Nuova, poi Corriere del Sud.
Da esponente del Partito liberale italiano, nel dicembre 1954, dopo la fase commissariale che comprende i due brevissimi incarichi dei prefetti Federico Lo Monaco, fino a ottobre,  e Arnaldo Adami, fino a dicembre, è designato presidente della Camera di commercio. Probabilmente non è estranea alla scelta ministeriale la presenza del deputato calabrese del Pli Antonio Capua nel I governo Scelba (1954-1955), quale sottosegretario all’agricoltura e alle foreste.
Durante il suo mandato Pizzuti istituisce nuovamente la fiera campionaria di Cosenza, rassegna dei prodotti agricoli-industriali-artigianali, e diventa membro del consiglio direttivo dell’Unione interregionale delle Camere di commercio del Mezzogiorno dal 1955 al 1957. Durante mandato, il suo in consessi nazionali denuncia la mancata industrializzazione del Mezzogiorno, sostenendo che nella sua provincia si sono avuti «risultati scarsi, quasi non percettibili» e si candida a deputato nelle elezioni politiche del 25 maggio 1958, conseguendo 3.236 preferenze, con cui risulta il secondo dei non eletti. Nel giugno 1958 viene rimosso dall’incarico di presidente della Camera di Cosenza e il prefetto della provincia è investito dei poteri di commissario straordinario. Poco tempo dopo, il deputato Capua interroga il ministro dell’industria e del commercio per conoscere le cause dell’esonero dall’incarico camerale di Pizzuti, insinuando il movente della ritorsione per la candidatura alle elezioni politiche e vantando l’opera di risanamento di un deficit di 134 milioni di lire trovato all’atto della sua nomina.
Autore di numerose pubblicazioni sulla flora calabrese e la mineralogia (in particolare il manganese).
Nel 1964 è tra i fondatori del San Lucido Calcio, di cui diventa anche presidente, facendogli raggiungere il livello più alto, con la partecipazione al campionato semiprofessionistico di serie D. (Luigi Ambrosi) © ICSAIC 2019

Nota bibliografica

  • Il nuovo Presidente della Camera di Commercio, in«Democrazia Cristiana», 31 dicembre 1954.
  • Unione italiana delle Camere di commercio, industria e agricoltura, Le Camere di commercio industria e agricoltura in Italia. Dirigenti e organizzazione al 15 dicembre 1954, s.l., s.e., 1954;
  • Unione italiana delle Camere di commercio, industria e agricoltura, Le Camere di commercio industria e agricoltura in Italia e le camere di commercio italiane all’estero. Dirigenti e organizzazione al 31 dicembre 1955, s.l., s.e., 1956.
  • Centro democratico di cultura e di documentazione (a cura di), L’industrializzazione del Mezzogiorno: interventi di Giuseppe Luraghi et al,Quaderni di Prospettive Meridionali, Editoriale di Cultura e Documentazione, Roma 1956;
  • Unione italiana delle Camere di commercio, industria e agricoltura, Le Camere di commercio industria e agricoltura in Italia e le camere di commercio italiane all’estero. Dirigenti e organizzazione al 1° dicembre 1957, s.l., s.e., 1957.
  • Nella Camera di Commercio, in «Democrazia Cristiana», 21 giugno 1958;
  • Camera di Commercio di Cosenza, 1862-2012. Da 150 anni pensiamo al futuro, Novara, De Agostini, 2012.

Riferimenti archivistici

  • Camera dei Deputati, Atti parlamentari,  III LegislaturaDiscussioni, seduta del 29 luglio 1958.
  • Archivio della Camera di commercio di Cosenza, Registri delle deliberazioni, 1954-1958.

Note

  • Profilo biografico realizzato anche grazie alla collaborazione dei figli di Pizzuti.
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