Sorrentino, Aurelio

Aurelio Sorrentino [Zungri (Vibo Valentia), 19 ottobre 1914 – Reggio Calabria, 28 settembre 1998]

Figlio di Eugenio e di Anna Mazzitelli, primogenito di sette figli (4 maschi e 3 femmine), Attilio Aurelio, questo il nome completo allo Stato Civile, nacque a Zungri (allora del catanzarese, oggi nella provincia Vibo Valentia) sui piani del monte Poro, nel retroterra di Tropea. È stato battezzato nella parrocchia di S. Nicola in Zungri, facendo da padrino Domenico Meligrana.
Ha frequentato le scuole elementari a Zungri, conseguendo il titolo, come amava dire, di «proscioglimento» dall’obbligo scolastico.
Il padre, non riuscendo a mantenere la numerosa famiglia con una bottega di alimentari, è stato costretto a emigrare in Argentina dove, amando la musica operistica, si permetteva qualche evasione al teatro «Colon» di Buenos Aires. La madre, donna di fede e di casa, era una vera massaia, sulle cui spalle gravò per molti anni l’educazione dei figli e la gestione del ménage familiare. 
Ha ricevuto la formazione culturale e apostolica successivamente nei Seminari di Mileto, «Pio XI» di Reggio Calabria e «Pio X» di Catanzaro; è stato ordinato sacerdote il 16 giugno 1940 dal vescovo diocesano, l’orionino mons. Paolo Albera. Ha percorso l’intero cursus ecclesiasticus insegnando subito nel seminario di Mileto matematica e francese; contemporaneamente svolgeva l’importante incarico di direttore dell’Ufficio Amministrativo diocesano e presto quello di Vicario generale della più estesa diocesi calabra con i vescovi Enrico Nicodemo (poi arcivescovo di Bari e vice presidente della CEI) e Vincenzo De Chiara. È stato successivamente canonico penitenziere e arcidiacono del Capitolo Cattedra­le, delegato vescovile per l’Azione Cattolica, assistente delle Acli e dei laureati cattolici, ecc.
Il 12 maggio 1962 è stato nominato vescovo di Bova e ha ricevuto la consacrazione episcopale nella Cattedrale di Mileto il 29 luglio 1962, es­sendo consacrante mons. Vincenzo De Chiara e conconsacranti i vesco­vi calabresi Bruno Pelaia di Tricarico e Giuseppe Vairo di Gravina e Irsina. È rimasto nella diocesi di Bova per 4 anni e mezzo, dal 15 agosto 1962 al 30 novembre 1966 quando il Papa Paolo VI lo ha trasferito alla dioce­si di Potenza e Marsico, in Basilicata, dove è rimasto per 10 anni e mez­zo, assumendo successivamente la guida pastorale della diocesi di Muro Lucano, a partire dal 25 ottobre 1970. In questo periodo ha ottenuto l’e­levazione della diocesi di Potenza ad Arcidiocesi metropolitana e la co­stituzione autonoma della Conferenza Episcopale Lucana, della quale è stato primo presidente.
Trasferito all’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova con bolla del 4 giugno 1977, ha preso possesso della sede metropolitana di Reggio l’8 settem­bre 1977. È stato Amministratore Apostolico delle diocesi di Mileto, Nicotera-Tropea dal 5 marzo all’8 settembre 1979 e di quella di Oppido Mamertina-Palmi dal 13 ottobre 1980 al 10 gennaio 1982. È stato presidente della Conferenza Episcopale Calabra per due trienni, dal 1977 al 1984.
Un periodo fervido di formazione, come egli stesso in più occasioni lo ha definito, oltre che di apporto intelligente e apprezzato, è rappresen­tato dalla presenza al Concilio Vaticano II, alle cui congregazioni ha partecipato ininterrottamente per tutta la durata delle sue sessioni. Gli in­terventi più qualificati all’assise ecumenica hanno riguardato la vita e l’or­ganizzazione delle diocesi, diversi punti della costituzione pastorale Gaudium et spes sulla Chiesa nel mondo contemporaneo e il decreto sull’a­postolato dei laici.
Durante i 25 anni del suo episcopato, mons. Sorrentino ha partecipa­to intensamente alla vita della Chiesa italiana prendendo parte attiva, ol­tre che alle assemblee annuali e al Consiglio Permanente, a diversi orga­nismi ecclesiali. È stato presidente della Commissione episcopale della CEI per i Problemi Sociali per due trienni, delegato dei Vescovi italiani al Symposium dei Vescovi europei di Coira (Svizzera), membro della Com­missione dei 40 per la revisione dei confini delle diocesi italiane, membro del Comitato preparatorio ed esecutivo del 1° Convegno ecclesiale su Evange­lizzazione e promozione umana del 1976.
A Reggio ha preparato il 1° Convegno di Paola delle Chiese di Calabria del 1978 su Le vie dell’evangelizzazione in Calabria per un’autentica promozione umana, ha curato la celebrazione della 35a Settimana Litur­gica Nazionale sul tema L’Assemblea liturgica e i ministeri (Reggio Calabria, 27-31 agosto 1984); organizzato la visita pastorale di Giovanni Paolo II alla Calabria dal 5 al 7 ottobre 1984: ha voluto, organizzato e celebrato il 21° Congresso Eucaristico Nazionale dal 5 al 12 giugno 1988 sul tema: L’Eucaristia, sacramento di unità.
Un atto importante del ministero episcopale di Sorrentino riguarda la canonizzazione del sacerdote reggino padre Gaetano Catanoso. È stato lui, infatti, ad avviare nel 1982 e concludere nel 1987 la fase diocesana del procedimento canonico che ha portato, il 23 ottobre 2005, alla solenne proclama­zione in Piazza San Pietro.
Il motto sul suo stemma episcopale riporta il versetto paolino: In omni­bus Christus – Gesù Cristo in tutti ed in tutto, sempre e ovunque. È stato questo l’ideale della sua vita, il programma del suo sacerdozio ed episco­pato. È deceduto improvvisamente a Reggio Calabria, all’età di 84 anni, ed è sepolto nella Chiesa Cattedrale.
Per ricordarlo la città di Reggio gli ha intestato una via. Anche il museo diocesano porta il suo nome. (Antonino Denisi) © ICSAIC 2021 – 4 

Opere principali 

  • Sintesi di dottrina sociale cattolica, Pia Società San Paolo, Roma 1945;
  • Lettere pastorali, vol. I (1962-9177); vol. II (1977-9187), Edizioni Istituto Superiore di Scienze Religiose, Reggio Calabria 1987;
  • Per amore del mio popolo non tacerò, Laruffa, Reggio Calabria 1987;
  • Catechisti per una chiesa viva e missionaria, Grafica meridionale, Villa San Giovanni 1988:
  • All’aurora ti cerco: 1940-16 giugno-1990, Litografica AZ, Bova (Reggio Calabria) 1990;
  • Parlerò al suo cuore, 2 voll., Laruffa, Reggio Calabria 1990;
  • La Madonna della Consolazione Patrona di Reggio Calabria, Lsaruffa, Reggio Calabria 1990;
  • Maria SS. della neve patrona del popolo di Zungri (Vibo Valentia), Laruffa, Reggio Calabria 1993;
  • Lettere pastorali, vol. III, Laruffa, Reggio Calabria 1995;
  • Il tuo volto, Signore, io cerco (Sal. 26,8). Padre Gaetano Catanoso, parroco e fondatore delle suore Veroniche del Volto Santo (1879-1963), Laruffa, Reggio Calabria 1996;
  • Ascolta, Signore la mia voce, Laruffa, Reggio Calabria 1997;
  • Il rosario mariano. Valore teologico e pastorale, Laruffa, Reggio Calabria 1997;
  • Il volto santo è la mia vita. San Gaetano Catanoso (1879-1963), Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 2005;
  • Confidenze di un Vescovo. Diario. Tomi 2, Laruffa, Reggio Calabria 2011.

Nota bibliografica

  • Maria Mariotti, Mons. Aurelio SorrentinoVescovo di Bova, 1962-1966, in Antonino Denisi (a cura di), Il Vescovo meridionale nell’Italia Repubblicana 1950-1990-tra storia e memoria, Rubbettino, Soveria Mannelli 1998, pp. 145-201;
  • Maria Antonietta Rinaldi, La recezione del Vaticani II in Basilicata: l’arcidiocesi di Potenza (1967-1977), in Antonino Denisi (a cura di), Il Vescovo meridionale nell’Italia Repubblicana 1950-1990-tra storia e memoria, Rubbettino, Soveria Mannelli 1998, pp. 203-220;
  • Vittorio De Marco, Impegno ecclesiale e sociale a Reggio Calabria (1977-1990), in Antonino Denisi (a cura di), Il Vescovo meridionale nell’Italia Repubblicana 1950-1990-tra storia e memoria, Rubbettino, Soveria Mannelli 1998, pp. 221-246;
  • Vincenzo Zoccali, Elementi essenziali del magistero di mons. A. Sorrentino nel contesto socio-culturale, in Antonino Denisi (a cura di), Il Vescovo meridionale nell’Italia Repubblicana 1950-1990-tra storia e memoria, Rubbettino, Soveria Mannelli 1998, pp. 247-276;
  • Atti del XXI Congresso Eucaristico Nazionale, vol. I, pp. 284 – vol. II, pp. 585, Laruffa, Reggio Calabria 1989;
  • In memoria dell’Arcivescovo Aurelio Sorrentino. Diocesi di Reggio C.-Bova, «La Chiesa nel tempo», XV. 3 (Numero unico), 1999;
  • Oreste Arconte, “Servo Inutile”, Commedia in due atti tratta da: Aurelio Sorrentino – Confidenze di un Vescovo, Edizioni Nuovo Giangurgolo, Reggio Calabria 2014.
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