Sprovieri, Serafino

Serafino Sprovieri (San Pietro in Guarano, 18 maggio 1930 – Cosenza, 2 gennaio 2018) 

Primo di 8 figli (Divina, Maria, Aurelia, Rita, Emma, Giovanna e Antonio), nacque da Giuseppe e Adelina Francesca Marsico, nella frazione San Benedetto di San Pietro in Guarano.
Dopo avere compiuto gli studi nel Seminario di Cosenza e successivamente nel Seminario Pio XI di Reggio Calabria, il 12 luglio 1953 fu ordinato sacerdote dall’arcivescovo di Cosenza Aniello Calcara, che lo volle poi come suo segretario, e lo nominò anche direttore del settimanale diocesano «Parola di vita» (incarico che mantenne dal 1969 al 1980), segretario dell’Unione Poeti e Scrittori Cattolici Italiani e del Premio Cosenza. Dopo la scomparsa di Calcara divenne arcivescovo di Cosenza mons. Domenico Picchinenna, e nel 1962 Sprovieri fu nominato rettore del Seminario arcivescovile cosentino che rinnovò negli insegnamenti, svecchiandolo. Come rettore guidò altri istituti di formazione religiosa: dopo il Seminario Cosentino, dal 1972 il Seminario interdiocesano di Cosenza e dal 1975 il Pontificio Seminario Teologico regionale San Pio X di Catanzaro, continuando nel frattempo a dirigere il settimanale «Parola di Vita».
Nella sua lunga attività pastorale ha scritto molto e con grande profondità di analisi. E dal 1953 al 1979 è stato anche insegnante di religione presso l’Istituto Tecnico Commerciale Pezzullo di Cosenza.
L’11 febbraio 1978 fu eletto vescovo titolare di Temisonio (Turchia) e contemporaneamente, papa Paolo VI lo nominò vescovo ausiliare dell’arcivescovo di Catanzaro e vescovo di Squillace, mons. Armando Fares. 
La consacrazione episcopale avvenne il 9 aprile dello stesso anno nella cappella del seminario teologico, officiante il cardinale Sebastiano Baggio, alla presenza dell’anziano genitore (la madre era deceduta qualche ann prima). Nel nuovo incarico pastorale si impegnò per la ricomposizione all’unità delle due realtà diocesane. Nel periodo catanzarese, tra l’altro, ordinò sacerdote il nipote Giovanni Citrigno, suo segretario e futuro vicario diocesano a Cosenza, figlio della sorella Divina, una santa donna che, rimasta vedova, lo seguì nei suoi spostamenti assieme al figlio sacerdote.
Due anni dopo, il 31 luglio 1980, fu elevato arcivescovo di Rossano e vescovo di Cariati e governò la diocesi con autorevolezza e lungimiranza: frutto del suo impegno a favore del laicato fu la creazione, nel 1990, del Centro Studi Rossanese «Vittorio Bachelet», costituito, su sua ispirazione, da un gruppo di laici provenienti dall’Azione Cattolica. Si spese inoltre per il rilancio del fornitissimo Archivio Storico Diocesano e fondò il mensile «Camminare insieme».
Il 25 novembre 1991, dopo che nel 1988 era diventato arcivescovo di Rossano-Cariati, papa Giovanni Paolo II lo trasferì alla sede di Benevento, nominandolo arcivescovo metropolita e conferendogli il pallio il 29 giugno dell’anno dopo. Prese possesso dell’arcidiocesi il 1º febbraio 1992, rimanendovi quattordici anni, fino al 24 giugno 2006 quando abbandò la carica per sopraggiunti limiti di età. Membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Santa Caterina e San Francesco” della Conferenza Episcopale Italiana e del Comitato Scientifico d’Onore della Fondazione Rachelina Ambrosini di Venticano, il 18 maggio 2005, infatti, si dimise dall’incarico e la sua rinuncia fu accolta da papa Benedetto XVI il 3 maggio 2006 e da quella data fino al 24 giugno è stato Amministratore della Diocesi.
Vescovo emerito Benevento dal 25 giugno 2006 Benevento, lo ricordano le sue visite pastorali in tutte le comunità, il suo legame con i giovani e il mondo dell’Azione Cattolica, il suo impegno nella promozione delle comunicazioni sociali e le tante iniziative di cui si rese protagonista, le lettere pastorali «dallo scavo teologico profondo e puntuale» che ogni anno scrisse alla sua Chiesa.
Rientrò a Cosenza, sua diocesi di origine, dedicandosi alla confessione e all’assistenza spirituale dei fedeli come cappellano del Centro Eucaristico «Madonna del Carmine» accolto nella parrocchia di San Nicola. E a Cosenza è deceduto nel 2018 all’età di 87 anni, 52 giorni dopo la morte dell’amata sorella Divina. I suoi funerali si svolsero 4 gennaio 2018 nella Cattedrale cosentina.
Innamorato del Sannio, per sua espressa volontà testamentaria è stato seppellito nella cripta dei Vescovi della Cattedrale di Benevento. 
A San Benedetto in Guarano, per ricordarlo, una strada è stata intitolata a suo nome. (Leonilde Reda) @ ICSAIC 2021 – 12 

Opere e scritti

  • È morto S.E. Rev.ma Monsignor Serafino Sprovieri Arcivescovo emerito di Benevento, in «Parola di Vita», 3 gennaio 2018.
  • L’eucaristia sorgente viva d’unità. Esortazione pastorale per l’Anno Eucaristico-Mariano dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, Fasano, Cosenza 1987;
  • Nel segno di Maria! Proposte programmatiche per l’anno mariano particolare in preparazione alla visita pastorale nell’arcidiocesi di Benevento, s.n., s.l. 1993
  • Teologia e magistero, Vivarium, Catanzaro 1996;
  • Con Maria verso il 2000. Preamboli mariani per una pastorale di fede, Auxiliatrix, Benevento 1996
  • Gesù Redentore. Lettera pastorale per il 1997 in preparazione al Giubileo, Arti grafiche, Benevento 1997;
  • Lo Spirito Santo, il Signore che dà la vita. Lettera pastorale per il 1998 in preparazione al Giubileo, Auxiliatrix, Benevento 1998;
  • Omelie e discorsi mariani: 1992-1998, Edizioni Francescane ofm Maria Mater Gratiae, Benevento 1998;
  • Linee di direttorio diocesano. In vista del Piano Pastorale Diocesano 2000, s.n., Benevento 1998;
  • Piano pastorale diocesano. Anno giubilare 2000, Auxiliatrix, Benevento 1999;
  • Padre misericordioso. Lettera pastorale per il 1999 in preparazione al grande giubileo e per l’anno mariano beneventano, Auxiliatrix, Benevento 1999;
  • Dedicazione della chiesa della SS. Trinità, s.n., Vitulano 2000;
  • Duc in altum. Lettera pastorale per l’anno del discepolato in onore di S. Bartolomeo, s.n., Benevento 2001
  • Il Santo con il volto del Padre, Tempi nuovi, Benevento 2002;
  • Cantieri aperti per il “Regno di Dio”, Tempi nuovi, Benevento 2002;
  • Dalla comunità Eucaristica a quella Battesimale. Lettera pastorale in preparazione al 1. Congresso Eucaristico beneventano, Auxiliatrix, Benevento 2002;
  • Valorizziamo il Rosario, Progetto 2000, Cosenza 2003;
  • Famiglia, piccola chiesa, Tempi Nuovi edizioni, Benevento 2003;
  • Domenica. Un tesoro fuori corso?, Tempi nuovi edizioni, Benevento 2005.

Note bibliografiche

  • Oggi l’ordinazione episcopale di mons. Serafino Sprovieri, in «Il Giornale di Calabria», 9 aprile 1978;
  • Ordinazione episcopale di monsignor Sprovieri, in «Il Giornale di Calabria», 11 aprile 1978;
  • Gerardo Mongiardo, Mons. Serafino Sprovieri arcivescovo di Rossano-Cariati architetto della pastorale, 3 voll., Ed. Il pensiero sociale della chiesa, S. Vito sullo Ionio 1992;
  • Pasquale Maria Mainolfi (a cura di), Il Vescovo servitore del Vangelo di Gesù Cristo per la speranza del mondo. Dieci anni di episcopato beneventano di Mons. Serafino Sprovieri, Auxiliatrix, Benevento 2002;
  • Pasquale Maria Mainolfi, Dialogando con mons. Serafino Sprovieri, Ausiliatrix, Benevento 2006;
  • Cosenza, muore a 87 anni l’arcivescovo Serafino Sprovieri, in «il Quotidiano della Calabria», 3 gennaio 2018;
  •  Morto Serafino Sprovieri, arcivescovo emerito di Benevento, in «La Città» (Salerno), 3 gennaio 2018;
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