Storie di Resistenza calabrese. Le vicende esemplari di Angelo de Fiore e Geniale Bruni

Tra gli appuntamenti dell’ICSAIC organizzati per la Giornata della Memoria 2021, si è svolto online un interessante incontro dal titolo “Dalla Calabria a Mauthausen, storie di resistenza. Le vicende esemplari di Geniale Bruni e Angelo de Fiore”, trasmesso domenica 31 gennaio 2021, alle ore 18, in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Istituto, che postiamo anche sul canale Youtube e sul sito web (www.icsaicstoria.it).
L’iniziativa è stata patrocinata dai comuni di Acquappesa e di Rota Greca. Gli ospiti sono stati: Massimiliano De Caro vice sindaco di Acquappesa, la presidente dell’Associazione Italia-Israele Cosenza Lucia De Fiore, il criminologo e direttore del Master Criminologia Calabria Sergio Caruso, e Francesco Bruni, familiare del partigiano Geniale Bruni. Per l’ICSAIC sono intervenuti Paolo Palma, presidente dell’Istituto, e Francesca Rennis, membro del direttivo ed esperta in didattica della Shoah, che ha coordinato il dibattito.
Nel corso dell’incontro sono state evidenziate le ragioni alla base di una memoria storica condivisa della Shoah e, in particolare, sono state ricordate le figure esemplari di Angelo de Fiore e di Geniale Bruni. Per quest’ultimo, vittima della violenza nazista nel lager di Mauthausen, è stata proposta la posa di una “pietra d’inciampo”; proposta alla quale ha aderito, e di cui si farà portavoce in Consiglio comunale il vice sindaco di Acquappesa.
Per maggiori informazioni:
• Scheda Dizionario Biografico della Calabria – Geniale Bruni – http://www.icsaicstoria.it/bruni-geniale-amerigo/
• Scheda Dizionario Biografico della Calabria- Angelo de Fiore – http://www.icsaicstoria.it/de-fiore-angelo/

Festa della Repubblica, ICSAIC e Scuole Calabresi insieme per commemorare il 2 giugno

Nonostante l’emergenza sanitaria, l’attività di ricerca e didattica dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (ICSAIC) è continuata a pieno ritmo. “Con una serie di progetti nelle scuole calabresi – hanno sottolineato il presidente Paolo Palma e il direttore Vittorio Cappelli – si è voluto commemorare anche la data del 2 giugno, festa della Repubblica, dalla prospettiva delle donne e della loro conquista dei diritti civili e politici nel Novecento”.
Giuseppe Ferraro, coordinatore della commissione didattica dell’Istituto, ha sottolineato l’importanza di queste attività che non solo permetteranno agli studenti del quinto anno di poterle rendicontare nell’esame finale, ma favoriscono “una didattica che valorizza il rapporto tra conoscenze e competenze, funzionale ad insegnare la storia andando ‘oltre la scuola’. Facendo capire agli studenti come la storia ha a che fare con la loro vita, con la società in cui vivono e con la loro comprensione generale dell’esistenza umana”.
Tra i lavori realizzati in queste settimane segnaliamo il video del Liceo Classico di Corigliano, curato dal prof. Antonio Verri e dalla prof.ssa Antonia Cerbino insieme alla classe VA, relativo al diritto di voto alle donne del 2 giugno 1946.

Con l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano-Comitato provinciale di Cosenza e in collaborazione con l’Associazione italiana parchi culturali-Sezione di Cosenza, l’Istituto Pezzullo-Quasimodo-Serra di Cosenza, il Polo liceale di Rossano (Liceo Scientifico e Classico), il Liceo scientifico di Cariati “Stefano Patrizi” e il Liceo Classico “Pitagora” di Crotone, inoltre, si è lavorato al progetto “Il Novecento il secolo delle donne”, curato da Giuseppe Ferraro. Dirigenti, docenti, studentesse universitarie e di varie scuole calabresi, in questo progetto hanno raccontato con la loro voce i profili biografici di alcune donne importanti per la storia del Novecento, anche calabrese. Un coro di voci che racconta il lungo cammino delle donne alla conquista di diritti civili e politici.
Ecco nel dettaglio il ricco indice digitale.

Con la collaborazione dei Webmasters Francesco Gangi e Francesco Rivitti.