Due secoli di brigantaggio: un convegno a Teramo

In primo piano

“Prevenzione e repressione del brigantaggio: teorie, norme, pratiche (secoli XVIII-XIX)”, è il tema di un importante convegno che si terrà presso l’Università di Teramo dal 23 al 25 novembre.

Dopo la lectio inaugurale del prof. Luigi Lacchè dell’Università di Macerata, il convegno si articolerà in tre sessioni: Teorie, Pratiche, Norme.

Per quanto riguarda in particolare la Calabria si segnalano le relazioni di Ferruccio Maradei, dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, intitolata “Il Brigantaggio delle Calabrie. Il drammatico processo al capobrigante Pietro Bianco fra cronaca e repressione penale“, di Carmen Calugiuri, dell’Università di San Marino intitolata “Da perseguitato diverrò persecutore. Repressione, perdono e integrazione nelle Calabrie napoleoniche (1806 – 1811)” e di Giuseppe Ferraro, dell’Università di San Marino e componente del Direttivo dell’ICSAIC, intitolata “Un panico terrore invade tutti gli animi! L’azione repressiva del colonnello Pietro Fumel in Calabria (1811 – 1866)“.

André Maurel “nemico” della Calabria in un articolo di Paolo Palma

Pubblichiamo un articolo del presidente Paolo Palma, uscito su “Il Quotidiano del Sud” di domenica 2 ottobre 2022.
L’articolo approfondisce l’atteggiamento verso la Calabria, e Cosenza in particolare, di un bizzarro viaggiatore francese dei primi del ‘900: il giornalista e romanziere André Maurel.
La sua cronaca di viaggio, nella quale sono presenti due capitoli dedicati al suo passaggio da Cosenza e dal convento dei Minimi di Paola, è stata pubblicata dall’editore Lyrics di Cittanova, a cura di una importante studiosa francese specialista in letteratura italiana, Anne-Christine Faitrop-Porta.

Festa della Bandiera e Risorgimento a Santo Stefano in Aspromonte

Lunedì 29 agosto 2022, a Santo Stefano in Aspromonte (Rc), è in programma la XVIII Festa della Bandiera “per Elio”. L’evento, che ha il patrocinio dell’ICSAIC, avrà inizio alle 17.30 presso la villetta comunale “Il nido degli aquilotti” con l’inaugurazione della quadrilogia di dipinti dedicati al Risorgimenti realizzati da Pierfilippo Bucca e prodotti dal Comune di Santo Stefano. Proseguirà poi alle 18 in piazza Domenico Romeo con la presentazione dell’Inno dedicato al paese.
Alle 18.30, presso l’Auditorium ex Sala del Carmine si terrà il convegno “Santo Stefano in Aspromonte all’Avanguardia del Risorgimento Italiano”, moderato dal sindaco di Santo Stefano Francesco Malara e introdotto dai saluti del presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, Giuseppe Caridi, e dello scrittore Giovanni Suraci. Seguiranno gli interventi degli storici Carmelo Nucera, Stefano Iatì, e del socio ICSAIC Fabio Arichetta.

L’insula di Scalea nei secoli, la Torre e la Schola Italica di Armentano

“L’insula parva di Scalea e la Torre di Mare detta Talao” (Gridei Edizioni) è un lavoro del prof. Antonio Vincenzo Valente, storico scaleoto che vive e lavora a Firenze, attraverso il quale viene ripercorsa la storia del sito simbolo della cittadina dell’Alto Tirreno Cosentino dalle ere del Paleolitico ai nostri giorni. E che interessa, quindi, anche l’età contemporanea, considerato che nel manufatto realizzato sull’allora isola per fronteggiare le invasioni dei turchi nello scorso secolo aveva la sua residenza Amedeo Rocco Armentano, musicista e intellettuale poliedrico vissuto tra l’Italia e il Sudamerica, già frequentatore ai primi del ‘900, assieme ad Arturo Reghini, del noto ritrovo letterario fiorentino “Caffè delle Giubbe Rosse”, locale che venne amato anche da Papini e da Montale. Armentano aveva insediato sulla Torre Talao, all’epoca non del tutto insabbiata, anche la sede della “Schola Italica” di studi pitagorici, esoterici e simbolici da lui fondata.
Questa fase storica nel corso della presentazione del volume di Valente sarà curata da Enrico Esposito, storico, co-fondatore e vicepresidente dell’ICSAIC, che ha redatto la biografia presente sul Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea (https://www.icsaicstoria.it/armentano-amedeo-rocco/) e che ha scritto dell’Armentano soldato di Scalea nella Grande Guerra su più testi e in diversi articoli.
Di Armentano si è occupato, peraltro, un altro socio e ora membro del Direttivo del nostro Istituto, lo storico crotonese Christian Palmieri, nei suoi testi sui Pitagorici del ‘900.
Interverranno anche Fernando Ferrigno, giornalista della Rai ed esperto di arte e archeologia, Giovanni Russo, anch’egli socio dell’Istituto, storico, studioso del monachesimo basiliano e calabro-bizantino e dei viaggiatori francesi in Calabria tra il ‘700 e l’800, e Letterio Licordari, giornalista e membro del Direttivo dell’ICSAIC, che fungerà anche da moderatore.

L’ICSAIC con Palma e Falbo a Rogliano: una “lezione” su Donato Bendicenti

Venerdì 29 luglio, a Rogliano, l’ICSAIC parteciperà ad una delle iniziative di “estate in ANPI”, il programma messo a punto dalla neonata sezione intercomunale ANPI Savuto intitolata a Donato Bendicenti.
Alle ore 18:30, nella villa comunale di Rogliano, dopo i saluti di Giovanni Altomare, sindaco di Rogliano, e di Matteo Dalena, del direttivo ICSAIC e dell’ANPI Savuto, il socio dell’ICSAIC Leonardo Falbo terrà una lezione sul tema “Donato Bendicenti, la banda del Trionfale e le Fosse Ardeatine”. A introdurlo sarà il presidente dell’ICSAIC, Paolo Palma.
Su Bendicenti si veda la voce firmata dallo stesso Falbo sul Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, curato dal professore Pantaleone Sergi.
Il saggio di Paolo Palma, intitolato “I martiri calabresi alle Fosse Ardeatine, tra delatori, spie e la famigerata banda Koch”, contiene invece alcune novità storiografiche in relazione, soprattutto, alle operazioni di polizia che portarono alla cattura di Bendicenti e Frascà.

S. Maria La Longa: panchina coi versi di d’Annunzio per la Brigata Catanzaro

Ci scrive Giulia Sattolo, storica e amica dell’istituto:
Sono qui ad inviarvi questo messaggio perché avevo piacere di avvisarvi che, sabato 18 giugno alle ore 18.30 presso la biblioteca comunale di Santa Maria la Longa, inaugureremo le panchine letterarie. Sono 3 e tutte decorate da un giovane e rinomato artista di Udine, Simone Mestroni, e dedicate ad importanti protagonisti della storia di Santa Maria. Una di queste è destinata a Gabriele D’Annunzio ma… lo stralcio del testo in prosa è ripreso da “Il libro ascetico della Giovane Italia” ed è quello rivolto alla Brigata Catanzaro. Stralcio scelto da me ed approvato all’unanimita’ da tutti. Sara’ una bella serata estiva allietata da accompagnamento musicale e poi momento conviviale. Ovviamente ci sarà una cerimonia di inaugurazione ben organizzata dove il tutto sarà contestualizzato a dovere. Vi abbraccio tutti, sperando che il mio pensiero vi sia gradito. Con affetto, Giulia.

2 Giugno 1946: Repubblica e Costituente
Iniziativa a Reggio Calabria con l’Icsaic

A conclusione del ciclo delle iniziative “verso il 2 Giugno” programmate in sinergia tra la Città Metropolitana, il Comune di Reggio Calabria e venticinqueaprile AMPA, mercoledì 1 giugno si svolgerà l’iniziativa 2 Giugno 1946: nascita della Repubblica e della Costituente. La lunga marcia verso la realizzazione della Costituzione.
Tale iniziativa si propone di approfondire, ricostruire, raccontare le grandi difficoltà e i numerosi ostacoli che da subito contrastarono le straordinarie energie derivanti dall’antifascismo, dalla Resistenza e dall’impresa collettiva ed unitaria di stesura della Costituzione. L’iniziativa si propone altresì di contribuire alla discussione, ancora oggi di grande attualità, sulla permanenza, anche dopo il 2 giugno 1946, degli uomini del regime e della cultura fascista nelle Istituzioni Repubblicane.
All’incontro, programmato per le ore 17.00 presso la Sala Biblioteca “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro di Reggio, parteciperanno il Sindaco f.f. della Città Metropolitana, Carmelo Versace, il Sindaco f.f. del Comune, Paolo Brunetti, il magistrato Vincenzo Macrì, autore del saggio “Il fondo oscuro della Repubblica”, pubblicato nel volume Indagare l’Italia Repubblicana, lo storico Pantaleone Sergi dell’ICSAIC (Comitato Scientifico), il preside Angelo Vecchio Ruggeri e, per venticinqueaprile AMPA, Sandro Vitale.

Basilio Bianco, storia di un Partigiano calabrese nel “corto” di Giovanni Sole

Basilio Bianco o Bianchi, nato a Grimaldi (Cs) il 12 novembre 1924, è un giovanissimo partigiano calabrese che viene fucilato a Biella il 22 dicembre 1943. Il cortometraggio (Fino all’ultimo proiettile. Storia di un giovane partigiano calabrese), appena realizzato da Giovanni Sole, già docente di antropologia storica all’Unical e socio dell’ICSAIC, ne ricostruisce la vicenda della militanza partigiana. Bianco – la cui figura è stata ricordata dal Collettivo del paese di origine che porta il suo nome, e anche dall’Anpi di Cosenza – era stato catturato in uno scontro a fuoco con i nazi-fascisti dopo aver esaurito i proiettili per proteggere la ritirata dei suoi compagni. Nonostante una notte di torture nel comando germanico, rifiutò di dare informazioni sulla sua brigata garibaldina.

Storie di un antico borgo del Pollino in un volume di Francesco Spingola

Storie sandonatesi, edito da Il Coscile, è un’antologia di scritti, a cura di Francesco Spingola, su San Donato di Ninea, uno dei borghi più antichi e suggestivi del comprensorio del Pollino, incastonato nei monti dell’Orsomarso, tra il Cozzo del Pellegrino e la Mula.
Si tratta di una trentina di articoli apparsi in un quarto di secolo sulla rivista «Apollinea», firmati per lo più da sandonatesi, tra i quali lo stesso Spingola, studioso di storia e di antropologia culturale, dirigente sindacale e vicepresidente del nostro Istituto.
Dalla sua paziente e amorevole ricerca emerge la storia, tra ‘800 e ‘900, di una comunità laboriosa, luogo di emigrazione, soprattutto a partire dal 1961, ma anche, per un certo tempo, meta d’immigrazione nel settore dell’industria boschiva e della trasformazione del legno, fino all’incendio che nel ’56 distrusse la segheria di Contrada Pantano. E insieme al declino demografico, che ha portato in pochi decenni gli abitanti di San Donato di Ninea da oltre 4000 a poco più di 1200, irrompe la straordinaria bellezza dei luoghi: dai monti innevati del Parco del Pollino alla Valle dell’Esaro che San Donato di Ninea domina dall’alto dell’antica motta.
Spingola, scrive giustamente Isa Laudadio nella prefazione, ha fatto un bel regalo ai suoi concittadini – e aggiungerei a quanti, e sono tanti, si battono per la rinascita dei nostri splendidi borghi – proprio perché ha salvato dall’oblio, senza campanilismo o autocompiacimento, un rilevante pezzo di storia calabrese. (p.p)

Il ’68 cattolico a Cosenza attraverso la storia del periodico «Diapason»

Il portale dell’ICSAIC si arricchisce, per gentile concessione dell’editore ilfilorosso, del volume Un giornale studentesco cattolico tra post-Concilio e ’68, scritto da Paolo Palma, presidente del nostro Istituto. Il libro, pubblicato a dicembre del 2018 nella collana Memorie, diretta da Matteo Dalena, era già uscito come saggio storico introduttivo nel volume Eccellenza, distruggete Diapason. Un periodico studentesco nella stagione ribelle, a cura di Piero Piersante (ilfilorosso, giugno 2018). 
Scritto sul filo della memoria, ma fondato su una vasta ricerca storica di cui fa fede la robusta bibliografia, il volume di Paolo Palma racconta la storia di un periodico cattolico studentesco cosentino, «Diapason», che tra contestazioni ecclesiali, volte alla radicale applicazione del Concilio Vaticano II, e opposizione alla guerra nel Vietnam, fu partecipe della frastagliata area del dissenso cattolico. L’Autore descrive gl’intrecci tra la vita della giovanissima redazione e la “grande storia” di quegli anni, con particolare attenzione alle vicende ecclesiali e al tormentato rapporto tra Chiesa e modernità nel secolo scorso, attraverso figure chiave tra le quali Rosmini, Dossetti, Paolo VI, don Milani. Per molti diapasoniani l’epilogo fu a sinistra, come si narra nell’ultimo capitolo intitolato Tra don Milani e Rosa Luxemburg.

Per consultare il testo CLICCA QUI
Paolo Palma, Un giornale studentesco cattolico tra post-Concilio e ’68
Il filorosso, Cosenza 2018

Nuovi articoli, saggi, libri e tesi di laurea arricchiscono il portale dell’Icsaic

Altri dodici nuovi articoli e saggi, tredici libri, due volumi di autore calabrese sull’Argentina e una tesi di laurea, arricchiscono le sezioni dei materiali che il nostro istituto mette a disposizione di studiosi e semplici lettori. Il nostro portale cresce anche grazie al contributo degli stessi autori e delle segnalazioni dei lettori. Aiutateci a farlo crescere ancora!

Nella sezione STUDI SULLA CALABRIA

Dodici articoli e saggi pubblicati
1. Vittorio Cappelli, I laghi della Sila. La grande trasformazione dell’altipiano silano«Stratigrafia del Paesaggio», 2, 2022 – 2. Giuseppe Ferraro, Narrazioni, discorso pubblico e studi storici sul brigantaggio in Calabria, in Nicola Labanca e Carlo Spagnolo (a cura di), Guerra ai briganti, guerra dei briganti (1860-1870). Storia e narrazioni, Unicopli, Milano 2021– 3. Giuseppe Ferraro, L’instancabile valtellinese. Enrico Guicciardi prefetto di Cosenza (1861-1865): governare il territorioin Classi dirigenti nell’Italia unita: tra gruppi e territori, a cura di Mario De Prospo, FedOA Press, Napoli 2022 – 4. Enzo D’Agostino, La chiusura del seminario di Gerace nel primo decennio dell’Italia unita, in «Rivista storica calabrese», n.s. XL, 2019 – 5. Alfredo Focà, Mons. Giuseppe Morabito, Vescovo di Mileto, Angelo dei Terremoti, Padre degli Orfani e Apostolo della Calabria, in «Rivista storica calabrese», n.s. XL, 2019– 6. Francesca Martorano, Catasto postunitario e GIS archeologico di Reggio Calabria, in Marco Cadinu (a cura di), I catasti e la storia dei luoghi, «Storia dell’Urbanistica», 4, 2012– 7. Francesca Martorano,  Paolo Orsi soprintendente e il sisma del 1908. Reggio e l’archeologia, in Carmelo Malacrino e Maria Musumeci, Paolo Orsi. All’origine dell’archeologia tra Calabria e Sicilia, MArCA 18, Reggio Calabria 2019 – 8. Prospero Francesco Mazza, L’ecomuseo delle ferriere e fonderie di Calabria, in Quaderni 17: Il Paesaggio nel rapporto città-campagna, a cura di Gabriella Bonini e Rossano Pazzagli, Istituto Alcide Cervi, Gattatico 2020, pp. 321-332 – 9. Pino Nano, I Vattienti di Nocera Terinese, «La Regione Calabria Emigrazione», V, 5-6, 1992– 10. Pino Nano, I calabresi di Chicago e la festa di S. Francesco, «La Regione Calabria Emigrazione», VI, 1, 1993– 11. Goffredo Plastino, I tamburi di San Rocco«Culture Musicali – Quaderni di etnomusicologia», n. triplo, 12, luglio-dicembre 1987 – 13-14, gennaio dicembre 1988, pp. 139-158 – 12. Antonino Romeo, La chiesa reggina nella guerra d’Etiopia: un’improvvida preghiera di monsignor Carmelo Pujia, in «Rivista storica calabrese», n.s. XL, 2019

Tredici libri
1. Vito Barresi, La Cassa s’è rotta, Editoriale Crotonese, Crotone 1987– 2. Pietro Borzomati, Francesco Milito, Aurelio Sorrentino, Francesco Malgeri, Vincenzo Rimedio, Maria Mariotti, Rita Salerno e Fulco Lanchester, Per una storia della spiritualità in Calabria nel NovecentoEditrice Ave, Roma 1991– 3. Angelina MarcelliSviluppo economico nella Cosenza ottocentesca attraverso gli atti della Società Economica di Calabria Citra,Aracne, Roma 2006 – 4. Cirillo Korolevskij, L’Eparchia di Lungro nel 1921. Relazione e note di viaggio, Fondazione Universitaria “Francesco Solano” – Dipartimento di Linguistica – Università della Calabria. Rende 2011 – 5. Katia Massara (a cura di), Il sindacato liberato. I verbali della Camera del lavoro di Cosenza (1945-1948), Icsaic-Pellegrini, Cosenza 2011– 6. Pino Nano, Calabritudine,Editoriale Progetto 2000, Cosenza 1986 – 7. Pino Nano, Il romanzo della politica, Jonia Editrice, Cassano Jonio 1987 – 8. Pino Nano, Pronto? Qui Calabria. Storia di un giornale di provincia. Prima pagina, 1972-1988, Santelli, Cosenza 1988 – 9. Pino Nano, Calabriamerica, «La Provincia di Catanzaro», 1, 1991 – 10. Pino Nano, Storie di successi. “Calabresi sparsi nel mondo”, Santelli, Cosenza 1993 – 11. Pino Nano, Giuseppe Borgia. Una vita al servizio dello StatoEditorial Service Sistem, Roma 2015 – 12. Domenico Romeo, Il socialismo nel Circondario di Gerace in Calabria dalle origini all’avvento del fascismoArti Grafiche Edizioni, Ardore Marina 2003 – 13. Domenico Romeo, La stampa periodica in Calabria tra ’800 e ’900I periodici del Circondario di Gerace, Arti Grafiche Edizioni, Ardore Marina 2007

Nella sezione AUTORI CALABRESI

Due volumi sull’Argentina
1. Rocco Carbone, Mafia capital. Cambiemos. Las lógicas ocultas del poder, Luxemburg, Ciudad Autónoma de Buenos Aires 2019 – 2. Rocco Carbone, Mafia argentina. Radiografía política del poder, Luxemburg, Ciudad Autónoma de Buenos Aires 2021

Nella sezione TESI SULLA CALABRIA

Una tesi sulla stampa
Francesco Licordari, La Stampa nell’Alto Tirreno Cosentino. Il caso di Scalea, Tesi di laurea (rel. P. Sergi), Facoltà di Scienze Politiche, Università della Calabria, Anno accademico 2004-2005

L’Icsaic con Sergi in Abruzzo per parlare di confino e di Rosario Sacripante

Il confino politico fu uno degli strumenti di persecuzione che il regime fascista utilizzò per spegnere ogni attività di opposizione. La Calabria fu regione di confino con numerosi comuni che ospitarono oltre duemila antifascisti sottratti alla loro vita. L’università della LiberEtà “Nicola Perrotti” di Penne (Pescara) ha voluto onorare la memoria di Rosario Sacripante, un muratore che fu inviato al confino in Calabria, a Limbadi, e ha invitato Pantaleone Sergi a ricordarne la figura. Una figura esemplare di antifascista che per otto mesi rimase in Calabria, lontano dai quattro figli e dalla compagna. Assieme a Sergi hanno parlato il sindaco della cittadina abruzzese Gilberto Petrucci e la presidente dell’Università della LiberEtà Silvia Di Salvatore,
L’evento è stato organizzato dal direttore scientifico dell’Università della LiberEtà dottor Quintino Leone e dalla nipote del confinato Alessandra Sacripante, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e con il patrocinio del Comune, e si è svolto nella sala consiliare del Municipio di Penne presenti numerosi parenti di Sacripante, personalità politiche, cittadini e numerosi studenti del locale liceo. È stato reso omaggio così a un uomo semplice, un eroe dimenticato, la cui memoria è stata restituita alla sua città.

Per la storia di Rosario Sacripante e degli oltre 40 confinati politici del fascismo a Limbadi CLICCA QUI

Dagli Appennini alle Ande, storie di emigrazione in Sud America nell’ultimo libro di Vittorio Cappelli

Segnaliamo l’uscita, presso l’editore Rubbettino, dell’ultimo libro del nostro direttore Vittorio Cappelli: Dagli Appennini alle Ande, al Caribe e all’Amazzonia. Percorsi e profili migratori verso le «altre Americhe».
Il volume è dedicato alla storia dell’emigrazione – principalmente calabrese, lucana e campana – in America del Sud. È infatti il risultato, come scrive lo stesso autore, «di molti anni di ricerche, di viaggi e di incontri, dedicati ai nostri emigrati in America Latina», dove sono state scritte delle pagine importanti della storia dell’emigrazione italiana.

L’Aeronautica ricorda Mario Martire morto a Mathausen per la libertà

Il Reparto silano dell’Aeronautica Militare ricorda oggi il pilota Mario Martire che partecipò alla Resistenza e morì nel campo di concentramento di Mauthausen.
Nella Sala Quintieri del Teatro Rendano di Cosenza, infatti, si terrà questa mattina (27 aprile), alle 10,30, un incontro di studi dedicato alla sua memoria. L’evento è stato organizzato dal Distaccamento Aeronautico di Montescuro con il patrocinio del Comune di Cosenza, come occasione per approfondire le gesta del pilota cosentino che solcò con successo i cieli europei tra gli anni 30’ e 40’ del Novecento, attraverso epiche ed eroiche battaglie aeree e che dopo il 1943 passò nelle file della Resistenza. Interverranno per l’Aeronautica Militare, il Generale di Brigata Romeo Paternò vice comandante del Comando Scuole 3ª Regione Aerea di Bari e il Tenente Colonnello Roberto Tabaroni, Comandante del Distaccamento Aeronautico Montescuro.
A coordinare l’incontro sarà l’arch. Fulvio Terzi, appassionato del volo e dell’Aeronautica Militare.

Il nostro istituto, per ricordarlo, anticipa oggi nel Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, la biografia di Mario Martire redatta da Leonardo Falbo.
Per consultarla CLICCARE QUI 

Saggio di Cappelli sui laghi della Sila e la trasformazione dell’altopiano

La nuova rivista «Stratigrafie del Paesaggio» ha pubblicato nel suo ultimo numero – dedicato al tema: Antropia del paesaggio in Calabria tra adattamento e trasformazione – un articolo del nostro direttore scientifico Vittorio Cappelli, dal titolo: I laghi della Sila. La grande trasformazione dell’altopiano silano. Visto l’interesse dell’argomento, lo riproponiamo per i nostri lettori.

CLICCARE QUI PER IL SAGGIO DI CAPPELLI