Storie di un antico borgo del Pollino in un volume di Francesco Spingola

In primo piano

Storie sandonatesi, edito da Il Coscile, è un’antologia di scritti, a cura di Francesco Spingola, su San Donato di Ninea, uno dei borghi più antichi e suggestivi del comprensorio del Pollino, incastonato nei monti dell’Orsomarso, tra il Cozzo del Pellegrino e la Mula.
Si tratta di una trentina di articoli apparsi in un quarto di secolo sulla rivista «Apollinea», firmati per lo più da sandonatesi, tra i quali lo stesso Spingola, studioso di storia e di antropologia culturale, dirigente sindacale e vicepresidente del nostro Istituto.
Dalla sua paziente e amorevole ricerca emerge la storia, tra ‘800 e ‘900, di una comunità laboriosa, luogo di emigrazione, soprattutto a partire dal 1961, ma anche, per un certo tempo, meta d’immigrazione nel settore dell’industria boschiva e della trasformazione del legno, fino all’incendio che nel ’56 distrusse la segheria di Contrada Pantano. E insieme al declino demografico, che ha portato in pochi decenni gli abitanti di San Donato di Ninea da oltre 4000 a poco più di 1200, irrompe la straordinaria bellezza dei luoghi: dai monti innevati del Parco del Pollino alla Valle dell’Esaro che San Donato di Ninea domina dall’alto dell’antica motta.
Spingola, scrive giustamente Isa Laudadio nella prefazione, ha fatto un bel regalo ai suoi concittadini – e aggiungerei a quanti, e sono tanti, si battono per la rinascita dei nostri splendidi borghi – proprio perché ha salvato dall’oblio, senza campanilismo o autocompiacimento, un rilevante pezzo di storia calabrese. (p.p)

Il ’68 cattolico a Cosenza attraverso la storia del periodico «Diapason»

Il portale dell’ICSAIC si arricchisce, per gentile concessione dell’editore ilfilorosso, del volume Un giornale studentesco cattolico tra post-Concilio e ’68, scritto da Paolo Palma, presidente del nostro Istituto. Il libro, pubblicato a dicembre del 2018 nella collana Memorie, diretta da Matteo Dalena, era già uscito come saggio storico introduttivo nel volume Eccellenza, distruggete Diapason. Un periodico studentesco nella stagione ribelle, a cura di Piero Piersante (ilfilorosso, giugno 2018). 
Scritto sul filo della memoria, ma fondato su una vasta ricerca storica di cui fa fede la robusta bibliografia, il volume di Paolo Palma racconta la storia di un periodico cattolico studentesco cosentino, «Diapason», che tra contestazioni ecclesiali, volte alla radicale applicazione del Concilio Vaticano II, e opposizione alla guerra nel Vietnam, fu partecipe della frastagliata area del dissenso cattolico. L’Autore descrive gl’intrecci tra la vita della giovanissima redazione e la “grande storia” di quegli anni, con particolare attenzione alle vicende ecclesiali e al tormentato rapporto tra Chiesa e modernità nel secolo scorso, attraverso figure chiave tra le quali Rosmini, Dossetti, Paolo VI, don Milani. Per molti diapasoniani l’epilogo fu a sinistra, come si narra nell’ultimo capitolo intitolato Tra don Milani e Rosa Luxemburg.

Per consultare il testo CLICCA QUI
Paolo Palma, Un giornale studentesco cattolico tra post-Concilio e ’68
Il filorosso, Cosenza 2018

Nuovi articoli, saggi, libri e tesi di laurea arricchiscono il portale dell’Icsaic

Altri dodici nuovi articoli e saggi, tredici libri, due volumi di autore calabrese sull’Argentina e una tesi di laurea, arricchiscono le sezioni dei materiali che il nostro istituto mette a disposizione di studiosi e semplici lettori. Il nostro portale cresce anche grazie al contributo degli stessi autori e delle segnalazioni dei lettori. Aiutateci a farlo crescere ancora!

Nella sezione STUDI SULLA CALABRIA

Dodici articoli e saggi pubblicati
1. Vittorio Cappelli, I laghi della Sila. La grande trasformazione dell’altipiano silano«Stratigrafia del Paesaggio», 2, 2022 – 2. Giuseppe Ferraro, Narrazioni, discorso pubblico e studi storici sul brigantaggio in Calabria, in Nicola Labanca e Carlo Spagnolo (a cura di), Guerra ai briganti, guerra dei briganti (1860-1870). Storia e narrazioni, Unicopli, Milano 2021– 3. Giuseppe Ferraro, L’instancabile valtellinese. Enrico Guicciardi prefetto di Cosenza (1861-1865): governare il territorioin Classi dirigenti nell’Italia unita: tra gruppi e territori, a cura di Mario De Prospo, FedOA Press, Napoli 2022 – 4. Enzo D’Agostino, La chiusura del seminario di Gerace nel primo decennio dell’Italia unita, in «Rivista storica calabrese», n.s. XL, 2019 – 5. Alfredo Focà, Mons. Giuseppe Morabito, Vescovo di Mileto, Angelo dei Terremoti, Padre degli Orfani e Apostolo della Calabria, in «Rivista storica calabrese», n.s. XL, 2019– 6. Francesca Martorano, Catasto postunitario e GIS archeologico di Reggio Calabria, in Marco Cadinu (a cura di), I catasti e la storia dei luoghi, «Storia dell’Urbanistica», 4, 2012– 7. Francesca Martorano,  Paolo Orsi soprintendente e il sisma del 1908. Reggio e l’archeologia, in Carmelo Malacrino e Maria Musumeci, Paolo Orsi. All’origine dell’archeologia tra Calabria e Sicilia, MArCA 18, Reggio Calabria 2019 – 8. Prospero Francesco Mazza, L’ecomuseo delle ferriere e fonderie di Calabria, in Quaderni 17: Il Paesaggio nel rapporto città-campagna, a cura di Gabriella Bonini e Rossano Pazzagli, Istituto Alcide Cervi, Gattatico 2020, pp. 321-332 – 9. Pino Nano, I Vattienti di Nocera Terinese, «La Regione Calabria Emigrazione», V, 5-6, 1992– 10. Pino Nano, I calabresi di Chicago e la festa di S. Francesco, «La Regione Calabria Emigrazione», VI, 1, 1993– 11. Goffredo Plastino, I tamburi di San Rocco«Culture Musicali – Quaderni di etnomusicologia», n. triplo, 12, luglio-dicembre 1987 – 13-14, gennaio dicembre 1988, pp. 139-158 – 12. Antonino Romeo, La chiesa reggina nella guerra d’Etiopia: un’improvvida preghiera di monsignor Carmelo Pujia, in «Rivista storica calabrese», n.s. XL, 2019

Tredici libri
1. Vito Barresi, La Cassa s’è rotta, Editoriale Crotonese, Crotone 1987– 2. Pietro Borzomati, Francesco Milito, Aurelio Sorrentino, Francesco Malgeri, Vincenzo Rimedio, Maria Mariotti, Rita Salerno e Fulco Lanchester, Per una storia della spiritualità in Calabria nel NovecentoEditrice Ave, Roma 1991– 3. Angelina MarcelliSviluppo economico nella Cosenza ottocentesca attraverso gli atti della Società Economica di Calabria Citra,Aracne, Roma 2006 – 4. Cirillo Korolevskij, L’Eparchia di Lungro nel 1921. Relazione e note di viaggio, Fondazione Universitaria “Francesco Solano” – Dipartimento di Linguistica – Università della Calabria. Rende 2011 – 5. Katia Massara (a cura di), Il sindacato liberato. I verbali della Camera del lavoro di Cosenza (1945-1948), Icsaic-Pellegrini, Cosenza 2011– 6. Pino Nano, Calabritudine,Editoriale Progetto 2000, Cosenza 1986 – 7. Pino Nano, Il romanzo della politica, Jonia Editrice, Cassano Jonio 1987 – 8. Pino Nano, Pronto? Qui Calabria. Storia di un giornale di provincia. Prima pagina, 1972-1988, Santelli, Cosenza 1988 – 9. Pino Nano, Calabriamerica, «La Provincia di Catanzaro», 1, 1991 – 10. Pino Nano, Storie di successi. “Calabresi sparsi nel mondo”, Santelli, Cosenza 1993 – 11. Pino Nano, Giuseppe Borgia. Una vita al servizio dello StatoEditorial Service Sistem, Roma 2015 – 12. Domenico Romeo, Il socialismo nel Circondario di Gerace in Calabria dalle origini all’avvento del fascismoArti Grafiche Edizioni, Ardore Marina 2003 – 13. Domenico Romeo, La stampa periodica in Calabria tra ’800 e ’900I periodici del Circondario di Gerace, Arti Grafiche Edizioni, Ardore Marina 2007

Nella sezione AUTORI CALABRESI

Due volumi sull’Argentina
1. Rocco Carbone, Mafia capital. Cambiemos. Las lógicas ocultas del poder, Luxemburg, Ciudad Autónoma de Buenos Aires 2019 – 2. Rocco Carbone, Mafia argentina. Radiografía política del poder, Luxemburg, Ciudad Autónoma de Buenos Aires 2021

Nella sezione TESI SULLA CALABRIA

Una tesi sulla stampa
Francesco Licordari, La Stampa nell’Alto Tirreno Cosentino. Il caso di Scalea, Tesi di laurea (rel. P. Sergi), Facoltà di Scienze Politiche, Università della Calabria, Anno accademico 2004-2005

L’Icsaic con Sergi in Abruzzo per parlare di confino e di Rosario Sacripante

Il confino politico fu uno degli strumenti di persecuzione che il regime fascista utilizzò per spegnere ogni attività di opposizione. La Calabria fu regione di confino con numerosi comuni che ospitarono oltre duemila antifascisti sottratti alla loro vita. L’università della LiberEtà “Nicola Perrotti” di Penne (Pescara) ha voluto onorare la memoria di Rosario Sacripante, un muratore che fu inviato al confino in Calabria, a Limbadi, e ha invitato Pantaleone Sergi a ricordarne la figura. Una figura esemplare di antifascista che per otto mesi rimase in Calabria, lontano dai quattro figli e dalla compagna. Assieme a Sergi hanno parlato il sindaco della cittadina abruzzese Gilberto Petrucci e la presidente dell’Università della LiberEtà Silvia Di Salvatore,
L’evento è stato organizzato dal direttore scientifico dell’Università della LiberEtà dottor Quintino Leone e dalla nipote del confinato Alessandra Sacripante, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e con il patrocinio del Comune, e si è svolto nella sala consiliare del Municipio di Penne presenti numerosi parenti di Sacripante, personalità politiche, cittadini e numerosi studenti del locale liceo. È stato reso omaggio così a un uomo semplice, un eroe dimenticato, la cui memoria è stata restituita alla sua città.

Per la storia di Rosario Sacripante e degli oltre 40 confinati politici del fascismo a Limbadi CLICCA QUI

Dagli Appennini alle Ande, storie di emigrazione in Sud America nell’ultimo libro di Vittorio Cappelli

Segnaliamo l’uscita, presso l’editore Rubbettino, dell’ultimo libro del nostro direttore Vittorio Cappelli: Dagli Appennini alle Ande, al Caribe e all’Amazzonia. Percorsi e profili migratori verso le «altre Americhe».
Il volume è dedicato alla storia dell’emigrazione – principalmente calabrese, lucana e campana – in America del Sud. È infatti il risultato, come scrive lo stesso autore, «di molti anni di ricerche, di viaggi e di incontri, dedicati ai nostri emigrati in America Latina», dove sono state scritte delle pagine importanti della storia dell’emigrazione italiana.

L’Aeronautica ricorda Mario Martire morto a Mathausen per la libertà

Il Reparto silano dell’Aeronautica Militare ricorda oggi il pilota Mario Martire che partecipò alla Resistenza e morì nel campo di concentramento di Mauthausen.
Nella Sala Quintieri del Teatro Rendano di Cosenza, infatti, si terrà questa mattina (27 aprile), alle 10,30, un incontro di studi dedicato alla sua memoria. L’evento è stato organizzato dal Distaccamento Aeronautico di Montescuro con il patrocinio del Comune di Cosenza, come occasione per approfondire le gesta del pilota cosentino che solcò con successo i cieli europei tra gli anni 30’ e 40’ del Novecento, attraverso epiche ed eroiche battaglie aeree e che dopo il 1943 passò nelle file della Resistenza. Interverranno per l’Aeronautica Militare, il Generale di Brigata Romeo Paternò vice comandante del Comando Scuole 3ª Regione Aerea di Bari e il Tenente Colonnello Roberto Tabaroni, Comandante del Distaccamento Aeronautico Montescuro.
A coordinare l’incontro sarà l’arch. Fulvio Terzi, appassionato del volo e dell’Aeronautica Militare.

Il nostro istituto, per ricordarlo, anticipa oggi nel Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, la biografia di Mario Martire redatta da Leonardo Falbo.
Per consultarla CLICCARE QUI 

Saggio di Cappelli sui laghi della Sila e la trasformazione dell’altopiano

La nuova rivista «Stratigrafie del Paesaggio» ha pubblicato nel suo ultimo numero – dedicato al tema: Antropia del paesaggio in Calabria tra adattamento e trasformazione – un articolo del nostro direttore scientifico Vittorio Cappelli, dal titolo: I laghi della Sila. La grande trasformazione dell’altopiano silano. Visto l’interesse dell’argomento, lo riproponiamo per i nostri lettori.

CLICCARE QUI PER IL SAGGIO DI CAPPELLI

Enzo Collotti, maestro di “Resistenza”

Marta Baiardi ricorda il grande storico scomparso nel 2021

Enzo Collotti (Messina, 1929 – Firenze, 2021), considerato uno dei più importanti storici italiani ed europei della Resistenza italiana e del Nazismo, già professore di Storia contemporanea nelle Università di Firenze, Bologna e Trieste, è scomparso di recente. Pubblichiamo un suo ricordo firmato da Marta Baiardi, dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea.

Biografie di calabresi noti e meno noti. Cresce il dizionario e arriva a 730 voci

Care amiche e cari amici,
Con queste dieci nuove biografie, il nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, cresce ancora e tocca le 730 voci. L’Icsaic prosegue, così, la sua attività al servizio della cultura calabrese, e ringrazia i sempre più numerosi collaboratori.

Questi i nuovi biografati e gli autori:

Grazie a tutti i lettori per l’attenzione prestata

Il Dizionario Biografico della Calabria conta 10 voci in più: siamo a 720

Care amiche e cari amici,
Grazie alla preziosa collaborazione di amici studiosi, imcrementiamo ancora di altre dieci le voci del Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea che ora conta 720 biografie di personaggi calabresi, mentre altre sono in lavorazione.
I nuovi biografati e i rispettivi autori sono:

Appuntamento alle prossime biografie

Grazie dell’attenzione e buona lettura.

È uscito il n. 2 del 2021 della nostra “Rivista calabrese di storia del ‘900”

È uscito il n. 2 del 2021 della «Rivista calabrese di storia del ’900», il periodico scientifico del nostro istituto fondato da Giuseppe Masi e ora diretto da Vittorio Cappelli. Questi i saggi e le note che propone.

Studi & ricerche

Note & discussioni

Interventi & Attualità
Dal Convegno Icsaic per il centenario del Partito Comunista

Recensioni

Marco Scavino (a cura di), Torino nella Grande Guerra. Società, politica, cultura, 2017 (Gaetano Federico) – Irene Bolzon e Lisa Tempesta (a cura di), Operai e contadini di fronte alla Grande Guerra, 2018 (Gaetano Federico) – Salvatore Muraca, La svolta a sinistra in Calabria. Cattolici al bivio tra aperture e incomprensioni,2019 (Giuseppe Ferraro) – Carmelo Azzará, La spiga di grano e il sole. Marco Perpiglia, il partigiano “Pietro” e la moglie Giuseppina Russo. Una vita per la libertà, 2018 (Michela Boccuti) – Giuseppe Ferraro (a cura e con un saggio introduttivo di), Il «Gazzettino di Wonbaraccopoli» e «L’Attesa». Due esperienze giornalistiche nei campi di prigionia della Grande Guerra, 2020 (Antonio Bevacqua) – Marco De Nicolò, Formazione. Una questione nazionale, 2020 (Giuseppe Ferraro) – Pino Corbo, Lo schermo e la pagina. Tra cinema e letteratura, 2021 (Matteo B. Marini) – Roberto P. Violi (a cura di), Il Partito popolare italiano nel Mezzogiorno. Alle origini della DC come partito nazionale, 2021; Lorenzo Coscarella e Paolo Palma (a cura di), Alla scuola di don Sturzo. Il popolarismo nel Mezzogiorno a cento anni dall’ Appello ai liberi e forti, 2020 (Alessandra Pagano) – Luca I. Fragale, La Massoneria nel Parlamento. Primo Novecento e Fascismo, 2021 (Lorenzo Coscarella)

Grave lutto dello storico Rocco Liberti

Un grave lutto ha colpito Rocco Liberti, storico di valore, socio di vecchia data e amico del nostro istituto, collaboratore assiduo e generoso del Dizionario Biografico della Calabria: a Oppido Mamertina è deceduta la moglie, donna di grandi valori che lo ha accompagnato e sostenuto per tutta la vita. In questo momento doloroso giungano a Rocco e ai suoi familiari le condoglianze affettuose del presidente Paolo Palma, del direttore Vittorio Cappelli, del coordinatore del Dizionario Pantaleone Sergi, del direttivo e di tutti i soci dell’Icsaic.

Buon 2022 dall’Icsaic e dal Dizionario con quindici nuove biografie online

Care amiche e cari amici,
Come augurio per un sereno e prospero 2022, soprattutto in Buona Salute, il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea si arricchisce di nuove voci e presenta una novità: le biografie brevi, in un certo senso, se volete, provvisorie e incomplete, frutto di un lavoro redazionale, ma che in futuro potranno essere rivisitate e riscritte, secondo quello che è lo stile finora utilizzato. Il lavoro che finora è stato fatto, con il contributo costante di vecchi e nuovo collaboratori, è di certo notevole e a tutti loro va un meritato ringraziamento. Con quelle messe ora online siamo arrivati a 675 voci biografiche di personaggi calabresi che hanno fatto la storia della regione. E altre sono in lavorazione.
I nuovi biografati e i rispettivi autori sono:

Queste sono invece le “biografie brevi” che potranno essere aggiornate anche sulla base di contributi provenienti dai nostri collaboratori e dai lettori:

Il presidente e il direttore dell’Icsaic, Paolo Palma e Vittorio Cappelli, il curatore del Dizionario Pantaleone Sergi, i membri del direttivo e del comitato scientifico, colgono l’occasione per augurare a voi e alle vostre famiglie un sereno e prospero 2022.

Grazie dell’attenzione e buona lettura
Appuntamento alle prossime biografie.