Cariati nel Novecento tra cronaca e storia, nel libro di Liguori

Sarà presentato a Cariati, nella Sala Convegni di Palazzo Chiriaci, al centro storico, sabato 28 gennaio 2023, il recente volume “Cariati nel Novecento, tra cronaca e storia”, scritto da Franco Liguori, corrispondente ICSAIC, deputato di Storia Patria per la Calabria e socio dell’Istituto Storico del Risorgimento, sezione provinciale di Cosenza. Il libro – come ha dichiarato lo storico Giuseppe Ferraro, direttore dell’Istituto Risorgimento di Cosenza e membro del Direttivo dell’ICSAIC – “ripercorre la storia di Cariati nel Novecento, riflettendo dinamiche politiche, economiche e sociali di ampio respiro che caratterizzano il contesto nazionale italiano nel XX secolo”. Parteciperanno come relatori alla presentazione del volume: il prof. Giuseppe Ferraro, gli ex sindaci di Cariati Antonio Latanza e Damiano Montesanto, don Pino De Simone, vicario episcopale per la Cultura dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati. Modererà l’incontro culturale Assunta Scorpiniti, responsabile del Museo Mu.M.A.M di Palazzo Chiriaci. Sarà presente l’autore.

Rapporto Italiani nel Mondo 2022, l’ICSAIC all’UNICAL con mons. Savino

Sarà presentato all’Unical, giovedì 26 gennaio 2023, alle 10, nella Sala multimediale della Biblioteca Tarantelli, il Rapporto Italiani nel Mondo 2022 della Fondazione Migrantes, Organismo Pastorale della CEI, la Conferenza episcopale italiana.
L’evento, organizzato dall’ICSAIC | Centro di ricerca sulle Migrazioni, assieme alla Biblioteca Tarantelli e al Dispes dell’Unical, prevede i saluti di Damiana Costanzo, presidente Biblioteca Tarantelli, Paolo Palma, presidente Icsaic, e Giap Parini, direttore Dispes. Gli interventi programmati saranno a cura di Pantaleone Sergi, presidente Centro di Ricerca sulle Migrazioni, Donatella Loprieno, Dispes-Unical; mentre le conclusioni sono affidate a Mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Ionio e vice presidente della Cei. Coordina Vittorio Cappelli, direttore Icsaic e Centro di Ricerca sulle Migrazioni.

Dal sito Migrantes riportiamo i link ai documenti del Rapporto 2022

° RIM 2022 Sintesi integrale
° RIM 2022 Allegati statistici

“Il Brigante e il Generale” a Cosenza con l’ICSAIC

Venerdì 20 gennaio, ore 17, la sala Maurizio Quintieri del Teatro Rendano di Cosenza ospiterà la presentazione del libro “Il Brigante e il Generale” di Carmine Pinto. Si tratta di una iniziativa della Commissione Cultura del Comune di Cosenza alla quale partecipa anche il nostro Istituto.
La scaletta dell’incontro prevede l’introduzione e il coordinamento di Domenico Frammartino, presidente della stessa Commissione; e quindi i saluti istituzionali di Vittoria Ciaramella, prefetto di Cosenza; del Generale Giovanni De Luca, presidente UNUCI Cosenza.
A seguire, gli interventi di Giuseppe Ferraro, del Direttivo ICSAIC nonché direttore dell’Istituto del Risorgimento di Cosenza; e del Colonnello Francesco Ferrara, Comandante del Primo Reggimento Bersaglieri di Cosenza.
Ci saranno degli intermezzi musicali a cura di Ferdinando Autiero della Scuola d’Arte Musikè.

Le due guerre mondiali nel romanzo di Caputo. A Calopezzati con l’ICSAIC

Sarà presentato lunedì 2 gennaio 2023, a Calopezzati (ore 18, Convento dei Riformati), il secondo libro di Ettore Caputo, “Il tempo che resta” edito da Scatole Parlanti. L’autore, classe 1973, è luogotenente dei Carabinieri e ha già scritto il romanzo “L’isola che non c’era” (Scatole parlanti, marzo 2022).
Ercole – leggiamo la trama dal sito dell’editore – è un diciottenne lucano chiamato per la leva e per la Grande guerra, appena scoppiata. Sa leggere e scrivere: una rarità per i tempi e il luogo. In virtù della sua alfabetizzazione viene impiegato come portaordini oltre le trincee nemiche. Durante questa missione solitaria, per sfuggire a una pattuglia austriaca varca l’accesso a una grotta che lo proietta nella Seconda guerra mondiale. Iniziano quindi le sue avventure per tornare indietro e portare a termine il suo incarico”.
All’incontro organizzato dalla Proloco di Calopezzati e moderato dal consigliere comunale Federico Caruso, prenderanno parte il Sindaco del Comune, Edoardo Giudiceandrea e Giuseppe Ferraro, responsabile della commissione didattica ICSAIC, nonché presidente dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, comitato provinciale di Cosenza. Dialogherà con l’autore l’avvocato Francesco Coppola.

Arte e Politica in Calabria, presentazione del libro sull’arte del Risorgimento con Cappelli

Mercoledì 14 dicembre, all’Unical, nella Biblioteca di Area Umanistica “F. F. Fagiani”, a partire dalle ore 11, sarà presentato il volume “Arte e Politica in Calabria, Opere e immagini del Risorgimento e dell’Italia Unita” curato da Leonardo Passarelli e Maria Saveria Ruga per i tipi di Rubbettino.
Tra gli interventi, i saluti di Benedetto Clausi, presidente della Biblioteca di Area Umanistica, a cui seguirà l’introduzione di Alessandro Russo, vice presidente della Fondazione Cefaly, che modererà anche il dibattito. La presentazione del volume è affidata a Vittorio Cappelli, direttore dell’ICSAIC e storico dell’Unical. Saranno presenti gli Autori.

Erranze, dialogo sull’emigrazione con Cappelli e Sammarro a Campotenese

Giovedì 25 agosto, alle 17.30, alla “Catasta” di Campotenese si parlerà  di Erranze, dialogo sull’emigrazione, con gli autori dei libri: “Dagli Appennini alle Ande, al Caribe e all’Amazzonia” (Rubbettino) di Vittorio Cappelli, direttore del nostro Istituto; e “Memoir di un sindacalista in Germania” di Giuseppe Sammarro (Ferrari), socio dell’ICSAIC. L’incontro è organizzato dall’Associazione “Lo studio di Francesco”, in collaborazione con il Comune di Morano Calabro e con l’hub culturale “La Catasta”.

I laghi della Sila. Presentazione della monografia di Vittorio Cappelli

Venerdì 29 luglio 2022, alle ore 17.30 presso il Centro Visite Cupone in località  Cupone di Spezzano della Sila, si terrà  la presentazione della monografia di Vittorio Cappelli “I laghi della Sila, la grande trasformazione dell’Altopiano”.
Dopo i saluti del comandante reparto carabinieri biodiversità  di Cosenza Gaetano Gorpia, interverranno Vittorio Cappelli, direttore dell’ICSAIC e autore della pubblicazione, e Francesco De Pascale, direttore editoriale Il Sileno edizioni.
L’iniziativa sarà  coordinata dal presidente dell’Ente Parco Nazionale della Sila Francesco Curcio, mentre le conclusioni saranno affidate al professore Massimo Veltri.

il 28 giugno a Cosenza la “prima” del nuovo romanzo di Pantaleone Sergi

Appuntamento d’eccezione, domani 28 giugno alle 18,30, sul Terrazzo Pellegrini a Cosenza, per la “prima” del nuovo romanzo di Pantaleone Sergi, componente del direttivo dell’ICSAIC, di cui è stato presidente, dal titolo “Il giudice, sua madre e il basilisco”, edito da Luigi Pellegrini.


Infatti, a presentare l’ultima fatica dello scrittore calabrese che torna in libreria dopo cinque anni con una storia di ‘ndrangheta narrata per il tramite della tenerezza dei rapporti familiari, saranno Olimpia Affuso, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università  della Calabria, e Paride Leporace, vice direttore de “il Quotidiano del Sud”. L’incontro sarà  condotto da Antonietta Cozza e sarà  presente, ovviamente, l’autore.
Rivelandosi un “narratore dal linguaggio mai gratuito” (come lo ha definito il critico Dante Maffia), Sergi ha già  pubblicato con Pellegrini il romanzo “Liberandisdomini”, ben accolto dalla stampa, dal pubblico dei lettori e dalla critica, ricevendo il Premio letterario nazionale Amaro Silano, il Premio Padula e il premio Carlo Alberto Dalla Chiesa. L’autore è stato per trent’anni inviato speciale de “la Repubblica” e quindi docente di Storia del Giornalismo e di tematiche sulla Comunicazione presso l’Università  della Calabria. Ha pubblicato numerosi volumi di saggistica storica editi, tra l’altro, da Bulzoni, Franco Angeli e Laterza.

L’ICSAIC con l’ANPI sull’antifascismo nella Valle del Savuto

Il 30 maggio scorso il direttivo provinciale ANPI Cosenza “Paolo Cappello” ha approvato l’istanza di costituzione della sezione intercomunale ANPI Savuto intitolata a Donato Bendicenti. L’ICSAIC, oltre a salutare con soddisfazione l’istituzione di questo importante presidio di antifascismo e democrazia, ha voluto garantire la propria presenza ad alcune iniziative inaugurali della sezione.

Lunedì 27 giugno alle 18:30 presso la Libreria Mondadori di Piano Lago (Mangone), Matteo Dalena del direttivo dell’ICSAIC, presenterà  “Quel garofano spezzato”, biografia del muratore socialista Paolo Cappello, ucciso dai fascisti nel 1924. A introdurre il libro di Dalena ci sarà  il professore Leonardo Falbo anch’egli socio dell’ICSAIC.
Il 29 luglio alle ore 18:30 nella villa comunale di Rogliano, lo stesso Leonardo Falbo terrà  una lezione sul tema “Donato Bendicenti, la banda del Trionfale e le Fosse Ardeatine”. A introdurlo sarà  il presidente dell’ICSAIC, Paolo Palma.
Su Bendicenti si veda la voce firmata dallo stesso Falbo sul Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, curato dal professore Pantaleone Sergi.
Il saggio di Paolo Palma, intitolato “I martiri calabresi alle Fosse Ardeatine, tra delatori, spie e la famigerata banda Koch”, contiene invece alcune novità  storiografiche in relazione, soprattutto, alle operazioni di polizia che portarono alla cattura di Bendicenti e Frascà .
Il 2 agosto alle 19:00 nella piazza di Grimaldi sarà  la volta del professore Giovanni Sole, anch’egli socio dell’ICSAIC, regista di “Fino all’ultimo proiettile. Storia di un giovane partigiano calabrese” documentario sulla figura del partigiano grimaldese, Basilio Bianchi. A discuterne con il regista sarà  Maria Pina Iannuzzi dell’ANPI.

A Castrovillari presentazione dell’ultimo volume di Vittorio Cappelli

Si terrà  venerdì 10 giugno, a Castrovillari, la presentazione dell’ultimo volume di Vittorio Cappelli Dagli Appennini alle Ande, al Caribe e all’Amazzonia. L’opera, edita da Rubbettino, approfondisce percorsi e profili migratori verso le «altre Americhe », un argomento da sempre al centro degli studi del prof. Cappelli, direttore scientifico dell’ICSAIC e del Centro di ricerca sulle migrazioni che all’ICSAIC fa capo.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione di promozione sociale “Meno di un terzo”, si svolgerà  alle ore 19.00 presso il locale “Q.B.” di Piazza Municipio e vedrà  gli interventi e le letture di Gianni Colaci, Francesco Gallo, Maria Francesca Piragine e Luigi Troccoli. La serata sarà  allietata dalle musiche del duo Tocatango di Christian Gaudenti e Camillo Maffia.

I calabresi all’Assemblea Costituente: l’ICSAIC con Palma a Reggio Calabria

Giovedì 28 aprile, alle ore 16.45 presso la Sala Giuffrè della Biblioteca De Nava, Reggio Calabria ospiterà  la presentazione del libro “I calabresi all’Assemblea Costituente (1946-1948)”.
Il volume, curato per l’ICSAIC dal presidente Paolo Palma e dal direttore Vittorio Cappelli ed edito da Rubbettino, raccoglie le biografie dei Padri costituenti calabresi con una selezione dei relativi atti parlamentari.
All’iniziativa di Reggio Calabria interverranno Giuseppe Caridi, presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria; Fabio Arichetta, responsabile del Centro Studi Storici dell’Associazione Anassilaos “Domenico Spanò Bolani”, e il presidente dell’ICSAIC Paolo Palma.
L’evento è organizzato con la collaborazione della Città  di Reggio Calabria, della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, dell’Associazione culturale Anassilaos e della Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”.

A Mendicino presentazione del libro di Dalena su Paolo Cappello per il 25 aprile

Paolo Cappello, muratore socialista cosentino ucciso nel 1924 in seguito ad uno scontro con una squadra fascista, è il protagonista di una delle iniziative che la città  di Mendicino (Cs) ha organizzato per commemorare il 25 aprile.
Alle 17.30, nei locali di Palazzo Campagna, si terrà  la presentazione del libro “Quel garofano spezzato. Paolo Cappello, muratore antifascista (1890-1924)”, scritto dallo storico Matteo Dalena, membro del direttivo dell’ICSAIC e dell’ANPI provinciale di Cosenza.
All’iniziativa, dopo i saluti del sindaco di Mendicino Antonio Palermo, intervengono il segretario CGIL Cosenza Umberto Calabrone, lo storico Lorenzo Coscarella, membro del direttivo ICSAIC, e il politologo e docente UniCal Giorgio Giraudi.
L’autore Matteo Dalena, Rodolfo Capoderosa e Maria Pina Iannuzzi, della casa editrice Le Pecore Nere, curano il reading di alcuni passi significativi del volume.

Presentato a Cosenza il libro del giornalista Santi Trimboli “Declino di un’utopia”

È stato presentato giovedì 31 marzo, presso la sala conferenze di Confindustria a Cosenza, il libro del giornalista Santi Trimboli “Declino di un’utopia. Alle radici di un viaggio nella Storia”.
Trimboli, professionista che ha lavorato a lungo presso la sede RAI della Calabria, nel volume ha raccontato l’esperienza di un viaggio nell’Unione Sovietica avvenuto nell’ottobre del 1989, pochi giorni prima della fatidica data della caduta del Muro di Berlino, che di quel sistema rappresentò l’inizio dello sfaldamento.

Sono intervenuti alla presentazione, il giornalista RAI Enzo Arcuri, l’editore Michele Falco e, per l’ICSAIC, lo storico e giornalista Lorenzo Coscarella.
Durante l’esperienza a Mosca e Leningrado, Trimboli riesce a cogliere i segnali del declino in corso nei paesi del blocco sovietico, e nel volume descrive chiaramente le sensazioni che lo accompagnarono in insieme al gruppo di cui faceva parte e gli episodi più significativi di un viaggio che ha permesso ad un “manipolo di turisti” di ritrovarsi a fare un viaggio nella Storia.
Il contenuto del libro si è rivelato quanto mai attuale in questi giorni, che vedono la Russia di nuovo al centro delle cronache mondiali.

Il volume sui Costituenti calabresi alla rassegna Lib(e)riamoci in Città 

Il volume dell’ICSAIC “I Calabresi all’Assemblea Costituente 1946-1948“, curato da Vittorio Cappelli e Paolo Palma, rispettivamente direttore e presidente del nostro Istituto, sarà  argomento della rassegna “Lib(e)riamoci in Città , Letture per crescere insieme” in programma per il 20 marzo p.v. a Corigliano-Rossano (biblioteca Pometti, ore 17.30). La pubblicazione, edita da Rubbettino, contiene le biografie dei 25 deputati eletti nel 1946 per la Calabria all’Assemblea Costituente ed una selezione degli atti parlamentari ad essi relativi.
La scaletta dell’iniziativa prevede i saluti di Alessia Alboresi, assessore alle politiche sociali del comune di Corigliano-Rossano, di Giuseppe Ferraro del direttivo ICSAIC e di Francesco Tocci, presidente della Fondazione Mortati. A seguire, introdotti da Giuseppe De Rosis di Amici dell’Arte, gli interventi di Anna Lasso, docente di Diritto privato dell’Unical e di Gianpietro Calabrò, già  docente Unical, e le conclusioni di Vittorio Cappelli.

ICSAIC: presentati il volume sul popolarismo nel Mezzogiorno e la nuova edizione della Rivista

Giovedì 11 novembre l’ICSAIC ha presentato al pubblico i suoi ultimi due lavori: il volume “Alla scuola di don Sturzo. Il popolarismo nel Mezzogiorno a cento anni dall’Appello ai liberi e forti”, curato da Lorenzo Coscarella e Paolo Palma, e la nuova edizione della “Rivista calabrese di storia del ‘900”, diretta da Vittorio Cappelli.
Dopo l’introduzione di Fabio Mandato, che ha moderato la presentazione, e il benvenuto dell’editore Walter Pellegrini, che ha ospitato l’iniziativa nel Terrazzo Pellegrini di Cosenza, il presidente ICSAIC Paolo Palma ha salutato i presenti sottolineando il momento significativo per l’Istituto, che riprende in presenza le sue attività  dopo l’ulteriore pausa dovuta alla pandemia in corso.
Palma ha ricordato nel suo intervento anche lo studioso cosentino Emilio Tarditi, alla presenza della moglie e delle figlie. A Tarditi, socio ICSAIC e autore di numerose pubblicazioni, la Rivista ha dedicato un ricordo a firma del prof. Mario Iazzolino dell’Accademia Cosentina.

Mario Bozzo, della Fondazione CARICAL, ha presentato il volume sul Popolarismo nel Mezzogiorno fornendone un’ampia lettura ed evidenziando aspetti dell’opera sturziana nel Sud della penisola, sottolineandone l’attualità  del pensiero e dell’azione. Antonio Costabile, docente dell’Università  della Calabria, partendo dal volume e dal rapporto popolarismo/populismo, ha portato all’attenzione dei presenti alcune questioni di stretta attualità  politica e sociale che, al confronto con l’esperienza popolare di un secolo fa, mostrano quanto siano cambiati l’agire della classe politica del paese e le modalità  che i cittadini hanno di rapportarsi ad essa.
Il volume “Alla scuola di don Sturzo. Il popolarismo nel Mezzogiorno” raccoglie gli atti del convegno tenutosi presso l’Università  della Calabria nel novembre 2019 in occasione del centenario dell’Appello ai liberi e forti. Lorenzo Coscarella, membro del direttivo ICSAIC e curatore del lavoro insieme al presidente Palma, si è soffermato sull’esperienza del convegno e della curatela del volume, evidenziando gli apporti dei vari autori dei quali si pubblicano le relazioni e sottolineando come l’opera sia il risultato di un lavoro collettivo che ha dato alla luce un contributo, si spera significativo, alla storiografia del Partito popolare sturziano. Lo stesso Coscarella ha ricordato come nelle prossime settimane l’ICSAIC sarà  impegnato in un nuovo evento, il convegno dedicato al centenario della fondazione del PCI, che raccoglierà  studiosi dell’argomento che analizzeranno il periodo tra le origini e i primi anni ’50 in Calabria e nel Mezzogiorno.

Il prof. Vittorio Cappelli, direttore scientifico dell’Istituto, ha presentato quindi la nuova edizione della rivista, da lui diretta. Edita da Pellegrini, la nuova serie si presenta in veste grafica rinnovata e con tante alte novità , mantenendo il suo carattere scientifico e il filo conduttore con le altre esperienze editoriali ICSAIC.