Malito: riconoscimento al comandante partigiano Giovanni Laurito

A Malito (Cs) vive il comandante Giovanni Laurito, roglianese, uno degli ultimi partigiani calabresi. L’ICSAIC e l’ANPI provinciale di Cosenza, insieme al Centro sociale Saliano e al Circolo di cultura “Tommaso Cornelio”, nell’ambito delle celebrazioni per la ricorrenza del 25 aprile, hanno inteso consegnargli uno speciale riconoscimento in una iniziativa in programma martedì 26 aprile, alle ore 16.30, presso la casa di riposo “Emma Gagliardi”.
Dopo l’introduzione del giornalista Luigi Michele Perri sono previsti gli interventi di Aroldo Caira, animatore della casa di riposo “Emma Gagliardi”; di Marta Perrotta, vicepresidente ANPI dell’ANPI di Cosenza; di Gilda Corigliano, presidente del Circolo di cultura “Tommaso Cornelio”; del presidente dell’ICSAIC Paolo Palma; di Francesco Minardi, presidente del Centro sociale Saliano, e dei sindaci di Malito, Francesco Mario De Rosa, e di Rogliano, Giovanni Altomare. Durante l’iniziativa è prevista la lettura di alcuni passi scelti a cura di Matteo Dalena, del direttivo ICSAIC e membro della commissione studi storici dell’ANPI di Cosenza.

L’ICSAIC ricorda il centenario del PCI con un convegno nazionale

In occasione dei cento anni della fondazione del Partito Comunista d’Italia, l’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea organizza il convegno nazionale dal titolo Il PCI dalle origini al “partito nuovo” in Calabria e nel Mezzogiorno.
L’evento, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’UniCal, si terrà nelle giornate del 24 e 25 novembre 2021 presso la Sala Multimediale della Biblioteca “E. Tarantelli” dell’Università della Calabria e verrà trasmesso in diretta sul canale YouTube del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e rilanciato sui canali social dell’ICSAIC.

ICSAIC: presentati il volume sul popolarismo nel Mezzogiorno e la nuova edizione della Rivista

Giovedì 11 novembre l’ICSAIC ha presentato al pubblico i suoi ultimi due lavori: il volume “Alla scuola di don Sturzo. Il popolarismo nel Mezzogiorno a cento anni dall’Appello ai liberi e forti”, curato da Lorenzo Coscarella e Paolo Palma, e la nuova edizione della “Rivista calabrese di storia del ‘900”, diretta da Vittorio Cappelli.
Dopo l’introduzione di Fabio Mandato, che ha moderato la presentazione, e il benvenuto dell’editore Walter Pellegrini, che ha ospitato l’iniziativa nel Terrazzo Pellegrini di Cosenza, il presidente ICSAIC Paolo Palma ha salutato i presenti sottolineando il momento significativo per l’Istituto, che riprende in presenza le sue attività dopo l’ulteriore pausa dovuta alla pandemia in corso.
Palma ha ricordato nel suo intervento anche lo studioso cosentino Emilio Tarditi, alla presenza della moglie e delle figlie. A Tarditi, socio ICSAIC e autore di numerose pubblicazioni, la Rivista ha dedicato un ricordo a firma del prof. Mario Iazzolino dell’Accademia Cosentina.

Mario Bozzo, della Fondazione CARICAL, ha presentato il volume sul Popolarismo nel Mezzogiorno fornendone un’ampia lettura ed evidenziando aspetti dell’opera sturziana nel Sud della penisola, sottolineandone l’attualità del pensiero e dell’azione. Antonio Costabile, docente dell’Università della Calabria, partendo dal volume e dal rapporto popolarismo/populismo, ha portato all’attenzione dei presenti alcune questioni di stretta attualità politica e sociale che, al confronto con l’esperienza popolare di un secolo fa, mostrano quanto siano cambiati l’agire della classe politica del paese e le modalità che i cittadini hanno di rapportarsi ad essa.
Il volume “Alla scuola di don Sturzo. Il popolarismo nel Mezzogiorno” raccoglie gli atti del convegno tenutosi presso l’Università della Calabria nel novembre 2019 in occasione del centenario dell’Appello ai liberi e forti. Lorenzo Coscarella, membro del direttivo ICSAIC e curatore del lavoro insieme al presidente Palma, si è soffermato sull’esperienza del convegno e della curatela del volume, evidenziando gli apporti dei vari autori dei quali si pubblicano le relazioni e sottolineando come l’opera sia il risultato di un lavoro collettivo che ha dato alla luce un contributo, si spera significativo, alla storiografia del Partito popolare sturziano. Lo stesso Coscarella ha ricordato come nelle prossime settimane l’ICSAIC sarà impegnato in un nuovo evento, il convegno dedicato al centenario della fondazione del PCI, che raccoglierà studiosi dell’argomento che analizzeranno il periodo tra le origini e i primi anni ’50 in Calabria e nel Mezzogiorno.

Il prof. Vittorio Cappelli, direttore scientifico dell’Istituto, ha presentato quindi la nuova edizione della rivista, da lui diretta. Edita da Pellegrini, la nuova serie si presenta in veste grafica rinnovata e con tante alte novità, mantenendo il suo carattere scientifico e il filo conduttore con le altre esperienze editoriali ICSAIC.

Borgo Partenope: il 26 settembre presentazione del libro di Lorenzo Coscarella

Giovedì 26 settembre si terrà la presentazione del volume di Lorenzo Coscarella Borgo Partenope. Articoli e scritti su uno dei Casali di Cosenza. Il libro pone l’accento sulla storia di un territorio spesso trascurato dalla storiografia locale, portando all’attenzione del lettore aspetti della vita di una comunità che potrebbero essere ben rappresentativi del vissuto di molti piccoli centri calabresi nel corso degli ultimi secoli.
All’interno di questo excursus nella storia di un luogo, il Novecento ha inizio con un evento tragico che segnò la storia di numerosi paesi del cosentino e soprattutto del vibonese: il terremoto dell’8 settembre 1905. In seguito a questa catastrofe, l’antica Torzano fu oggetto di un progetto di ricostruzione perorato da un comitato di soccorso costituito a Napoli, la cui opera diede nuova vita al paese che cambiò nome in Borgo Partenope.
Alla presentazione, coordinata da Francesco Turco e introdotta dal parroco p. Giovanni Cananzi, interverranno la storica dell’arte Antonella Salatino e il prof. Vincenzo Antonio Tucci. Sia l’autore Coscarella che Tucci sono membri dell’ICSAIC.

Il ruolo delle donne all’Assemblea costituente e l’attualità della Costituzione al Centro Civico di Arghillà

Il tavolo dei relatori

di Anna Sciarrone e Antonio Lombardo*

“Le madri costituenti: attualità ed autenticità del pensiero”: questo è il titolo dell’interessante convegno organizzato dall’Istituto Comprensivo “Radice – Alighieri” di Catona per ricordare il 70* anniversario dall’entrata in vigore della Costituzione che si è svolto martedì 29 maggio nell’affollato Auditorium “A. Ciprioti” del Centro Civico di Arghillàe e che ha visto la presenza di illustri personalità del mondo accademico e giuridico. Continua a leggere