Festa della Repubblica. Dalle donne della Resistenza al diritto di voto e al loro ruolo nelle Istituzioni

Le prime donne nelle istituzioni – Documentario Rai Storia

L’ICSAIC festeggia la nascita della Repubblica Italiana con una attenzione particolare alle donne, che nel 1946 parteciparono al voto e che il 2 giugno di quell’anno poterono esprimerlo al referendum istituzionale e per eleggere i 556 membri della Costituente. Non fu, però, la prima volta che le donne esercitarono questo diritto: in alcune località lo avevano già fatto alle elezioni amministrative tenutesi in cinque tornate (10, 17, 24, 31 marzo e 7 aprile di quello stesso anno), sulla base del deliberato del Consiglio dei Ministri del 30 gennaio 1945 con il quale si riconosceva il loro diritto di elettorato attivo e passivo. E se tra le 21 elette alla Costituente non vi erano donne calabresi (la prima a sedersi nel Parlamento fu Jole Giugni Lattari nel 1963), nelle citate precedenti elezioni amministrative in primavera Caterina Tufarelli Palumbo (a San Sosti), Ines Nervi Carratelli (a San Pietro in Amantea) e Lydia Toraldo Serra (a Tropea), furono tra le prime donne in Italia a cingersi della fascia tricolore. In questi 76 anni il ruolo delle donne nelle Istituzioni ha assunto però un peso sempre maggiore, come emerge da questo video realizzato da Rai Storia nel 2021 anche con il modesto contributo dell’ICSAIC, citato nei titoli di coda.

Basilio Bianco, storia di un Partigiano calabrese nel “corto” di Giovanni Sole

Basilio Bianco o Bianchi, nato a Grimaldi (Cs) il 12 novembre 1924, è un giovanissimo partigiano calabrese che viene fucilato a Biella il 22 dicembre 1943. Il cortometraggio (Fino all’ultimo proiettile. Storia di un giovane partigiano calabrese), appena realizzato da Giovanni Sole, già docente di antropologia storica all’Unical e socio dell’ICSAIC, ne ricostruisce la vicenda della militanza partigiana. Bianco – la cui figura è stata ricordata dal Collettivo del paese di origine che porta il suo nome, e anche dall’Anpi di Cosenza – era stato catturato in uno scontro a fuoco con i nazi-fascisti dopo aver esaurito i proiettili per proteggere la ritirata dei suoi compagni. Nonostante una notte di torture nel comando germanico, rifiutò di dare informazioni sulla sua brigata garibaldina.

Costituenti calabresi: il video di Caridi, Arichetta e Palma a Reggio Calabria

Giovedì 28 aprile, presso la Sala Giuffrè della Biblioteca De Nava di Reggio Calabria, è stata ospitata la presentazione del libro “I calabresi all’Assemblea Costituente (1946-1948)”. Il volume, curato per l’ICSAIC dal presidente Paolo Palma e dal direttore Vittorio Cappelli ed edito da Rubbettino, raccoglie le biografie dei Padri costituenti calabresi con una selezione dei relativi atti parlamentari.
Vi riproponiamo il video dell’iniziativa alla quale sono intervenuti Giuseppe Caridi, presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria; Fabio Arichetta, responsabile del Centro Studi Storici dell’Associazione Anassilaos “Domenico Spanò Bolani”, e il presidente dell’ICSAIC Paolo Palma.

La primavera della democrazia italiana. Il nostro 25 aprile nelle scuole, ricordando il partigianato calabrese

Tra le attività didattiche proposte dalla commissione didattica dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (ICSAIC) alle scuole della regione, ci piace segnalare questo breve video sulla storia del partigianato calabrese nei territori dell’Italia centro settentrionale tra il 1943 e il 1945.
Il video è stato realizzato facendo dialogare ricerca, didattica della storia, musica ed educazione alla cittadinanza. La storia della Resistenza è stata studiata attraverso una dimensione socio culturale, valorizzando la storia del partigiano calabrese, in particolare il profilo di Federico Tallarico, comandante della Brigata “Frico” e protagonista di primo piano della lotta partigiana al nazi-fascismo in Piemonte. In questo contesto abbiamo deciso di valorizzare in particolare l’inno della Brigata “Frico”, con le sue note ricordare il sacrificio di uomini e donne che permisero all’Italia di uscire dal lungo inverno della dittatura fascista. Il video è stato realizzato dalla classe 3b del Liceo classico “San Nilo” di Rossano. Le voci e la musica sono di Giuseppe Anania, Matteo Sammarro e Giovanni Berardi, coordinati dal professore Antonio Bevacqua. Il montaggio e le ottimizzazioni sono state curate da Adalgisa Arcuri, mentre il coordinamento del progetto è di Giuseppe Ferraro, docente referente del Laboratorio dello storico e coordinatore della commissione didattica dell’ICSAIC.