Cantieri della didattica, percorsi di educazione civica della Rete Parri

In primo piano

Riceviamo dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, capofila della rete di Istituti storici della Resistenza e dell’età contemporanea di cui anche l’ICSAIC fa parte, la locandina dei “Cantieri della didattica 2022” dedicati al tema “Percorsi di educazione civica”, che si svolgeranno online martedì 17 maggio 2022 nell’orario 10.00-17.00.

La giornata seminariale è dedicata al personale e ai docenti afferenti alla Rete Parri.

Il ’68 cattolico a Cosenza attraverso la storia del periodico «Diapason»

Il portale dell’ICSAIC si arricchisce, per gentile concessione dell’editore ilfilorosso, del volume Un giornale studentesco cattolico tra post-Concilio e ’68, scritto da Paolo Palma, presidente del nostro Istituto. Il libro, pubblicato a dicembre del 2018 nella collana Memorie, diretta da Matteo Dalena, era già uscito come saggio storico introduttivo nel volume Eccellenza, distruggete Diapason. Un periodico studentesco nella stagione ribelle, a cura di Piero Piersante (ilfilorosso, giugno 2018). 
Scritto sul filo della memoria, ma fondato su una vasta ricerca storica di cui fa fede la robusta bibliografia, il volume di Paolo Palma racconta la storia di un periodico cattolico studentesco cosentino, «Diapason», che tra contestazioni ecclesiali, volte alla radicale applicazione del Concilio Vaticano II, e opposizione alla guerra nel Vietnam, fu partecipe della frastagliata area del dissenso cattolico. L’Autore descrive gl’intrecci tra la vita della giovanissima redazione e la “grande storia” di quegli anni, con particolare attenzione alle vicende ecclesiali e al tormentato rapporto tra Chiesa e modernità nel secolo scorso, attraverso figure chiave tra le quali Rosmini, Dossetti, Paolo VI, don Milani. Per molti diapasoniani l’epilogo fu a sinistra, come si narra nell’ultimo capitolo intitolato Tra don Milani e Rosa Luxemburg.

Per consultare il testo CLICCA QUI
Paolo Palma, Un giornale studentesco cattolico tra post-Concilio e ’68
Il filorosso, Cosenza 2018

Costituenti calabresi: il video di Caridi, Arichetta e Palma a Reggio Calabria

Giovedì 28 aprile, presso la Sala Giuffrè della Biblioteca De Nava di Reggio Calabria, è stata ospitata la presentazione del libro “I calabresi all’Assemblea Costituente (1946-1948)”. Il volume, curato per l’ICSAIC dal presidente Paolo Palma e dal direttore Vittorio Cappelli ed edito da Rubbettino, raccoglie le biografie dei Padri costituenti calabresi con una selezione dei relativi atti parlamentari.
Vi riproponiamo il video dell’iniziativa alla quale sono intervenuti Giuseppe Caridi, presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria; Fabio Arichetta, responsabile del Centro Studi Storici dell’Associazione Anassilaos “Domenico Spanò Bolani”, e il presidente dell’ICSAIC Paolo Palma.

Nuovi articoli, saggi, libri e tesi di laurea arricchiscono il portale dell’Icsaic

Altri dodici nuovi articoli e saggi, tredici libri, due volumi di autore calabrese sull’Argentina e una tesi di laurea, arricchiscono le sezioni dei materiali che il nostro istituto mette a disposizione di studiosi e semplici lettori. Il nostro portale cresce anche grazie al contributo degli stessi autori e delle segnalazioni dei lettori. Aiutateci a farlo crescere ancora!

Nella sezione STUDI SULLA CALABRIA

Dodici articoli e saggi pubblicati
1. Vittorio Cappelli, I laghi della Sila. La grande trasformazione dell’altipiano silano«Stratigrafia del Paesaggio», 2, 2022 – 2. Giuseppe Ferraro, Narrazioni, discorso pubblico e studi storici sul brigantaggio in Calabria, in Nicola Labanca e Carlo Spagnolo (a cura di), Guerra ai briganti, guerra dei briganti (1860-1870). Storia e narrazioni, Unicopli, Milano 2021– 3. Giuseppe Ferraro, L’instancabile valtellinese. Enrico Guicciardi prefetto di Cosenza (1861-1865): governare il territorioin Classi dirigenti nell’Italia unita: tra gruppi e territori, a cura di Mario De Prospo, FedOA Press, Napoli 2022 – 4. Enzo D’Agostino, La chiusura del seminario di Gerace nel primo decennio dell’Italia unita, in «Rivista storica calabrese», n.s. XL, 2019 – 5. Alfredo Focà, Mons. Giuseppe Morabito, Vescovo di Mileto, Angelo dei Terremoti, Padre degli Orfani e Apostolo della Calabria, in «Rivista storica calabrese», n.s. XL, 2019– 6. Francesca Martorano, Catasto postunitario e GIS archeologico di Reggio Calabria, in Marco Cadinu (a cura di), I catasti e la storia dei luoghi, «Storia dell’Urbanistica», 4, 2012– 7. Francesca Martorano,  Paolo Orsi soprintendente e il sisma del 1908. Reggio e l’archeologia, in Carmelo Malacrino e Maria Musumeci, Paolo Orsi. All’origine dell’archeologia tra Calabria e Sicilia, MArCA 18, Reggio Calabria 2019 – 8. Prospero Francesco Mazza, L’ecomuseo delle ferriere e fonderie di Calabria, in Quaderni 17: Il Paesaggio nel rapporto città-campagna, a cura di Gabriella Bonini e Rossano Pazzagli, Istituto Alcide Cervi, Gattatico 2020, pp. 321-332 – 9. Pino Nano, I Vattienti di Nocera Terinese, «La Regione Calabria Emigrazione», V, 5-6, 1992– 10. Pino Nano, I calabresi di Chicago e la festa di S. Francesco, «La Regione Calabria Emigrazione», VI, 1, 1993– 11. Goffredo Plastino, I tamburi di San Rocco«Culture Musicali – Quaderni di etnomusicologia», n. triplo, 12, luglio-dicembre 1987 – 13-14, gennaio dicembre 1988, pp. 139-158 – 12. Antonino Romeo, La chiesa reggina nella guerra d’Etiopia: un’improvvida preghiera di monsignor Carmelo Pujia, in «Rivista storica calabrese», n.s. XL, 2019

Tredici libri
1. Vito Barresi, La Cassa s’è rotta, Editoriale Crotonese, Crotone 1987– 2. Pietro Borzomati, Francesco Milito, Aurelio Sorrentino, Francesco Malgeri, Vincenzo Rimedio, Maria Mariotti, Rita Salerno e Fulco Lanchester, Per una storia della spiritualità in Calabria nel NovecentoEditrice Ave, Roma 1991– 3. Angelina MarcelliSviluppo economico nella Cosenza ottocentesca attraverso gli atti della Società Economica di Calabria Citra,Aracne, Roma 2006 – 4. Cirillo Korolevskij, L’Eparchia di Lungro nel 1921. Relazione e note di viaggio, Fondazione Universitaria “Francesco Solano” – Dipartimento di Linguistica – Università della Calabria. Rende 2011 – 5. Katia Massara (a cura di), Il sindacato liberato. I verbali della Camera del lavoro di Cosenza (1945-1948), Icsaic-Pellegrini, Cosenza 2011– 6. Pino Nano, Calabritudine,Editoriale Progetto 2000, Cosenza 1986 – 7. Pino Nano, Il romanzo della politica, Jonia Editrice, Cassano Jonio 1987 – 8. Pino Nano, Pronto? Qui Calabria. Storia di un giornale di provincia. Prima pagina, 1972-1988, Santelli, Cosenza 1988 – 9. Pino Nano, Calabriamerica, «La Provincia di Catanzaro», 1, 1991 – 10. Pino Nano, Storie di successi. “Calabresi sparsi nel mondo”, Santelli, Cosenza 1993 – 11. Pino Nano, Giuseppe Borgia. Una vita al servizio dello StatoEditorial Service Sistem, Roma 2015 – 12. Domenico Romeo, Il socialismo nel Circondario di Gerace in Calabria dalle origini all’avvento del fascismoArti Grafiche Edizioni, Ardore Marina 2003 – 13. Domenico Romeo, La stampa periodica in Calabria tra ’800 e ’900I periodici del Circondario di Gerace, Arti Grafiche Edizioni, Ardore Marina 2007

Nella sezione AUTORI CALABRESI

Due volumi sull’Argentina
1. Rocco Carbone, Mafia capital. Cambiemos. Las lógicas ocultas del poder, Luxemburg, Ciudad Autónoma de Buenos Aires 2019 – 2. Rocco Carbone, Mafia argentina. Radiografía política del poder, Luxemburg, Ciudad Autónoma de Buenos Aires 2021

Nella sezione TESI SULLA CALABRIA

Una tesi sulla stampa
Francesco Licordari, La Stampa nell’Alto Tirreno Cosentino. Il caso di Scalea, Tesi di laurea (rel. P. Sergi), Facoltà di Scienze Politiche, Università della Calabria, Anno accademico 2004-2005

L’ICSAIC nel Savuto per i cento anni del partigiano roglianese Giovanni Laurito

Il 26 aprile, nell’ambito delle iniziative per la Festa della Liberazione, l’ICSAIC e l’ANPI provinciale di Cosenza, insieme al Centro sociale Saliano e al Circolo di cultura “Tommaso Cornelio”, hanno consegnato al partigiano Giovanni Laurito una targa in riconoscimento per l’attività svolta.
Il servizio di Radio Hit OnAir, visibile dal link qui in basso, mostra alcune immagini dell’evento tenutosi a Malito, luogo dove il partigiano Laurito vive:

Malito (Cosenza) Riconoscimento al partigiano roglianese Giovanni Laurito

Europa e pace. Enrico Esposito “risfoglia” Chabod

Enrico Esposito, vicepresidente dell’ICSAIC, nella rubrica “Risfoglio” che tiene per Radio Digiesse propone una riflessione sull‘Europa e la pace.
Esposito muove la sua riflessione a partire dal classico “Storia dell’idea di Europa” di Federico Chabod, grande classico della storiografia italiana che viene pubblicato per la prima volta nel 1961 da Laterza.

L’Icsaic con Sergi in Abruzzo per parlare di confino e di Rosario Sacripante

Il confino politico fu uno degli strumenti di persecuzione che il regime fascista utilizzò per spegnere ogni attività di opposizione. La Calabria fu regione di confino con numerosi comuni che ospitarono oltre duemila antifascisti sottratti alla loro vita. L’università della LiberEtà “Nicola Perrotti” di Penne (Pescara) ha voluto onorare la memoria di Rosario Sacripante, un muratore che fu inviato al confino in Calabria, a Limbadi, e ha invitato Pantaleone Sergi a ricordarne la figura. Una figura esemplare di antifascista che per otto mesi rimase in Calabria, lontano dai quattro figli e dalla compagna. Assieme a Sergi hanno parlato il sindaco della cittadina abruzzese Gilberto Petrucci e la presidente dell’Università della LiberEtà Silvia Di Salvatore,
L’evento è stato organizzato dal direttore scientifico dell’Università della LiberEtà dottor Quintino Leone e dalla nipote del confinato Alessandra Sacripante, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e con il patrocinio del Comune, e si è svolto nella sala consiliare del Municipio di Penne presenti numerosi parenti di Sacripante, personalità politiche, cittadini e numerosi studenti del locale liceo. È stato reso omaggio così a un uomo semplice, un eroe dimenticato, la cui memoria è stata restituita alla sua città.

Per la storia di Rosario Sacripante e degli oltre 40 confinati politici del fascismo a Limbadi CLICCA QUI

Dagli Appennini alle Ande, storie di emigrazione in Sud America nell’ultimo libro di Vittorio Cappelli

Segnaliamo l’uscita, presso l’editore Rubbettino, dell’ultimo libro del nostro direttore Vittorio Cappelli: Dagli Appennini alle Ande, al Caribe e all’Amazzonia. Percorsi e profili migratori verso le «altre Americhe».
Il volume è dedicato alla storia dell’emigrazione – principalmente calabrese, lucana e campana – in America del Sud. È infatti il risultato, come scrive lo stesso autore, «di molti anni di ricerche, di viaggi e di incontri, dedicati ai nostri emigrati in America Latina», dove sono state scritte delle pagine importanti della storia dell’emigrazione italiana.

I calabresi all’Assemblea Costituente: l’ICSAIC con Palma a Reggio Calabria

Giovedì 28 aprile, alle ore 16.45 presso la Sala Giuffrè della Biblioteca De Nava, Reggio Calabria ospiterà la presentazione del libro “I calabresi all’Assemblea Costituente (1946-1948)”.
Il volume, curato per l’ICSAIC dal presidente Paolo Palma e dal direttore Vittorio Cappelli ed edito da Rubbettino, raccoglie le biografie dei Padri costituenti calabresi con una selezione dei relativi atti parlamentari.
All’iniziativa di Reggio Calabria interverranno Giuseppe Caridi, presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria; Fabio Arichetta, responsabile del Centro Studi Storici dell’Associazione Anassilaos “Domenico Spanò Bolani”, e il presidente dell’ICSAIC Paolo Palma.
L’evento è organizzato con la collaborazione della Città di Reggio Calabria, della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, dell’Associazione culturale Anassilaos e della Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”.

25 Aprile: una targa ANPI-ICSAIC per Vittorio Staccione, il mediano di Mauthausen

Il 25 aprile 2022, alle ore 10.00 presso il Parco “Emilio Morrone” di Cosenza, in occasione del 77° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo, l’ICSAIC (Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) insieme all’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Provinciale di Cosenza sezione “Paolo Cappello”, al Comune di Cosenza, e con la partecipazione del Cosenza Calcio, apporrà una targa commemorativa del calciatore antifascista torinese Vittorio Staccione, deportato e morto a Mauthausen il 16 marzo 1945. Il luogo prescelto per la cerimonia è il Parco cittadino “Emilio Morrone”, dove un tempo sorgeva lo Stadio “Città di Cosenza” che Staccione calcò come calciatore nella sua esperienza in maglia rossoblù dal 1931 al 1934.

Dopo i saluti di Maria Pina Iannuzzi, del direttivo dell’ANPI, del presidente dell’ICSAIC Paolo Palma e del sindaco di Cosenza Franz Caruso, è previsto un intervento biografico del giornalista Francesco Veltri, autore de “Il mediano di Mauthausen” (Diarkos), preceduto e seguito da alcune letture tratte dallo stesso testo e curate da Matteo Dalena, del direttivo ANPI e ICSAIC. Seguirà la scopertura della targa, che sarà benedetta dal parroco di Santa Teresa del Bambino Gesù. Alla cerimonia saranno presenti il nipote di Staccione, Federico Molinario, e una delegazione del Cosenza Calcio.
Ecco una breve nota biografica di Vittorio Staccione curata da Francesco Veltri:

Vittorio Staccione (Torino 1904 – Gusen1945) è stato un calciatore degli anni ‘20 e ‘30 di Torino, Cremonese, Fiorentina, Cosenza e Savoia e poi, dalla metà degli anni ‘30 in poi, operaio nelle fabbriche torinesi. Nato e cresciuto nel quartiere operaio di Torino, “Madonna di Campagna”, alla passione per il calcio, che lo portò a vincere anche uno scudetto in granata, unì infatti quella per la militanza politica, condotta dalla parte degli operai e degli oppressi. Dopo quattro anni trascorsi a Firenze nei quali, oltre a vincere da protagonista in maglia viola patì il dolore per la morte prematura durante il parto della moglie Giulia e della figlia Maria Luisa, si trasferì a Cosenza per tre stagioni, dal 1931 al 1934. Il 28 ottobre 1931 partecipò alla partita di inaugurazione dello stadio “Città di Cosenza”. Nella città dei bruzi venne intimidito e pestato più volte dagli squadristi locali. In una occasione scese in campo con una costola fratturata senza dire niente a nessuno.  Lasciato il calcio ad appena trentun anni, tornò a Torino. Dopo i grandi scioperi nelle fabbriche del Nord Italia nel 1944, venne arrestato e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen dove, pochi mesi prima di morire, fu costretto a disputare una partita di calcio surreale insieme ai soldati tedeschi.

Per approfondire, si consiglia inoltre l’articolo “Pietra d’inciampo per l’antifascista Vittorio Staccione, il mediano del Cosenza che morì a Mauthausen” di Paolo Palma e il video/documentario Un booktrailer per Staccione” a cura di Matteo Dalena, entrambi pubblicati sul sito dell’ICSAIC. Per visionare il breve video della commemorazione ecco il link al canale Youtube dell’ICSAIC.

25 Aprile a Castrovillari: partigiani ieri, antifascisti oggi con Palma e Spingola

Partigiani ieri, antifascisti oggi. Questo è il titolo dato all’iniziativa organizzata a Castrovillari per celebrare la ricorrenza del 25 Aprile e organizzata da CGIL e SPI CGIL Pollino Sibaritide Tirreno, e dalla sezione ANPI di Castrovillari.
Saranno presenti Francesca Marino, vicepresidente dell’ANPI Provinciale di Cosenza; il sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito; Giuseppe Guido, segretario generale CGIL Pollino Sibaritide Tirreno; Donatella Laudadio, dell’associazione AICC di Castrovillari, e Francesco Spingola, segretario generale SPI CGIL Pollino Sibaritide Tirreno nonché vicepresidente dell’ICSAIC.
L’evento, moderato dal presidente ANPI di Castrovillari Leonardo Di Vasto e accompagnato da canzoni della Resistenza e di lavoro interpretate da Francesca Prestia, si terrà presso la locale Aula Consiliare alle ore 16.30.
L’ICSAIC darà il suo contributo attraverso l’intervento del presidente Paolo Palma, che concluderà l’iniziativa.

Un articolo di Demetrio Crucitti su un documento per la tutela delle minoranze linguistiche digitalizzato dall’ICSAIC

L’ing. Demetrio Crucitti, per molti anni direttore della sede RAI della Calabria, ha rinvenuto presso l’archivio del Partito comunista italiano di Nicastro, un progetto di legge presentato nel 1975 dal gruppo consiliare del PCI al consiglio regionale della Calabria, primo firmatario l’on. Franco Ambrogio. La documentazione dell’archivio del Pci di Nicastro è stata donata all’ICSAIC, che con una importante campagna di digitalizzazione la ha scansionata e messa in rete, mettendola così a disposizione di tutti gli studiosi.  
L’articolo di Demetrio Crucitti è stato pubblicato sulla testata Calabria Live, diretta da Santo Strati, il 19 aprile 2022.
lo rilanciamo ringraziando l’ing. Crucitti e Calabria Live per l’attenzione per il lavoro di digitalizzazione svolto dal nostro Istituto.
È possibile leggere l’articolo qui:

C’era un progetto regionale di 50 anni fa per la tutela delle minoranze linguistiche

Educazione, formazione e trasmissione dei saperi nel Medioevo e oltre. Al convegno internazionale di Lecce anche l’Icsaic

Il programma del convegno internazionale di Lecce del 28 e 29 marzo 2022

Il 28 e il 29 marzo si terrà a Lecce il convegno internazionale Educazione, formazione e trasmissione dei saperi. Il Convegno si propone l’obiettivo di approfondire, attraverso un approccio interdisciplinare e lungo un arco cronologico che parte dal Medioevo, le tematiche cruciali di un campo d’indagine alquanto vasto e complesso, giacché «à la croisée de plusieurs chemins» (Ph. Ariès). I temi oggetto di riflessione vanno dalla pratica dell’insegnamento alla trasmissione dei saperi, dalla storia della scuola e delle istituzioni educative al ruolo sociale e politico, oltre che culturale, delle professionalità coinvolte, dalla storia delle pratiche didattiche (lettura, scrittura e calcolo) ai percorsi formativi più o meno formalizzati e in generale all’alfabetizzazione. Anche a seguito dell’attuale dibattito sulle competenze, sui processi di acquisizione e sull’innovazione didattica in chiave laboratoriale, una specifica sezione sarà dedicata ai processi formativi. Il convegno è promosso Dal Corso di Studi Educazione sociale e tecniche dell’intervento educativo, dall’Università del Salento, dal corso di studio Consulenza pedagogica e progettazione dei processi formativi, dalla Pomerian University in Stupsk, Universidad Pablo Olavide de Sevilla, Universistat de Barcellona, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Instytut Padagogiki, Società italiana di pedagogia, con il patrocinio del Consiglio regionale della Puglia. All’interno del convegno relazionerà Giuseppe Ferraro, in qualità di coordinatore della commissione didattica del nostro Istituto. La relazione del prof. Ferraro avrà come tema: Didattica della storia e Google My Maps. Pratiche, esperienze e innovazioni digitali a scuola della pandemia (29 marzo, dalle ore 15).

Il PCI dalle origini al “Partito Nuovo” in Calabria e nel Mezzogiorno: i video integrali delle tre sessioni

Postiamo i video delle tre sessioni del convegno Il PCI dalle origini al “partito nuovo” in Calabria e nel Mezzogiorno, organizzato dall’ICSAIC con la collaborazione del DISPeS UniCal, svoltosi il 24 e 25 novembre 2021 presso la Sala Multimediale della Biblioteca “E. Tarantelli” e in diretta web.

video integrale della sessione I (mattina del 24 novembre) e II (pomeriggio del 24 novembre).

INTERVENTI E TEMPI
I Sessione mattina 24 novembre 2021

  • Nei primi minuti saluti di Ercole Giap Parini, direttore Dispes, Giuseppina Damiana Costanzo, presidente Biblioteca Tarantelli

Presiede Katia Massara

  • Introduzione del presidente ICSAIC Paolo Palma – dal minuto 11
  • Relazione Giuseppe Masi, Presidente onorario dell’ICSAIC – I socialisti calabresi e il congresso di Livorno – dal minuto 51.30
  • Relazione Guido Liguori, Università della Calabria – Il Mezzogiorno nella politica gramsciana di rifondazione del PCd’I (1923-1926) – da 1.10.52
  • Relazione Michele Fatica, Università di Napoli “L’Orientale”, Presidente Fondazione “A. Bordiga”. – Origini e primi anni di vita del PCd’I in Calabria attraverso il Soviet di A. Bordiga – da 1.58.13

II Sessione pomeriggio 24 novembre 2021
Presiede Giuseppe Pierino, Socio dell’ICSAIC, già parlamentare del PCI

  • Relazione Pantaleone Sergi, Direttivo dell’ICSAIC – La stampa dei comunisti in Calabria (1921-1950) – da 5.41.40
  • Relazione Katia Massara, UniCal, Comitato scientifico dell’ICSAIC – I comunisti pugliesi e il confino fascista – da 6.23.21
  • relazione Domenico Sacco, Università del Salento – Comunisti e socialisti in Basilicata fra rinascita democratica e prima fase del centrismo: un decennio difficile (1943-1953) – da 6.41.49
  • Relazione di Matteo Dalena, Direttivo dell’ICSAIC – La militanza rossa in una miniera di zolfo siciliana (1936) letta dallo studente Giuseppe Mercuri – da 7.14.55
  • Relazione di Franco Spingola, Vice presidente dell’ICSAIC – Lotte contadine per l’occupazione delle terre nella Valle d’Esaro nel secondo dopoguerra: il ruolo del Partito Comunista e delle Camere del Lavoro – da 7.20.42
video integrale della sessione III (mattina del 25 novembre)

III Sessione mattina 25 novembre 2021
Presiede Pantaleone Sergi, Direttivo dell’ICSAIC – dal min. 0.00

  • Franco Ambrogio – Socio dell’ICSAIC, già parlamentare del PCI – La costruzione del “Partito nuovo” dal 1943 al 1953 – da 00.8.44
  • Lorenzo Coscarella – Direttivo dell’ICSAIC – L’attività del PCI nella provincia di Cosenza dai documenti dell’archivio ICSAIC – dal 00.45.30
  • Prospero Francesco Mazza – Socio dell’ICSAIC – Cesare Curcio e Gennaro Miceli nella storia del PCI in Calabria (1921-1951) – da 1.10.11
  • Martino Rizzo – Socio dell’ICSAIC – Il Partito Comunista a Rossano 1921-1943 – da 1.24.55
  • Antonio Orlando – Socio corrispondente dell’ICSAIC – “Una sezione eccentrica”. Il PCI a Cittanova e nella Piana (1921-1963) – da 1.51.50
  • Christian Palmieri – Socio corrispondente dell’ICSAIC – Socialisti del Crotonese e il Congresso di Livorno del gennaio 1921. Momenti e figure di comunisti delle origini – da 2.16.50
  • Conclusioni Vittorio Cappelli, Direttore scientifico dell’ICSAIC – da 2.41.10

È uscito il n. 2 del 2021 della nostra “Rivista calabrese di storia del ‘900”

È uscito il n. 2 del 2021 della «Rivista calabrese di storia del ’900», il periodico scientifico del nostro istituto fondato da Giuseppe Masi e ora diretto da Vittorio Cappelli. Questi i saggi e le note che propone.

Studi & ricerche

Note & discussioni

Interventi & Attualità
Dal Convegno Icsaic per il centenario del Partito Comunista

Recensioni

Marco Scavino (a cura di), Torino nella Grande Guerra. Società, politica, cultura, 2017 (Gaetano Federico) – Irene Bolzon e Lisa Tempesta (a cura di), Operai e contadini di fronte alla Grande Guerra, 2018 (Gaetano Federico) – Salvatore Muraca, La svolta a sinistra in Calabria. Cattolici al bivio tra aperture e incomprensioni,2019 (Giuseppe Ferraro) – Carmelo Azzará, La spiga di grano e il sole. Marco Perpiglia, il partigiano “Pietro” e la moglie Giuseppina Russo. Una vita per la libertà, 2018 (Michela Boccuti) – Giuseppe Ferraro (a cura e con un saggio introduttivo di), Il «Gazzettino di Wonbaraccopoli» e «L’Attesa». Due esperienze giornalistiche nei campi di prigionia della Grande Guerra, 2020 (Antonio Bevacqua) – Marco De Nicolò, Formazione. Una questione nazionale, 2020 (Giuseppe Ferraro) – Pino Corbo, Lo schermo e la pagina. Tra cinema e letteratura, 2021 (Matteo B. Marini) – Roberto P. Violi (a cura di), Il Partito popolare italiano nel Mezzogiorno. Alle origini della DC come partito nazionale, 2021; Lorenzo Coscarella e Paolo Palma (a cura di), Alla scuola di don Sturzo. Il popolarismo nel Mezzogiorno a cento anni dall’ Appello ai liberi e forti, 2020 (Alessandra Pagano) – Luca I. Fragale, La Massoneria nel Parlamento. Primo Novecento e Fascismo, 2021 (Lorenzo Coscarella)