Siamo arrivati a settecento biografie. Così cresce il nostro Dizionario

Care amiche e cari amici,
Con queste dieci nuove biografie, più cinque brevi, più una breve che viene rivisitata e riscritta, il nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, arriva a 700 voci. Un traguardo importante e da sottolineare con orgoglio, frutto dell’impegno costante dei nostri vecchi e nuovi collaboratori che credono nel progetto avviato dal nostro Istituto al servizio della cultura calabrese.
I nuovi biografati e i rispettivi autori sono:

Queste, invece, le biografie brevi:

Infine la biografia ampliata:

Grazie a tutti per l’attenzione che prestate al Dizionario e buona lettura

Grazie a tutti per l’attenzione che prestate al Dizionario e buona lettura

Torna il “Dizionario Biografico” pubblicando ancora dieci voci

Care amiche e cari amici,
Con questi dieci nomi nuovi che entrano nel nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporaneaarriviamo a 685 biografie di calabresi illustri, conosciuti e meno conosciuti.
Di seguito le nuove voci e i rispettivi autori.

Buona lettura e grazie a tutti per l’attenzione che prestate al Dizionario. 

Le iniziative del nostro Istituto per la Giornata della Memoria 2022

Come ogni anno, l’ICSAIC con la sezione didattica, ed in collaborazione con enti, scuole e associazioni, partecipa alle varie iniziative regionali per la Giornata della Memoria. Scelta nel 2005 per ricordare la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico perpetrato dai nazisti, quella del 27 gennaio è la data in cui, nel 1945, l’Armata Rossa liberava il campo di concentramento di Auschwitz, ridando libertà e dignità ai prigionieri lì detenuti. L’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea è impegnato in questi giorni in varie iniziative dedicate a mantenere vivo il ricordo di quanto accaduto. Qui di seguito, postiamo le locandine dedicate ai singoli appuntamenti, con l’argomento trattato, i dettagli di luogo, data e partecipanti.

21 gennaio ITAS ITC di Rossano, ore 8.30 – 9.55: “Pregiudizio politico e discriminazioni razziali. Intervento del prof. Giuseppe Ferraro, coordinatore Commissione didattica ICSAIC. Partecipano le classi IV A e IV B LES in collaborazione con l’Istituto per la storia del Risorgimento Comitato provinciale di Cosenza.

24 gennaio Liceo scientifico di Longobucco, ore 11.30 – 13.00 in video conferenza
“L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria” (Primo Levi).
Programma:
Saluti della dirigente Prof.ssa Anna Maria Di Cianni.
Interventi:
prof. G. Ferraro, ICSAIC
prof. Igino Romano Ufficio scuola diocesano e uffico Irc (Insegnanti Religione Cattolica).
Coordina la prof.ssa Marino Lucia docente di Italiano e Latino.
Presentazione dei lavori realizzati dagli alunni.
Segue dibattito.

26 gennaio IIS Pizzini – Pisani di Paola ore 8.30
Storia, Memoria e Didattica
Classe virtuale Meet dell’Assemblea di Istituto.
Saluti della dott.ssa Miriam Curti, dirigente scolastico dell’IIS Pizzini-Pisani di Paola.
Introduce prof.ssa Caterina Provenzano.
Relaziona prof. G. Ferraro, ICSAIC.
Partecipano le classi quinte dell’Istituto.

26 gennaio IIS Cariati e Polo Tecnico Scientifico Brutium Cosenza ore 11 in videoconferenza.
Programma:
Saluti della prof.ssa Giulia Aiello, dirigente scolastico IIS Cariati e della prof.ssa Rosita Paradiso, dirigente scolastico del Brutium Cosenza.
Coordinamento della prof.ssa Michela Boccuti e del prof. Alessandro Citro.
Interviene Giuseppe Ferraro, ICSAIC.

27 gennaio Polo Museale di Soriano Calabro ore 10.30.
In diretta sulla pagina Facebook del Polo Museale
Il primo concorso di poesia per la Shoah
“Ricordare per non Dimenticare Mai”
Seconda edizione 2021-2022.
Programma:
Saluti di Vincenzo Bartone, sindaco di Soriano
Mariangela Preta, direttrice Polo Museale.
Interventi:
M° Miriam Jaskierwicz Arman, autrice e fondatrice del concorso
Irene Calabrò, assessore cultura Città di Reggio Calabria
Lucia Anita Nucera, assessore Istruzione Città di Reggio Calabria
Giuseppe Ferraro, ICSAIC
Nino Spirlì, autore.
Conclude on. Dalila Nesci, sottosegretario di Stato per il Sud e la Coesione Territoriale.

28 gennaio Istituto Istruzione Secondaria Superiore “Erodoto di Thurii” Sibari ore 8.30
Insegnare il Novecento
Giornata della Memoria 2022 “Storia, Memoria e Didattica”
Piattaforma Teams con le classi quinte dell’Istituto.
Introduce prof.ssa Rosella Varcasia, docente IISS Erodoto di Thurii.
Saluti della dott.ssa Anna Liporace, dirigente IISS “Erodoto di Thurii”.
Interviene prof. Giuseppe Ferraro, ICSAIC.

Dicembre, arrivano nuove biografie Dizionario Biografico della Calabria

Care amiche e cari amici,
Il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea cresce di altre dieci voci
I nuovi biografati e i rispettivi autori sono:

Grazie dell’attenzione e buona lettura.
Appuntamento alle prossime biografie.

Rivista calabrese di storia del ‘900: iniziata la nuova serie (n. 1 – 2021)

È online il primo numero del 2021 della Rivista calabrese di storia del ”900 con cui inizia la nuova serie diretta da Vittorio Cappelli. Questo il suo indice:

Il convegno sul centenario del PCI all’UniCal e in diretta web

Il convegno Il PCI dalle origini al “partito nuovo” in Calabria e nel Mezzogiorno, organizzato dall’ICSAIC con la collaborazione del DISPeS UniCal, si terrà in presenza presso la Sala Multimediale della Biblioteca “E. Tarantelli” e in diretta web.
Per chi volesse seguire in diretta l’evento, oltre che sulla pagina Fb dell’ICSAIC potrà utilizzare i seguenti link:
Per le sessioni di mercoledì 24 novembre 2021: https://youtu.be/vM1_rdIdmP8
Per la sessione di giovedì 25: https://youtu.be/WpN1m40qRSs

L’ICSAIC ricorda il centenario del PCI con un convegno nazionale

In occasione dei cento anni della fondazione del Partito Comunista d’Italia, l’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea organizza il convegno nazionale dal titolo Il PCI dalle origini al “partito nuovo” in Calabria e nel Mezzogiorno.
L’evento, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’UniCal, si terrà nelle giornate del 24 e 25 novembre 2021 presso la Sala Multimediale della Biblioteca “E. Tarantelli” dell’Università della Calabria e verrà trasmesso in diretta sul canale YouTube del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e rilanciato sui canali social dell’ICSAIC.

È online il numero 1-2 del 2020 della Rivista Calabrese di Storia del ‘900

Solo, giovedì 11 novembre l’ICSAIC ha presentato al pubblico la nuova serie della Rivista Calabrese di Storia del ‘900 diretta da Vittorio Cappelli, ed è già online intanto il n. 1-2 del 2020 che chiude il ciclo del direttore Giuseppe Masi il quale l’ha fondata.
Questo l’indice del numero:
Presentazione di Vittorio Cappelli;

ICSAIC: presentati il volume sul popolarismo nel Mezzogiorno e la nuova edizione della Rivista

Giovedì 11 novembre l’ICSAIC ha presentato al pubblico i suoi ultimi due lavori: il volume “Alla scuola di don Sturzo. Il popolarismo nel Mezzogiorno a cento anni dall’Appello ai liberi e forti”, curato da Lorenzo Coscarella e Paolo Palma, e la nuova edizione della “Rivista calabrese di storia del ‘900”, diretta da Vittorio Cappelli.
Dopo l’introduzione di Fabio Mandato, che ha moderato la presentazione, e il benvenuto dell’editore Walter Pellegrini, che ha ospitato l’iniziativa nel Terrazzo Pellegrini di Cosenza, il presidente ICSAIC Paolo Palma ha salutato i presenti sottolineando il momento significativo per l’Istituto, che riprende in presenza le sue attività dopo l’ulteriore pausa dovuta alla pandemia in corso.
Palma ha ricordato nel suo intervento anche lo studioso cosentino Emilio Tarditi, alla presenza della moglie e delle figlie. A Tarditi, socio ICSAIC e autore di numerose pubblicazioni, la Rivista ha dedicato un ricordo a firma del prof. Mario Iazzolino dell’Accademia Cosentina.

Mario Bozzo, della Fondazione CARICAL, ha presentato il volume sul Popolarismo nel Mezzogiorno fornendone un’ampia lettura ed evidenziando aspetti dell’opera sturziana nel Sud della penisola, sottolineandone l’attualità del pensiero e dell’azione. Antonio Costabile, docente dell’Università della Calabria, partendo dal volume e dal rapporto popolarismo/populismo, ha portato all’attenzione dei presenti alcune questioni di stretta attualità politica e sociale che, al confronto con l’esperienza popolare di un secolo fa, mostrano quanto siano cambiati l’agire della classe politica del paese e le modalità che i cittadini hanno di rapportarsi ad essa.
Il volume “Alla scuola di don Sturzo. Il popolarismo nel Mezzogiorno” raccoglie gli atti del convegno tenutosi presso l’Università della Calabria nel novembre 2019 in occasione del centenario dell’Appello ai liberi e forti. Lorenzo Coscarella, membro del direttivo ICSAIC e curatore del lavoro insieme al presidente Palma, si è soffermato sull’esperienza del convegno e della curatela del volume, evidenziando gli apporti dei vari autori dei quali si pubblicano le relazioni e sottolineando come l’opera sia il risultato di un lavoro collettivo che ha dato alla luce un contributo, si spera significativo, alla storiografia del Partito popolare sturziano. Lo stesso Coscarella ha ricordato come nelle prossime settimane l’ICSAIC sarà impegnato in un nuovo evento, il convegno dedicato al centenario della fondazione del PCI, che raccoglierà studiosi dell’argomento che analizzeranno il periodo tra le origini e i primi anni ’50 in Calabria e nel Mezzogiorno.

Il prof. Vittorio Cappelli, direttore scientifico dell’Istituto, ha presentato quindi la nuova edizione della rivista, da lui diretta. Edita da Pellegrini, la nuova serie si presenta in veste grafica rinnovata e con tante alte novità, mantenendo il suo carattere scientifico e il filo conduttore con le altre esperienze editoriali ICSAIC.

Presentazione del volume sul popolarismo nel Mezzogiorno e della nuova edizione della rivista ICSAIC

L’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea riparte in presenza dopo tanto tempo per portare alla conoscenza di tutti gli ultimi suoi lavori. Giovedì 11 novembre, alle ore 17.30, il Terrazzo Pellegrini di Cosenza, ospiterà la presentazione del volume “Alla scuola di don Sturzo. Il popolarismo nel Mezzogiorno a cento anni dall’Appello ai liberi e forti” e la nuova edizione dello storico periodico dell’Istituto, la “Rivista calabrese di storia del ‘900”.
Il volume, curato da Lorenzo Coscarella e Paolo Palma, raccoglie gli atti del convegno nazionale sul popolarismo nel Mezzogiorno organizzato dall’ICSAIC e tenutosi nel novembre 2019 presso l’Università della Calabria. La “Rivista calabrese di storia del ‘900”, diretta da Vittorio Cappelli ed edita anch’essa da Pellegrini, si presenta in una veste rinnovata e continua a rappresentare un punto di riferimento nel panorama della storiografia calabrese.
All’iniziativa, moderata dal giornalista Fabio Mandato, dopo l’introduzione del presidente ICSAIC Paolo Palma interverranno Mario Bozzo, della Fondazione CARICAL, Antonello Costabile, dell’Università della Calabria, Lorenzo Coscarella, membro del direttivo ICSAIC, e Vittorio Cappelli, direttore scientifico dello stesso Istituto.
La partecipazione all’evento è consentita a tutti coloro che sono dotati di green pass, nel rispetto delle regole di sicurezza anti-Covid. Sarà un modo per l’ICSAIC per riallacciare il contatto con soci e amici e presentare anche le prossime iniziative in programma, tra cui il convegno sul centenario del PCI in programma all’Unical per i prossimi 24 e 25 novembre.

Gli ottanta anni di Giuseppe Masi storico dell’Antifascismo calabrese

Compie ottanta anni Giuseppe Masistorico direttore del nostro istituto, di cui è stato tra i fondatori, e fino all’anno scorso della «Rivista calabrese di Storia del ’900». Masi, che è stato definito “un operaio della  storia dell’Antifascismo calabrese”, è attualmente presidente onorario dell’Icsaic al quale non manca di offrire il suo costante contributo di idee. «La storia dell’Antifascismo, in tempi di recrudescenza, ha bisogno dei suoi testimoni più limpidi e più onesti per condurre il nostro paese fuori dall’improvvisazione e dalla temerarietà storica», è stato detto di lui quando fu eletto presidente onorario. Nella sua lunga carriera, Masi si è occupato di storia sociale, politica e dell’emigrazione. Oltre a numerosi saggi su riviste, ha pubblicato, come autore o curatore, diversi volumi in cui ha approfondito la dinamica politica della Calabria, tra cui Socialismo e socialisti di Calabria 1861-1914; Socialismo e amministrazione nella Calabria contemporaneaMezzogiorno e stato nell’opera di Fausto Gullo; Rosario Naccarato, primo sindaco democratico di Aiello Calabro: 1944-45; Giovanni Nicotera nella storia italiana dell’Ottocento. Con l’Istituto di Studi storici Gaetano Salvemini di Messina ha pubblicato le ristampe dei volumi L’emigrazione in Calabria, di Giuseppe Scalise (Napoli 1905), e Calabria desolata, di Olindo Malagodi. Con Vittorio Cappelli e Pantaleone Sergi ha curato i volumi Calabria Migrante e La Calabria dei migranti.
Al nostro Giuseppe, “Peppe” o “Beppe” come viene pure chiamato dagli amici studiosi, giungano gli auguri più belli di lunga vita dal presidente, dal direttivo e da tutti i soci. In attesa di vederlo nuovamente in sede sempre più operoso.
6 novembre 2021

Il volume sui Costituenti calabresi presentato a Roma a Mattarella e Fico

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella accoglie la delegazione dell’Icsaic

“La Calabria ha avuto grandi Padri costituenti”. Con queste parole il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha accolto al Quirinale la delegazione dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (Icsaic), che gli ha fatto dono del volume “I calabresi all’Assemblea Costituente”, a cura di Vittorio Cappelli e Paolo Palma, edito per l’ICSAIC da Rubbettino. La delegazione era composta oltre che dal Presidente Palma e dal Direttore Cappelli, dall’ex Presidente dell’Istituto, Pantaleone Sergi. 
Palma ha ringraziato il Presidente Mattarella per l’udienza concessa e ha illustrato la ricerca che ha impegnato diversi soci dell’Icsaic e alcuni specialisti esterni sulle biografie dei ventiquattro costituenti calabresi e sui lavori parlamentari che fotografano la  Calabria del tempo: le mulattiere, i tuguri, le condizioni primitive della povera gente, i signori del latifondo, l’occupazione delle terre, i tumulti del pane; e malaria, tubercolosi, ferrovie insicure, reti idriche ed elettriche fatiscenti e carenti. 

Il direttore dell’Icsaic Vittorio Cappelli, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente dell’Icsaic Paolo Palma e l’ex presidente Pantaleone Sergi

La delegazione dell’Icsaic è stata poi ricevuta a Palazzo Montecitorio dal Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, al quale ha fatto dono dello stesso volume. Il Presidente Fico ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’Istituto e ha sottolineato l’importanza del ruolo che la Calabria e il Mezzogiorno hanno svolto nell’edificazione delle istituzioni repubblicane.

La delegazione dell’Icsaic con il Presidente della Camera Roberto Fico

Paolo Palma ha ringraziato il Presidente Fico per l’incontro ma anche per il contributo determinante che la Biblioteca “Nilde Iotti” della Camera dei Deputati ha dato all’Icsaic per la documentazione relativa alla stesura di alcune biografie e per la complessa organizzazione della parte antologica del volume.

Seguono altre foto dell’incontro

Toponomastica, funzione educativa Riflessione di Enrico Esposito (Icsaic)

“Restano ancora vie dedicate a soggetti che non sono esempi da seguire”, scrive – tra richiami storici e giuridici – il prof. Enrico Esposito, storico e vice-presidente dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, su Il Quotidiano del Sud dell’8 ottobre 2021.
Vi invitiamo a leggere l’articolo, perché la toponomastica ha un senso e una valenza storica che non si possono sminuire, provincializzare o adattare ad emozioni proprie di amministratori che, come scrive l’autore, spesso glissano sul significato della toponomastica e degli aspetti educativi correlati.

L’ICSAIC sarà presente a Rimini per parlare dei “Costituenti calabresi”

Alle origini della Repubblica: il 2 giugno 1946 e le sue storie” è il tema sul quale i prossimi 6 e 7 ottobre, a Rimini, si confronteranno studiosi e storici aderenti alla Rete Parri degli Istituti per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea e della Sissco, Società italiana per lo studio della storia contemporanea. A ospitare la kermesse presso la Sala del Giudizio del Museo della Città è l’Istituto per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea della provincia di Rimini.
Ci sarà anche l’ICSAIC con Vittorio Cappelli, direttore dell’Istituto presieduto da Paolo Palma. Cappelli parlerà de “I Calabresi all’Assemblea Costituente”, uno spaccato politico e sociale della Calabria all’alba della democrazia a cura di Vittorio Cappelli e Paolo Palma, edito da Rubbettino, Soveria Mannelli 2020.

QUI, il programma completo dei lavori

Per maggiori info sul libro – https://www.icsaicstoria.it/e-in-libreria-i-calabresi-allassemblea-costituente-1946-1948

Padula e i briganti. Il booktrailer del testo di Giuseppe Ferraro

Continua l’iniziativa “I booktrailer dell’ICSAIC” con il terzo videoclip dedicato al volume “Vincenzo Padula e i briganti. Storiografia e discorso pubblico” (Rubbettino, 2021) dello storico Giuseppe Ferraro, componente del Direttivo dell’ICSAIC e coordinatore della Commissione per la didattica della Storia.

Il tema del brigantaggio negli ultimi anni è al centro di un dibattito pubblico spesso polarizzato su posizioni contrastanti, ma non sempre suffragato dall’indagine storico-critica. Attraverso gli scritti di Vincenzo Padula, apparsi su «Il Bruzio», si è voluto approfondire una pagina cruciale di un fenomeno complesso e radicato sia nella storia dell’Italia meridionale che nel discorso pubblico attuale. Nei suoi scritti Padula approfondì la complessità del fenomeno, le sue radici di lungo periodo e le diverse energie che si fronteggiarono al suo interno.
I temi e gli interrogativi posti da Padula portano ancora oggi a confrontarci con la storia dell’Ottocento e del brigantaggio meridionale con uno sguardo non solo territoriale. Il booktrailer è curato come sempre da Matteo Dalena, con l’assistenza tecnica di Lorenzo Coscarella e Bruno Pino.