Iniziative a Corigliano Rossano e Cosenza per ricordare gli eroici fanti della Catanzaro

Una immagine della partecipata celebrazione del primo centenario della fine della GrandeGuerra tenutasi mercoledì 7 novembre 2018 all’Auditorium Guarasci di Cosenza. Tra i relatori il prof. Vittorio Cappelli e il prof. Giuseppe Ferraro dell’Icsaic.

Un momento con la Fanfara dei Bersaglieri del Primo Reggimento di Cosenza nel corso dell’incontro dibattito su “Gli eroi della Brigata Catanzaro” e la Grande Guerra alla Biblioteca Nazionale di Cosenza, l’8 novembre 2018. Tra i relatori il prof. Giuseppe Ferraro dell’Icsaic.

Corigliano Rossano il 6, Cosenza il 7, e ancora Cosenza l’8 novembre: continua incessante l’impegno del nostro istituto negli incontri e nei dibattiti per ricordare, con un fitto progetto, il Centenario della Grande Guerra e, in particolare, la storia degli eroici fanti della Brigata Catanzaro. Un impegno costante iniziato nel gennaio passato con incontri nelle scuole, assieme a enti locali e istituzioni culturali che ha visto impegnati molti studiosi dell’Icsaic, che terminerà entro il mese di dicembre quando verrà presentato il volume di Giuseppe Ferraro dal titolo «Resistere». Trincea e prigionia nel’Archivio Barberio, edito da Pellegrini.

Un libro di Giulia Sattolo sugli eroi decimati della Brigata Catanzaro

A Santa Maria la Longa, dove nel luglio del 1917 venne decimata, si torna a parlare della eroica Brigata Catanzaro, grazie a un libro dal titolo “Questa sera verrà il bello!” di Giulia Sattolo, giovane storica che ha collaborato con il nostro istituto per la realizzazione  del documentario realizzato sui luoghi in cui la brigata operò coprendosi di gloria e poi prendendo parte al Convegno che abbiamo organizzato a Catanzaro nel novembre dell’anno scorso. A distanza di un anno, la Sattolo ha pubblicato, per l’editore Aviani & Aviani di Udine il suo atteso volume che sarà presentato giovedì 8 novembre 2018 alle ore 20.30 nella biblioteca comunale a Santa Maria la Longa. Alla decimazione di Santa Maria la Longa della Brigata Catanzaro, Giulia Sattolo aveva dedicato anche la sua tesi di Laurea. Alla presentazione dell’8 novembre, dopo il saluto del sindaco Igor Treleani e dell’Assessore alla Cultura Donatella Urban, assieme l’autrice interverrà il Prof. Umberto Sereni ordinario di Storia contemporanea dell’Università degli Studi di Udine che ha curato una delledue prefazioni storiche al volume (l’altra è stata curata del prof. Zannini Direttore di Dipartimento della stessa Università che ha concesso il patrocinio per l’iniziativa).Le letture sceniche saranno affidate alla regia di Francesco Accomando e gli attori di Oltreconfine – Cikale operose.

Sapri, l’istituto Leonardo da Vinci e l’Icsaic hanno ricordato la Grande Guerra

Un centinaio di studenti. Attenti. Interessati all’argomento. È stato un appuntamento molto partecipato quello che si è svolto nell’Istituto Leonardo Da Vinci di Sapri, in provincia di Salerno, per ricordare gli eventi della Grande Guerra a cento anni dalla sua conclusione. Grazie all’iniziativa del preside Corrado Limongi che ha moderato l’incontro apportandovi un contributo sostanziale nel merito di quanto era in discussione, è stato approfondito il ruolo del Mezzogiorno, retrovia distante, nell’ambito della Grande Guerra. Continua a leggere

L’eroico sottotenente Angelo Parrilla ricordato dal’Icsaic e dal Comune di Longobucco

Nel Centenario della Grande Guerra il comune di Longobucco, con la collaborazione del nostro Istituto nell’ambito del progetto che sta portando avanti da un anno con il supporto della Regione Calabria, ha  voluto ricordare un proprio eroe, Angelo Parrilla, medaglia d’oro al valor militare. La manifestazione si è svolta domenica 28 ottobre 2018 ore 10.30 e la figura e la vicenda del sottotenente Angelo Parrilla sono state tratteggiate da Giuseppe Ferraro, dottore di Ricerca, dirigente dell’Icsaic. Con l’occasione, presso il Museo dell’Artigianato e degli Antichi mestieri, l’amministrazione comunale ha voluto organizzare un mostra con oggetti personali del giovane combattente. All’incontro, che ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, hanno portato il loro saluto il sindaco Giovanni Pirillo, il suo vice Giuseppe Davide Federico, nonché l’assessore al Turismo e alla promozione del territorio Serafino Greco. Continua a leggere

“La fine della Grande Guerra”: sabato 27 ottobre a Sapri una iniziativa dell’Icsaic

Arriva anche in Campania, dopo tante iniziative nelle scuole calabresi e in manifestazioni volute da enti locali, il progetto sul Centenario della Grande Guerra e sulla eroica Brigata Catanzaro promosso dall’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea con il sostegno della Regione Calabria, Assessorato alla Cultura. Sabato 27 ottobre alle 10,30, nell’aula magna dell’Istituto Leonardo da Vinci di Sapri, in provincia di Salerno, si terrà un evento dal titolo “La fine della Grande Guerra”, nell’ambito di un progetto scolastico che quella scuola sta svolgendo. Continua a leggere

“La Grande Guerra: 1914-1918”: una rassegna alla Biblioteca Nazionale di Cosenza

La Biblioteca Nazionale di Cosenza in occasione del centenario della fine della 1Guerra Mondiale (1914-1918) ha organizzato una mostra bibliografica e documentaria, incontri, presentazione film, concerto di musica in collaborazione con varie associazioni, tra cui il nostro Istituto che sulla Grande Guerra sta portando avanti un progetto che si concluderà con la pubblicazione di una ricerca sui diari del capitano Barberio e un documentario didattico. La rassegna si apre con l’inaugurazione della mostra “La Grande Guerra”: 1914-1918; giorno 20 ottobre 2018 ore 10,00 e in occasione dell’apertura è prevista l’esibizione musicale del maestro Paolo Luciani e del tenore Giuseppe Morrone. La mostra è visitabile dal 20 ottobre al 10 novembre 2018 nelle ore di apertura della Biblioteca. Vengono esposti in Biblioteca cimeli di varia tipologia (uniformi e oggettistica militaresca, onorificenze, medaglie ed altro ancora), messi a disposizione della manifestazione dagli enti partner e da archivi privati. Il percorso della mostra “La Grande Guerra: 1914-1918” offre con finalità didattica la presenza di pannelli espositivi che ricostruiscono le vicende della Grande guerra attraverso copertine e illustrazioni della Domenica del Corriere. Altri pannelli proporranno, invece, riproduzioni levigate e accurate di immagini tratte dai fotogrammi della filmografia sul tema. Continua a leggere

Un volume ricco di testimonianze per ricordare l’arcivescovo Antonio Ciliberti

Una serata romana per ricordare il vescovo calabrese mons. Antonio Ciliberti, morto il 1° aprile 2017, dopo aver guidato la Chiesa diocesana di Locri (1989-1993), quella di Matera (1993-2003), e concluso la sua missione episcopale quale arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace (2003-2011). Il volume curato da don Gaetano Federico – responsabile dell’Archivio diocesano di Rossano-Cariati e socio del nostro istituto – come scrive mons. Giuseppe Satriano è «una risonanza del cuore e della mente», di chi ha conosciuto e stimato il vescovo Ciliberti. Dopo alcuni saggi introduttivi il testo, edito da Progetto 2000, si compone di una decina di testimonianza di vescovi e di una trentina di sacerdoti e laici amici di “don Antonio”. Alcune schede, foto e articoli di giornali completano il testo. Dopo le presentazioni di Corigliano e Catanzaro, in attesa di presentare il volume sia a Locri che a Matera, sabato 13 ottobre 2018 sarà la Basilica di Sant’Andrea delle Fratte a Roma, retta dai frati Minimi di San Francesco di Paola, a ospitare la manifestazione. Dopo il saluto del parroco padre Francesco Trebisonda, interverranno l’editore cosentino Demetrio Guzzardi, il curatore del volume don Gaetano Federico e il presidente emerito della Corte costituzionale Cesare Mirabelli; coordina i lavori la giornalista Rai, Camilla Nata. QUI IL RICORDO DI CESARE MIRABELLI Continua a leggere

Una nuova biografia di Fausto Gullo: tesi magistrale all’Università di Torino

Prospero Francesco Mazza

Il momento della proclamazione

 

 

 

 

 

 

Una nuova tesi di laurea – una ricerca accurata fatta principalmente sui materiali del Fondo Gullo conservati in copia nell’archivio del nostro istituto – a opera, questa volta, del nostro giovane socio Prospero Francesco Mazza che ha completato il suo Corso di Laurea Magistrale in Scienze del Governo presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino. Relatore il prof. Paolo Soddu e correlatore il prof. Fabrizio Loreto, Mazza ha discusso la sua tesi dal titolo Fausto Gullo: una nuova biografia” nella quale ha ripercorso – sulla base dei documenti disponibili e di una ricca bibliografia – la vita politica del dirigente comunista che fu ministro dell’Agricoltura (viene ricordato per i famosi “Decreti Gullo” per l’assegnazione delle terre incolte e malcoltivate ai contadini) e poi ministro di Grazie Giustizia. Mazza ha voluto condividere con i soci e la comunità scientifica il suo lavoro che mettiamo a disposizione nella sezione Tesi sulla Calabria/Laurea

Leggi razziali, 1938-2018: ottant’anni. Una videoscheda su “Repubblica.it”

Una videoscheda firmata Chiara Nardinocchi (Montaggio di Francis D’Costa, Immagini di Anpi) su “Repubblica.it“, ricorda uno dei momenti più tristi dell’oppressione fascista. Sono passati 80 anni da quel 18 settembre 1938 quando Benito Mussolini,a Trieste,  in una piazza dell’Unità gremita da 150mila persone annunciava la promulgazione delle leggi razziali, una serie di decreti regi e dichiarazioni che miravano a discriminare gli ebrei e limitarne la libertà.Sono centinai i decreti che hanno contribuito alla persecuzione razzista in italia. Nella videoscheda “Repubblica.it” ripropone i principali, dal primo del 5 settembre 1938 alla regolamentazione sulle professioni del giugno 1939.
Le leggi sono state anticipate dal Manifesto della Razza, un documento firmato da 10 scienziati italiani che provava l’esistenza delle razze e la subordinazione di alcune ad altre. Il genero e ministro di Benito Mussolini scrisse nel suo diario: “Il Duce mi dice che in realtà l’ha quasi completamente redatto lui”.

Giornale di Storia Contemporanea 1/18: il nuovo numero è in distribuzione

È in distribuzione il n. 1 del 2018 del Giornale di storia contemporanea pubblicato da Pellegrini Editore di Cosenza e diretto da Vittorio Cappelli, Brunello Mantelli e Pantaleone Sergi (la rivista ha sede nel nostro istituto). Si tratta di un numero abbastanza corposo e interessante. Pubblichiamo l’indice, ricco di saggi, note e recensioni.  Continua a leggere

Attaccare i nazisti in pieno fascismo: don Luigi Nicoletti lo fece e il bel libro di Luigi Intrieri spiega come

Don Luigi Nicoletti

Luigi Intrieri

“Direfarescrivere”, il mensile di cultura e scrittura di “Bottega editoriale” diretta da Fulvio Mazza, nel suo numero di settembre si occupa ampiamente di un libro di Luigi Intrieri, compianto vicepresidente dell’Icsaic, dal titolo Don Luigi Nicoletti e la polemica contro il razzismo negli anni Trenta a Cosenza (pp.168,) pubblicato da Pellegrini editore, su iniziativa del nostro istituto. L’articolo, spiega come ottant’anni fa, in Calabria venivano pubblicati articoli antirazzisti e contro la guerra. A scriverli era proprio don Luigi Nicoletti, deciso antifascista fin dagli anni Venti che il regime allontanò da Cosenza, sul giornale cattolico Parole di vita, Nel sessantesimo anniversario della morte del sacerdote-politico, considerato il “don Sturzo” della Calabria, lo ricordiamo anche noi con le parole che Luigi Innocente dedica al volume di Luigi Intrieri sulla bella rivista di Bottega editoriale.

Questo il link dell’articolo su “Direfarescrivere”

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La storia del partigiano Carmelo Araniti ricordata il 28 agosto a Gasperina

La foto segnaletica del partigiano Carmelo Araniti

La storia del partigiano Carmelo Araniti sarà ricordata mercoledì 29 agosto alle ore 18,30 in piazza Enrico Fermi a Gasperina, con la presentazione di un libro dal titolo “Ricorda. Storia di un semplice partigiano garibaldino” (il filorosso editore) di cui è autore il figlio Franco.  Si tratta di un’opera che, come viene presentata, costituisce un «esempio letterario di “brevitas” efficacissima che meriterebbe di essere inclusa in una raccolta antologica». Nel quadro delle iniziative promosse dalle comune di Gasperina che può vantare un sindaco di grande levatura democratica, la figura dell’umile fante “Melo”, che fece la coraggiosa scelta partigiana,verrà ricordata in una manifestazione intesa a valorizzare storia e memoria, promossa dal Comune in collaborazione con L’Anpi dal titolo “L’Anpi d’estate 2018.Interverranno il sindaco di Gasperina Gregorio Gallello, il presidente provinciale dell’Anpi di Catanzaro Mario Vallone e il suo omologo di Cosenza Maria Pina Iannuzzi che ha curato la prefazione del volume, oltre naturalmente a Franco Araniti, poeta e scrittore che racconta questa storia emblematica che ci ricorda cos’è stato il fascismo e com’è stato doveroso combatterlo. Continua a leggere

Brigata Catanzaro e Grande Guerra: intenso e partecipato dibattito ad Aiello

Teatro e ambiente che non ti aspetti, pubblico numeroso, interessato e attento all’argomento, con persone arrivate anche dai centri vicini. Il progetto dell’Icsaic sul centenario della Grande Guerra e sulla vicenda dell’eroica Brigata Catanzaro sostenuto dalla Regione Calabria venerdì 24 agosto ha fatto tappa ad Aiello Calabro, grazie alla Amministrazione comunale che ha curato l’evento. Relatori Pantaleone Sergi, Vittorio Cappelli e Giuseppe Ferraro, coordinatore Bruno Pino che ha parlato anche dei caduti aiellesi, il dibattito si è svolto nello splendido Teatro comunale. Dopo l’intervento dell’assessore Lucia Baldini, che ha salutato i presenti anche a nome del sindaco Franco Iacucci e le relazioni programmate, si è sviluppato un intenso dibattito che ha visto coinvolti molti presenti, tra cui Ferruccio Policicchio della Deputazione di Storia Patria e la dirigente scolastica Caterina Policicchio.Le foto di Luca Lepore e Lauretta Pagnotta (grazie a Gisa Guidoccio per le foto in diretta), illustrano momenti della manifestazione. Continua a leggere

Presentato agli “Incontri silani” il volume di Giuseppe Ferraro dal titolo “Il prefetto e i briganti”

Seconda serata, sabato 11 agosto, sella 6ª Rassegna letteraria nazionale “Incontri silani”. È stato presentato il saggio pluripremiato di Giuseppe Ferraro, dottore di ricerca in storia  contemporanea presso l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino e ricercatore  e componente il comitato scientifico dell’Icsaic, dal titolo “Il prefetto e i briganti. La Calabria e l’unificazione italiana (1861-1865)”, edito da Le Monnier. Sul volume di Ferraro si è soffermato il professor Silvio Gambino, meridionalista, docente ell’Unical e già preside della Facoltà di Scienze Politiche che, magistralmente, ha spiegato i punti cardine del libro: è scaturita una importante lezione di storia del brigantaggio calabrese. «Abbiamo parlato del brigantaggio con una chiave di lettura diversa – ha spiegato Stefania Fratto, coordinatrice degli “Incontri silani”, – perché Ferraro ha rivisitato questo fenomeno, che ha caratterizzato l’Italia meridionale prima, durante e dopo l’unificazione d’Italia, descrivendo l’attività politica, sociale e istituzionale del Prefetto Guicciardi». Continua a leggere

“Diapason”: ristampato in volume il periodico studentesco cattolico che animò il ’68 a Cosenza

“Eccellenza, distruggete Diapason! Un giornale studentesco nella stagione ribelle”, è il libro che gli ex-redattori del periodico studentesco cosentino (1966-1969) hanno pubblicato per i tipi della casa editrice “ilfilorosso” a distanza di mezzo secolo, ristampandone in anastatica tutti gli undici numeri. Lo ha curato Piero Piersante, ex-redattore capo. Il volume è stato presentato martedì 19 giugno, alla Biblioteca Nazionale di Cosenza .Il titolo del libro, “Eccellenza, distruggete Diapason!” costituisce una felice sintesi della vicenda che vide protagonisti un gruppo di studenti cattolici, per lo più del liceo classico B. Telesio, che avevano aderito con entusiasmo alla nuova stagione del Concilio Vaticano II e furono progressivamente coinvolti nella contestazione del 68, al punto che e molti finirono nella sinistra extra-parlamentare, nonostante che il direttore responsabile, avv. Giuseppe D’Ippolito, fosse il capogruppo della Democrazia Cristiana nel Consiglio comunale di Cosenza. Fu così che uno dei loro genitori rivolse pubblicamente all’arcivescovo di Cosenza, mons. Domenico Picchinenna, l’accorato, paradossale appello a distruggere “Diapason” altrimenti “Diapason” avrebbe distrutto la Chiesa cosentina! Continua a leggere