Politica e politici in Calabria, il 21 giugno a Cosenza presentato il nuovo libro di Vittorio Cappelli

Giovedì 21 giugno alla libreria Ubik di Cosenza, prima presentazione del nuovo libro  di Vittorio Cappelli, direttore dell’Icsaic:  “Politica e politici in Calabria dall’Unità a oggi”. Dialogheranno con l’autore il prof. Francesco Raniolo, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Unica, l’on. Paolo Palma e il sen. Nicola Morra.  Continua a leggere

Il ruolo delle donne all’Assemblea costituente e l’attualità della Costituzione al Centro Civico di Arghillà

Il tavolo dei relatori

di Anna Sciarrone e Antonio Lombardo*

“Le madri costituenti: attualità ed autenticità del pensiero”: questo è il titolo dell’interessante convegno organizzato dall’Istituto Comprensivo “Radice – Alighieri” di Catona per ricordare il 70* anniversario dall’entrata in vigore della Costituzione che si è svolto martedì 29 maggio nell’affollato Auditorium “A. Ciprioti” del Centro Civico di Arghillàe e che ha visto la presenza di illustri personalità del mondo accademico e giuridico. Continua a leggere

“Cent’anni… dal Savuto al Nord-Est”. Il 2 giugno a Marzi dibattito sulla Grande Guerra e sul libro di Fabrizio Perri

Nell’ambito del progetto sul Centenario della prima Guerra mondiale, in collaborazione con il Comune di Marzi, il nostro istituto ha organizzato una giornata di riflessione sulla Grande Guerra e la Brigata Catanzaro, L’iniziativa “Cent’anni… dal Savuto al Nord-Est” si svolgerà il prossimo 2 giugno elle 17 nel Casale della Cultura di Marzi. Nell’occasione sarà presentato il volume “I caduti marezzi nella Grande Guerra”, una ricerca dello storico Fabrizio Perri. Dopo l’intervento del sindaco di Marzo Rodolfo Aiello, interverranno il prof. Flavio Ninpo, dicente di materie letterarie, il prof. Leonardo Fakbo, storico e dirigente dell’Icsaix, Eugenio Maria Gallo, docente d Lettere, e il rpof. Pantaleone Sergi, storico e presidente dell’Icsaic. Coordinerà i lavori il giornalista Gaspare Stampo, direttore di “Confluenze” e di “Savutoweb”. Continua a leggere

“Storia e storie della Grande Guerra”: appuntamento a S. Giovanni in Fiore il 26 maggio


Con “Storia e storie della Grande Guerra”, San Giovanni in Fiore commemora la Prima Guerra Mondiale, accreditandosi a livello nazionale per il suo inserimento nel Programma ufficiale di celebrazioni promosse dal Governo, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale). L’evento, che si articolerà nell’intera mattinata del 26 maggio con tre iniziative concatenate, è stato organizzato dall’assessorato comunale alla cultura, guidato da Milena Lopez, ed ha ottenuto il patrocinio della Regione Calabria e dell’ICSAIC. Proprio l’ICSAIC, con il suo presidente Prof. Pantaleone Sergi e il suo direttore Prof. Vittorio Cappelli, porta avanti, in sinergia anche con la Regione Calabria, una serie di iniziative per commemorare il centenario della Prima guerra mondiale e le vicende che interessarono l’eroica  Brigata “Catanzaro”.
Continua a leggere

Alberto De Bernardi parla di “Fascismo, Resistenza e memoria della Repubblica” il 24 maggio a Rende

Alberto De Bernardi,

“Fascismo, Resistenza e memoria della Repubblica”: su questo tema, nel quadro delle iniziative “Le Radici del presente”, il prof. Alberto De Bernardi, dell’Università di Bologna Alma Mater e vice presidente dell’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri”, giovedì 24 maggio alle 17,30 terrà una conferenza al Museo del Presente di Rende. L’iniziativa è promossa dal nostro istituto, dal Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università della Calabria (Dispes), dal Comune di Rende e dal Laboratorio di ricerche storiche, filosofiche e politiche. I lavori saranno introdotti dalla professoressa Marta Petrusewicz, Assessore alla cultura, comune di Rende e docente all’Unical. Con De Bernardi discuteranno i professori Francesco Raniolo Direttore del Dispes, Vittorio Cappelli, docente all’Unica e direttore dell’Icsaic, e Brunello Mantelli  Docente all’Unical.  Continua a leggere

Uno studio per ricostruire l’emigrazione delle Calabrie nel mondo


«Grazie alla Regione Calabria che ha proposto alle università calabresi di elaborare un progetto di ricerca sulle “esperienze di vita e i percorsi professionali dei calabresi nel mondo”, pensiamo di dare finalmente una dimensione quantitativa e qualitativa aggiornata dell’emigrazione calabrese. E contiamo di farlo, qualora il nostro progetto sarà finanziato, con un impegno di spesa modesto e la collaborazione dei maggiori studiosi del fenomeno migratorio».

Il prof. Brunello Mantelli

Lo ha detto conversando con i giornalisti il prof. Brunello Mantelli, docente di Storia Contemporanea nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria. All’incontro, che si è svolto nella sede dell’Icsaic (Istituto calabrese per la storia dell’Antifascismo e dell’Italia contemporanea), hanno partecipato anche il prof. Vittorio Cappelli e il prof. Pantaleone Sergi, rispettivamente direttore e presidente del Centro di Ricerca sulle Migrazioni che ha sede nella stessa Università. Continua a leggere

Il 23 maggio a Scalea una iniziativa di Icsaic e Comune sulla Brigata Catanzaro

Luci e ombre della “Brigata Catanzaro”, storia di grandi imprese e fatti eroici che durante la Prima Guerra Mondiale la coprirono di gloria, ma che terminarono con la decimazione dopo un episodio di ammutinamento emblematico delle condizioni in cui quella guerra, ancorché vinta dal nostro Paese, venne condotta. Se ne parlerà a Scalea il prossimo 23 maggio. Continua a leggere

25 aprile, di Resistenza ce n’è una sola

di Bruno Greco

Articolo tratto da www.ilvizzarro.it

«Penso che parlare oggi di forme di Resistenza sia un tranello per scadere nella retorica. Chi sostiene che il popolo è costretto a combattere nuove forme di Resistenza sminuisce di molto la Storia e il sacrificio condiviso da tutti coloro che hanno lottato per liberare l’Italia dal nazifascismo». Per il professor Pantaleone Sergi (storico, scrittore e presidente dell’Icsaic), ogni tentativo che possa minimamente paragonare la situazione sociale odierna con quella vissuta dai nostri partigiani non è solamente «sbagliato» ma anche «lesivo» nei confronti della Storia. Continua a leggere

A dieci anni dalla morte di Sharo Gambino

Il 25 aprile ricorre il decimo anniversario della scomparsa di Sharo Gambino, giornalista, scrittore e intellettuale calabrese, nato a Vazzano nel 1925 ma trapiantato a Serra San Bruno, dove visse fino al giorno della morte. In vista di questa importante ricorrenza, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Tassone ha organizzato un’iniziativa per ricordare la figura di Gambino, che si è tenuta  il 24 aprile, alle ore 18, nel salone di palazzo Chimirri. Continua a leggere

Il “Corriere della Sera” ricorda il 35° anno di attività del nostro istituto

Il “Corriere della Sera” del 24 aprile, con un articolo di Carlo Macrì pubblicato nell’allegato “Buone notizie” ha ricordato i 35 anni di attività dell’Icsaic, con particolare attenzione alle iniziative in corso (Grande Guerra, Brigata Catanzaro  e Partigianato calabrese) e ai fondi archivistici di personalità politiche, partiti e sindacati che costituiscono un patrimonio insostituibile per ricostruire la storia della Calabria del Novecento. Continua a leggere

Il 25 aprile a Ferramonti per ricordare l’anniversario della Liberazione

In occasione del settantatreesimo anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione dal regime nazifascista, con la collaborazione del nostro istituto che sarà presente con il direttore Vittorio Cappelli e la dirigente Francesca Rennis,  l’Amministrazione comunale di Tarsia ha deciso di commemorare l’evento nell’area del Campo di Concentramento di Ferramonti di Tarsia a partire dalle ore 9,30. La giornata del 25 aprile a Ferramonti di Tarsia inizierà con la deposizione di una corona in ricordo di tutti i combattenti per la Libertà cui farà seguito la celebrazione religiosa officiata dal Parroco di Tarsia, don Natale Caruso. Le musiche saranno eseguite dal complesso bandistico “Troccoli” Città di Lauropoli. Prima degli interventi istituzionali, il pittore arberesh Francesco Senise donerà al Museo della Memoria di Ferramonti di Tarsia una sua opera dal titolo “I papaveri di Auschwitz”. Continua a leggere

Festa della Liberazione a Castrovillari

A Castrovillari, con la collaborazione dell’Icsaic che interverrà con il suo vicepresidente Franco Spingola, sarà celebrata la Festa della Liberazione. Organizzata dalla Associazione italiana di cultura classica (Aicc) e dalla Biblioteca civica “Umberto Caldora”, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, una iniziativa che ripropone con forza i valori della tradizione si terrà, infatti, il 24 aprile nel Salone di Palazzo di Città alle 17. Continua a leggere

Rossano. Clio storie: per un racconto didattico della Prima Guerra Mondiale

di Matteo Minervini

Il 28 Aprile, alle ore 11:20, con la collaborazione del nostro istituto, si svolgerà un importante seminario didattico presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico di Rossano. Infatti, gli alunni della classe V A, coordinati dal professore Giuseppe Ferraro, dottore di ricerca presso l’Università della Repubblica di San Marino e membro del comitato scientifico delll’ICSAIC (Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea), presenteranno un racconto della Prima Guerra Mondiale totalmente originale. La Grande Guerra, difatti, verrà descritta sotto nuovi punti di vista e sotto realtà ben approfondite: si tratterà di alimentazione dei soldati, lettere dal fronte, animali in guerra, discorso religioso sulla guerra e l’eroismo e la decimazione della Brigata “Catanzaro”. Continua a leggere

Si è spento l’editore Luigi Pellegrini. Grave lutto per la cultura calabrese

Grave lutto per la cultura calabrese. Si è spento a Cosenza Luigi Pellegrini. Fondatore nel 1952 dell’omonima casa editrice è stato un pioniere dell’editoria calabrese, Pellegrini aveva 94 anni e ha speso tutta la sua vita al servizio della cultura. E’ stato un grande amico del nostro Istituto, un galantuomo sempre disponibile, anche perché tra le sue passioni c’erano il giornalismo e la storia. Con lui scompare un attore protagonista della cultura calabrese della seconda metà del Novecento, un promotore di cultura che ha dato voce agli intellettuali della Calabria e del Mezzogiorno. «Il professore Pellegrini – ha affermato il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, – è stato un esempio di altissima levatura morale e intellettuale. Un gentiluomo d’altri tempi, sempre sensibile ai cambiamenti culturali ed artistici. Un vero maestro, che ha saputo trasmettere, a quanti lo hanno conosciuto e stimato, la passione per la cultura e per il sapere. La sua opera costituisce un patrimonio straordinario per la Calabria e per le future generazioni». Un uomo colto, insomma, che secondo Oliverio, ha speso tutta la sua vita al servizio della cultura e della Calabria». Continua a leggere