La scomparsa dello storico Fausto Cozzetto, primo presidente dell’ICSAIC

La scomparsa del prof. Fausto Cozzetto, primo presidente dell’Icsaic dal 1983 al 1988, rende certamente più povera la cultura storiografica e più in generale meridionalistica calabrese, che egli ha animato per lunghi anni con ricerche e riflessioni acute, anche in campo giornalistico. Cozzetto ha avuto anzi il merito di ritagliare per il nostro Istituto uno spazio culturale in un settore ancora trascurato, la storia contemporanea della Calabria, con particolare attenzione – e anche questa era una novità – all’antifascismo e alla partecipazione dei calabresi alla Resistenza, temi dibattuti per la prima volta nella nostra regione.
Basta scorrere gli indici delle annate del Bollettino ICSAIC (1985-1996) poi diventato «Rivista calabrese di storia del ‘900», per capire quanto sia stato importante il lavoro di ricerca e divulgazione svolto in quegli anni da Cozzetto e dagli altri fondatori dell’ICSAIC, insieme all’attività di didattica della storia in numerose scuole calabresi e a una collana di studi e ricerche che ha prodotto diversi volumi di grande interesse, tra i quali Ferramonti: un lager del Sud, a cura di Francesco Volpe, che raccoglie gli atti del convegno internazionale svoltosi a Cosenza il 15 e 16 maggio 1987, durante la presidenza di Cozzetto, e Socialismo e amministrazione nella Calabria contemporanea, di Giuseppe Masi, oggi presidente onorario dell’Istituto, pubblicato in quello stesso anno 1987.
Fausto Cozzetto, che era nato ad Acri nel 1945, è stato uno storico di ampia visione. Allievo di Giuseppe Galasso, la sua formazione è essenzialmente “modernista”, ma ha spaziato con ottimi risultati anche nel Medioevo e nell’Età contemporanea. La sua produzione scientifica ha riguardato, tra l’altro, i problemi demografici del Mezzogiorno nel XV secolo, il feudo di Aiello, ma anche la vita in Calabria dal fascismo agli anni ’80 e la biografia di Michele Bianchi. All’Età contemporanea ha dedicato le ultime ricerche con la biografia di Settimio Perna, Il sindaco del pane, che attraverso la figura del primo cittadino socialista di Amantea affronta il tema delle profonde ferite sociali del dopoguerra e della ricostruzione in una comunità del Sud; e con la curatela del volume Memorie di una città nascente. Corigliano Rossano. Importante infine la sua collaborazione con Galasso, quale relatore capo, alla rivista «L’Acropoli» (direttore responsabile prima Fulvio Mazza e quindi Pantaleone Sergi).
Per l’Icsaic è un momento triste. Con questa breve nota intendo esprimere, anche a nome del presidente onorario Giuseppe Masi, del direttore Vittorio Cappelli e del Direttivo dell’Istituto, le più sentite condoglianze alla famiglia del prof. Cozzetto che vogliamo ricordare anche pubblicando l’articolo, apparso oggi sul Quotidiano del Sud, di Fulvio Mazza, fondatore dell’Icsaic.

Paolo Palma
Presidente dell’Icsaic

“I calabresi all’Assemblea Costituente 1946-1948” sul Tgr Calabria

Il servizio sulla presentazione andato in onda sul Tg3 Calabria del 21 ottobre 2020 (edizione 19.30)

Il volume sui 24 parlamentari costituenti calabresi, curato da V. Cappelli e P. Palma (edito da Rubbettino), di recente presentazione nella sede della Cgil di Cosenza, è stato il tema di un ampio servizio a firma della giornalista Livia Blasi, andato in onda sul Tg3 Calabria del 21 ottobre scorso. Nel servizio, che contiene le interviste ai due curatori, si parla di un lavoro storiografico “immenso, preciso e appassionato, esaltante e dolente” che dà forma a “uno straordinario spaccato di Calabria del tempo” grazie alla pubblicazione di tutti gli atti parlamentari riguardanti la regione.

#25Aprile2020, l’ICSAIC partecipa alla maratona di #RaccontiamolaResistenza dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri

Da #Arcavacata di Rende (CS): in onda l’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (ICSAIC). La maratona del #25aprile di #RaccontiamolaResistenza passa dalla provincia di #Cosenza. Per l’Icsaic Istituto Calabrese Storia Contemporanea & Centro Ricerca Migrazioni ecco in collegamento Giuseppe Ferraro, che riflette sull’#antifascismo e sulla #Resistenza calabrese e dei Calabresi. (Dalla pagina Facebook dedicata all’iniziativa dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri)

Voci e Storie dalla Resistenza. Un video realizzato dagli studenti del Polo Liceale di Corigliano Rossano con il coordinamento del nostro Istituto

Nell’impossibilità di farlo direttamente nelle scuole, l’ICSAIC ha voluto lo stesso coinvolgere studenti e docenti nella celebrazione del 25 aprile. Tra le iniziative: Voci e storie dalla Resistenza, curato dai Licei Classico, Scientifico, Artistico e Linguistico di Corigliano-Rossano che vi proponiamo. Il video con il coordinamento di Giuseppe Ferraro dell’ICSAIC è stato curato dagli stessi studenti e studentesse provenienti da vari centri del territorio: Rossano, Corigliano, Mirto-Crosia, Calopezzati, Paludi, Caloveto, Cariati con la partecipazione di Quintino Berardi, Giorgia Ammerata, Fabiola Rago e Sara Parrilla; Francesco Rivitti, Saverio Forciniti, Luigi Oranges, Desirè Arci, Dennis Pignanelli e Aurora Beraldi; Gaetano Ruffo e Morena De Vincenti.

25 Aprile: le manifestazioni in rete dell’ICSAIC per il 75° anniversario della Liberazione

Anche quest’anno, pur con le restrizioni dovute alla pandemia, l’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (ICSAIC) celebrerà degnamente il 25 Aprile, nel 75° anniversario della Liberazione, con diverse iniziative in rete. Parteciperà infatti alla maratona-staffetta Facebook promossa dall’Istituto Ferruccio Parri. L’iniziativa percorrerà tutta l’Italia, da Catania a Trieste, secondo la geografia della Liberazione, con ospiti come Eraldo Affinati, Claudio Bisio, Vinicio Capossela, Cisco, Nando Dalla Chiesa, Ferruccio De Bortoli, Gad Lerner, Carlo Lucarelli, Maurizio Maggiani, Valerio Massimo Manfredi, Modena City Ramblers, Murubutu, Marino Neri, Paolo Nori, Marco Rovelli, Renato Sarti, Antonio Scurati, YoYoMundi, Massimo Zamboni e tanti altri.
Due in particolare i contributi dell’Istituto presieduto da Paolo Palma alla maratona del “Parri”: Voci e storie dalla Resistenza, un video realizzato insieme ad alcune scuole calabresi, che avrà come protagonisti le studentesse e gli studenti, con la partecipazione di Quintino Berardi, Giorgia Ammerata, Fabiola Rago e Sara Parrilla; Francesco Rivitti, Saverio Forciniti, Luigi Oranges, Desirè Arci, Dennis Pignanelli e Aurora Beraldi; Gaetano Ruffo e Morena De Vincenti; un video documentario sulla Calabria, i calabresi e la Resistenza curato da Giuseppe Ferraro, coordinatore della commissione didattica dell’ICSAIC e autore di diverse biografie di partigiani calabresi nel nord Italia. Un modo per raccontare la Resistenza cui molti meridionali parteciparono da protagonisti nei territori occupati dal nazifascismo.
Per il 25 Aprile, inoltre, l’ANPI in collaborazione con l’ICSAIC offrirà un assaggio della ricerca attraverso alcuni video che illustreranno la vita di antifascisti cosentini come Donato Bendicenti, Ippolito Montalto, Basilio Bianchi, Quirino Ciardullo, Mario Martire ed altri.
ICSAIC e ANPI hanno dovuto invece rimandare a tempi migliori l’inaugurazione, prevista per sabato 25, nell’ex stadio Morrone, di una targa in memoria di Vittorio Staccione, il torinese ex giocatore del Cosenza catturato nel 1944 come oppositore politico e morto di stenti e percosse nel campo di concentramento di Mauthausen-Gusen il 16 marzo 1945. La sua memoria sarà onorata appena possibile.

Il Partigiano Federico Tallarico detto Frico. Storie di Partigiani Calabresi per ricordare i 75 anni della Liberazione

Video a cura dell’ICSAIC sul Partigiano Federico Tallarico, nome di battaglia Frico, per ricordare i 75 anni della Liberazione. Contiene l’intervento dello storico Giuseppe Ferraro, responsabile sezione didattica dell’Istituto, e il canto della Brigata Frico curato dal musicologo Antonio Bevacqua.
Per approfondimenti sul Partigiano Tallarico [Marcedusa (Catanzaro), 20 gennaio 1917 – Catanzaro, 6 luglio 2010] si può consultare la scheda del Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea all’indirizzo: http://www.icsaicstoria.it/tallarico-federico-frico/

#PartigianiCosentini, pillole di storia dell’Anpi Provinciale di Cosenza in collaborazione con l’Icsaic

Un video di due minuti ciascuno per ricordarli tutti. Tra le tante iniziative messe in campo dal direttivo Anpi Provinciale di Cosenza “Paolo Cappello” per la celebrazione del prossimo 25 Aprile, settantacinquesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, spicca “Pillole di Partigiani Cosentini”. Il progetto curato da Matteo Dalena (testi e voce), Maria Pina Iannuzzi (voce) e Rodolfo Capoderosa (musiche e montaggio), in collaborazione con l’Icsaic (Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) presieduto da Paolo Palma, mira a creare un archivio dedicato alla memoria dei partigiani della provincia di Cosenza. Dal 20 al 25 aprile 2020 saranno diffusi i primi cinque brevi videodocumentari che narrano in parole, immagini e musiche le gesta dei partigiani:
Basilio Bianchi (n. Grimaldi 12/11/1924 – m. Biella 22/12/1943)
Ippolito Montalto (n. Sant’Ippolito, Cosenza 25/7/1920 – m. Cosenza 28/2/1978)
Mario Martire (n. Cosenza 10/7/1919 – m. Mauthausen 17/2/1945)
Donato Bendicenti (n. Rogliano 18/10/1908 – m. Roma 24/3/1944) 
Quirino (o Guerino) Ciardullo (n. Dipignano 19/5/1922 – m. Busca 6/6/1944). Continua a leggere

Leggi razziali e laboratori didattici sulla storia. Due iniziative con l’ICSAIC a Corigliano-Rossano il 19 febbraio

Ancora due approfondimenti sulla storia contemporanea a cui prenderà parte l’ICSAIC che si svolgeranno a Rossano Corigliano mercoledì 19 febbraio.
Il primo appuntamento è all’Istituto scolastico “Ettore Majorana”, zona urbana di Rossano, nell’Aula Magna, a partire dalla 11.15. Il tema al centro dell’iniziativa verte su “Le leggi razziali in Italia: pregiudizio, propaganda, violenza”. Intervengono: la dott.ssa Pina De Martino, dirigente dell’Istituto, il prof. Giuseppe Ferraro, coordinatore della Commissione didattica dell’ICSAIC e il prof. Raffaele Pellegrino, docente di Storia e Filosofla al Liceo “San Benedetto” di Conversano (Ba). Le relazioni sono incentrate sull’impatto che ebbero le leggi razziali in Italia. Una giornata per ricordare e acquisire sempre più coscienza del passato.
Seguirà nel pomeriggio al Polo liceale di Rossano, dalle ore 15.30, l’iniziativa “Il Laboratorio dello Storico: Musica, Memoria e Clio”, a cura di Stefania Frau e Giuseppe Ferraro, in collaborazione con l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, il Polo liceale e l’ICSAIC. A discutere sul tema con le classi coinvolte (III, IV e V C dello Scientifico, e I A, I B, II A e IV A del Classico) saranno i professori Raffaele Pellegrino e Antonio Bevacqua (brevi profili dei docenti sulla locandina).