Cantieri della didattica, percorsi di educazione civica della Rete Parri

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Riceviamo dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, capofila della rete di Istituti storici della Resistenza e dell’età contemporanea di cui anche l’ICSAIC fa parte, la locandina dei “Cantieri della didattica 2022” dedicati al tema “Percorsi di educazione civica”, che si svolgeranno online martedì 17 maggio 2022 nell’orario 10.00-17.00.

La giornata seminariale è dedicata al personale e ai docenti afferenti alla Rete Parri.

Altre dieci biografie per il nostro Dizionario allargato anche a personaggi attivi in tutto l’Ottocento

In primo piano

Con queste dieci nuove biografie il nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, arriva a 750 voci, con una importante novità: d’accordo con il presidente e il direttore scientifico dell’Istituto, Paolo Palma e Vittorio Cappelli, si è deciso di biografare anche personaggi che hanno operato nei primi sessanta anni dell’Ottocento, finora esclusi. L’Icsaic ampia, quindi, la propria attività al servizio della cultura calabrese. E grazie ai tanti collaboratori, vecchi e nuovi, altre biografie sono in lavorazione.

Ecco i nuovi biografati e i rispettivi autori:

BUONA LETTURA A TUTTI

Costituenti calabresi: il video di Caridi, Arichetta e Palma a Reggio Calabria

Giovedì 28 aprile, presso la Sala Giuffrè della Biblioteca De Nava di Reggio Calabria, è stata ospitata la presentazione del libro “I calabresi all’Assemblea Costituente (1946-1948)”. Il volume, curato per l’ICSAIC dal presidente Paolo Palma e dal direttore Vittorio Cappelli ed edito da Rubbettino, raccoglie le biografie dei Padri costituenti calabresi con una selezione dei relativi atti parlamentari.
Vi riproponiamo il video dell’iniziativa alla quale sono intervenuti Giuseppe Caridi, presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria; Fabio Arichetta, responsabile del Centro Studi Storici dell’Associazione Anassilaos “Domenico Spanò Bolani”, e il presidente dell’ICSAIC Paolo Palma.

L’ICSAIC nel Savuto per i cento anni del partigiano roglianese Giovanni Laurito

Il 26 aprile, nell’ambito delle iniziative per la Festa della Liberazione, l’ICSAIC e l’ANPI provinciale di Cosenza, insieme al Centro sociale Saliano e al Circolo di cultura “Tommaso Cornelio”, hanno consegnato al partigiano Giovanni Laurito una targa in riconoscimento per l’attività svolta.
Il servizio di Radio Hit OnAir, visibile dal link qui in basso, mostra alcune immagini dell’evento tenutosi a Malito, luogo dove il partigiano Laurito vive:

Malito (Cosenza) Riconoscimento al partigiano roglianese Giovanni Laurito

Malito: riconoscimento al comandante partigiano Giovanni Laurito

A Malito (Cs) vive il comandante Giovanni Laurito, roglianese, uno degli ultimi partigiani calabresi. L’ICSAIC e l’ANPI provinciale di Cosenza, insieme al Centro sociale Saliano e al Circolo di cultura “Tommaso Cornelio”, nell’ambito delle celebrazioni per la ricorrenza del 25 aprile, hanno inteso consegnargli uno speciale riconoscimento in una iniziativa in programma martedì 26 aprile, alle ore 16.30, presso la casa di riposo “Emma Gagliardi”.
Dopo l’introduzione del giornalista Luigi Michele Perri sono previsti gli interventi di Aroldo Caira, animatore della casa di riposo “Emma Gagliardi”; di Marta Perrotta, vicepresidente ANPI dell’ANPI di Cosenza; di Gilda Corigliano, presidente del Circolo di cultura “Tommaso Cornelio”; del presidente dell’ICSAIC Paolo Palma; di Francesco Minardi, presidente del Centro sociale Saliano, e dei sindaci di Malito, Francesco Mario De Rosa, e di Rogliano, Giovanni Altomare. Durante l’iniziativa è prevista la lettura di alcuni passi scelti a cura di Matteo Dalena, del direttivo ICSAIC e membro della commissione studi storici dell’ANPI di Cosenza.

“Una primavera di libertà. Raccontare la Resistenza oggi”, un dibattito a Mirto

“Una primavera di libertà. Raccontare la Resistenza oggi” è il titolo dell’iniziativa per ricordare il settantasettesimo anniversario della Liberazione, organizzato dall’Istituto Superiore di Cariati (che comprende il Liceo Scientifico, IPSEOA, ITE e ITI), in collaborazione con la sezione didattica del nostro Istituto e con l’Istituto per la storia del Risorgimento Italiano Comitato provinciale di Cosenza.Il dibattito in programma per il 27 aprile alle ore 11 presso il Liceo Scientifico e ITE nella sede di Mirto (Cs), si apre con i saluti della Dirigente scolastica IIS di Cariati, prof.ssa Sara Giulia Aiello e con l’intervento del prof. Giuseppe Ferraro della commissione ICSAIC. Il coordinamento dell’incontro è della docente di filosofia e storia, Michela Boccuti. Partecipano le classi quinta A del Liceo Scientifico di Mirto e le classi quinte A e B dell’ITE.

25 Aprile: una targa ANPI-ICSAIC per Vittorio Staccione, il mediano di Mauthausen

Il 25 aprile 2022, alle ore 10.00 presso il Parco “Emilio Morrone” di Cosenza, in occasione del 77° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo, l’ICSAIC (Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) insieme all’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Provinciale di Cosenza sezione “Paolo Cappello”, al Comune di Cosenza, e con la partecipazione del Cosenza Calcio, apporrà una targa commemorativa del calciatore antifascista torinese Vittorio Staccione, deportato e morto a Mauthausen il 16 marzo 1945. Il luogo prescelto per la cerimonia è il Parco cittadino “Emilio Morrone”, dove un tempo sorgeva lo Stadio “Città di Cosenza” che Staccione calcò come calciatore nella sua esperienza in maglia rossoblù dal 1931 al 1934.

Dopo i saluti di Maria Pina Iannuzzi, del direttivo dell’ANPI, del presidente dell’ICSAIC Paolo Palma e del sindaco di Cosenza Franz Caruso, è previsto un intervento biografico del giornalista Francesco Veltri, autore de “Il mediano di Mauthausen” (Diarkos), preceduto e seguito da alcune letture tratte dallo stesso testo e curate da Matteo Dalena, del direttivo ANPI e ICSAIC. Seguirà la scopertura della targa, che sarà benedetta dal parroco di Santa Teresa del Bambino Gesù. Alla cerimonia saranno presenti il nipote di Staccione, Federico Molinario, e una delegazione del Cosenza Calcio.
Ecco una breve nota biografica di Vittorio Staccione curata da Francesco Veltri:

Vittorio Staccione (Torino 1904 – Gusen1945) è stato un calciatore degli anni ‘20 e ‘30 di Torino, Cremonese, Fiorentina, Cosenza e Savoia e poi, dalla metà degli anni ‘30 in poi, operaio nelle fabbriche torinesi. Nato e cresciuto nel quartiere operaio di Torino, “Madonna di Campagna”, alla passione per il calcio, che lo portò a vincere anche uno scudetto in granata, unì infatti quella per la militanza politica, condotta dalla parte degli operai e degli oppressi. Dopo quattro anni trascorsi a Firenze nei quali, oltre a vincere da protagonista in maglia viola patì il dolore per la morte prematura durante il parto della moglie Giulia e della figlia Maria Luisa, si trasferì a Cosenza per tre stagioni, dal 1931 al 1934. Il 28 ottobre 1931 partecipò alla partita di inaugurazione dello stadio “Città di Cosenza”. Nella città dei bruzi venne intimidito e pestato più volte dagli squadristi locali. In una occasione scese in campo con una costola fratturata senza dire niente a nessuno.  Lasciato il calcio ad appena trentun anni, tornò a Torino. Dopo i grandi scioperi nelle fabbriche del Nord Italia nel 1944, venne arrestato e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen dove, pochi mesi prima di morire, fu costretto a disputare una partita di calcio surreale insieme ai soldati tedeschi.

Per approfondire, si consiglia inoltre l’articolo “Pietra d’inciampo per l’antifascista Vittorio Staccione, il mediano del Cosenza che morì a Mauthausen” di Paolo Palma e il video/documentario Un booktrailer per Staccione” a cura di Matteo Dalena, entrambi pubblicati sul sito dell’ICSAIC. Per visionare il breve video della commemorazione ecco il link al canale Youtube dell’ICSAIC.

25 Aprile a Castrovillari: partigiani ieri, antifascisti oggi con Palma e Spingola

Partigiani ieri, antifascisti oggi. Questo è il titolo dato all’iniziativa organizzata a Castrovillari per celebrare la ricorrenza del 25 Aprile e organizzata da CGIL e SPI CGIL Pollino Sibaritide Tirreno, e dalla sezione ANPI di Castrovillari.
Saranno presenti Francesca Marino, vicepresidente dell’ANPI Provinciale di Cosenza; il sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito; Giuseppe Guido, segretario generale CGIL Pollino Sibaritide Tirreno; Donatella Laudadio, dell’associazione AICC di Castrovillari, e Francesco Spingola, segretario generale SPI CGIL Pollino Sibaritide Tirreno nonché vicepresidente dell’ICSAIC.
L’evento, moderato dal presidente ANPI di Castrovillari Leonardo Di Vasto e accompagnato da canzoni della Resistenza e di lavoro interpretate da Francesca Prestia, si terrà presso la locale Aula Consiliare alle ore 16.30.
L’ICSAIC darà il suo contributo attraverso l’intervento del presidente Paolo Palma, che concluderà l’iniziativa.

La primavera della democrazia italiana. Il nostro 25 aprile nelle scuole, ricordando il partigianato calabrese

Tra le attività didattiche proposte dalla commissione didattica dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (ICSAIC) alle scuole della regione, ci piace segnalare questo breve video sulla storia del partigianato calabrese nei territori dell’Italia centro settentrionale tra il 1943 e il 1945.
Il video è stato realizzato facendo dialogare ricerca, didattica della storia, musica ed educazione alla cittadinanza. La storia della Resistenza è stata studiata attraverso una dimensione socio culturale, valorizzando la storia del partigiano calabrese, in particolare il profilo di Federico Tallarico, comandante della Brigata “Frico” e protagonista di primo piano della lotta partigiana al nazi-fascismo in Piemonte. In questo contesto abbiamo deciso di valorizzare in particolare l’inno della Brigata “Frico”, con le sue note ricordare il sacrificio di uomini e donne che permisero all’Italia di uscire dal lungo inverno della dittatura fascista. Il video è stato realizzato dalla classe 3b del Liceo classico “San Nilo” di Rossano. Le voci e la musica sono di Giuseppe Anania, Matteo Sammarro e Giovanni Berardi, coordinati dal professore Antonio Bevacqua. Il montaggio e le ottimizzazioni sono state curate da Adalgisa Arcuri, mentre il coordinamento del progetto è di Giuseppe Ferraro, docente referente del Laboratorio dello storico e coordinatore della commissione didattica dell’ICSAIC.

L’altra R-esistenza, gli Internati militari italiani nei campi di prigionia nazisti

Il seminario che affronterà la tematica degli IMI, gli internati militari italiani, si terrà a Luzzi mercoledì 6 aprile in due momenti: dalle 9.30 nella sala Polifunzionale del Liceo artistico “E. Iuso” di via San Giuliano, e dalle 11.15 nella sala del Teatro del Liceo classico di via San Leo. I due incontri si apriranno con i saluti della dirigente Adele Zinno dell’Istituto OmniComprensivo di Luzzi (Cs) e proseguiranno con gli interventi del prof. Giuseppe Ferraro, coordinatore della commissione didattica dell’ICSAIC.

Biografie di calabresi noti e meno noti. Cresce il dizionario e arriva a 730 voci

Care amiche e cari amici,
Con queste dieci nuove biografie, il nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, cresce ancora e tocca le 730 voci. L’Icsaic prosegue, così, la sua attività al servizio della cultura calabrese, e ringrazia i sempre più numerosi collaboratori.

Questi i nuovi biografati e gli autori:

Grazie a tutti i lettori per l’attenzione prestata

Il volume sui Costituenti calabresi alla rassegna Lib(e)riamoci in Città

Il volume dell’ICSAIC “I Calabresi all’Assemblea Costituente 1946-1948“, curato da Vittorio Cappelli e Paolo Palma, rispettivamente direttore e presidente del nostro Istituto, sarà argomento della rassegna “Lib(e)riamoci in Città, Letture per crescere insieme” in programma per il 20 marzo p.v. a Corigliano-Rossano (biblioteca Pometti, ore 17.30). La pubblicazione, edita da Rubbettino, contiene le biografie dei 25 deputati eletti nel 1946 per la Calabria all’Assemblea Costituente ed una selezione degli atti parlamentari ad essi relativi.
La scaletta dell’iniziativa prevede i saluti di Alessia Alboresi, assessore alle politiche sociali del comune di Corigliano-Rossano, di Giuseppe Ferraro del direttivo ICSAIC e di Francesco Tocci, presidente della Fondazione Mortati. A seguire, introdotti da Giuseppe De Rosis di Amici dell’Arte, gli interventi di Anna Lasso, docente di Diritto privato dell’Unical e di Gianpietro Calabrò, già docente Unical, e le conclusioni di Vittorio Cappelli.

Una riflessione di Enrico Esposito su “Il lamento della pace” di Erasmo da Rotterdam

Nella sua rubrica “Risfoglio”, su Radio D.G.S., il prof. Enrico Esposito, storico e vice-presidente dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, propone una riflessione su “Il lamento della pace” di Erasmo da Rotterdam.
Da più di cinque secoli il pensiero di Erasmo, sostenitore dell’idea che “nessuna guerra è giusta“, continua ad essere di grande attualità.

Iniziativa della Rete Parri per ricordare Grazia Deledda a 150 anni dalla nascita

L’Istituto Parri di Milano, a cui l’ICSAIC aderisce, si fa promotore di una iniziativa “deleddiana” rivolta alle scuole, in concomitanza della “Festa delle Donne” del prossimo 8 marzo. Qui di seguito, la nota stampa della Commissione Didattica dello stesso Istituto Nazionale

Nella ricorrenza dei 150 anni dalla nascita di Grazia Deledda, prima donna Nobel italiana per la Letteratura, la Commissione Didattica Nazionale Parri propone l’iniziativa in oggetto, rivolta al Triennio delle scuole Superiori di Secondo Grado, al contempo fruibile da tutti i docenti e classi di alunni interessati.
Ai contributi scientifici di uno dei massimi esperti delle opere della Deledda, se ne affiancano altri di carattere artistico ed etno/ambientale proposti a supporto e ad esplicazione di quelli.
L’evento, dal titolo “Non ti uccisero a colpi di spillo – Grazia Deledda nell’intimo segreto del grande sogno” vuole rappresentare una significativa sintesi delle due ricorrenze (Festa della donna e 150° della nascita della Nobel italiana), proposta come momento di riflessione nelle scuole.
La modernità della Deledda emerge con forza in considerazione dei temi, dei tempi e del difficile contesto storico che non le ha impedito di realizzare pienamente sé stessa senza rinnegare niente delle sue origini e dei suoi mondi di appartenenza.
L’evento verrà liberamente proposto in orario curricolare, dalle ore 10,00 alle ore 11,15 dell’8 Marzo 2022, al seguente link: https://www.reteparri.it/didattica-formazione/non-ti-uccisero-colpi-spillo-grazia-deledda-nellintimo-segreto-delgrande-sogno-7933/
Nella stessa pagina web saranno resi disponibili anche i materiali esplicativi con le schede didattiche concepite per favorire un corretto approccio di tipo formativo.

SCHEDA DIDATTICA SU GRAZIA DELEDDA

SCHEDA “NON TI UCCISERO A COLPI DI SPILLO”

Un dibattito sull’attualità del pensiero politico di Sandro Pertini

Giovedì 24 febbraio 2022, in diretta sulla piattaforma Google Meet alle ore 20.30, si terrà l’iniziativa “Ricordiamo Sandro Pertini”, un’occasione per evidenziare l’attualità del pensiero politico di Sandro Pertini in occasione del trentaduesimo anniversario della sua morte.
Introduce e modera il dibattito Daniele Pessotto, responsabile del gruppo FB “Giustizia e Libertà”, e dopo i saluti interverrà l’avv. Emilio Graziuso, che relazionerà sull’Attualità del pensiero politico di Sandro Pertini. Graziuso abbina alla professione forense la passione per la lotta per i diritti civili. È uno studioso di Sandro Pertini al quale ha dedicato molti studi ed approfondimenti pubblicati su “Avanti Live” ed ha partecipato, come relatore sul tema, a convegni e seminari in giro per l’Italia.
Il prof. Gaetano Colantuono, socio del nostro Istituto, relazionerà sul Partito Socialista Italiano nel dopoguerra. Colantuono, docente di Lettere, storico e studioso del socialismo italiano, è curatore della collana “Quaderni di Risorgimento Socialista”.
Interverranno inoltre Renato Marcon, già sindaco socialista di Piazzola sul Brenta, e Roberto Innocenti Torelli, presidenti e fondatore dell’Associazione art. 53. Seguiranno il dibattito con i partecipanti e le conclusioni.