
Mercoledì 27 maggio 2026, alle ore 11:30, presso l’Aula Magna “A. Di Iuri” del plesso Pezzullo (Via Popilia, Cosenza), si inaugura la mostra “Le madri costituenti: una storia di libertà, democrazia e diritti (1946–2026)”, un evento che celebra l’ottantesimo anniversario del voto alle donne e della nascita della Repubblica Italiana.
L’iniziativa, promossa dall’ICSAIC, dal Liceo Scientifico “E. Fermi”, dal Polo Tecnico “Brutium” di Cosenza, dal Soroptimist International Club Cosenza, dall’Associazione Italiana Parchi Culturali e dal Comitato Civico “Se non ora quando?”, intende rendere omaggio alle 21 donne elette all’Assemblea Costituente nel 1946, figure fondamentali nella costruzione della democrazia italiana.
Il programma | Dopo i saluti istituzionali di Rosita Paradiso, Dirigente scolastico del “Fermi&Brutium” e Presidente del Soroptimist Club Cosenza, di Marilù Sprovieri, socia fondatrice del Soroptimist Club Cosenza e rappresentante dell’Associazione Italiana Parchi Culturali, e di Maria Fiore, Presidente del Comitato Civico “Se non ora quando? Marzi”, prenderanno la parola: Giuseppe Ferraro, Coordinatore della Commissione didattica dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (ICSAIC), con l’intervento “Come l’Italia divenne Repubblica”; e Maria Elena Santoro, docente di materie giuridiche al Fermi&Brutium, con la relazione “Il vero significato del 2 giugno per una cittadinanza attiva”. Modererà i lavori Alessandro Sebastiano Citro, docente di materie letterarie presso il Fermi&Brutium.
Un percorso tra storia e cittadinanza | La mostra si propone come strumento di memoria e di educazione civica, rivolta in particolare alle giovani generazioni, per riscoprire il contributo determinante delle donne alla fondazione della Repubblica e per riflettere sul valore ancora attuale dei principi costituzionali di uguaglianza, libertà e partecipazione democratica.












