La storia di Teresa Gullace (Anna Magnani) nel libro di Antonio Orlando

Sarà presentato il 3 marzo prossimo, alla Libreria Ubik di Cosenza, il volume postumo “Sangue sulle mimose di marzo” (Edizioni Erranti) di Antonio Orlando, socio ICSAIC, sulla storia di Teresa Gullace, la donna di Cittanova, incinta di un sesto figlio, che proprio il 3 marzo 1944 fu uccisa a Roma, in viale Giulio Cesare, da un militare nazista mentre cercava di lanciare un pezzo di pane al marito prigioniero che veniva trasferito su un camion per essere deportato in Germania. La storia ha ispirato il personaggio della sora Pina (Anna Magnani) nel film di Rossellini “Roma città aperta“. Teresa Gullace divenne una sorta di simbolo della Resistenza romana.
La ricostruzione storica di Orlando, sempre molto scrupolosa, si svolge su tre piani: la storia della famiglia Gullace emigrata a Roma, la Roma del ’44 misera e affamata sotto il giogo tedesco, la complessa vicenda della sceneggiatura del film di Rossellini che ha consacrato Teresa come simbolo di amore famigliare.
All’appuntamento letterario interverrano: Paolo Palma, presidente ICSAIC; Angela Scionti Orlando, per la famiglia Orlando; Katia Massara, docente Unical e vicepresidente ICSAIC; e Pantaleone Sergi, Direttivo ICSAIC e Deputazione di Storia Patria per la Calabria.

Pubblicato il

categorie:

Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea

Rivista calabrese di storia del ’900

Bollettino dell'ICSAIC (1985-1996)

Archivi storici

Pubblicazioni

Giornale di storia contemporanea

Studi sulla Calabria
Autori calabresi
Tesi sulla Calabria