25 Aprile: una targa ANPI-ICSAIC per Vittorio Staccione, il mediano di Mauthausen

Il 25 aprile 2022, alle ore 10.00 presso il Parco “Emilio Morrone” di Cosenza, in occasione del 77° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo, l’ICSAIC (Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) insieme all’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Provinciale di Cosenza sezione “Paolo Cappello”, al Comune di Cosenza, e con la partecipazione del Cosenza Calcio, apporrà una targa commemorativa del calciatore antifascista torinese Vittorio Staccione, deportato e morto a Mauthausen il 16 marzo 1945. Il luogo prescelto per la cerimonia è il Parco cittadino “Emilio Morrone”, dove un tempo sorgeva lo Stadio “Città di Cosenza” che Staccione calcò come calciatore nella sua esperienza in maglia rossoblù dal 1931 al 1934.

Dopo i saluti di Maria Pina Iannuzzi, del direttivo dell’ANPI, del presidente dell’ICSAIC Paolo Palma e del sindaco di Cosenza Franz Caruso, è previsto un intervento biografico del giornalista Francesco Veltri, autore de “Il mediano di Mauthausen” (Diarkos), preceduto e seguito da alcune letture tratte dallo stesso testo e curate da Matteo Dalena, del direttivo ANPI e ICSAIC. Seguirà la scopertura della targa, che sarà benedetta dal parroco di Santa Teresa del Bambino Gesù. Alla cerimonia saranno presenti il nipote di Staccione, Federico Molinario, e una delegazione del Cosenza Calcio.
Ecco una breve nota biografica di Vittorio Staccione curata da Francesco Veltri:

Vittorio Staccione (Torino 1904 – Gusen1945) è stato un calciatore degli anni ‘20 e ‘30 di Torino, Cremonese, Fiorentina, Cosenza e Savoia e poi, dalla metà degli anni ‘30 in poi, operaio nelle fabbriche torinesi. Nato e cresciuto nel quartiere operaio di Torino, “Madonna di Campagna”, alla passione per il calcio, che lo portò a vincere anche uno scudetto in granata, unì infatti quella per la militanza politica, condotta dalla parte degli operai e degli oppressi. Dopo quattro anni trascorsi a Firenze nei quali, oltre a vincere da protagonista in maglia viola patì il dolore per la morte prematura durante il parto della moglie Giulia e della figlia Maria Luisa, si trasferì a Cosenza per tre stagioni, dal 1931 al 1934. Il 28 ottobre 1931 partecipò alla partita di inaugurazione dello stadio “Città di Cosenza”. Nella città dei bruzi venne intimidito e pestato più volte dagli squadristi locali. In una occasione scese in campo con una costola fratturata senza dire niente a nessuno.  Lasciato il calcio ad appena trentun anni, tornò a Torino. Dopo i grandi scioperi nelle fabbriche del Nord Italia nel 1944, venne arrestato e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen dove, pochi mesi prima di morire, fu costretto a disputare una partita di calcio surreale insieme ai soldati tedeschi.

Per approfondire, si consiglia inoltre l’articolo “Pietra d’inciampo per l’antifascista Vittorio Staccione, il mediano del Cosenza che morì a Mauthausen” di Paolo Palma e il video/documentario Un booktrailer per Staccione” a cura di Matteo Dalena, entrambi pubblicati sul sito dell’ICSAIC. Per visionare il breve video della commemorazione ecco il link al canale Youtube dell’ICSAIC.

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25 Aprile a Castrovillari: partigiani ieri, antifascisti oggi con Palma e Spingola

Partigiani ieri, antifascisti oggi. Questo è il titolo dato all’iniziativa organizzata a Castrovillari per celebrare la ricorrenza del 25 Aprile e organizzata da CGIL e SPI CGIL Pollino Sibaritide Tirreno, e dalla sezione ANPI di Castrovillari.
Saranno presenti Francesca Marino, vicepresidente dell’ANPI Provinciale di Cosenza; il sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito; Giuseppe Guido, segretario generale CGIL Pollino Sibaritide Tirreno; Donatella Laudadio, dell’associazione AICC di Castrovillari, e Francesco Spingola, segretario generale SPI CGIL Pollino Sibaritide Tirreno nonché vicepresidente dell’ICSAIC.
L’evento, moderato dal presidente ANPI di Castrovillari Leonardo Di Vasto e accompagnato da canzoni della Resistenza e di lavoro interpretate da Francesca Prestia, si terrà presso la locale Aula Consiliare alle ore 16.30.
L’ICSAIC darà il suo contributo attraverso l’intervento del presidente Paolo Palma, che concluderà l’iniziativa.

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La primavera della democrazia italiana. Il nostro 25 aprile nelle scuole, ricordando il partigianato calabrese

Tra le attività didattiche proposte dalla commissione didattica dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (ICSAIC) alle scuole della regione, ci piace segnalare questo breve video sulla storia del partigianato calabrese nei territori dell’Italia centro settentrionale tra il 1943 e il 1945.
Il video è stato realizzato facendo dialogare ricerca, didattica della storia, musica ed educazione alla cittadinanza. La storia della Resistenza è stata studiata attraverso una dimensione socio culturale, valorizzando la storia del partigiano calabrese, in particolare il profilo di Federico Tallarico, comandante della Brigata “Frico” e protagonista di primo piano della lotta partigiana al nazi-fascismo in Piemonte. In questo contesto abbiamo deciso di valorizzare in particolare l’inno della Brigata “Frico”, con le sue note ricordare il sacrificio di uomini e donne che permisero all’Italia di uscire dal lungo inverno della dittatura fascista. Il video è stato realizzato dalla classe 3b del Liceo classico “San Nilo” di Rossano. Le voci e la musica sono di Giuseppe Anania, Matteo Sammarro e Giovanni Berardi, coordinati dal professore Antonio Bevacqua. Il montaggio e le ottimizzazioni sono state curate da Adalgisa Arcuri, mentre il coordinamento del progetto è di Giuseppe Ferraro, docente referente del Laboratorio dello storico e coordinatore della commissione didattica dell’ICSAIC.

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Un articolo di Demetrio Crucitti su un documento per la tutela delle minoranze linguistiche digitalizzato dall’ICSAIC

L’ing. Demetrio Crucitti, per molti anni direttore della sede RAI della Calabria, ha rinvenuto presso l’archivio del Partito comunista italiano di Nicastro, un progetto di legge presentato nel 1975 dal gruppo consiliare del PCI al consiglio regionale della Calabria, primo firmatario l’on. Franco Ambrogio. La documentazione dell’archivio del Pci di Nicastro è stata donata all’ICSAIC, che con una importante campagna di digitalizzazione la ha scansionata e messa in rete, mettendola così a disposizione di tutti gli studiosi.  
L’articolo di Demetrio Crucitti è stato pubblicato sulla testata Calabria Live, diretta da Santo Strati, il 19 aprile 2022.
lo rilanciamo ringraziando l’ing. Crucitti e Calabria Live per l’attenzione per il lavoro di digitalizzazione svolto dal nostro Istituto.
È possibile leggere l’articolo qui:

C’era un progetto regionale di 50 anni fa per la tutela delle minoranze linguistiche

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Buona Pasqua di pace con altre dieci biografie per il dizionario biografico

Queste dieci nuove biografie sono il nostro augurio per una Buona Pasqua di pace. Il nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporaneacresce. Siamo a 740 voci e altre sono in lavorazione. Grazie ai tanti collaboratori, l’Icsaic prosegue, così, la sua attività al servizio della cultura calabreei.
Questi i nuovi biografati e gli autori:

Auguri ai nostri amici, collaboratori e lettori che fanno crescere il nostro “Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea

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Saggio di Cappelli sui laghi della Sila e la trasformazione dell’altopiano

La nuova rivista «Stratigrafie del Paesaggio» ha pubblicato nel suo ultimo numero – dedicato al tema: Antropia del paesaggio in Calabria tra adattamento e trasformazione – un articolo del nostro direttore scientifico Vittorio Cappelli, dal titolo: I laghi della Sila. La grande trasformazione dell’altopiano silano. Visto l’interesse dell’argomento, lo riproponiamo per i nostri lettori.

CLICCARE QUI PER IL SAGGIO DI CAPPELLI

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Enzo Collotti, maestro di “Resistenza”

Marta Baiardi ricorda il grande storico scomparso nel 2021

Enzo Collotti (Messina, 1929 – Firenze, 2021), considerato uno dei più importanti storici italiani ed europei della Resistenza italiana e del Nazismo, già professore di Storia contemporanea nelle Università di Firenze, Bologna e Trieste, è scomparso di recente. Pubblichiamo un suo ricordo firmato da Marta Baiardi, dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea.

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Sul portale dell’Icsaic, libri, saggi, articoli per comunità scientifica e lettori

Il portale del nostro Istituto, con un paziente lavoro della redazione, oltre al Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea che  al momento offre ai lettori e ai ricercatori 730 voci di calabresi che si sono distinti positivamente nella vita, mette a disposizione un tesoretto di pubblicazioni (libri, saggi, articoli) che riguardano la storia della Calabria contemporanea o sono opera di autori calabresi che si occupano di altre questioni storiografiche.
Al momento possono essere consultati questi materiali.

Nella sezione STUDI SULLA CALABRIA

Nella sezione AUTORI CALABRESI

Nella sezione TESI SULLA CALABRIA

È un lavoro in progress che dovrà essere arricchito ma che ha bisogno anche del contributo degli studiosi che si occupano di vicende di storia contemporanea della regione, dei laureati, dei dottori di ricerca, di chiunque concluda un master, i quali potrebbero inviarci le loro opere in pdf perché ne possa usufruire tutta la comunità scientifica. Noi insisteremo con le forze di cui disponiamo, ma il contributo di tutti gli altri sarà ben apprezzato e ben valorizzato. Inviateci i vostri materiali a: dizionario@icsaicstoria.it; oppure a: icsaic@icsaicstoria.it.

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Presentato a Cosenza il libro del giornalista Santi Trimboli “Declino di un’utopia”

È stato presentato giovedì 31 marzo, presso la sala conferenze di Confindustria a Cosenza, il libro del giornalista Santi Trimboli “Declino di un’utopia. Alle radici di un viaggio nella Storia”.
Trimboli, professionista che ha lavorato a lungo presso la sede RAI della Calabria, nel volume ha raccontato l’esperienza di un viaggio nell’Unione Sovietica avvenuto nell’ottobre del 1989, pochi giorni prima della fatidica data della caduta del Muro di Berlino, che di quel sistema rappresentò l’inizio dello sfaldamento.

Sono intervenuti alla presentazione, il giornalista RAI Enzo Arcuri, l’editore Michele Falco e, per l’ICSAIC, lo storico e giornalista Lorenzo Coscarella.
Durante l’esperienza a Mosca e Leningrado, Trimboli riesce a cogliere i segnali del declino in corso nei paesi del blocco sovietico, e nel volume descrive chiaramente le sensazioni che lo accompagnarono in insieme al gruppo di cui faceva parte e gli episodi più significativi di un viaggio che ha permesso ad un “manipolo di turisti” di ritrovarsi a fare un viaggio nella Storia.
Il contenuto del libro si è rivelato quanto mai attuale in questi giorni, che vedono la Russia di nuovo al centro delle cronache mondiali.

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L’altra R-esistenza, gli Internati militari italiani nei campi di prigionia nazisti

Il seminario che affronterà la tematica degli IMI, gli internati militari italiani, si terrà a Luzzi mercoledì 6 aprile in due momenti: dalle 9.30 nella sala Polifunzionale del Liceo artistico “E. Iuso” di via San Giuliano, e dalle 11.15 nella sala del Teatro del Liceo classico di via San Leo. I due incontri si apriranno con i saluti della dirigente Adele Zinno dell’Istituto OmniComprensivo di Luzzi (Cs) e proseguiranno con gli interventi del prof. Giuseppe Ferraro, coordinatore della commissione didattica dell’ICSAIC.

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Biografie di calabresi noti e meno noti. Cresce il dizionario e arriva a 730 voci

Care amiche e cari amici,
Con queste dieci nuove biografie, il nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, cresce ancora e tocca le 730 voci. L’Icsaic prosegue, così, la sua attività al servizio della cultura calabrese, e ringrazia i sempre più numerosi collaboratori.

Questi i nuovi biografati e gli autori:

Grazie a tutti i lettori per l’attenzione prestata

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Educazione, formazione e trasmissione dei saperi nel Medioevo e oltre. Al convegno internazionale di Lecce anche l’Icsaic

Il programma del convegno internazionale di Lecce del 28 e 29 marzo 2022

Il 28 e il 29 marzo si terrà a Lecce il convegno internazionale Educazione, formazione e trasmissione dei saperi. Il Convegno si propone l’obiettivo di approfondire, attraverso un approccio interdisciplinare e lungo un arco cronologico che parte dal Medioevo, le tematiche cruciali di un campo d’indagine alquanto vasto e complesso, giacché «à la croisée de plusieurs chemins» (Ph. Ariès). I temi oggetto di riflessione vanno dalla pratica dell’insegnamento alla trasmissione dei saperi, dalla storia della scuola e delle istituzioni educative al ruolo sociale e politico, oltre che culturale, delle professionalità coinvolte, dalla storia delle pratiche didattiche (lettura, scrittura e calcolo) ai percorsi formativi più o meno formalizzati e in generale all’alfabetizzazione. Anche a seguito dell’attuale dibattito sulle competenze, sui processi di acquisizione e sull’innovazione didattica in chiave laboratoriale, una specifica sezione sarà dedicata ai processi formativi. Il convegno è promosso Dal Corso di Studi Educazione sociale e tecniche dell’intervento educativo, dall’Università del Salento, dal corso di studio Consulenza pedagogica e progettazione dei processi formativi, dalla Pomerian University in Stupsk, Universidad Pablo Olavide de Sevilla, Universistat de Barcellona, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Instytut Padagogiki, Società italiana di pedagogia, con il patrocinio del Consiglio regionale della Puglia. All’interno del convegno relazionerà Giuseppe Ferraro, in qualità di coordinatore della commissione didattica del nostro Istituto. La relazione del prof. Ferraro avrà come tema: Didattica della storia e Google My Maps. Pratiche, esperienze e innovazioni digitali a scuola della pandemia (29 marzo, dalle ore 15).

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Il PCI dalle origini al “Partito Nuovo” in Calabria e nel Mezzogiorno: i video integrali delle tre sessioni

Postiamo i video delle tre sessioni del convegno Il PCI dalle origini al “partito nuovo” in Calabria e nel Mezzogiorno, organizzato dall’ICSAIC con la collaborazione del DISPeS UniCal, svoltosi il 24 e 25 novembre 2021 presso la Sala Multimediale della Biblioteca “E. Tarantelli” e in diretta web.

video integrale della sessione I (mattina del 24 novembre) e II (pomeriggio del 24 novembre).

INTERVENTI E TEMPI
I Sessione mattina 24 novembre 2021

  • Nei primi minuti saluti di Ercole Giap Parini, direttore Dispes, Giuseppina Damiana Costanzo, presidente Biblioteca Tarantelli

Presiede Katia Massara

  • Introduzione del presidente ICSAIC Paolo Palma – dal minuto 11
  • Relazione Giuseppe Masi, Presidente onorario dell’ICSAIC – I socialisti calabresi e il congresso di Livorno – dal minuto 51.30
  • Relazione Guido Liguori, Università della Calabria – Il Mezzogiorno nella politica gramsciana di rifondazione del PCd’I (1923-1926) – da 1.10.52
  • Relazione Michele Fatica, Università di Napoli “L’Orientale”, Presidente Fondazione “A. Bordiga”. – Origini e primi anni di vita del PCd’I in Calabria attraverso il Soviet di A. Bordiga – da 1.58.13

II Sessione pomeriggio 24 novembre 2021
Presiede Giuseppe Pierino, Socio dell’ICSAIC, già parlamentare del PCI

  • Relazione Pantaleone Sergi, Direttivo dell’ICSAIC – La stampa dei comunisti in Calabria (1921-1950) – da 5.41.40
  • Relazione Katia Massara, UniCal, Comitato scientifico dell’ICSAIC – I comunisti pugliesi e il confino fascista – da 6.23.21
  • relazione Domenico Sacco, Università del Salento – Comunisti e socialisti in Basilicata fra rinascita democratica e prima fase del centrismo: un decennio difficile (1943-1953) – da 6.41.49
  • Relazione di Matteo Dalena, Direttivo dell’ICSAIC – La militanza rossa in una miniera di zolfo siciliana (1936) letta dallo studente Giuseppe Mercuri – da 7.14.55
  • Relazione di Franco Spingola, Vice presidente dell’ICSAIC – Lotte contadine per l’occupazione delle terre nella Valle d’Esaro nel secondo dopoguerra: il ruolo del Partito Comunista e delle Camere del Lavoro – da 7.20.42
video integrale della sessione III (mattina del 25 novembre)

III Sessione mattina 25 novembre 2021
Presiede Pantaleone Sergi, Direttivo dell’ICSAIC – dal min. 0.00

  • Franco Ambrogio – Socio dell’ICSAIC, già parlamentare del PCI – La costruzione del “Partito nuovo” dal 1943 al 1953 – da 00.8.44
  • Lorenzo Coscarella – Direttivo dell’ICSAIC – L’attività del PCI nella provincia di Cosenza dai documenti dell’archivio ICSAIC – dal 00.45.30
  • Prospero Francesco Mazza – Socio dell’ICSAIC – Cesare Curcio e Gennaro Miceli nella storia del PCI in Calabria (1921-1951) – da 1.10.11
  • Martino Rizzo – Socio dell’ICSAIC – Il Partito Comunista a Rossano 1921-1943 – da 1.24.55
  • Antonio Orlando – Socio corrispondente dell’ICSAIC – “Una sezione eccentrica”. Il PCI a Cittanova e nella Piana (1921-1963) – da 1.51.50
  • Christian Palmieri – Socio corrispondente dell’ICSAIC – Socialisti del Crotonese e il Congresso di Livorno del gennaio 1921. Momenti e figure di comunisti delle origini – da 2.16.50
  • Conclusioni Vittorio Cappelli, Direttore scientifico dell’ICSAIC – da 2.41.10
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Il volume sui Costituenti calabresi alla rassegna Lib(e)riamoci in Città

Il volume dell’ICSAIC “I Calabresi all’Assemblea Costituente 1946-1948“, curato da Vittorio Cappelli e Paolo Palma, rispettivamente direttore e presidente del nostro Istituto, sarà argomento della rassegna “Lib(e)riamoci in Città, Letture per crescere insieme” in programma per il 20 marzo p.v. a Corigliano-Rossano (biblioteca Pometti, ore 17.30). La pubblicazione, edita da Rubbettino, contiene le biografie dei 25 deputati eletti nel 1946 per la Calabria all’Assemblea Costituente ed una selezione degli atti parlamentari ad essi relativi.
La scaletta dell’iniziativa prevede i saluti di Alessia Alboresi, assessore alle politiche sociali del comune di Corigliano-Rossano, di Giuseppe Ferraro del direttivo ICSAIC e di Francesco Tocci, presidente della Fondazione Mortati. A seguire, introdotti da Giuseppe De Rosis di Amici dell’Arte, gli interventi di Anna Lasso, docente di Diritto privato dell’Unical e di Gianpietro Calabrò, già docente Unical, e le conclusioni di Vittorio Cappelli.

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