Marcia su Roma: l’ICSAIC a Vibo convegno sui tre “big” calabresi del fascismo

Venerdì 4 novembre 2022, alle ore 15.45, a Vibo Valentia si terrà  il convegno “Il fascismo, la Calabria e i suoi tre leader. Bianchi, Lanzillo e Razza a 100 anni dalla Marcia su Roma”.
Sarà  un’occasione per proporre ai presenti una riflessione a cento anni dalla Marcia su Roma, l’evento che nella propaganda fascista diventò il momento fondativo del regime. In particolare, dopo l’intervento del presidente dell’Istituto Paolo Palma su “Renzo De Felice e la Marcia su Roma”, tre studiosi di livello presenteranno le figure dei tre più prestigiosi esponenti calabresi del fascismo.
Vittorio Cappelli, direttore dell’ICSAIC e docente Unical, presenterà  l’intervento “Michele Bianchi, un quadrumviro nel governo fascista”, mentre Antonino Romeo, membro dell’ICSAIC e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, si soffermerà  sulla figura di Agostino Lanzillo, “fascista inquieto e multanime”. Giuseppe Parlato, infine, dell’Università  degli Studi Internazionali di Roma, uno dei maggiori studiosi del fascismo e presidente della Fondazione Ugo Spirito-Renzo De Felice, presenterà  la figura di “Luigi Razza, tra sindacalismo e corporativismo”.
Introdurrà  la manifestazione Michele La Rocca avvocato, giornalista e socio corrispondente dell’ICSAIC da Vibo Valentia. L’iniziativa, in programma alle 15.45 presso Palazzo Gagliardi, è organizzata dall’ICSAIC, Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, con la collaborazione della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e del CEV, Comitato Editori Vibonesi.

Gli itinerari di Clio dell’ICSAIC all’Istituto “L. Palma” di Corigliano-Rossano

Gli itinerari di Clio” è una iniziativa della commissione didattica dell’ICSAIC e dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – comitato provinciale di Cosenza. Si tratta di un viaggio nel passato tra le risorse e le suggestioni di ieri e di oggi. Un percorso di didattica della storia e educazione civica che unisce storia e natura, pensiero critico e spirito di imprenditorialità .
Il prossimo appuntamento, in collaborazione con l’ISS L. Palma di Corigliano – Rossano, avrà  luogo mercoledì 26 ottobre a partire dalle ore 11 presso l’auditorium dello stesso Istituto scolastico.
Il dirigente scolastico dott.ssa Cinzia D’Amico aprirà  l’incontro, moderato dalla prof.ssa Giulia Durante, mentre il prof. Giuseppe Ferraro, coordinatore della sezione didattica del nostro Istituto, terrà  la relazione per gli studenti delle classi quarte.

Rivista  calabrese di storia del ‘900: online il numero 1 del 2022

E’ online, sul sito dedicato alla «Rivista Calabrese di Storia del ‘900 » (www.storiadel900.it), il numero 1 del 2022. Il periodico fondato da Giuseppe Masi, organo dell’ICSAIC ed associato all’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, era stato pubblicato nel mese di luglio scorso e distribuito nella forma cartacea negli ultimi mesi. Ora, come di consueto, la rivista edita da Pellegrini è disponibile anche online.

Di seguito, l’indice con i link per leggerne il contenuto in pdf.

Studi & ricerche
Pantaleone Sergi
Storie di successo di calabresi in Argentina
Christian Palmieri
Per una storia dello sport a Crotone. Documenti d’archivio inediti e cronache di stampa
Prospero Francesco Mazza
Le lotte per la terra degli assegnatari calabresi: dai Comitati Sila all’Associazione nazionale (1950-1956)

Note & discussioni
Teodoro Scamardì
L’immigrata italoamericana da fenomeno “etnico” a modello di emancipazione femminile: Helen Barolini, Umbertina (1979) e Juliet Grames, Storia di Stella Fortuna che morì sette o forse otto volte (2019)
Giuseppe Trebisacce
La crisi dei maestri nell’Italia postunitaria e la nascita della Scuola Normale a Cosenza

Didattica della storia
Giuseppe Ferraro
Il Milite Ignoto nelle attività  didattiche

In Memoriam
Matteo Cosenza

Ugo Piscopo

Vittorio Cappelli
Pino Chimenti

Recensioni
Renato Moro, Storia di una maestra del Sud che fu la madre di Aldo Moro (Saverio Napolitano)
Nella Matta, In cammino verso i diritti. Le Madri Costituenti, (Anna Maria Ventura)
Nicola Labanca e Carlo Spagnolo (a cura di), Guerra dei briganti, guerra ai briganti (1860-1870). Storiografia e narrazioni (Christian Palmieri)
Salvatore Bugliaro, Mons. Donato Maria Dell’Olio. L’Arcivescovo che amò Rossano (Gennaro Mercogliano)

Gerenza

Pacchetto Colombo: storia di un fallimento nel nuovo libro di De Virgilio

Mezzo secolo fa la Calabria sognava una realtà  diversa. Nella capitale, dopo i moti di Reggio del luglio del ’70, arrivarono migliaia di calabresi, pare fossero trentamila, per una “marcia su Roma” dettata dalla pretesa del mantenimento degli impegni che l’allora presidente del Consiglio, Emilio Colombo, aveva assunto per garantire lavoro e affrancare la regione dall’arretratezza e dalla povertà . Il “pacchetto” di investimenti destinati all’industrializzazione della Calabria comprendeva la realizzazione del V centro siderurgico a Gioia Tauro, mai realizzato, e da importanti insediamenti a Lamezia Terme (la SIR che faceva capo all’imprenditore Nino Rovelli, il “sogno chimico” della Calabria) e a Saline Joniche (la Liquichimica – Liquigas Biosintesi, che produceva acido citrico e bioproteine, nell’orbita di Raffaele Ursini, nativo di Roccella Jonica e già  proprietario della Cip Zoo, che deteneva il monopolio dei mangimi per animali). Ma anche diversi altri opifici di minore risalto, soprattutto nel comparto tessile e un’acciaieria definita “fantasma” che doveva sorgere nell’area di Schiavonea, frazione dell’allora Corigliano Calabro.
Di fantasmi, in effetti, ve ne furono tanti, e il “pacchetto”, oltre che un’illusione e un fallimento, si rivelò una vera e propria truffa. Alessandro De Virgilio, giornalista e storico, otto anni dopo la pubblicazione de “Le quattro giornate di Catanzaro” (Ed. Rubbettino, 2014), testo nel quale ha ricostruito un’altra rivolta, quella del gennaio del 1950, con lo sciopero generale promosso dal comitato cittadino che era stato costituito per affermare il riconoscimento della città  quale capoluogo della Regione, ha da poche settimane dato alle stampe (sempre per Rubbettino) “Pacchetto Colombo – Gioia Tauro, Lamezia Terme, Saline Joniche: la truffa dell’industrializzazione fantasma in Calabria”.
Un “pacchetto” che si rivelò un “paccotto”, mutuando simbologie e termini napoletani, che coinvolse il dibattito politico non solo calabrese e che contribuì all’ascesa e poi al declino di gruppi petrolchimici privati, che di fondi ne videro, ma che realizzarono autentiche cattedrali nel deserto, e ancora oggi ne ammiriamo gli scheletri. Anni dopo, anche il preesistente polo industriale di Crotone (Montedison e Pertusola Sud) venne chiuso. De Virgilio, che è anche socio dell’ICSAIC, nel suo lavoro descrive con lo stile del giornalista (è il responsabile della redazione calabrese dell’AGI Agenzia Giornalistica Italia) e il rigore di storico le fasi del “pacchetto”, sia di ordine politico che sociale, con l’amara constatazione di un fallimento per molti versi annunciato. (LL)

Un milione di visitatori per il sito ICSAIC. Palma: “Traguardo di alto valore simbolico”

“E’ un traguardo importante, di alto valore simbolico, del percorso di divulgazione storiografica dell’ICSAIC, che salutiamo con grande soddisfazione”. Il presidente, Paolo Palma, commenta così il raggiungimento, nei giorni scorsi, della milionesima visita al sito dev.coopyleft.it/icsaic, in funzione dal 2018.
“Vi è motivo di compiacimento – prosegue Palma – perché notiamo quanta attenzione vi sia nei confronti dell’ICSAIC da parte del mondo della cultura e dell’istruzione, e non solo in Italia. Abbiamo infatti registrato molti contatti dall’estero, in particolare dall’America Latina, in buona parte dovuti, crediamo, all’attività  interna all’ICSAIC del Centro di ricerche sulle migrazioni, che fa capo a Pantaleone Sergi e Vittorio Cappelli“.
Sul sito dell’ICSAIC, oltre alle comunicazioni presenti nella pagina principale, è possibile accedere alle voci (attualmente poco più 800) del “Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea“, ai fondi archivistici dell’Istituto, alla “Rivista calabrese di storia del ‘900“, al “Giornale di storia contemporanea“, a libri, saggi, articoli, tesi di laurea.
“Un vasto e articolato sistema di comunicazione che ha contribuito a far diventare l’ICSAIC, alla vigilia del suo 40esimo ‘compleanno’ nel 2023, un importante punto di riferimento per la cultura calabrese – conclude Palma – che con il direttore Cappelli e il Consiglio Direttivo, che ringrazio per l’incessante impegno, intendiamo incrementare ulteriormente nei contenuti e nella fruibilità “.

Torna il “Dizionario”. Altre dieci biografie di calabresi illustri noti e meno noti

Finita l’estate, torna il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea. Proponiamo altre dieci biografie di calabresi illustri noti e meno noti e, con il concorso di studiosi e amici che sollecitiamo, lavoriamo ad altre.

Buona lettura!

L’emigrazione musicale calabrese in Sud America. L’Icsaic al convegno di Tropea

L’emigrazione musicale calabrese in Sud America tra Otto e Novecento. È il titolo del convegno internazionale di studi in programma a Tropea (6, 7 e 8 ottobre) nella sala S. Chiara. L‘ICSAIC sarà  rappresentato da Pantaleone Sergi, venerdì 7 ottobre, con la relazione “Dal Poro alle Ande: una famiglia di musicisti di Limbadi in Argentina” e da Vittorio Cappelli, sabato 8 ottobre, con la relazione: “Sulla presenza culturale, artistica e musicale dell’Italia in Brasile. Da Teresa Cristina di Borbone all’immigrazione di massa”. Sulla brochure che postiamo, maggiori dettagli.

LA NOTIZIA

Tropea (VV) –  Dal 6 all’8 ottobre 2022 l’Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese (Ibimus), in collaborazione con l’Istituto di Studi sulla Musica dell’America Latina (IMLA) e il Comune di Tropea, organizza, presso la Chiesa di Santa Chiara a Tropea, un convegno internazionale di studi dal titolo  L’emigrazione musicale calabrese nei paesi del Sud America tra Otto e Novecento. Il convegno ha lo scopo di portare l’attenzione su un aspetto fondamentale della cultura musicale transeuropea costituito dall’attività  di figure di musicisti e operatori musicali che, provenienti dalla Calabria, furono coinvolte nei grandi fenomeni migratori tra la fine del XIX e la seconda metà  del XX secolo.
Per approfondire queste tematiche sono stati chiamati a partecipare numerosi studiosi provenienti dal Sud America e dall’Europa ai quali è stato chiesto di tracciare i percorsi che queste figure hanno intrapreso nell’ambiente musicale dei rispettivi paesi di approdo e di valutare il loro apporto alla cultura musicale locale. Tra le aree di particolare interesse saranno messi in evidenza gli apporti dei musicisti di origine calabrese nel dominio dell’opera, della musica popolare, del folklore e la capacità  degli operatori musicali calabresi di ergersi a figure fondative di istituzioni in grado di interpretare quel fenomeno di costruzione dell’identità  musicale nazionale che proprio nel periodo preso in esame trova il suo principale sviluppo.
L’attività  di musicisti come Salvador Ranieri, Emilio Pelaia, Domenico Ventrici, Emilio    Capizzano, Enrico Cadìcamo oggetto di varie relazioni nel corso delle tre giornate di studio, al di là  del personale percorso artistico, testimonia l’apporto dei calabresi allo sviluppo di generi musicali autoctoni quali il tango, la musica popolare, la musica da camera e in certo senso la musica operistica, ma anche il fortissimo legame culturale che essi e le loro comunità  hanno continuato a mantenere con i propri luoghi di origine. Il complesso fenomeno legato all’identità  all’interno della migrazione viene finalmente esaminato dal punto di vista musicale per meglio conoscere i meccanismi che hanno consentito ai nostri conterranei di mantenere viva la passione per le proprie radici e nello stesso tempo contribuire alla costruzione di un futuro per le terre di approdo.
All’apertura del convegno (il 6 ottobre 2022 alle ore 16,00) ci saranno i saluti delle autorità  e dei rappresentanti degli enti che hanno patrocinato l’iniziativa (Ibimus, Comune di Tropea, Conservatorio di musica di Vibo Valentia, Società  italiana di musicologia, Imla, Mic, ecc.). Subito dopo seguirà  la prima sessione del convegno cui parteciperanno tre relatori; il 7 ottobre sono previste due sessioni, una dalle 10.00 alle 13.30 e una dalle 16.00 alle 18,30, nelle quali si alterneranno 8 studiosi; l’8 ottobre alle 10.00 ci sarà  la sessione conclusiva con 4 relazioni.  Le sere del 6 e del 7 ottobre, a chiusura delle rispettive sessioni del convegno, ci saranno due concerti con musiche di autori calabresi attivi nell’America latina. Il convegno è stato realizzato grazie all’apporto finanziario del Ministero della Cultura e con il patrocinio del Conservatorio di Vibo Valentia.

André Maurel “nemico” della Calabria in un articolo di Paolo Palma

Pubblichiamo un articolo del presidente Paolo Palma, uscito su “Il Quotidiano del Sud” di domenica 2 ottobre 2022.
L’articolo approfondisce l’atteggiamento verso la Calabria, e Cosenza in particolare, di un bizzarro viaggiatore francese dei primi del ‘900: il giornalista e romanziere André Maurel.
La sua cronaca di viaggio, nella quale sono presenti due capitoli dedicati al suo passaggio da Cosenza e dal convento dei Minimi di Paola, è stata pubblicata dall’editore Lyrics di Cittanova, a cura di una importante studiosa francese specialista in letteratura italiana, Anne-Christine Faitrop-Porta.

Mazziotti: “Cronaca della mia vita in grigioverde”. L’Icsaic a Corigliano-Rossano con Giuseppe Ferraro

“Cronaca della mia vita in grigioverde” è il libro di Adriano Mazziotti protagonista di un incontro organizzato dalla biblioteca diocesana del centro storico di Rossano e dall’associazione “Idee in movimento”. A introdurre la serata – che si terrà  lunedì 3 ottobre alle ore 19.00 nella Biblioteca Santi Nilo e Bartolomeo di Corigliano-Rossano (Cs) – sarà  don Pino De Simone, direttore della biblioteca. Seguiranno, con il coordinamento di Achiropita Tina Morello e Giuseppe De Rosis, gli interventi di: Mons. Luigi Renzo, Vescovo emerito di Nicotera Tropea; del Prof. Giuseppe Ferraro, storico dell’ICSAIC e docente. Le conclusioni sono affidate a Mons. Maurizio Aloise, Arcivescovo di Rossano Cariati.

Seminario di ricerca e didattica con gli itinerari di Clio in Sila

Seminario di ricerca e didattica a cura delle classi III A e IV B del Liceo Classico “San Nilo” di Rossano – 29 settembre 2022 Cava di Melis Longobucco Cs
Programma
° Saluti istituzionali – Antonio F. Pistoia, dirigente del Polo Liceale di Rossano;
° Giuseppe Ferraro – Gli itinerari di Clio. Google Maps tra didattica della storia e cittadinanza attiva;
Segue visita guidata coordinata dall’ing. Emanuele J. De Simone a: Parco culturale Fondazione “Pomara Scibetta Arte Bellezza Cultura” e Vigneto più alto d’Europa.
Tra i patrocinatori dell’appuntamento l’ICSAIC.

L’Icsaic partecipa a Reggio Calabria all’Omaggio a Giuseppe Garibaldi nel 140 ° anniversario della morte

Omaggio a Giuseppe Garibaldi” giovedì 29 settembre, alle ore 17:30, presso la Sala Giuffrè della Biblioteca De Nava di Reggio Calabria nel 140 ° della morte (1882-2022). L’incontro è promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos, dalla Città  di Reggio Calabria e dalla Biblioteca Comunale Pietro De Nava con il patrocinio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea. Dopo i saluti del prof. Giuseppe Caridi, presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, e del dott. Stefano Iorfida, presidente dell’Anassilaos, interverranno il prof. Antonino Romeo, deputato di Storia Patria e delegato corrispondente dell’ICSAIC da Reggio Calabria e il dott. Fabio Arichetta, responsabile del centro studi storici dell’Anassilaos, socio della Deputazione e dell’ICSAIC. All’inizio vi sarà  la lettura, a cura di Giuseppe Diaco, socio Anassilaos, del messaggio di Garibaldi sui Fatti d’Aspromonte, a bordo della fregata Duca di Genova, il 1 ° settembre 1862.

Festa della Bandiera e Risorgimento a Santo Stefano in Aspromonte

Lunedì 29 agosto 2022, a Santo Stefano in Aspromonte (Rc), è in programma la XVIII Festa della Bandiera “per Elio”. L’evento, che ha il patrocinio dell’ICSAIC, avrà  inizio alle 17.30 presso la villetta comunale “Il nido degli aquilotti” con l’inaugurazione della quadrilogia di dipinti dedicati al Risorgimenti realizzati da Pierfilippo Bucca e prodotti dal Comune di Santo Stefano. Proseguirà  poi alle 18 in piazza Domenico Romeo con la presentazione dell’Inno dedicato al paese.
Alle 18.30, presso l’Auditorium ex Sala del Carmine si terrà  il convegno “Santo Stefano in Aspromonte all’Avanguardia del Risorgimento Italiano”, moderato dal sindaco di Santo Stefano Francesco Malara e introdotto dai saluti del presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, Giuseppe Caridi, e dello scrittore Giovanni Suraci. Seguiranno gli interventi degli storici Carmelo Nucera, Stefano Iatì, e del socio ICSAIC Fabio Arichetta.

Erranze, dialogo sull’emigrazione con Cappelli e Sammarro a Campotenese

Giovedì 25 agosto, alle 17.30, alla “Catasta” di Campotenese si parlerà  di Erranze, dialogo sull’emigrazione, con gli autori dei libri: “Dagli Appennini alle Ande, al Caribe e all’Amazzonia” (Rubbettino) di Vittorio Cappelli, direttore del nostro Istituto; e “Memoir di un sindacalista in Germania” di Giuseppe Sammarro (Ferrari), socio dell’ICSAIC. L’incontro è organizzato dall’Associazione “Lo studio di Francesco”, in collaborazione con il Comune di Morano Calabro e con l’hub culturale “La Catasta”.

Il Dizionario dell’Icsaic recensito da Pino Nano per “Calabria Live”

Il Dizionario Biografico della Calabria, curato da Pantaleone Sergi, che al momento conta circa 800 biografati, è stato recensito dal giornalista Pino Nano per il Quotidiano Calabria Live del 20 agosto 2022. Lo riproponiamo a beneficio dei nostri lettori anche sul sito web e sui social dell’Istituto.

Dizionario, a tutti voi Buon Ferragosto con altre dieci biografie online

Care amiche e cari amici del Dizionarioi,
Con la collaborazione essenziale di ricercatori amici procediamo a ritmi sostenuti e incrementiamo di altre dieci le voci del Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea che ora conta 780 biografie di calabresi che hanno dato lustro alla regione. Altre biografie sono in lavorazione.
Questi i nuovi biografati e i rispettivi autori:

Vi diamo appuntamento per le prossime biografie
e vi siamo grati dell’attenzione.
Buona lettura a tutti e buone ferie agostane.