Reggio Calabria: omaggio a Biagio Camagna nel centenario con Caridi, Arichetta, Romeo

Reggio Calabria rende omaggio a Biagio Camagna (31 gennaio 1858-30 luglio 1922) nel centenario della morte con due manifestazioni, venerdì 29 luglio, promosse dal Comune e dalla Associazione Anassilaos con il patrocinio della Deputazione di Storia Patria della Calabria e del nostro Istituto. Presso la Sala Falcomatà di Palazzo San Giorgio la figura del famoso politico, avvocato e giornalista reggino che fu parlamentare per sei legislature, “uomo del popolo” e “fedele soldato della democrazia” sarà rievocata dal professor Giuseppe Caridi, presidente della Deputazione, dai soci Icsaic Fabio Arichetta e Antonino Romeo, e da Giuseppe Diaco.

Festa della Repubblica. Dalle donne della Resistenza al diritto di voto e al loro ruolo nelle Istituzioni

Le prime donne nelle istituzioni – Documentario Rai Storia

L’ICSAIC festeggia la nascita della Repubblica Italiana con una attenzione particolare alle donne, che nel 1946 parteciparono al voto e che il 2 giugno di quell’anno poterono esprimerlo al referendum istituzionale e per eleggere i 556 membri della Costituente. Non fu, però, la prima volta che le donne esercitarono questo diritto: in alcune località lo avevano già fatto alle elezioni amministrative tenutesi in cinque tornate (10, 17, 24, 31 marzo e 7 aprile di quello stesso anno), sulla base del deliberato del Consiglio dei Ministri del 30 gennaio 1945 con il quale si riconosceva il loro diritto di elettorato attivo e passivo. E se tra le 21 elette alla Costituente non vi erano donne calabresi (la prima a sedersi nel Parlamento fu Jole Giugni Lattari nel 1963), nelle citate precedenti elezioni amministrative in primavera Caterina Tufarelli Palumbo (a San Sosti), Ines Nervi Carratelli (a San Pietro in Amantea) e Lydia Toraldo Serra (a Tropea), furono tra le prime donne in Italia a cingersi della fascia tricolore. In questi 76 anni il ruolo delle donne nelle Istituzioni ha assunto però un peso sempre maggiore, come emerge da questo video realizzato da Rai Storia nel 2021 anche con il modesto contributo dell’ICSAIC, citato nei titoli di coda.

Costituenti calabresi: il video di Caridi, Arichetta e Palma a Reggio Calabria

Giovedì 28 aprile, presso la Sala Giuffrè della Biblioteca De Nava di Reggio Calabria, è stata ospitata la presentazione del libro “I calabresi all’Assemblea Costituente (1946-1948)”. Il volume, curato per l’ICSAIC dal presidente Paolo Palma e dal direttore Vittorio Cappelli ed edito da Rubbettino, raccoglie le biografie dei Padri costituenti calabresi con una selezione dei relativi atti parlamentari.
Vi riproponiamo il video dell’iniziativa alla quale sono intervenuti Giuseppe Caridi, presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria; Fabio Arichetta, responsabile del Centro Studi Storici dell’Associazione Anassilaos “Domenico Spanò Bolani”, e il presidente dell’ICSAIC Paolo Palma.

La primavera della democrazia italiana. Il nostro 25 aprile nelle scuole, ricordando il partigianato calabrese

Tra le attività didattiche proposte dalla commissione didattica dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (ICSAIC) alle scuole della regione, ci piace segnalare questo breve video sulla storia del partigianato calabrese nei territori dell’Italia centro settentrionale tra il 1943 e il 1945.
Il video è stato realizzato facendo dialogare ricerca, didattica della storia, musica ed educazione alla cittadinanza. La storia della Resistenza è stata studiata attraverso una dimensione socio culturale, valorizzando la storia del partigiano calabrese, in particolare il profilo di Federico Tallarico, comandante della Brigata “Frico” e protagonista di primo piano della lotta partigiana al nazi-fascismo in Piemonte. In questo contesto abbiamo deciso di valorizzare in particolare l’inno della Brigata “Frico”, con le sue note ricordare il sacrificio di uomini e donne che permisero all’Italia di uscire dal lungo inverno della dittatura fascista. Il video è stato realizzato dalla classe 3b del Liceo classico “San Nilo” di Rossano. Le voci e la musica sono di Giuseppe Anania, Matteo Sammarro e Giovanni Berardi, coordinati dal professore Antonio Bevacqua. Il montaggio e le ottimizzazioni sono state curate da Adalgisa Arcuri, mentre il coordinamento del progetto è di Giuseppe Ferraro, docente referente del Laboratorio dello storico e coordinatore della commissione didattica dell’ICSAIC.

Educazione, formazione e trasmissione dei saperi nel Medioevo e oltre. Al convegno internazionale di Lecce anche l’Icsaic

Il programma del convegno internazionale di Lecce del 28 e 29 marzo 2022

Il 28 e il 29 marzo si terrà a Lecce il convegno internazionale Educazione, formazione e trasmissione dei saperi. Il Convegno si propone l’obiettivo di approfondire, attraverso un approccio interdisciplinare e lungo un arco cronologico che parte dal Medioevo, le tematiche cruciali di un campo d’indagine alquanto vasto e complesso, giacché «à la croisée de plusieurs chemins» (Ph. Ariès). I temi oggetto di riflessione vanno dalla pratica dell’insegnamento alla trasmissione dei saperi, dalla storia della scuola e delle istituzioni educative al ruolo sociale e politico, oltre che culturale, delle professionalità coinvolte, dalla storia delle pratiche didattiche (lettura, scrittura e calcolo) ai percorsi formativi più o meno formalizzati e in generale all’alfabetizzazione. Anche a seguito dell’attuale dibattito sulle competenze, sui processi di acquisizione e sull’innovazione didattica in chiave laboratoriale, una specifica sezione sarà dedicata ai processi formativi. Il convegno è promosso Dal Corso di Studi Educazione sociale e tecniche dell’intervento educativo, dall’Università del Salento, dal corso di studio Consulenza pedagogica e progettazione dei processi formativi, dalla Pomerian University in Stupsk, Universidad Pablo Olavide de Sevilla, Universistat de Barcellona, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Instytut Padagogiki, Società italiana di pedagogia, con il patrocinio del Consiglio regionale della Puglia. All’interno del convegno relazionerà Giuseppe Ferraro, in qualità di coordinatore della commissione didattica del nostro Istituto. La relazione del prof. Ferraro avrà come tema: Didattica della storia e Google My Maps. Pratiche, esperienze e innovazioni digitali a scuola della pandemia (29 marzo, dalle ore 15).

Il PCI dalle origini al “Partito Nuovo” in Calabria e nel Mezzogiorno: i video integrali delle tre sessioni

Postiamo i video delle tre sessioni del convegno Il PCI dalle origini al “partito nuovo” in Calabria e nel Mezzogiorno, organizzato dall’ICSAIC con la collaborazione del DISPeS UniCal, svoltosi il 24 e 25 novembre 2021 presso la Sala Multimediale della Biblioteca “E. Tarantelli” e in diretta web.

video integrale della sessione I (mattina del 24 novembre) e II (pomeriggio del 24 novembre).

INTERVENTI E TEMPI
I Sessione mattina 24 novembre 2021

  • Nei primi minuti saluti di Ercole Giap Parini, direttore Dispes, Giuseppina Damiana Costanzo, presidente Biblioteca Tarantelli

Presiede Katia Massara

  • Introduzione del presidente ICSAIC Paolo Palma – dal minuto 11
  • Relazione Giuseppe Masi, Presidente onorario dell’ICSAIC – I socialisti calabresi e il congresso di Livorno – dal minuto 51.30
  • Relazione Guido Liguori, Università della Calabria – Il Mezzogiorno nella politica gramsciana di rifondazione del PCd’I (1923-1926) – da 1.10.52
  • Relazione Michele Fatica, Università di Napoli “L’Orientale”, Presidente Fondazione “A. Bordiga”. – Origini e primi anni di vita del PCd’I in Calabria attraverso il Soviet di A. Bordiga – da 1.58.13

II Sessione pomeriggio 24 novembre 2021
Presiede Giuseppe Pierino, Socio dell’ICSAIC, già parlamentare del PCI

  • Relazione Pantaleone Sergi, Direttivo dell’ICSAIC – La stampa dei comunisti in Calabria (1921-1950) – da 5.41.40
  • Relazione Katia Massara, UniCal, Comitato scientifico dell’ICSAIC – I comunisti pugliesi e il confino fascista – da 6.23.21
  • relazione Domenico Sacco, Università del Salento – Comunisti e socialisti in Basilicata fra rinascita democratica e prima fase del centrismo: un decennio difficile (1943-1953) – da 6.41.49
  • Relazione di Matteo Dalena, Direttivo dell’ICSAIC – La militanza rossa in una miniera di zolfo siciliana (1936) letta dallo studente Giuseppe Mercuri – da 7.14.55
  • Relazione di Franco Spingola, Vice presidente dell’ICSAIC – Lotte contadine per l’occupazione delle terre nella Valle d’Esaro nel secondo dopoguerra: il ruolo del Partito Comunista e delle Camere del Lavoro – da 7.20.42
video integrale della sessione III (mattina del 25 novembre)

III Sessione mattina 25 novembre 2021
Presiede Pantaleone Sergi, Direttivo dell’ICSAIC – dal min. 0.00

  • Franco Ambrogio – Socio dell’ICSAIC, già parlamentare del PCI – La costruzione del “Partito nuovo” dal 1943 al 1953 – da 00.8.44
  • Lorenzo Coscarella – Direttivo dell’ICSAIC – L’attività del PCI nella provincia di Cosenza dai documenti dell’archivio ICSAIC – dal 00.45.30
  • Prospero Francesco Mazza – Socio dell’ICSAIC – Cesare Curcio e Gennaro Miceli nella storia del PCI in Calabria (1921-1951) – da 1.10.11
  • Martino Rizzo – Socio dell’ICSAIC – Il Partito Comunista a Rossano 1921-1943 – da 1.24.55
  • Antonio Orlando – Socio corrispondente dell’ICSAIC – “Una sezione eccentrica”. Il PCI a Cittanova e nella Piana (1921-1963) – da 1.51.50
  • Christian Palmieri – Socio corrispondente dell’ICSAIC – Socialisti del Crotonese e il Congresso di Livorno del gennaio 1921. Momenti e figure di comunisti delle origini – da 2.16.50
  • Conclusioni Vittorio Cappelli, Direttore scientifico dell’ICSAIC – da 2.41.10

Il volume sui Costituenti calabresi alla rassegna Lib(e)riamoci in Città

Il volume dell’ICSAIC “I Calabresi all’Assemblea Costituente 1946-1948“, curato da Vittorio Cappelli e Paolo Palma, rispettivamente direttore e presidente del nostro Istituto, sarà argomento della rassegna “Lib(e)riamoci in Città, Letture per crescere insieme” in programma per il 20 marzo p.v. a Corigliano-Rossano (biblioteca Pometti, ore 17.30). La pubblicazione, edita da Rubbettino, contiene le biografie dei 25 deputati eletti nel 1946 per la Calabria all’Assemblea Costituente ed una selezione degli atti parlamentari ad essi relativi.
La scaletta dell’iniziativa prevede i saluti di Alessia Alboresi, assessore alle politiche sociali del comune di Corigliano-Rossano, di Giuseppe Ferraro del direttivo ICSAIC e di Francesco Tocci, presidente della Fondazione Mortati. A seguire, introdotti da Giuseppe De Rosis di Amici dell’Arte, gli interventi di Anna Lasso, docente di Diritto privato dell’Unical e di Gianpietro Calabrò, già docente Unical, e le conclusioni di Vittorio Cappelli.

Iniziativa della Rete Parri per ricordare Grazia Deledda a 150 anni dalla nascita

L’Istituto Parri di Milano, a cui l’ICSAIC aderisce, si fa promotore di una iniziativa “deleddiana” rivolta alle scuole, in concomitanza della “Festa delle Donne” del prossimo 8 marzo. Qui di seguito, la nota stampa della Commissione Didattica dello stesso Istituto Nazionale

Nella ricorrenza dei 150 anni dalla nascita di Grazia Deledda, prima donna Nobel italiana per la Letteratura, la Commissione Didattica Nazionale Parri propone l’iniziativa in oggetto, rivolta al Triennio delle scuole Superiori di Secondo Grado, al contempo fruibile da tutti i docenti e classi di alunni interessati.
Ai contributi scientifici di uno dei massimi esperti delle opere della Deledda, se ne affiancano altri di carattere artistico ed etno/ambientale proposti a supporto e ad esplicazione di quelli.
L’evento, dal titolo “Non ti uccisero a colpi di spillo – Grazia Deledda nell’intimo segreto del grande sogno” vuole rappresentare una significativa sintesi delle due ricorrenze (Festa della donna e 150° della nascita della Nobel italiana), proposta come momento di riflessione nelle scuole.
La modernità della Deledda emerge con forza in considerazione dei temi, dei tempi e del difficile contesto storico che non le ha impedito di realizzare pienamente sé stessa senza rinnegare niente delle sue origini e dei suoi mondi di appartenenza.
L’evento verrà liberamente proposto in orario curricolare, dalle ore 10,00 alle ore 11,15 dell’8 Marzo 2022, al seguente link: https://www.reteparri.it/didattica-formazione/non-ti-uccisero-colpi-spillo-grazia-deledda-nellintimo-segreto-delgrande-sogno-7933/
Nella stessa pagina web saranno resi disponibili anche i materiali esplicativi con le schede didattiche concepite per favorire un corretto approccio di tipo formativo.

SCHEDA DIDATTICA SU GRAZIA DELEDDA

SCHEDA “NON TI UCCISERO A COLPI DI SPILLO”

Le iniziative del nostro Istituto per la Giornata della Memoria 2022

Come ogni anno, l’ICSAIC con la sezione didattica, ed in collaborazione con enti, scuole e associazioni, partecipa alle varie iniziative regionali per la Giornata della Memoria. Scelta nel 2005 per ricordare la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico perpetrato dai nazisti, quella del 27 gennaio è la data in cui, nel 1945, l’Armata Rossa liberava il campo di concentramento di Auschwitz, ridando libertà e dignità ai prigionieri lì detenuti. L’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea è impegnato in questi giorni in varie iniziative dedicate a mantenere vivo il ricordo di quanto accaduto. Qui di seguito, postiamo le locandine dedicate ai singoli appuntamenti, con l’argomento trattato, i dettagli di luogo, data e partecipanti.

21 gennaio ITAS ITC di Rossano, ore 8.30 – 9.55: “Pregiudizio politico e discriminazioni razziali. Intervento del prof. Giuseppe Ferraro, coordinatore Commissione didattica ICSAIC. Partecipano le classi IV A e IV B LES in collaborazione con l’Istituto per la storia del Risorgimento Comitato provinciale di Cosenza.

24 gennaio Liceo scientifico di Longobucco, ore 11.30 – 13.00 in video conferenza
“L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria” (Primo Levi).
Programma:
Saluti della dirigente Prof.ssa Anna Maria Di Cianni.
Interventi:
prof. G. Ferraro, ICSAIC
prof. Igino Romano Ufficio scuola diocesano e uffico Irc (Insegnanti Religione Cattolica).
Coordina la prof.ssa Marino Lucia docente di Italiano e Latino.
Presentazione dei lavori realizzati dagli alunni.
Segue dibattito.

26 gennaio IIS Pizzini – Pisani di Paola ore 8.30
Storia, Memoria e Didattica
Classe virtuale Meet dell’Assemblea di Istituto.
Saluti della dott.ssa Miriam Curti, dirigente scolastico dell’IIS Pizzini-Pisani di Paola.
Introduce prof.ssa Caterina Provenzano.
Relaziona prof. G. Ferraro, ICSAIC.
Partecipano le classi quinte dell’Istituto.

26 gennaio IIS Cariati e Polo Tecnico Scientifico Brutium Cosenza ore 11 in videoconferenza.
Programma:
Saluti della prof.ssa Giulia Aiello, dirigente scolastico IIS Cariati e della prof.ssa Rosita Paradiso, dirigente scolastico del Brutium Cosenza.
Coordinamento della prof.ssa Michela Boccuti e del prof. Alessandro Citro.
Interviene Giuseppe Ferraro, ICSAIC.

27 gennaio Polo Museale di Soriano Calabro ore 10.30.
In diretta sulla pagina Facebook del Polo Museale
Il primo concorso di poesia per la Shoah
“Ricordare per non Dimenticare Mai”
Seconda edizione 2021-2022.
Programma:
Saluti di Vincenzo Bartone, sindaco di Soriano
Mariangela Preta, direttrice Polo Museale.
Interventi:
M° Miriam Jaskierwicz Arman, autrice e fondatrice del concorso
Irene Calabrò, assessore cultura Città di Reggio Calabria
Lucia Anita Nucera, assessore Istruzione Città di Reggio Calabria
Giuseppe Ferraro, ICSAIC
Nino Spirlì, autore.
Conclude on. Dalila Nesci, sottosegretario di Stato per il Sud e la Coesione Territoriale.

28 gennaio Istituto Istruzione Secondaria Superiore “Erodoto di Thurii” Sibari ore 8.30
Insegnare il Novecento
Giornata della Memoria 2022 “Storia, Memoria e Didattica”
Piattaforma Teams con le classi quinte dell’Istituto.
Introduce prof.ssa Rosella Varcasia, docente IISS Erodoto di Thurii.
Saluti della dott.ssa Anna Liporace, dirigente IISS “Erodoto di Thurii”.
Interviene prof. Giuseppe Ferraro, ICSAIC.

Il Milite Ignoto nell’identità italiana. All’iniziativa del Brutium un intervento dell’ICSAIC

Si svolgerà sabato 20 novembre a partire dalla 11, l’iniziativa “Il Milite Ignoto nell’identità italiana”. L’appuntamento online è organizzato dal Polo Tecnico Scientifico Brutium di Cosenza, in collaborazione con l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano sezione di Cosenza e il nostro Istituto.

Dettagli in locandina

A “La scuola racconta”, anche l’ICSAIC con “Gli itinerari di Clio”

Si terrà tra il 29 e il 30 novembre 2021 la IV edizione del Festival internazionale della Public History “La scuola racconta”. L’iniziativa è organizzata dal Centro studi relazioni Atlantico Mediterranee in collaborazione con l’Associazione italiana Public History e l’International Federation for Public History, Fédération internationale pour l’Histoire Publique. All’iniziativa sarà presente anche il nostro Istituto con la relazione Gli itinerari di Clio di Giuseppe Ferraro coordinatore della commissione didattica. 
Il tema del festival è dedicato alle storie delle comunità scolastiche di ieri e di oggi in tutte le loro declinazioni, ed è aperto agli istituti scolastici di ogni ordine e grado e a studiosi, ricercatori, docenti e public historian.

Il volume sui Costituenti calabresi presentato a Roma a Mattarella e Fico

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella accoglie la delegazione dell’Icsaic

“La Calabria ha avuto grandi Padri costituenti”. Con queste parole il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha accolto al Quirinale la delegazione dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (Icsaic), che gli ha fatto dono del volume “I calabresi all’Assemblea Costituente”, a cura di Vittorio Cappelli e Paolo Palma, edito per l’ICSAIC da Rubbettino. La delegazione era composta oltre che dal Presidente Palma e dal Direttore Cappelli, dall’ex Presidente dell’Istituto, Pantaleone Sergi. 
Palma ha ringraziato il Presidente Mattarella per l’udienza concessa e ha illustrato la ricerca che ha impegnato diversi soci dell’Icsaic e alcuni specialisti esterni sulle biografie dei ventiquattro costituenti calabresi e sui lavori parlamentari che fotografano la  Calabria del tempo: le mulattiere, i tuguri, le condizioni primitive della povera gente, i signori del latifondo, l’occupazione delle terre, i tumulti del pane; e malaria, tubercolosi, ferrovie insicure, reti idriche ed elettriche fatiscenti e carenti. 

Il direttore dell’Icsaic Vittorio Cappelli, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente dell’Icsaic Paolo Palma e l’ex presidente Pantaleone Sergi

La delegazione dell’Icsaic è stata poi ricevuta a Palazzo Montecitorio dal Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, al quale ha fatto dono dello stesso volume. Il Presidente Fico ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’Istituto e ha sottolineato l’importanza del ruolo che la Calabria e il Mezzogiorno hanno svolto nell’edificazione delle istituzioni repubblicane.

La delegazione dell’Icsaic con il Presidente della Camera Roberto Fico

Paolo Palma ha ringraziato il Presidente Fico per l’incontro ma anche per il contributo determinante che la Biblioteca “Nilde Iotti” della Camera dei Deputati ha dato all’Icsaic per la documentazione relativa alla stesura di alcune biografie e per la complessa organizzazione della parte antologica del volume.

Seguono altre foto dell’incontro

L’ICSAIC sarà presente a Rimini per parlare dei “Costituenti calabresi”

Alle origini della Repubblica: il 2 giugno 1946 e le sue storie” è il tema sul quale i prossimi 6 e 7 ottobre, a Rimini, si confronteranno studiosi e storici aderenti alla Rete Parri degli Istituti per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea e della Sissco, Società italiana per lo studio della storia contemporanea. A ospitare la kermesse presso la Sala del Giudizio del Museo della Città è l’Istituto per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea della provincia di Rimini.
Ci sarà anche l’ICSAIC con Vittorio Cappelli, direttore dell’Istituto presieduto da Paolo Palma. Cappelli parlerà de “I Calabresi all’Assemblea Costituente”, uno spaccato politico e sociale della Calabria all’alba della democrazia a cura di Vittorio Cappelli e Paolo Palma, edito da Rubbettino, Soveria Mannelli 2020.

QUI, il programma completo dei lavori

Per maggiori info sul libro – https://www.icsaicstoria.it/e-in-libreria-i-calabresi-allassemblea-costituente-1946-1948

La scomparsa di Fausto Cozzetto, storico e primo presidente dell’Icsaic

La scomparsa del prof. Fausto Cozzetto, primo presidente dell’Icsaic dal 1983 al 1988, rende certamente più povera la cultura storiografica e più in generale meridionalistica calabrese, che egli ha animato per lunghi anni con ricerche e riflessioni acute, anche in campo giornalistico. Cozzetto ha avuto anzi il merito di ritagliare per il nostro Istituto uno spazio culturale in un settore ancora trascurato, la storia contemporanea della Calabria, con particolare attenzione – e anche questa era una novità – all’antifascismo e alla partecipazione dei calabresi alla Resistenza, temi dibattuti per la prima volta nella nostra regione.
Basta scorrere gli indici delle annate del Bollettino ICSAIC (1985-1996) poi diventato «Rivista calabrese di storia del ‘900», per capire quanto sia stato importante il lavoro di ricerca e divulgazione svolto in quegli anni da Cozzetto e dagli altri fondatori dell’ICSAIC, insieme all’attività di didattica della storia in numerose scuole calabresi e a una collana di studi e ricerche che ha prodotto diversi volumi di grande interesse, tra i quali Ferramonti: un lager del Sud, a cura di Francesco Volpe, che raccoglie gli atti del convegno internazionale svoltosi a Cosenza il 15 e 16 maggio 1987, durante la presidenza di Cozzetto, e Socialismo e amministrazione nella Calabria contemporanea, di Giuseppe Masi, oggi presidente onorario dell’Istituto, pubblicato in quello stesso anno 1987.
Fausto Cozzetto, che era nato ad Acri nel 1945, è stato uno storico di ampia visione. Allievo di Giuseppe Galasso, la sua formazione è essenzialmente “modernista”, ma ha spaziato con ottimi risultati anche nel Medioevo e nell’Età contemporanea. La sua produzione scientifica ha riguardato, tra l’altro, i problemi demografici del Mezzogiorno nel XV secolo, il feudo di Aiello, ma anche la vita in Calabria dal fascismo agli anni ’80 e la biografia di Michele Bianchi. All’Età contemporanea ha dedicato le ultime ricerche con la biografia di Settimio Perna, Il sindaco del pane, che attraverso la figura del primo cittadino socialista di Amantea affronta il tema delle profonde ferite sociali del dopoguerra e della ricostruzione in una comunità del Sud; e con la curatela del volume Memorie di una città nascente. Corigliano Rossano. Importante infine la sua collaborazione con Galasso, quale relatore capo, alla rivista «L’Acropoli» (direttore responsabile prima Fulvio Mazza e quindi Pantaleone Sergi).
Per l’Icsaic è un momento triste. Con questa breve nota intendo esprimere, anche a nome del presidente onorario Giuseppe Masi, del direttore Vittorio Cappelli e del Direttivo dell’Istituto, le più sentite condoglianze alla famiglia del prof. Cozzetto che vogliamo ricordare anche pubblicando l’articolo, apparso oggi sul Quotidiano del Sud, di Fulvio Mazza, fondatore dell’Icsaic.

Paolo Palma
Presidente dell’Icsaic

“I calabresi all’Assemblea Costituente 1946-1948” sul Tgr Calabria

Il servizio sulla presentazione andato in onda sul Tg3 Calabria del 21 ottobre 2020 (edizione 19.30)

Il volume sui 24 parlamentari costituenti calabresi, curato da V. Cappelli e P. Palma (edito da Rubbettino), di recente presentazione nella sede della Cgil di Cosenza, è stato il tema di un ampio servizio a firma della giornalista Livia Blasi, andato in onda sul Tg3 Calabria del 21 ottobre scorso. Nel servizio, che contiene le interviste ai due curatori, si parla di un lavoro storiografico “immenso, preciso e appassionato, esaltante e dolente” che dà forma a “uno straordinario spaccato di Calabria del tempo” grazie alla pubblicazione di tutti gli atti parlamentari riguardanti la regione.