Buffone, Pietro

Pietro Buffone [Rogliano (Cosenza), 2 gennaio 1918 – 29 gennaio 2013]

La sua famiglia, numerosa, appartiene alla piccola borghesia, il padre Carmine è capo delle Guardie municipali del Comune di Rogliano, la mamma, Agata Colacino, è una laboriosa casalinga. A causa della crisi economica che investe il Paese immediatamente dopo il primo conflitto mondiale, gli studi del giovane Pietro si fermano al conseguimento della licenza elementare. Negli anni giovanili è uno degli animatori della vita comunitaria roglianese. Svolge il servizio militare di leva, con i gradi di sergente maggiore, presso l’Ospedale militare di Napoli. Terminato il periodo bellico, sposa Ida Stumpo, dalla quale avrà cinque figli.
Con l’avvento della Repubblica, s’impegna in un’intensa attività sindacale che lo porta in prima fila nelle lotte per l’occupazione delle terre incolte nel roglianese e in Sila. È dirigente tra i più battaglieri delle Leghe Bianche. Viene poi assunto come impiegato presso l’INAM (Istituto nazionale per l’assicurazione contro le malattie). Si iscrive alla CISL e in pochissimo tempo diviene punto di riferimento dei colleghi di lavoro e arriva a essere Segretario nazionale del sindacato per il personale Inam. Dal 1948 al 1953 è direttore del settimanale «Democrazia Cristiana» giornale fondato dal sacerdote don Luigi Nicoletti. Nel 1952 viene eletto alla carica di primo cittadino di Rogliano, carica che rivestirà per quasi quarant’anni (dal 29 maggio 1952 al 9 ottobre 1972; dal 16 dicembre 1978 al 19 settembre 1986 e dal 19 maggio 1987 al 18 giugno 1993. Consigliere comunale dal 26 giugno 1993 al 27 aprile 1997).
Buffone nel 1953 viene eletto, per la prima volta, alla Camera dei Deputati e si iscrive al gruppo della Democrazia Cristiana. È parlamentare per la seconda legislatura (1953-1958). È componente della Commissione Difesa, della Commissione  speciale Provvidenze per le zone colpite dalle recenti alluvioni in Calabriae della Commissione speciale Provvedimenti straordinari per la Calabria.Nella terza legislatura (1958-1963), è eletto segretario della Commissione Difesa. Nella quarta legislatura (1963-1968 )  è confermato componente della Commissione Difesa ed entra a far parte anche della XIV Commissione Igiene e Sanità pubblica. Nella quinta legislatura (1968-1972) viene eletto Presidente della VII Commissione Difesa e mantiene l’incarico nella Commissione Igiene e Sanità pubblica. Il suo partito, la Democrazia Cristiana, lo investe di una missione fiduciaria di alta rilevanza politica e istituzionale. Buffone è chiamato a far parte della Commissione parlamentare di inchiesta Sugli eventi del giugno-luglio 1964, nota come commissione Sifar e istituita per svolgere un’indagine sul tentato colpo di Stato del generale De Lorenzo. Il parlamentare calabrese è capogruppo dei Commissari del suo partito. Sarà, poi, relatore della legge di Riforma dei servizi segreti. La sesta legislatura (1972-1976) segna l’acme dell’ascesa politica dell’on. Buffone. È ancora confermato componente della Commissione Difesa.
Successivamente è nominato sottosegretario di Stato alla Difesa nel secondo Governo Andreotti (dal 30 giugno 1972 al 7 luglio 1973) e, consecutivamente, nel quarto Governo Rumor (dal 12 luglio 1973 al 14 marzo 1974). Da sottosegretario, su indicazione dei vertici della Democrazia Cristiana gli viene assegnata la delega ai Servizi Segreti. 
Terminata la sesta legislatura a soli 58 anni decide volontariamente di ritirarsi dall’attività parlamentare. Non ripropone la sua candidatura alle elezioni del 1976 sostenendo la vitale necessità per il partito dello scudocrociato di un ricambio generazionale della deputazione non solo calabrese.
Muore nella sua Rogliano alla veneranda età di 95 anni. (Ferdinando Perri) © ICSAIC 2019

Nota bibliografica

  • Luigi Michele Perri, La Repubblica del Presidente, Rubbettino, Soveria Mannelli 1992;
  • Miguel Gotor, Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano, Einaudi, Torino 2011;
  • Ferdinando Perri, Il Deputato del popolo. L’attività parlamentare dell’on. Pietro Buffone (1953-1976), Editoriale Progetto 2000, Cosenza 2013.
  • Ferdinando Perri, L’Onorevole Pietro Buffone. Testimonianze e fotogrammi di una vita, Editoriale Progetto 2000, Cosenza 2014.
  • Ferdinando Perri, Pietro Buffone. Sindaco di Rogliano, uomo di governo, Editoriale Progetto 2000, Cosenza 2018.
  • Mario Caligiuri, Aldo Moro e l’intelligence. Il senso dello Stato e le responsabilità del potere, Rubettino, Soveria Mannelli 2018.

Nota archivistica

  • Camera dei Deputati – Portale Storico – Atti e Documenti, Mandati parlamentari ( II, III. IV,V,VI legislatura) progetti di legge, incarichi parlamentari.
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