Valensise, Domenico Maria

Domenico Maria Valensise [Polistena (Reggio Calabria), 12 dicembre 1832 – 17 gennaio 1916]

Discendente da antica famiglia di Anoia trasferita a Polistena subito dopo il terremoto del 1783, nacque da Raffaele e da Carolina Pellicano di Gioiosa Jonica, della cui numerosa prole, si annoverano, particolarmente Michele, musicista; Giovanbattista, patriota e pittore, Giuseppe, fondatore dell’Ospedale di Polistena. Ebbe la prima educazione in casa, sotto la scuola paterna, mentre primo suo maestro fu il canonico Domenico Mangeruga. Iniziò gli studi nel seminario di Nicotera e li completò presso il Real Collegio di Reggio, diretto dai Padri della Compagnia di Gesù. Ordinato sacerdote a Mileto dal vescovo Filippo Mincione il 24 marzo 1860, partì per Napoli ove conseguì la laurea in Teologia. Ancora giovane, meritò di essere iscritto a vari consessi, fra i quali l’Accademia «Gioenia» di Catania; l’«Immacolata» di Roma; la «Filosofica-Medica di S. Tommaso» di Bologna; la «Vibonese» di Monteleone; la «Cosentina» di Cosenza. Fu collaboratore di diversi periodici tra cui «L’Amico» di Genova; «La Buona Novella» di Firenze; «Il Genio Cattolico» di Reggio Emilia; «L’Albo Reggino», «La Zagara» e «Fede e Civiltà» di Reggio Calabria; «La Libertà Cattolica», «La Tromba Cattolica», «Il Monitore», «Poliorama Pittoresco»; «Apologista Cattolico» e «I fiori cattolici» di Napoli; «Divus Thomas» di Piacenza, «Correspondance de Rome». 
L’1 giugno 1888, Leone XIII lo preconizzò vescovo titolare di Ascalona (Palestina) e fu consacrato il 10 giugno 1888. Fino al 1891 fu vescovo coadiutore di Nicastro. Il 7 marzo 1891 divenne titolare. Resse con grande impegno il seminario vescovile dal 1888 al 1902. Nel 1893, fece costruire la facciata del duomo con marmi di Carrara, opera grandiosa dello scultore Tomagnini.
Il suo interesse per la storia della Diocesi si tradusse anche con il recupero della memoria dei Sinodi celebrati. Degno di rilievo fu il suo impegno in fatto di promozione di opere assistenziali, di cooperative rurali e artigianali e associazioni di lavoratori. Ebbe anche un fondamentale ruolo nel rinnovare i programmi di studio e nel contrastare con vigore l’infiltrazione della massoneria nel clero e la diffusione di sette protestanti. Leone XIII, al cospetto dei cardinali, lo encomiò chiamandolo «filosofo ed illustrazione delle Calabrie», mentre da P. Alberto Montagnari, fu annoverato tra i restauratori della filosofia tomistica. Anche la sua produzione storica ebbe approvazioni e lodi. 
Subìta un’operazione di cataratta, rinunziò alla diocesi di Nicastro, ove però restò sino al 2 giugno 1902. Leone XIII il 15 maggio 1902 lo designò e il 2 giugno lo elevò arcivescovo titolare di Ossirinco, antica sede Metropolitana d’Egitto. 
Dei suoi numerosi scritti a carattere teologico, filosofico e morale, va indicato, a titolo rappresentativo, il trattato Dell’idea secondo i principii dell’angelico Dottore S. Tommaso (1874) che, succintamente, inquadra i pensieri di S. Tommaso. 
Non si può non accennare alla sua cultura storica. Tra le tante produzioni, esemplare è la Monografia di Polistena, pubblicata a Napoli nel 1863. Nel 1901, diede alle stampe il volume Note di storia calabrese, dedicato a mons. Luigi Tripepi. 
Il 2 giugno del 1913 fu onorato della nomina di Assistente al Soglio Pontificio, col titolo di Conte Romano. 
Morì all’età di 84 anni. Riposa nel cimitero di Polistena. (Giovanni Russo) © ICSAIC 2021 – 5 

Opere essenziali

  • Sull’indole ed origine del nome della città di Reggio. Lettera critica, Stamp. dè f.lli De Angelis, Napoli 1861;
  • Monografia di Polistena, Tip. Marchese, Napoli 1862 (copertina), 1863 (nel frontespizio);
  • Della vera e della falsa carità, Tip. De Pascale, Napoli 1864; 
  • Catechismo della gioventù italiana formato sulle sentenze de’ più reputati liberali del secolo, Tip. De Pascale, Napoli 1865;
  • Dell’erezione di un Tempio anglicano in Napoli, Tip. De Pascale, Napoli 1865;
  • Un torto, Tip. De Pascale, Napoli 1865;
  • Omaggio a Pio IX nel dì in cui compie, sulla cattedra del Supremo Pontificato, gli anni di Pietro, Tip. Stanislao De Lella, Napoli 1871;
  • Dell’idea secondo i principii dell’Angelico Dottore S. Tommaso, Tip. Lapegna, Napoli 1874;
  • Le infamie della storia regalista sui fatti di Canossa scoperte nella rivista di una pagina del Giannone, Gasperini, Reggio Emilia 1877;
  • In doctrinam S. Thomae Aquinatis, de futura hominum Resurrectione enarratio, Typis “Divus Thomas”, Placentiae 1880;
  • La Provvidenza Divina custode della sovranità temporale dei papi resa visibile nella storia delle aggressioni di Roma. Memorie, Stab. Tip. Dell’Ancora, Napoli 1882;
  • Nella terza secolare ricorrenza della riforma del calendario. Cenno storico, Tip. G. Degani, Reggio Emilia 1883. 
  • Dell’estetica secondo i principii dell’Angelico Dottore S. Tommaso, voll. 3: 1. Dell’idea, s.n., Napoli, 18772. Dell’arte in genere, s.n., Reggio Emilia 18803. Del bello, s.n., Reggio Emilia, 1877; 
  • Delle origini e vicende di S. Giorgio Morgeto, Tip. Degani, Reggio Emilia 1882;
  • Della riforma del calendario gregoriano, Tip. Degani, Reggio Emilia 1883;
  • De mente divi Thomae quoad sufficientiam probabilitatis in judiciis moralibus: brevis expositio, Tip. «Divus Thomas», Placentiae 1885;
  • De mente divi Thomae quoad sufficientiam probabilitatis in judiciis moralibus: brevis exposition, 2ª ed., Apud Carolum Gasparini Typ. Episc., Regii in Emilia 1891;
  • Dell’estetica secondo i principii dell’Angelico Dottore S. Tommaso, Typ. Gasperini, Regii in Aemilia 1891;
  • In doctrinam divi Thomae Aquinatis, De Bono. Brevis enarratio, Tip. «Divus Thomas», Placentiae 1885;
  • Maria qual Madre di Dio invocata col titolo di Vergine di Itria e di Costantinopoli, Tip. S. Bernardino, Siena 1889;
  • Il Vescovo di Nicastro poi Papa Innocenzo IX e la lega contro il turco, Tip. Nicotera, Nicastro 1898;
  • In doctrinam S. Thomae Acquinatis, De futura hominum Resurrectione enarratio. 2. ed., Neocastri, ex Typ. Victorii Nicotera, 1900;
  • Una difficoltà filosofico-teologica creduta insolubile, Tip. Nicotera, Nicastro 1900;
  • Delle reliquie del Battista, di S. Stefano e di S. Eufemia conservate nella chiesa del S. Precursore sita sul Golfo Lametino: Memorie e documenti. Nicastro, Tip. Nicotera, 1900;
  • Note di storia calabrese, Tip. Nicotera, Nicastro 1901;
  • Synopsis litterarum Apostolicarum S. S. D. N. Leonis P.P. XIII, «Divus Thomas», Placentiae 1903;
  • Della patria di Giovan Crisostomo Scarfò, Tip. D’Auria, Napoli 1908;
  • Studi storico-critici intorno a S. Marina Vergine, Tip. D’Auria, Napoli 1908;
  • Super systema theologiae moralis hodie in scholis evulgatum, seu De genuina conscientiae probabilis definitione ac de vera principiorum reflexorum necessitate quoad certitudinem moralem acquirendam brevis disquisitio: principiis Angelici Doctoris depromptaTip. Adol. Art., Napoli 1908;
  • Dante e l’Averroismo, Napoli, Tip. D’Auria, 1909;
  • Super systema theologiae moralis hodie in scholis evulgatum, seu De genuina conscientiae probabilis definitione ac de vera principiorum reflexorum necessitate quoad certitudinem moralem acquirendam brevis disquisitio, 2ª ed., ex Typog. pontificia Adoles Artificum, Neapoli 1911;
  • Appunti di critica sull’opera postuma di Cesare Lombroso “Ricerche sui fenomeni igonitici et spiritici”, Tip. Pascale, Polistena 1913;
  • De certitudine morali, Tip. Adol. Art., Napoli 1914;
  • Per l’ampliamento del culto eucaristico. Una proposta, Tip. Pascale, Polistena 1915;
  • Vincenzo Morano (Cenno biografico), (postuma), Nosside, Polistena 1929;
  • Quaestiuncula de certitudine morali (postuma), Tip. Pontificia, Napoli 1934.

Opere inedite

  • Monografie del comune di Rizziconi e delle frazioni Drosi e Cannavà;
  • Rapido esame dei principii del saggio omonimo: «Il Papato impossibile ed il Papato necessario»;
  • Sul libro «Pio IX ed il Papa futuro» di Ruggiero Bonghi;
  • Elogio funebre del Pontefice Pio IX;
  • Grazie e miracoli operati dalla Vergine SS. sotto il titolo dell’Itria;
  • Discorsi sulle sette parole dell’agonia di N.S.G.C.;
  • Panegirici ed altre orazioni sacre;
  • Volume di poesie;
  • Volume di epigrafi.

 

Nota bibliografica

 

  •  Raccolta di recensioni pubblicate dal periodico La civiltà cattolica intorno ad alcune opere di mons. Domenico M.a Valensise, arcivescovo tit. di Ossirinco già vescovo di Nicastro, Tip. R. Pascale, Polistena 1914;
  • Domenico Maria Valensise, «Galleria biografica degli uomini e delle donne illustri e benemeriti delle Calabrie» diretta dal prof. Vincenzo De Cristo, fasc. 3, 1924; 
  • Arturo Borgese, Domenico M. Valensise. Diciassettesima lettura di storia letteraria calabrese alla Biblioteca Comunale di Reggio Calabria, 21 agosto 1933-XI., s.n., s.l. 1934; 
  • Luigi Aliquò Lenzi, Filippo Aliquò Taverriti, Gli scrittori calabresi. Dizionario bio-bibliografico, «Corriere di Reggio», Reggio Calabria 1955, 2. ed., v. III, pp. 311-312;
  • Francesco Russo, La Diocesi di Nicastro, CAM, Napoli 1958, pp. 269-272;
  • D. R. Bibbiana, Le visite pastorali di Monsignor Domenico Maria Valensise Vescovo di Nicastro (1888-1902), tesi, rel. Pietro Borzomati, Università per Stranieri, Perugia, a. a. 1970- 71; 
  • Vincenzo Fusco, Polistena. Storia sociale e politica (1221-1979), Parallelo 38, Reggio Calabria 1981, pp. 203-206;
  • Maria Rosaria Valensise, La parrocchia nella diocesi di Nicastro attraverso le visite pastorali di MonsDomenico Maria Valensise, (1890-1898), «Orientamenti sociali», n. s., XXXVI, 1, 1981, pp. 129-142; 
  • Maria Rosaria Valensise Colacino, Problemi pastorali e sociali in una diocesi calabrese attraverso l’epistolario di monsDomenico Maria Valensise, vescovo di Nicastro (1888-1902), «Sociologia», XVI, 2–3, 1982;
  • Maria Rosaria Valensise, Per una storia delle confraternite nella diocesi di Nicastro alla fine del sec. XIX, «Studium», 3, 1983, pp. 369-388;
  • Maria Rosaria Valensise, Il problema dell’istruzione religiosa nella lettera pastorale di Mons. Domenico Maria Valensise (1899), «Studium», LXXXIV, 5, 1988, pp. 735-752;
  • Filippo Ramondino, Il Clero della diocesi di Mileto 1866-1986, vol. 2°: Dizionario bio-bibliografico, Qualecultura, Vibo Valentia 2007, pp. 232-233;
  • Vincenzo Villella, Le reliquie di Santa Eufemia. La ricostruzione storica del vescovo Domenico Maria Valensise (1900), Incalabria, Lamezia Terme 2011;
  • Giovanni Russo, Domenico Maria Valensise. Vita e opere; in appendice: Monografia di Rizziconi, L’Alba, Maropati 2021.
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