Alati, Tommaso

Tommaso Alati [Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), 23 agosto 1844 – 1 novembre 1911]

Figlio di Antonino, un  affiliato alla Giovine Italia,  e di Teresa Asprea, nacque in una famiglia benestante.  
Studiò a Napoli ma venne rimpatriato in quanto era considerato politicamente sospetto, In effetti, patriota convinto,  nel 1860 si unì ai Mille garibaldini sbarcati in Calabria. Ancora studente, dopo aver fatto parte di un comitato impegnato nella raccolta di armi per Garibaldi, nel 1862 lasciò il collegio per raggiungere il generale sull’Aspromonte.
Nel 1864 si fece dispensare dal servizio militare dietro versamento di 3.200 lire, e due anni dopo si fece sostituire nel servizio della Guardia Nazionale Mobile del Circondario.  Fu ancora con Garibaldi, invece, nella III guerra d’indipendenza del 1866.  L’1 giugno di quell’anno, infatti, si arruolò nel Corpo dei Volontari Italiani (6. Reggimento, 22 ª Compagnia) e parti per il Tirolo, dove si distinse nelle battaglie di Bezzecca del 21 luglio e di Cimego. Terminato il servizio il 25 settembre 1866 rientrò in Calabria.
Sposò una compaesana ed ebbe un figlio che chiamò Mazzini.
Convinto repubblicano  e amico fraterno di Mazzini, con Michele Attanasio, nel 1868 diede vita al  Comitato dell’Alleanza repubblicana universale.
A Reggio, nel 1869, sempre con Attanasio, fondò anche il giornale settimanale “La Scintilla”, foglio repubblicano e mazziniano diretto inizialmente da Attanasio e poi da lui. Il giornale, che distribuiva 400 copie a numero specialmente tra operai e militari come ebbe a dire lo stesso Alati, interruppe le pubblicazioni perché il direttore fu arrestato più volte. Assieme a  Bruno Rossi, Saverio Melissari e Francesco Saverio Vollaro,  fondò  la loggia massonica “Aspromonte” (precedentemente, a Napoli, apparteneva alla loggia “Losanna”).
Fu molto attivo  nella propaganda repubblicana,  sia in Calabria e sia in Sicilia, ma  nel maggio del 1870  rifiutò di partecipare al tentativo insurrezionale in provincia di Catanzaro,  capeggiato da Ricciotti Garibaldi ma all’insaputa di Mazzini ma fu  implicato nel moto di Filadelfia. Sempre nel 1870, invece, guidò diverse manifestazioni a favore di Roma capitale.  
Ormai orientato verso posizioni politiche sempre più radicali e internazionaliste (oscillanti fra mazzinianesimo e bakouninismo), nell’agosto del 1874 partecipò ai sanguinosi moti di Castel del Monte, e nell’ambito della repressione che seguì al loro fallimento, fu arrestato e processato.  In carcere per otto mesi, fu rimesso in libertà  dopo il processo.
All’attività  politica affiancò per anni un’intensa attività  come legale a favore di molti comuni non solo calabresi, sostenendone le ragioni e i diritti sui demani nelle contese con gli ex feudatari. Questo impegno è testimoniato da diversi suoi scritti, editi e inediti.
Fedele al suo credo politico, ancora nel 1910 a Melito fece porre una lapide commemorativa in memoria dei garibaldini caduti: in quella occasione, presentando l’oratore ufficiale, l’on. cosentino Luigi Fera, pronunciò un applauditissimo discorso.
Morì l’anno dopo nel paese natale all’età  di 67 anni, lasciando oltre a numerosi scritti pubblicati sia relativi alla sua attività  legale, sia riguardanti la sua fede e attività  politica, anche numerosi inediti affidati al figlio.
Il paese natale lo ricorda con una via a suo nome. (Francesca Raimondi) © ICSAIC 2022 – 10  

Opere

In tema legale

  • Relazione documentata sulla vertenza demaniale fra l’ex-feudatario Marchese Ramirez ed il Comune di Melito Porto Salvo, Stamperia e Stereotipia Capra, Messina 1871;
  • I demani di Sperlinga ed i privilegi fiscali dei Comuni (nella lite per esproprio forzoso di beni demaniali ex feudali). Memoria pubblicata in prima edizione i] 20 settembre 1889 a cura dei cittadini di Sperlinga;
  • Relazioni amministrative e difese giudiziarie a favore dei Comuni di Carpanzano, Mirabello, Montenero, Carpinone, Marano Marchesato, Nissoria, Bronte, Trecastagni, Paternò, S. Giovanni di Gerace, Filadelfia, S. Biagio Platani, Niscemi, Buscemi, Sperlinga, Stab. Tip. Ditta Luigi Ceruso fu Giuseppe, Reggio Calabria 1890, 2 ª ed.

In tema politico

  • Discorso pronunziato in occasione della consegna della bandiera nazionale alle scuole elementari di Terranova di Sicilia, Stab. Tip. Girolamo Serodato, Terranova di Sicilia 1892;
  • Per il Sud, questioni ardenti, Tip. dell’Etna, Acireale 1902;
  • Per un caso di denegata giustizia: a S. E. il Ministro dell’Interno, Tip. Novecento di Nicola Simone, Napoli 1903;
  • Memorie di un Garibaldino Mazziniano (1860-1882), Tipografia D’Amico, Messina, 1910;
  • Note storiche di un Mazziniano dal 1860 al 1882, in ricorrenza della commemorazione per lo sbarco di Garibaldi del 19 agosto 1860, Tipografia di Francesco Morello, Reggio Calabria 1911.

Inediti

  • Appunti autobiografici dal 1806 al 1874; Da Reggio a Catanzaro, scritto su fogli recanti il bollo del carcere di Catanzaro;
  • L’orfanello, romanzo storico: anche questo scritto nel carcere;
  • La Vergine del Tirolo; romanzo storico incompiuto, scritto sempre in carcere;
  • Il latifondo e gli usi civici nell’Italia meridionale e le leggi abolite del feudo in rapporto alla questione sociale, con Note bibliografiche e raccolta di decreti, leggi e decisioni sui privilegi fiscali a favore dei Comuni del Napolitano e della Sicilia;
  • Undici conferenze popolari sulla questione sociale.

Nota bibliografica

  • Antonio Lucarelli, Carlo Cafiero. Saggio di una storia documentata del Socialismo, Vecchi & C. Editori, Trani 1947, pp. 19, 46;
  • Antonio Lucarelli, Gli albori del socialismo nel Meridione secondo i documenti dell’Archivio Provinciale di Trani, in «Movimento operaio », n.s., a. III, n. 17-18, 1951, pp. 611-612;
  • Luigi Aliquò Lenzi, Filippo Aliquò Taverriti, Gli scrittori calabresi, vol.I, Tipografia editrice “Corriere di Reggio”, Reggio Calabria 1955, ad vocem, p. 9;
  • Claudio Pavone, Le bande insurrezionali della primavera del 1870, in «Movimento operaio », n.s., a. VIII, n. 1-3, 1956, p. 42;
  • Giulio Trevisani, Il processo di Trani contro gli internazionalisti, «Movimento operaio », n.s, a. VIII, n. 5, 1956, pp. 639-662;
  • Alati, Tommaso, in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 1, 1960, ad nomen; https://www.treccani.it/enciclopedia/tommaso-alati_(Dizionario-Biografico)