A B C D E F G I J L M N O P Q R S T V W Y Z
Ma Me Mi Mo Mu
Mag Mai Mal Mam Man Mao Mar Mas Mat Mau Maz

Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea

  ISBN: 978-88-941045-8-5

  A cura di Pantaleone Sergi

Contatta il nostro team

Martella, Giuseppe

Giuseppe Martella [Bisignano (Cosenza), 1873 - Montevideo, 1962].

[BREVE]All'età di 16 anni emigrò a Montevideo, dopo essere passato per Buenos Aires, dove si stabilì subito come lavoratore autonomo, lavorando come sarto. Nel 1924, come socio della Camera di Commercio Italiana di Montevideo (CCIM) - Convenzione 1229 - Martella fu raccomandato dall'istituzione come rappresentante e agente di mercato, alle ditte Revelli & Morelli di Monza; Cotonificio Canesi [Monza]; Cotonificio Fratelli Poma fu Pietro [Biella]; Società Italiana per l'industria dei tessuti stampati [Milano]; Milani Fratelli [tessitura cotone]; Rigliodoni e Ornaghi e Cia [Monza]; Achille Garbagnati [Monza]; Mariano Delle Piane [Novi Ligure]; Cameo & Pitigliani [Pisa]; Milani & Mirati [Bunto Arsisio]; Ditta Francesco Von den Berre [Treviso] e Fabbrica Italiana di Pianoforti [Torino]; Gregorio Dusini de Clos [Trentino], tra gli altri, in termini molto elogiativi: «siamo lieti d'informarvi che il Sig. Martella é persona onesta, attiva, intelligente, che gode molta simpatia nella nostra collettività». Giuseppe Martella era accreditato anche presso Amedeo Cappelli di Firenze. Gli sforzi ebbero successo, ottenendo la rappresentanza di vari marchi, sia italiani che di altre provenienze: Neurofosfato SKY; Tioconal; cappelli Borsalino; purgante Pagliano; fuochi d'artificio, ecc. Figura di spicco della classe media imprenditoriale italiana, membro attivo di associazioni italiane, Presidente del Circolo Napolitano, e in seguito "membro onorario" per «la sua valorosa difesa degli ideali del Circolo Napolitano, durante i duri anni della repressione fascista», Giuseppe Martella è un chiaro esempio di una frazione dell'imprenditoria urbana emersa e rafforzata sotto la protezione del CCIM.

Nel 1923 fu insignito della croce di cavaliere della Corona d’Italia. Già vicepresidente della Scuola Italiana e membro del Consiglio del Comitato della Dante della capitale uruguaya, nel 1944 era vicepresidente della Organizzazione Americana di Soccorso all’Italia guidata da Vincenzo Grucci, deputato al Parlamento uruguayano, con segretario Nicola Cilla. (da una relazione di Alcides Beretta Curiultimo paragrafo integrazione redazionale) © ICSAIC 2026-4

Nota bibliografica

La carta del Circolo Napolitano, in «Italia Libre», 14 luglio 1945.

Alcides Beretta Curi, La Camera di Commercio Italiana di Montevideo como expresion de un grupo empresarial concentrado [1883/1933], Comunicazionepresentata alle Segundas Jornadas de Historia Económica; Montevideo, Julio 21/23 de 1999.

Alcides Beretta Curi, La Camera di commercio italiana di Montevideo: 1883-1933, vol. 1, Universidad de la República, Departamento de Publicaciones, Montevideo 2004, pp. 140-142.

Pantaleone Sergi, Storia della stampa italiana in Uruguay, Fondazione Italia nelle Americhe, Montevideo 2014, p. 121.

Stefano Casini, in «Gente d’Italia», 4 novembre 2021.

Nota archivistica

Archivio Jorge Mario Martella, Montevideo, Registro consular n. 1365, del 7 gennaio 1904

Ivi, Copia del Acta n. 137 de la Comisión Deliberante del Circolo Napolitano, 5 dicembre 1962.

Ivi, Consolato d’Italia di Montevideo, Registro consular, n. 1365, 7 gennaio 1904.


Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea

Rivista calabrese di storia del ’900

Bollettino dell'ICSAIC (1985-1996)

Archivi storici

Pubblicazioni

Giornale di storia contemporanea

Studi sulla Calabria
Autori calabresi
Tesi sulla Calabria