Mazziotti, Alighieri

Alighieri Mazziotti [San Demetrio Corone (Cosenza), 9 giugno 1949 – Bologna, 17 ottobre 2001]

Primogenito di Innocenzo (Croce al Merito di Guerra e preside nella Scuola Media di San Demetrio Corone) e di Cristina Baffa (docente di Educazione fisica). Dopo di lui sono nati i fratelli Adriano e Attilio. Le origini della sua famiglia, distintasi nella lotta antiborbonica e in alcune battaglie combattute per l’Unità d’Italia, risalgono alla fine del Settecento.
Dopo aver conseguito la maturità, con il massimo dei voti, nello storico Liceo Classico del suo paese, si iscrisse alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna, dove si laureò con lode e la “dignità di stampa” discutendo una tesi sperimentale sui criteri, all’epoca innovativi, del trattamento chirurgico dell’insufficienza epatica acuta. 
Sposatosi con una compaesana, Marisa Bloise, ha avuto un figlio, Marco.
La sua formazione professionale iniziò con il prof. Leonardo Possati, allora alla guida della Scuola chirurgica bolognese, e prosegui successivamente con i suoi “eredi”, il prof. Giuseppe Gozzetti e il prof. Antonino Cavallari, quest’ultimo calabrese di Nicotera.
Specializzatosi in Chirurgia vascolare nel 1976 e in Chirurgia generale nel 1979 con lode, si dedicò all’approfondimento delle tecniche chirurgiche sul fegato, soggiornando presso  l’Università di Lione che porta il nome del fondatore della medicina sperimentale, Claude Bernard.
Nel triennio 1976-1979 gli venne assegnata una borsa di studio del CNR per un progetto di ricerca sulla rigenerazione del fegato.
Nel 1980 divenne assistente universitario all’Alma Mater di Bologna e, nel 1983, a soli 34 anni, risultò idoneo al concorso per professore associato, diventando titolare della cattedra di Fisiopatologia Chirurgica.
Ancora molto giovane, con Antonino Cavallari e Roberto Bellusci, si dedicò in particolare alla sperimentazione del trapianto di fegato.
La svolta più importante della sua attività professionale, tuttavia, si registrò nel 1994 a Pittsburg (USA), dove fu accolto dal prof. Tomas Starzl, direttore dell’Organ Transplantation Foundation del Presbiterian Hospital. 
Grazie alla proficua esperienza americana, acquisì innovative tecniche chirurgiche sulle patologie del fegato che, una volta tornato a Bologna, gli consentirono di assumere un ruolo determinante nell’organizzazione e nello sviluppo del Centro trapianti di fegato del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi, riuscendo così ad avviare con il prof. Gozzetti una brillante e lunga serie di trapianti epatici.
Nel 1998 fu chiamato dalla facoltà felsinea a ricoprire la cattedra di Patologia speciale chirurgica nel corso di laurea in Odontoiatria. 
Successivamente divenne professore associato nella Seconda Clinica Chirurgica della stessa Università, e nel novembre 1999 venne nominato direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale del Policlinico Sant’Orsola, incarico che ricoprì fino alla sua scomparsa.
Alighieri Mazziotti fu considerato il collante del gruppo originario dei chirurghi che si era formato a Bologna in ambito trapiantologico e ritenuto uno dei più affermati chirurghi epato-biliari in ambito europeo. Fu autore e co-autore di trattati scientifici, scritti o curati assieme ad altri colleghi, e di 132 pubblicazioni scientifiche che secondo il sito specializzato “researchgate.net” hanno avuto ben 2232 citazioni.
Le sue più importanti acquisizioni di patologia e di tecnica operatoria epato-biliare, sono state descritte nel trattato Techniques in Liver Surgery, realizzato in collaborazione con il prof. Cavallari, anche lui ordinario di Chirurgia presso l’Ateneo bolognese.
Diversi furono i riconoscimenti per la sua attività di chirurgo e di docente. 
Il 2 giugno 1996, su proposta del presidente del Consiglio dei ministri Lamberto Dini, il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro lo nominò Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica.
Venne a mancare per un male incurabile a soli 52 anni, quando era nel pieno della sua maturità professionale che gli avrebbe consentito, di sicuro, di continuare a salvare tante vite e di alleviare le sofferenze dei suoi pazienti, molti dei quali venivano visitati nel periodo estivo nelle stanze della sua antica abitazione natia, adibite a piccoli ambulatori chirurgici.
La sua morte è stata una grave perdita per la famiglia, per i suoi colleghi, per il mondo scientifico ma, soprattutto, per i pazienti.
Diverse sono state le iniziative per ricordare il chirurgo calabrese partito da un piccolo paese albanofono della provincia cosentina. 
Tra le varie iniziative, vanno annoverati diversi seminari organizzati nel corso degli anni a Cosenza dal prof. Bruno Nardo, suo assistente dai tempi del Sant’Orsola e attuale Direttore della Uoc di Chirurgia generale dell’ospedale regionale dell’Annunziata di Cosenza, comprendenti anche uno speciale premio alla memoria del Mazziotti destinato al vincitore del migliore lavoro nell’ambito della chirurgia epatica.
Nella ricorrenza del decennale della sua scomparsa, i colleghi bolognesi ricordarono la sua figura dedicandogli un Memorial; e nella occasione un premio a suo nome fu istituito dai suoi fratelli e da loro consegnato al dott. Giorgio Ercolani, allievo del fratello e chirurgo al Policlinico Sant’ Orsola-Malpighi di Bologna, quale autore del miglior videoforum di chirurgia epato-biliare. 
Una lodevole menzione del Mazziotti è contenuta nella pubblicazione L’Ospedale dell’Annunziata e i grandi medici calabresi, curata dal chirurgo prof. Antonio Petrassi, che lo descrisse come il «bravissimo chirurgo calabrese di San Demetrio Corone». Del  prof. Mazziotti in più occasioni si è occupata la stampa calabrese attraverso le seguenti testate: Confronti, Gazzetta del Sud, La Provincia Cosentina, Il Quotidiano del Sud, Katundy Ynë. (Francesca Raimondi) @ ICSAIC 2022 – 11 

Opere essenziali

  • Ecografia intraoperatoria in chirurgia epato-biliare e pancreatica, con Giuseppe Gozzetti e Luigi Bolondi, Masson, Milano 1986;
  • La chirurgia degli epatocarcinomi su cirrosicon Giuseppe Gozzetti e Antonino Cavallari, Masson, Milano 1987;
  • 2nd World congress International hepato-pancreato-biliary association, Bologna (Italy), June 2-6 1996, con Antonino Cavallari e Alfonso Principe (eds), Monduzzi, Bologna 1996;
  • Techniques in liver surgery, con Antonino Cavallari, Greenwich Medical Media, London 1997;
  • Modelli sperimentali nel trapianto di fegato, con Giuseppe Gruttadauria, Medical Books, Palermo 1998.

Nota bibliografica

  • Antonio Petrassi, L’ospedale dell’Annunziata e i grandi medici calabresi, Editoriale Bios, Castrolibero (Cosenza) 2005;
  • La chirurgia calabrese ricorda il prof. Alighieri Mazziotti, in «Confronti», n. 2, febbraio 2009.